Gran Ferrari a Singapore: 2° Alonso, 6° Massa

22 settembre 2013 19:02 Scritto da: Valentina Costa

Partenza perfetta, strategia rischiosa che paga, gestione oculata delle gomme: Fernando Alonso mette assieme i pezzi e agguanta un risultato che va oltre le più rosee aspettative. Ma con un Vettel così, il mondiale è ormai una chimera. Chiude in rimonta Felipe Massa, sesto sul traguardo. Per Alonso una reprimenda per il “passaggio” concesso a Mark Webber dopo la bandiera a scacchi.

GP SINGAPORE F1/2013Domani dobbiamo fare una gara molto buona, con una partenza e una strategia perfette, così come i pit stop, e mettere tutto insieme”, aveva detto ieri Fernando Alonso, ipotizzando un podio subito dopo il poco esaltante settimo posto ottenuto in qualifica.

Detto, fatto. In una pista ostica come quella di Singapore in cui la F138 è apparsa in affanno sin dalle libere di venerdì, sono stati l’asturiano e i box a fare gli straordinari, e a tirare fuori dal cilindro l’ennesima remuntada (la terza consecutiva dopo Spa e Monza) che regala ad Alonso un secondo posto bello, ma poco utile in ottica mondiale con un Sebastian Vettel che vola verso un mondiale che sembra finito anzitempo.  Un po’ imbronciato Felipe Massa, a cui il sesto posto, agguantato proprio all’ultimo giro a seguito della defaillance di Mark Webber, va un po’ stretto.

Le Ferrari di Massa e Alonso partono in griglia, rispettivamente, dalla sesta e settima posizione, montando gomme supersoft come quasi tutti i piloti schierati. Quando si spengono le luci, Massa rimane invischiato nel traffico e si ritrova a lottare con Lewis Hamilton, che lo passa irregolarmente per poi restituirgli quasi subito la sesta posizione. Si confrontano a posizioni invariate fino al primo pit stop del brasiliano, al giro 13.

Felino, come sempre, è lo scatto di Fernando Alonso, che allo start si butta all’esterno, aggira il gruppo in lotta e, alla staccata della curva 1, frena tardissimo, per ritrovarsi immediatamente dietro il duetto di testa Vettel-Rosberg con 4 posizioni guadagnate. Ma la sua Ferrari fatica a tenere il ritmo: con Vettel che scappa guadagnando 2 secondi al giro nelle prime tre tornate, per poi controllare gli inseguitori, e Rosberg che regge discretamente lo strappo, appare chiaro che la Rossa può correre solo in difesa. Al momento del primo pit stop, al quindicesimo giro, l’asturiano accusa 10.6 secondi di ritardo da Vettel. Aumentano fino a diventare 16: Alonso, infatti, rientra in pista su gomme medie appena dietro Paul Di Resta, che lo tiene dietro, rallentandolo, per ben sei tornate.

La gara sembra scorrere sonnolenta nel classico trenino da circuito cittadino, finché l’incidente autonomo di Ricciardo rimescola le carte in tavola: entra la safety car. Tra i piloti di testa, ad approfittarne per una sosta ai box sono Grosjean e le due Ferrari. Ma la scelta dei piloti del Cavallino Rampante è differente: mentre Massa monta gomme supersoft, assicurandosi una terza sosta (al 43esimo giro), Alonso monta un nuovo treno  di gomme medie. Tenere un solo set di pneumatici per più di metà gara sembra una follia, ma si rivela la mossa vincente: l’asturiano rientra quinto, dietro a Vettel l’alieno, Rosberg, Webber ed Hamilton, ma tutti e quattro si devono fermare a cambiar gomme.

Dopo il valzer dei pit-stop, mentre Vettel rientra agevolmente in testa dopo aver accumulato un margine sufficiente per fermarsi ai box e prendere anche un tè coi biscotti, Alonso si ritrova secondo. L’asturiano riesce a tenere un buon ritmo senza mandare in crisi gli pneumatici: giunge al traguardo con un margine di sicurezza sul terzo eroe di giornata, Kimi Raikkonen, che completa un podio di stelle.

Massa rientra dalla sua ultima sosta intorno all’undicesima posizione. Per lui gli ultimi giri sono di bagarre: il brasiliano supera le due McLaren e Mark Webber e arriva sesto, ma non è molto contento della strategia scelta per lui dalla squadra. “Montando le supersoft in quel momento lì (intorno al 25esimo giro, ndr), era impossibile andare fino in fondo. Forse ci sarebbe stata una possibilità di salire sul podio se avessimo montato la gomma media”, spiega Felipe. “La cosa importante è stata fare un po’ di punti. Guardando la gara che abbiamo fatto, non è poi andata così male”.

taxi driver (275x251)Soddisfatto per il secondo posto, e allo stesso tempo rassegnato per un mondiale sempre più lontano, è Fernando Alonso, all’occasione anche taxi-driver (ha dato un passaggio sulla sua vettura a Mark Webber, durante il giro d’onore).“Oggi non avevamo il passo, lo sapevamo: dovevamo inventarci qualcosa”, dice il campione spagnolo a Martin Brundle sul podio. “Il primo passo era fare una buona partenza; poi si doveva pensare una strategia diversa rispetto agli altri. Siamo riusciti in entrambe le cose ed è arrivato un gran risultato, un podio che sa di vittoria. Abbiamo rischiato qualcosa con la strategia, ma a questo punto del campionato non abbiamo più nulla da perdere”. L’asturiano ottiene per la terza volta consecutiva un secondo posto che sa di miracolo. Ma, con un Vettel che ha ormai narcotizzato per intero i weekend con un ritmo stellare, c’è poco da fare: il tedesco, con questa terza vittoria in tre Gp, si porta a +60 in classifica, ipotecando il campionato piloti 2013.

E se per poter riaprire questa stagione si può solo sperare in qualche errore o guasto altrui (“ma bisogna esser sportivi”, scherza Domenicali) nella gara di oggi, secondo il team principal della Ferrari, “fare di più era impossibile, soprattutto pensando a come eravamo messi questo weekend”.

La domenica della Ferrari, però, ha avuto un altro evento degno di nota: Alonso ha ricevuto una reprimenda per quel passaggio dato a Mark Webber dopo la bandiera a scacchi. Anche per l’australiano è scattata la reprimenda ma, essendo la terza della stagione, è stato punito con un arretramento di 10 posizioni in griglia in Corea.

59 Commenti

  • @kimiiceman: scusa ma per fare la pole avere la vettura più veloce non ti aiuta? Ora siamo daccordo che la qualifica non è il punto di forza di Alonso, ma con la stessa vettura partirebbe si dietro a vettel, ma tipo 2′ o 3′ non certo 6/7!
    Poi avere una vettura perfetta non ti costringe a spingere al 110% , mentre una vettura scorbitica ti costringe a dare il massimo nella speranza di un 3 posto, è ovvio che sia piü facile fare errori.
    Tornando alla gara hai notato quanto fosse fresco vettel alla fine e qunto fossero provati gli altri 2? Stiamo parlando di atleti di massimo livello, questa differenza ha una motivazione….

  • RedBull irregolare ? Si certo, passano gli anni ma il rosiko dei ferraristi non cambia.

    Ammettere di non essere stati all’altezza di RB no eh ?
    Altro che “passione” ed “esperienza decennale”, Newey è superiore a tutto ciò che conoscete, questa è la verità stop !

    E se l’anno prossimo il Ferrari non avrà il motore migliore di tutti, dovreste rimangiarvi pure i grandi proclami sull’essere i migliori motoristi al mondo.

    • Paolo ovviamente i ferraristi rosikano ma nessuno è stato all’altezza delle Red Bull….anzi della Red Bull numero 1 perchè la 2 è andata a fuoco, ma questo dipende dal fatto che Mercedes Ferrari e altri costruttori storici fanno le macchinine mentre la Red Bull fa dei missili oltre che a lattine…..

      Ma dai perfavore stanno ammazzando tutto il bello della F1 e i fischi anche a singapore ne sono la prova….

      se per una volta la federazione dasse ascolto alle polemiche e sapesse di essere limpida e trasparente farebbe una bella ispezione a 360 gradi sulla Red Bull numero 1 in modo da far tacere tutti questi dubbi che secondo me non sono solo dei Ferraristi…..

      • Superiorità meritata, non mi pare ci si lamentasse così tanto quando vinceva la Ferrari negli anni di Shumi.

        Una revisione a 360° come dici tu non si può fare perchè riveleresti tutti i segreti di ogni macchina quindi bisogna avere prove schiaccianti e si possono esaminare solo componenti ben precisi.

        Se fai analizzare una RB da un gruppo di ingegneri, in poche ore verrebbero tutti assunti dalle altre squadre o contattati in segreto.

    • Newey è superiore anche al fatto che nel 1994 fu colui che per un suo vezzo e capirccio fece morire Senna. Bene allora tenetevelo.

      • Ma quanto rosiki ? Ma tutta sta lagna per non ammettere che Newey è superiore o per dare dell’acerba all’uva su cui non si riesce ad arrivare ?
        Montezemolo ha fatto molte volte offerte a Newey in ginocchio.

        Fra l’altro hai un nick che richiama Ayrton ma tifi la Ferrari ?

        Diciamolo chiaro e tondo che la F1 si basa unicamente sugli ingegneri che assumi, anche io se formassi un team di F1 dal nulla e riuscissi a prendere Newey e dargli il giusto supporto finanziario vincerei in F1 alla faccia di chi è lì dal 1955 e ha vinto quasi esclusivamente grazie a Bridgestone

  • Io non credo alla storia delle macchine taroccate per bloccare uno o l’altro pilota di una scuderia. Credo invece che la RB non sia regolare. Fino a ieri non lo pensavo, ma dopo quello che ho visto, ne sono certo.

    • Macchina taroccata no, non avrebbe senso, ma magari vettura meno seguita e utilizzata per sperimentare nuove soluzioni di sicuro si, ci sarà un motivo se i problemi di affidabilità 9 volte su 10 capitano a Webber no? OK uno può essere più fortunato, ma non può essere sempre solo fortuna…..

  • Probabilmete a Webber gli danno una Toro Rosso verniciata Red Bull. dai alla fine fanno parte dello stesso team e` facile scambiare le scocche. finiamola con questa storia del complotto, Vettel e` un fenomeno!!! Alonso ieri togliendo la partenza dove ha rischiato in staccata. ha fatto una parte centrale di gara scandalosa. e` rimasto 4 giri dietro Di Resta che aveva gomme finite. ma una volta che quest’ultimo e` entrato ai box il ritmo di Alonso e` rimasto invariato in pratica girava con i Tempi di Massa. dovrebbe iniziare a spiegare dove sta tutto questo talento che lui crede di avere in piu` degli altri piloti. oramai anche Stella conoscendo quanto il suo pilota sia permaloso.. nel team radio gli ha fatto notare che Vettel girava due secondi piu forte di lui e che aveva ancora le supersoft nuove da montare. gli ha anche ricordato con molta delicatezza che doveva preoccuparsi di quello dietro.

    • Che Vettel sia un fenomeno non si discute, ma non può avere nel piede 2sec. più di Webber! Un fenomeno può avere 5 o 6 decimi in più nel piede rispetto ai piloti “normali”, ma non 2 sec, è ovvio che Webber abbia una vettura diversa o comunque che sia meno seguito….. non che non succeda anche in altri team, ma è abbastanza ovvio che sia così.
      Quindi Vettel fortissimo ma non diciamo che stravince solo perchè è il più forte

      • Ma infatti 5/6 decimi li prende quasi sempre in qualifica. poi questa forbice si puo` allargare in gara a seconda delle situazioni. non credo neanche io che lui ha 2 sec. nel piede. pero nelle ripartenze dopo la safey car o appena dopo la partenza riesce ad imprimere un ritmo nei primi 3/4 giri impossibile per gli altri e` qui ci mette del suo. ovviamente partendo dalla pole e` piu` facile pero` queste pole lui le fa! ieri tutti a vedere la mega partenza di Alonso. me nessuno nota il ritmo ridicolo che ha tenuto dopo che DI Resta e` entrato ai box. e` qui la macchina non centra nulla sarebbe arrivato secondo anche con un Red Bull sotto il sedere ma questo lui non lo ammettera` mai.

  • Io credo che qualcosa sotto ci sia, una sorta di accordo esista veramente, non si spiegano altrimenti certe deroghe palesemente fovorevoli alla RedBull, una su tutte quella relativa all’utilizzo dei liquidi come zavorre mobili, se non vuoi favorire nessuno, se proprio devi concedere una deroga che migliora le prestazioni ad un team per problemi di affidabilità, la concedi anche agli altri per non favorire nessuno…..
    Ma sicuramente se un accordo del genere esiste sarà tenuto ben segreto dalle “alte sfere”, perchè appunto se uno come Alonso ne avesse conoscenza certa sicuramente sparerebbe fuoco e fiamme! Al contrario se facesse parte del sistema non avrebbe sempre sti musi come capita dall’anno scorso…..

  • Per me Vettel sarà un campione quando vincerà con un auto inferiore.

    • Dipende cosa intendi per ‘inferiore’. Negli ultimi 30 anni solamente Schumacher ha vinto con una macchina nettamente inferiore alla concorrenza (1994), impresa quasi irripetibile. Se ti riferisci a macchine latamente comparabili per me tutto considerato – quindi anche l’affidabilità – ne ha già vinti due (2010 e 2012), ma lo aspetto a braccia aperte in Ferrari per altre dimostrazioni.

  • Pensate che uno dal carattere di Alonso è sapesse una cosa del genere facesse venire la fine del mondo.

  • @romapiero: che le cose stiano davvero così l’ho pensato più di una volta, ma che uno della ges sportiva vada in giro a denunciare certe cose rischiando se capita il posto mi pare strano! Sarà uno che si spaccia per qualcun’altro per darsi inportanza…..

  • Ma nn è ke il cambio(in crisi) ke montava vettel a monza sia finito ‘x caso’ sull’auto d webber qst weekend?!…tt guardano le statistiche vittoriose d vettel…ma se guardassimo quelle dei guasti nei weekend d gara sulle due redbull….o qst è troppo fortunato o webber è un macinamacchine ..

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