GP Singapore, occhio ai rookie: la gara “degli altri”

23 settembre 2013 09:30 Scritto da: Ilaria Della Pepa

Le dichiarazioni di Max Chilton, Jules Bianchi, Valtteri Bottas, Giedo Van der Garde e Esteban Gutierrez.

GP SINGAPORE F1/2013Tutti al traguardo, ma nessuno a punti: è questa l’estrema sintesi del GP di Singapore per i cinque rookie del Mondiale 2013 che, nello spettacolo della notte di Marina Bay, non capitalizzano alcun risultato utile ai fini delle classifiche mondiali.

Meglio di tutti – ancora una volta – Gutierrez, che porta la sua Sauber al dodicesimo posto finale, seguito a ruota da Bottas su Williams. Van der Garde finisce 16esimo, con appena dietro la coppia Marussia di Chilton e Bianchi (in quest’ordine). 

Ecco qualche parola dai protagonisti, che raccontano così la loro domenica a Singapore.

Esteban Gutierrez non è soddisfatto di quanto ottenuto in pista: “Ci aspettavamo qualcosa di più oggi. Non avevamo il passo adatto, soprattutto all’inizio, quando il vero duello l’ho fatto con la mia monoposto“. Per il messicano diverse noie sulla sua vettura: “Quando cercavo di spingere un po’, avevo forti problemi di sottosterzo, e le gomme si degradavano pericolosamente. E’ stata una delle mie gare più complicate, e ho fatto il possibile per portarla a termine“. Un weekend che si archivia con una nota positiva: “Non eravamo al massimo e nemmeno la strategia lo era, ma nonostante tutto è stato un passo avanti per noi e per me, e continuerò ad impegnarmi per migliorare“.

Anche per Bottas è stato un GP duro: il finlandese della Williams ha avuto problemi al cambio sin dalla partenza, e ha corso con l’ala anteriore danneggiata da detriti per tutti i 61 giri. “Una delle gare più difficili per me” commenta Valtteri “perchè dallo start ho iniziato a perdere posizioni a causa di un’anomalia al cambio. Dopo la Safety Car ho raccolto sfortunatamente dei detriti, e così la mia gara è stata compromessa: non potevamo andare più veloci e ho fatto del mio meglio per arrivare in fondo“.

Van der Garde porta a casa un 16esimo posto che ai più starebbe stretto, ma per l’esordiente della Caterham c’è anche da gioire: “Gara difficilissima, ma davvero divertente!” commenta infatti “è stato entusiasmante correre di sera, e battagliare con le Williams“. Per Giedo il vantaggio maggiore c’è stato negli stint in cui montava le gomme morbide: “Sono partito con le supersoft, e la macchina andava davvero bene, così sono riuscito ad avere un buon passo per tutta la prima parte. Quando alla prima sosta ho montato le medie ho avuto difficoltà, e infatti Bottas è riuscito a starmi davanti. Dopo la Safety Car abbiamo messo di nuovo le morbide, e sono riuscito di nuovo a superare Valtteri, ma man mano che le vetture si alleggerivano il suo vantaggio aumentava e mi ha sopravanzato ancora. Sono comunque riuscito a superare Pic“. Van der Garde non si stanca di guidare: “E’ stato un bel weekend, pesante ma combattuto, e non vedo l’ora di tornare a correre in Corea“.

Gara nelle retrovie infine per le due Marussia: Chilton conclude il GP davanti a Bianchi, penultimo davanti a Pic.

Ecco le parole di Max: “Mano a mano il bilanciamento della nostra vettura è migliorato, quindi non posso dire che sia stata una gara così brutta, e portare entrambe le monoposto al traguardo, ancora una volta, è positivo. Le gomme hanno avuto un degrado elevato ed era difficile spingere al massimo, soprattutto nel duello con le Caterham, ma siamo riusciti a sfruttare l’ultima sosta di Pic per guadagnare una posizione. Tutto sommato è stato bello correre di notte, qui, per la prima volta!“.

In conclusione le dichiarazioni di Jules Bianchi: “Speravo in una gara migliore oggi, ma è stata complicata, soprattutto nella prima parte. Ho avuto un problema con il cambio e abbiamo dovuto cambiare lo sterzo alla prima sosta, mentre nella seconda parte ho iniziato a perdere contatto con gli altri, e correvo quasi in solitaria. Fortunatamente l’ingresso della Safety Car ha azzerato i distacchi e pian piano sono riuscito a prendere un buon ritmo. Volevo superare il mio compagno Max, ma il degrado delle gomme non me l’ha permesso, e sono rientrato prima del previsto. La sosta finale di Pic comunque mi ha aiutato. Gara difficile, ma siamo arrivati al traguardo“.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!