La review tecnica del Gp di Singapore

24 settembre 2013 08:45 Scritto da: Mario Puca

Il ritorno della configurazione “Ungheria” e la comparsa di soluzioni tecniche nuovissime hanno caratterizzato il weekend di gara di Singapore. Rivediamo tutto nel dettaglio:

vettel-redbull-pole-singaporeSingapore: alto carico aerodinamico, temperature critiche, necessità di trazione, tante frenate ed insidie ovunque. E’ un po’ questa la premessa della nostra analisi tecnica settimanale, visto che le scelte effettuate dalle squadre hanno dovuto necessariamente tener conto proprio dei fattori che poc’anzi abbiamo indicato.

A livello tecnico la protagonista indiscussa è stata la Ferrari, che ha portato tante soluzioni nuove. Il famoso “pacchetto Singapore” (che abbiamo analizzato dettagliatamente in questo articolo) ha indiscutibilmente prodotto dei frutti, considerato il secondo posto quasi “in scioltezza” di Alonso e la buona prestazione di Massa; la Red Bull resta lontanissima e probabilmente imprendibile, ma l’altro lato della medaglia mostra una Ferrari migliore di Mercedes e Lotus, almeno in gara, visto che in qualifica la F138 non riesce a scalare la griglia di partenza.

La monoposto del Cavallino ha subito modifiche importanti in ogni zona, dall’anteriore al posteriore. Partiamo dalla nuovissima ala anteriore, del tutto diversa da quella utilizzata fin ora: il nuovo disegno si caratterizza per un profilo principale diverso nel bordo d’entrata e per la presenza di due lunghi soffiaggi che lo rendono triplano, oltre ad un terzo più piccolo avanzato, configurazione chiaramente volta a tenere meglio “ancorati” i flussi e generare di conseguenza maggior carico deportante (FOTO 1FOTO 2). Nuovi anche i deviatori di flusso laterali, privi della soffiatura nella parte basse e volti quindi a garantire maggior pulizia ai flussi (FOTO).

Il retrotreno della Rossa è quello che ha subito più modifiche, a partire dai profili orizzontali collocati all’interno delle ruote, del tutto diversi da quelli utilizzati fin ora (FOTO 1FOTO 2). Anche questa soluzione punta a sfruttare in maniera più aggressiva i flussi provenienti dall’avantreno, in particolare quelli caldi degli scarichi che sono direzionati proprio in quella zona. In tale direzione va anche il nuovo diffusore, solo provato a Monza e finalmente utilizzato in gara. Il nuovo disegno, tra l’altro caratterizzato da una “sponda” rialzata ai margini laterali, mira chiaramente ad una maggiore interazione con i gas caldi e quindi ad una maggiore “presenza” ed efficacia dei profili dell’estrattore (FOTO).

scarichi ferrariAltra particolarità tecnica della Ferrari è stata l’utilizzo di una carrozzeria asimmetrica degli scarichi (FOTO 1FOTO 2). La ragione di questa scelta dovrebbe essere legata a diverse esigenze di raffreddamento della parte destra da quella sinistra, anche se non è da escludere del tutto l’ipotesi che gli ingegneri volessero più calore a destra anziché a sinistra per motivi puramente aerodinamici. Va infine segnalato che Alonso e Massa hanno fatto scelte differenti all’anteriore, con il solo Alonso che ha montato l’ala nuova ed il solo Massa che ha scelto il muso a “doppio mento” e con le dummy cameras ai lati (FOTO).

Dicevamo in apertura della bontà della Ferrari ma anche dell’inarrivabilità della Red Bull; inarrivabilità che è resa palese dal numero esiguo di accorgimenti tecnici rimarchevoli di cui la Rb9 ha avuto bisogno per dominare il Gp. E’ bastato montare le stesse ali usate in Ungheria (FOTO), il muso standard con le camere in punta e “pellicano” inferiore (FOTO) ed una versione “evo” del diffusore provato a Silverstone (cui è stata aggiunta un’evidente “sponda” ai bordi terminali – FOTO) per mettere le ali (letteralmente…) a Vettel, sempre più lanciato, ahinoi, verso il suo quarto mondiale consecutivo. Da segnalare, inoltre, l’applicazione di una superficie zigrinata all’interno dei cerchi, già utilizzata dalla Mercedes nel corso della stagione (FOTO).

Non c’è molto da segnalare per la Mercedes, che ha utilizzato esattamente le specifiche aerodinamiche del Gp di Ungheria: stessa ala posteriore (FOTO) con l’aggiunta del monkey seat ed una piccola modifica al supporto; stessa ala anteriore con upper flap extra (FOTO), stesso muso con bulbo inferiore (FOTO). Di nuovo solo una lieve maggiorazione della presa d’aria dei freni posteriori (FOTO). Da segnalare che già da Spa la Mercedes ha operato una leggera modifica al diffusore, sostituendo il condotto centrale con un gurney flap ed un profilo verticale (FOTO).

button-mclaren-2013Qualche novità interessante per la McLaren, che sta cercando di chiudere quanto meno dignitosamente il campionato più difficile degli ultimi anni. La Mp4/28 è stata dotata di un nuovo cofano motore con sfogo terminale maggiorato, non solo per fini “termici” ma anche aerodinamici (FOTO); nuovo anche il beam wing. Nuovi anche i profili verticali sulle pance, che diventano 4 (FOTO), anche se per la gara entrambi i piloti hanno scelto la vecchia configurazione a 3 elementi (FOTO).

Nulla di nuovo per la Lotus, che attende il prossimo Gp di Corea per riproporre la vettura a passo lungo. Stessa cosa per la Force India,  di cui possiamo unicamente segnalare un nuovo cofano motore con sfogo maggiorato (FOTO).

Anche la Sauber ha adottato un cofano con sfogo maggiorato (FOTO), così come la Toro Rosso (FOTO), che ha portato anche una nuova ala posteriore con un main flap piuttosto arcuato (FOTO), e la Williams (FOTO), che ha portato il solito mega assortimento di ali anteriori (FOTO).

Chiudiamo con la Caterham, che ha nuovamente fissato un profilo orizzontale ai lati dell’abitacolo (FOTO).

FOTO GALLERY tecnica del Gp di Singapore

13 Commenti

  • 2,5 secondi di vantaggio non è la norma ma è stata un’eccezione…

    infatti a spa e monza il vantaggio di vettel era di circa mezzo secondo al giro…

    la differenza stratosferica a singapore l’ha fatta la bravura di vettel circuito dove si trova alla perfezione,

    infatti quel pippone di webber ha fatto pena a cominciare dalla partenza infilato da tutti…

  • Però bisogna dirlo la ferrari ha comunque fatto un buon lavoro di sviluppo fare più di 30 giri e girare comunque con buoni tempi non è male.Pensate se le gomme non erano state cambiate.

  • Io non capisco assolutamente niente di tecnica, ma “il numero esiguo di accorgimenti tecnici di cui la RB9 ha avuto bisogno per dominare a Singapore” mi fa sospettare (a torto o a ragione, non so) che il trucco c’è ed è quello che non si vede

    • Posso dirti che guadagnare due secondi e mezzo con il regolamento attuale solo con l’aerodinamica è puramente un utopia. Nemmeno quando il regolamento era piu’ aperto nel recente passato era impossibile figuriamoci adesso…

      Tanto per farti capire gli scarichi di Newey erano gia’ presente nel 97 sulla Mclaren, funzionavano in maniera diversa ed erano piu’ rudimentali, ma non erano per niente determinanti. Oggi per andare 2 secondi e mezzo devi avere un vantaggio aerodinamico che al massimo puo’ fruttare 5/7 decimi il resto sono le gomme e la meccanica o correttori d’assetto…
      Chiaro che la Redbull ha qualcosa che gli altri non hanno e con ogni probabilita’ non potranno e non posso avere perche’ ingabbiate nel gioco delle deroghe.
      Il serbatoio, il sistema acqua olio che funge da zavorra mobile, il taglio dei cilindri e come puoi leggere sotto la possibilita’ di conoscere meglio le pirelli super soft generano tutto questo divario.
      Un divario artificioso, fatto di vantaggi ingiusti ed ereditati anno dopo anno con le deroghe, la cosa piu’ assurda della f1. Una volta potevi essere creativo nel interpretare il regolamento, ma gli altri si potevano adeguare adesso con la storia delle deroghe non è possibile. Basta andare indietro nel tempo per ricordare i vari duelli con la MClaren o con la Renault che si copiavano a vicenda, adesso c’è una sorta di muro si vince ereditando le deroghe sui motori renault assurdo…. !!!

      • Bravo zio, è esattamente quello che penso anche io, questa è la parte oscura di questa F1, una serie di deroghe volte ad una pseudo perequazione di prestazioni, che, inizialmente avrebbe dovuto solo dare più interesse a questo sport, ma che di fatto ha avuto l’effetto contrario, portando al vertice una squadra che di sportivo ha ben poco (non me ne vogliano i tifosi RBR).

        Ma alla fine viene spontanea la domanda:

        Se lo scopo era quello di dare più interesse verso questo sport, non è che hanno ottenuto l’effetto contrario????

        Io una risposta me la sono data: una volta i miei intrventi erano molto più frequenti e corposi, ora, alla luce di tutte queste iniquità, non me ne frega più un accidenti, vedo le corse e basta, traete le vostre conclusioni.

      • E` quello che penso da sempre, guadagnare due secondi solo con l’aerodinamica e` utopistico ma credo anche un solo secondo. al massimo 3/4 decimi ma ovviamente per l’opinione pubblica e` sempre tutto merito di Newey e non di Vettel. la f138 e` un gran macchina che ` stata penalizzata in maniera pesante dal ritorno alle gomme 2012. e che nel periodo favorevole non e` stata sfruttata a dovere dal suo pilota di punta tranne a Barcellona.

  • Se ci fosse stato Briatore, subito dopo la prima safety car, invece che far scappare via Vettel, avrebbe fatto sbattere massa prima del tunnel/ponte così che alonso sarebbe stato il primo e vettel in mezzo al casino.

  • Beh, direi che il secondo posto in scioltezza dipende molto da una strategia ardita e fortunata, come il terzo posto agguantato da Kimi sempre grazie alla strategia. La gara di Singapore si presta poco per valutare gli effettivi passi gara e la bontà dei pacchetti tecnici, troppo condizionata dai trenini e dalle safety-car. Detto questo è positivo che tutte le novità portate a Singapore siano state deliberate per la gara e probabilmente hanno consentito di chiudere il gap con Mercedes e Lotus, che generalmente avevano un passo gara migliore nelle piste da alto carico. Resta il fatto che per raggiungere la Red Bull ci voleva un salto di qualità radicale e per come la vedo io sarebbe stato possibile solo con un deciso incremento di efficienza del soffiaggio dei gas e quindi di effetto suolo. L’ attuale regolamento tecnico individua negli scarichi l’ area nevralgica per ottenere incrementi di efficienza altrimenti impossibili. D’ altronde la Ferrari ha provato più volte a evolvere il lay-out di scarico, ben conscia che la partita si giocava lì. Purtroppo i vantaggi evidenziati al Cfd non si sono concretizzati in pista. Molti dicono che il problema principale della Ferrari sono le sospensioni e soprattutto la pull-road che non permetterebbero di sfruttare a dovere le gomme, forse le lattine sono leggermente superiori anche a livello di telaio e cinematismi, ma anche avendo le migliori sospensioni del mondo non si può competere a livello di sfruttamento delle gomme se si viaggia con 100 kg di carico aerodinamico in meno… Comunque sia la bandiera bianca è ormai issata, speriamo nel turbo!

    • Oltre agli scarichi che la Ferrari non potra’ mai eguagliare perche’ il motore Ferrari è diverso dal Renault… Cio’ che ha reso la redbull piu’ veloce e suo agio sono le gomme 2012. Non dimentichiamoci che il progetto Redbull funziona solo in una direzione ed è una evoluzione continua sempre dello stesso concetto, visto che si è tornarti alle gomme 2012 la Ferrari non avrebbe avuto comunque scampo, peche’ la F138 lavorava in maniera diversa sugli pneumatici e di punto in bianco non poteva diventare una Redbull con tutti i pro e i contro. Come dire se nasci Cavallo non puoi diventare delfino.. In realta’ il regolamento è andato sempre verso una direzione le gomme anche in questi 5 anni… credo sia il periodo piu’ lungo in cui il regolamento sia rimasto pressoche’ identico, ecco spiegato del dominio della redbull. E’ bastato cambiare le gomme per rendere quella monoposto poco efficace in gara, ricordi come consumava le gomme in gara, adesso riescono ad essere velocissimi e a non consumarle. Solo bravura o anche complicita’ della FIA ?
      Entrambe le cose, detto cio’ finalmente il prossimo anno si riparte da zero e il genio Newey dovra’ inventare qualcosa di nuovo, perche’ in fin dei conti in questi 5 anni ha proseguito sempre sullo stesso filone… e quando qualcuno gli ha cambiato qualcosa, vedi scarichi soffiati in rilascio dichiarati illegali o gomme nuove 2013, questi cambiamenti sono durati pochissimo una sola gara nel 2010 e 5 gare in questa stagione.

      • Hai ragione su tutta la linea, un motore fatto per sprigionare forza motrice non potrà mai competere in quanto a soffiaggi con un’ altro trasformato in una pompa di calore a forza di deroghe richieste (e ottenute) ad hoc. Per non parlare della scandalosa -e determinante- questione gomme. Ne approfitto per puntualizzare che la mia non vuole essere una critica ai tecnici Ferrari che hanno fatto i miracoli combattendo contro il sistema controllato da Ecclestone, ho solo detto quello che secondo me rende la Ferrari inesorabilmente inferiore, infatti l’ unico motivo per cui la Red Bull ha preteso (pena la minaccia di abbandonare il mondiale) le gomme dure in kevlar è il fatto che grazie al superiore effetto suolo garantito dal soffiaggio distruggeva letteralmente le gomme con carcassa in acciaio, che non sopportavano i superiori carichi longitudinali e trasversali. Il motivo per cui invece la Ferrari andava a nozze con quelle gomme è che dispone di una minore dawnforce, la giusta quantità per preservarle a lungo, ottenendo un passo gara complessivamente migliore, oltre che, naturalmente, di un sistema sospensivo giustamente calibrato. Devo anche dire che dover parlare di deroghe truffaldine e irregolari cambiamenti di gomme nella pagina di approfondimento tecnico di uno sport che dovrebbe essere solo tecnica e abilità di guida, mi fa inc@zzare come una biscia. è per questo che cerco di parlare di queste cose il meno possibile. Dato che ci sono dico anche che un grande ingegnere, il decano degli ingegneri del motorsport che scrive su un’ altro blog, mi ha appena confermato che non solo il test segreto della Mercedes è stato organizzato apposta per scongiurare il ritiro della Mercedes (più volte minacciato dai vertici di Stoccarda), ma che anche l’ incontro tenutosi a Monza tra i vertici di Red Bull e Pirelli con la scusa delle gomme 2014, sarebbe in realtà servito a fornire delucidazioni tecniche per permettere anche alla Red Bull di gestire ottimamente le gomme soft e super-soft, che sono sempre state il loro tallone d’ achille. Motivo: anche la Red Bull aveva minacciato di abbandonare la F1, poverini, per loro è un mero investimento e se non vincono non guadagnano, quindi si ritirano… Infatti il modello matematico usato da questo ingegnere per valutare le prestazioni delle squadre, dice che il miglioramento mostrato a Singapore dalla Red Bull nell’ utilizzo del compound più morbido non è altrimenti spiegabile. L’ unica pecca della Ferrari è che non minaccia mai il ritiro…

      • Interessante cerchero’ l’articolo dell’ing. che hai citato, credo di aver capito quale sia il sito.
        Comunque il nanetto non sa che pesci pigliare, va via la redbull o va via la Mercedes e se sene andasse il pubblico… ?
        i tifosi sono trattati come carne da macello, come maiali d’allevamento intensivo a cui dare la solita brodaglia di f1….
        La F1 la dobbiamo cambiare noi votando, cioe’ lasciandola perdere almeno fino a fine campionato. Poi vediamo cosa fara’ il nano, con le pay tv non intenzionate a pagare diritti e gli sponsor in grado di migrare via. La Ferrari credo sia pagata per fare la comparsa, quando non gli arriveranno piu’ i soldi allora anche lei potrebbe minacciare di crearsi un campionato parallelo alla F1. Comunque mi sa’ che questa f1 odierna è destinata a durare poco, bisogna ridimensionare tutto economicamente e non dico che bisogna imporre un budget dico che i team e i piloti sono arrivati ora mai in un punto di non ritorno, troppi soldi in rapporto allo spettacolo prodotto. Credo che il nano abbia raschiato il barile con le pay tv, ora mai penso lo sappia anche lui che questa f1 emplodera’ fra qualche anno.

      • La Ferrari ha fatto la mossa migliore che poteva fare: come ho detto nei commenti della suddetta analisi tecnica, siccome non intendono protestare ufficialmente per farsi valere (perchè???) hanno perlomeno dichiarato pubblicamente bandiera bianca, così forse il pubblico perderà interesse, minando gli interessi economici di Bernie & Co. Almeno in teoria…

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