2014, Permane: “RB ancora i più forti. Alonso non ha chance”

25 settembre 2013 10:59 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Il direttore delle operazioni di pista Lotus intervistato da AUTOSPORT commenta il vantaggio che gli uomini di Milton Keynes hanno sui loro avversari: “È deprimente per tutti quanti. Alonso parla di vincere? Se lo scordi”.

vettel-singapore-ditoDa molto tempo gli appassionati guardano alla rivoluzione dei regolamenti 2014 e al debutto dei motori V6 Turbo come all’elemento in grado di cambiare le carte in tavola per quanto riguarda le forze in pista della griglia di F1. E questo ancora di più dopo che, durante la pausa estiva, la Red Bull ha fatto un passo avanti da gigante, inarrivabile per chiunque. Le vittorie pressoché schiaccianti in due circuiti non-Red Bull come Spa e Monza e il distacco a tratti umiliante che Sebastian Vettel è stato in grado di imporre durante la gara di Singapore hanno gettato nello sconforto molti dei suoi avversari, che non hanno potuto far altro che inchinarsi al vincitore ed alzare bandiera bianca: Stefano Domenicali ha già annunciato che tutte le risorse della Ferrari ora saranno rivolte alla prossima stagione, mentre Toto Wolff ha dichiarato sconsolato che se Vettel vincesse tutte le restanti sei gare del Campionato ci sarebbe poco di che stupirsi.

Ma c’è chi è talmente impressionato dalla RB9 da arrivare a guardare con pessimismo anche alla prossima stagione, commentando che chiunque creda che il cambio di regolamento possa sfavorire in modo particolare la Red Bull si sta semplicemente illudendo. È il caso di Alan Permane, direttore delle operazioni in pista Lotus: “Sebastian ha due secondi al giro di vantaggio ora, e porterà con sé un po’ di quel vantaggio anche nel 2014″.

In passato la F1 non è sempre stata prevedibile, e spesso sono bastati due GP per far crollare certezze che apparivano del tutto fondate sulla base delle gare precedenti. Ma Permane osserva che in F1 ci sono anche dei cicli inesorabili, che devono semplicemente fare il loro corso: da quattro stagioni la Red Bull non ha rivali in pista o mette le ali nella seconda parte della stagione, e questo dominio non starebbe al momento dando alcun cenno di essere pronto a concludersi. Ammettiamolo: la Red Bull è la squadra migliore a costruire la macchina più veloce adesso, perché non dovrebbe essere così anche l’anno prossimo? Sarà ancora la squadra da battere e Vettel l’uomo da battere.

A chi osserva che nel 2014 la prestazione dipenderà più dal motore che non dall’aerodinamica delle monoposto, Permane risponde: “Suppongo ci sia l’impatto del motore, certo, ma non c’è ragione di credere che la Renault non faccia un lavoro competitivo. Andranno bene, e si può essere certi che ci saranno potenza ed efficienza”. E se anche il Renault dovesse essere meno efficiente degli altri V6, sarebbe uno svantaggio a cui Adrian Newey e i suoi uomini potrebbero porre rimedio.

Un vantaggio di 2.5 secondi al giro ripete Permane, parlando della gara di Singapore – vantaggio che si è anche avvicinato ai tre secondi nelle tornate in cui Vettel faceva il vuoto dietro di sé dopo il rientro della Safety Car. “È un ritmo che riguarda soprattutto Vettel, dato che Mark Webber non ci andava neanche vicino. Tra l’altro credo che Sebastian non spinga mai del tutto, tranne che in qualifica e in qualche momento limitato in gara. Onestamente, è deprimente per tutti quanti.

Il direttore delle operazioni in pista Lotus commenta anche le parole di Fernando Alonso, che nella conferenza stampa del GP di Singapore ha dichiarato che il 2014 è la principale occasione per battere la Red Bull, considerando che con i nuovi V6 Turbo tutti partiranno da zero. “Ci sarà un po’ di movimento, ma niente di drastico. Fernando parla di vincere il Campionato? Può scordarselo, lui e suoi non sono neanche vicini a farlo e non lo saranno l’anno prossimo, se la Red Bull ha questo vantaggio adesso”.

83 Commenti

  • Intanto la Sauber starebbe pensando a Barrichello (41 anni suonati e non certo un fenomeno) per sostituire Hulk… Siamo alla frutta, ragazzi.

    Perchè non dare un sedile anche a Schumacher e Hakkinen? Anche Lauda è un’opzione…

  • Ecco perchè per me Vettel non “vincerà” anche se arriva primo il mondiale.

  • AlexFerrari4ever

    dopo aver letto l’articolo mi è venuta la nausea! a cosa si è ridotta la f1? anzi io direi f$… ogni anno dal 2009 si parla solo di un argomento: illegalità. mi mancano i vecchi tempi dove si parlava di motori, di sorpassi, di meccanica… certo che vettel è stato fortunatissimo (l’unica cosa che invidio), arrivato in f$ nella squadra giusta al momento giusto…

    • 1 vettel debuttò nel 2007, con una bmw e già dai primi test, comprese le libere, si dimostrò il più veloce tra i piloti bmw. 2 ha vinto con una toro rosso a monza. 3 La redbull ha investito sui talenti e nel 2009 è stato promosso nella squadra principale. Avrà avuto fortuna come dici te ma se l’è guadagnato quel posto in squadra! Non come la ferrari che propone la ferrari driver academy per niente!

    • AlexFerrari4ever

      io non ho mai detto che vettel se lo è comprata la fortuna! poi vabbè nel caso della ferrari lascia stare, anche a me storce il naso sul fatto che ci sia questa fantomatica FDA e nessuno venga promosso…

  • Io dico solo che le formula 1 moderne è semplicemente impossibile che diano dai 2 ai 3 secondi a giro a tutte le altre.Sono troppi è come se gli altri corressero con le macchine di 3 anni fa.

  • Bravissima michelle che l’hai fatto notare, sei una grande! E anche quelli della Force India, meglio loro che almeno hanno il coraggio di gettare il sasso e far vedere la mano! Nemmeno la Ferrari che viene ridicolizzata ogni domenica ha avuto questo coraggio, è questo davvero mi ha fatto incaz**re più di qualsiasi sconfitta.
    Se per primi alla Ferrari non sanno farsi rispettare (tutti eh non solo domenicali) poi è ovvio che i risultati sono questi!

  • MOTORI 2014:

    Secondo Autosprint il Mercedes e Renault sarebbero poco affidabili e non sarebbero ancora riusciti a percorrere i 4000 km minimi previsti dal regolamento (addirittura parla di crepe negli scarichi che porterebbero alla rottura dei turbocompressori)
    Il FERRARI invece sarebbe troppo assetato (ma anche gli altri 2) e nessun motore riuscirebbe a coprire la distanza di un GP con 100 kg di carburante. Perlomeno sembrerebbe più affidabile.

    Ad ogni modo, interessante è la notizia che la Ferrari avrebbe chiesto alla FIA di modificare la regola sul carburante aumentando il carburante per GP a 110 kg. La FIA ha risposto picche.

    Secondo voi, se ci fosse stata la Red Bull al posto della Ferrari le cose sarebbero andate allo stesso modo?

    • In pratica vince chi rimane a secco più tardi.

    • negli anni 80 avevano gli stessi problemi…

      • negli anni ’80 c’era il limite di consumo?

      • dovevano raffreddare la benzina perchè sennò non ci stava nel serbatoio…

      • Non lo sapevo

        Comunque si prospetta un campionato 2014 interessante, speriamo solo di non essere costretti a sentire team radio del tipo “Fer, vai piano e non superare i 7000 giri altrimenti non finiamo la gara” oppure “non schiacciare troppo l’acceleratore”, sarebbe deprimente…

      • Prost era un mago nella gestione del consumo della benzina (e nella conservazione di tutte le componenti della vettura): era capace di stazionare fra la decima e la quindicesima posizione per 20/30 giri e poi iniziare inesorabili rimonte.
        Nella Formula 1 diciamo dal 2000 al 2011, e cioè prima dell’avvento della Pirelli, queste doti non avrebbero avuto il giusto valore.

    • Probabilmente nelle prime gare vedremo tante fumate bianche e tante auto che negli ultimi 5/6 giri vanno a passo di lumaca perchè senza benzina. Vi dirò la mia opinione, la chiave per il motorista sarà avere consumo più basso rispetto alla concorrenza anche avendo meno cavalli. Questa configurazione porterebbe molti meno problemi nella guida. Poi non indendo 200cv in meno degli altri, ma una 50ina si

  • Un utente più sotto si chiedeva come mai vettel in prova non abbia dato 2,5 secondi al resto del gruppo, io non voglio rispondere bensì dare uno spunto di riflessione.

    Vi invito a leggere la vicenda della Brabham BT46B, anche su wikipedia.
    Era una macchina talmente veloce rispetto alla concorrenza, per via di un “trucchetto” divenuto famosissimo, il famoso ventilatore posteriore, che accadde questo: (le parole sono di uno dei meccanici dell’epoca)
    « Prima delle qualifiche Gordon Murray viene da me e chiede di far imbarcare il pieno di benzina e gomme di “legno”. Ho capito male? Gli chiedo di ripetere. “Voglio il pieno. Siamo troppo forti. Dobbiamo bluffare, andare più piano, sennò ci squalificano”. Detto e fatto. Con 210 litri di benzina siamo secondi e terzi in griglia. […] In gara non c’è storia: Lauda stravince. »

    • ho forti dubbi, ti spiego perchè: negli ultimissimi minuti di qualifica a Singapore la pista è improvvisamente “migliorata”, vuoi per la gomma depositata nelle fasi precedenti la Q3 vuoi per un leggero innalzamento della temperatura dell’asfalto. La riprova è il tempo di Rosberg, mai così vicino a Vettel che ha rischiato di bruciarsi una pole scontatissima. Se avesse fatto un altro tentativo altro che 90 centesimi di distacco, e se non ricordo male a domanda del suo ingegnere “puoi scendere ancora” il tedesco ha risposto con un “due o tre decimi”, quindi c’era ancora margine…
      Un’altra importante questione è il carico di benzina; col serbatoio pieno il “plus” di Vettel è stato mandare immediatamente in temperatura le coperture, mentre il resto dello schieramento lottava col sottosterzo lui aveva la macchina già sui binari. Evidentemente col serbatoio scarico la RB9 e i suoi scarichi sono meno efficaci della configurazione gara, o almeno la differenza è meno marcata. Pensiero mio, sia chiaro.

      • Non lo so, io volevo soltanto far capire che non è detto che il distacco che si vede in prova sia quello reale, quello che si vede in gara, semplicemente perchè, come già successo a Lauda con la Brabham, si può bluffare utilizzando appositi accorgimenti per non far emergere il reale potenziale della vettura.

        Non sto dicendo che sia successo, ma che potrebbe essere accaduto, alla fine noi non sappiamo niente di quello che accade nei box.
        Comunque sia, hanno un vantaggio enorme, e, secondo me, se vettel avesse fatto un altro tentativo in Q3, considerati i distacchi inflitti a rosberg in gara, gli avrebbe dato MINIMO 1 secondo

      • ah certo, tutto può essere, e visto l’andazzo chissà, forse non lo sapremo mai quanto forte vada davvero la RB9 😉 certo è che con questo regolamento è difficile avere una macchina equilibrata in gara e in qualifica, per quello che si è visto negli ultimi 3 anni se fai bene una delle due l’altra viene penalizzata, e questo anche sulle lattine.

        fammi aggiungere che dopo aver “sentito” il Renault a Monza, dopo aver riguardato per ore i video che ho fatto, mi sento di dire che Vettel usa delle mappe motore decisamente diverse da tutti, anche dal compagno di squadra. Forse, e dico forse, col serbatoio pieno si può dare qualcosa di più in rilascio, esattamente il contrario del 2011, quando in gara il rilascio doveva essere meno spinto pena un consumo eccessivo. Non so come ci riescano, ma vi invito a cercare dei video fatti dalle parti della roggia, ascoltate come scala Vettel e poi come scalano gli altri: dalla sua monoposto vengono fuori dei botti pazzeschi che quasi coprono il resto degli inseguitori, e questo era più evidente in gara che in qualifica. BOH!

      • Concordo pienamente, sulla questione dei regolamenti che rende difficile costruire una macchina equilibrata in qualifica e in gara (tranne la RB, chssà perchè) e sulle mappe del motore di Vettel.

        Non ne avremo mai la prova, ma io sono sicuro che quella macchina ha qualcosa di strano

      • Bravo elGuapo. A Monza è evidente che il Renault, e SOLO quello di Vettel avesse un rumore TOTALMENTE diverso da tutti!

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