La F1 verso il fornitore unico per il carburante

30 settembre 2013 11:42 Scritto da: Davide Reinato

Dopo il fornitore unico di pneumatici, la FIA potrebbe adottare lo stesso sistema per quanto riguarda i carburanti.

f1-monzaCon il nuovo Patto della Concordia, la Formula 1 avrà nuove dinamiche per quanto riguarda gli accordi commerciali, anche per quanto riguarda i fornitori. Finora la FIA si è occupata solamente dei regolamenti, ma con il nuovo accordo acquisisce più potere anche sotto il punto di vista commerciale.

Nella nota inviata alla stampa, a seguito del Consiglio Mondiale della FIA, si legge: “Uno degli aspetti degni di nota del nuovo Patto della Concordia è la procedura relativa alla nomina dei fornitori di pneumatici e carburanti per quanto riguarda il Mondiale di Formula 1. In questo processo, la FIA è l’organo incaricato di condurre il bando di gara, mentre il detentore dei diritti commerciali (la FOM) avrà il diritto di seguire le trattative con i potenziali fornitori. La scelta del fornitore unico sarà nominato ufficialmente dal Consiglio Mondiale FIA”.

Di fatto, si tratta di una vera e propria rivoluzione. Dopo il fornitore unico di pneumatici, la Federazione ha dichiarato tra le righe che potrebbe arrivare anche il fornitore unico per il carburante. Attualmente, ogni team sceglie autonomamente il proprio fornitore, sviluppando delle partnership tecniche e commerciali che portano anche diversi milioni di euro.

Indire un bando di gara per la fornitura di carburante potrebbe sì tagliare una parte dei costi in F1, ma potrebbe contestualmente far saltare accordi per milioni di euro che sono parte integrante del budget per la stagione.

31 Commenti

  • Bo non la vedo una gran tragedia il fornitore unico di carburanti……. qualcuno qui ha mai sentito parlare di prestazioni condizionate dal carburante della vettura?
    Io mai, quindi non vedo quale sia il problema.
    Se sulle vetture comparirià l’adesivo di chi fornisce carburante probabilmente i team riceveranno soldi da questo sponsor, se invece non comparirà gli altri produttori avranno comunque interesse a sponsorizzare i team per ottenere visibilità…..
    Esistono anche sponsor che non forniscono nulla alla vettura perchè producono qualcosa che non c’entra nulla coi motori però hanno comunque interesse a piazzare l’adesivo su una f1, la stessa cosa potrà succedere ad es con la Schell anche se nn fornisce il carburante

  • Facciamo una cosa? Voi date la stessa benzina a tutti, peró ne lasciate usare quanta ognuno ne voglia e lasciate libera struttura, cilindri e aspirazione del motore senza congelarlo. Ció fatto, potete anche imporre la stessa marca di caschi e tute ignifughe.

  • Ragazzi qui abbiamo perso il senso dello sport.
    A questo punto basta, andiamo direttamente a progettare un uncia monoposto uguale per tutti, cambiando solo il colore di team in team, motore congelato con architettura uguale per tutti, centralina unica uguale per tutti, pneumatici uguali per tutti, adesso anche i carburanti…
    Riduzione dei costi cosa??? Qui la FIA o MA-FIA che dir si voglia, guadagnerà un sacco di soldi perchè vorrà diritti d’immagine come succede con pirelli ad esempio, a discapito dei team che perderanno i soldi delle partnership commerciali, magari i team più forti continueranno indisturbati ma i team di centro classifica perderanno sempre più introiti, così si vedranno costretti tutti a ingaggiare piloti con la valigia a discapito del talento ecc. ecc.
    Questa è una ruota che gira, non ci vuole la scienza per capirlo, dietro le quinte c’è un disegno molto diverso da quello che crediamo tutti, alla faccia di complottisimo vari.
    E visto e considerato che la Ferrari ha il diritto di veto sulle regole, vuol dire che sotto sotto è d’accordo anche lei!!!
    Io sono sempre più perplesso…

  • Io non ci vedo tutta questa tragedia: premesso che si tratta solo del carburante e non dei lubrificanti, non vedo perché le auto debbano avere benzine diverse. Di tutte le restrizioni che ci sono in F1 quella di utilizzare tutti lo stesso carburante mi sembra la più sensata.

    • Premetto che i carburanti sono gia’ simili, non esiste una benzina superiore ad un altra gia’ dagli anni 90 quando fu bandita la benzina speciale Agip, quella famosa per il cattivo odore. Cio che fa la differenza sono i soldi delle case petrolifere che senza un adeguato ritorno economico dubito che metteranno il loro marchio su una monoposto. Tutte le benzine sono controllate e con un fornitore unico si andrebbe a ricreare la stessa condizione con le pirelli, piu’ potere decisionale per la FIa. Non c’è nessun risparmio anzi cosi’ si tolgono fondi alla F1…

      • Non dico che ci sia risparmio, per nulla. Dico solo che mi sembra un po’ di moda urlare allo scandalo per ogni decisione presa dalla FIA, senza riflettere adeguatamente.
        Che poi la FIA aiuti prendendo molte decisioni discutibili è un altro discorso…

  • E’ l’ennesima regola contro la Ferrari che oggi campa grazie alla Santader e Shell i due sponsor principali. Da sempre la Ferrari ha lavorato a stretto contatto con un azienda petrolifera di riferimento prima Agip e poi Shell.
    Non è solo un rapporto economico, ma anche di sviluppo visto che ad esempio il motore congelato Ferrari era il peggiore della categoria e aveva bisogno di sfoghi sulla carrozzeria non consentite dal regolamento.
    Grazie a Shell la Ferrari è riuscita a fare lavorare questo motore gia’ dalla passata stagione a 100 gradi in piu’, senza chiedere le deroghe concesse solo a renault.
    Dopo la cosa piu’ demenziale, toglie i test per poi dare al furbo di turno 1000 km di test, si vuole penalizzare uno dei punti di forza della Ferrari. In passato furono vietate le benzine speciali Agip… e coincidenza la Ferrari passo’ a Shell…

  • Se continua cosi’ prevedo che nell’attuale campionato rimarra’ un team unico la Redbull…
    Potranno chiamarlo mondiale di f1 redbull la f1 che ti mette le ali…

  • Quindi in futuro ci aspetta:
    – Gomma Unica che dura tutta la gara
    – Carburante Unico con consumo 20 km/litro (magari!)
    – Motori standard che durano 11 gare
    – Unico Cambio che dura per 22 gare

  • Questa e una colossale stupidaggine.
    Prima di tutto i top team( McLaren Ferrari e Reb Bull guadagnano 35 milioni dalla sponsorizzazione di Mobil 1 Shell e Total.)
    Poi ogni monoposto è diversa anche se monta un propulsore diverso. Ci sono dei diversi andamenti dei flussi interni, diverso posizionamento dei radiatori e tutto il resto.
    La Mobil 1 non può fare un carburante e lubrificante identico per tutti i motorizzati mercedes.
    Ogni team ha le sue esigenze, sia economiche che non.
    Mi dispiace per il team minori ma la F1 e un sport in cui si spende denaro per vincere. Il loro compito e scoprire nuovi talenti per il futuro.(e non piloti paganti)

  • Va bene cosi’……vedrete che fra qualche anno (ma forse meno) ci sara’ anche lo spettatore unico…….

  • Ma i carburanti non sono già uguali per tutti?

  • e chissene frega dei piccoli team dove lo mettiamo?!?! la F1 non è un campionato per morti di fame che devono competere a tutti i costi ad armi pari ma il massimo della ricerca in tutti i campi.. e lo standardizzare l’ennesimo campo di sviluppo è un altro passo nella direzione opposta :(
    e ultimamente sempre sul motore e affini standardizzano, il campo da sempre più congeniale alla ferrari.. personalmente credo che non ci dovrebbero essere affatto limiti nè di soldi nè di aree di sviluppo..

  • Trasformano la F1 in un monomarca, stesse gomme, stessa benzina, motori con architettura uguale per tutti….ma la fantasia, la ricerca che fine hanno fatto? non c’è piu competizione…

  • MotoreAsincronoTrifase

    per me e’ un ottima cosa. Solo i top team hanno dei contratti di sponsorizzazione con le industrie di carburante, come la ferrari con la shell. I piccoli team devono pagare per avere il carburante necessario alla stagione. Cosi’ facendo si riducono i costi e si aiutano i piccoli team che sono sempre piu’ in crisi. E con una sponsorizzazione unica gli introiti verranno divisi in modo piu’ equo tra tutte le squadre.
    Nb non capisco la moda in cui si commenta che si distrugga la f1 non appena in una notizia ci sia il nome fia. Anche perche’ non vedo come la marca di carburante possa influire lo spettacolo o altro, anche perche’ il tipo di carburante e’ regolamentato e quindi lo stesso anche se fatto da altre marche.

    • A questo punto facciamo una mono marca è non se ne parla più.

    • d’accordo quasi su tutto.
      Quasi perchè non credo sia questo il punto per ridurre drasticamente i costi, anzi, come giustamente fatto notare nell’articolo qui rischiano di saltare contratti milionari. Se la scusa è quella del risparmio dei costi, allora qualcuno deve avere la faccia di andare a spiegare con quali soldi intendono fare 22 gare (VENTIDUE) il prossimo anno. Chi paga la logistica? Chi paga le forniture extra di motori/gomme? Chi paga gli sviluppi per i nuovi tracciati? La FOM? La FIA? Non credo proprio.
      Tutta questa standardizzazione mi sembra una colossale fesseria, si stanno eliminando quelle poche aree dove anche i fornitori riescono a fare sviluppo di prodotti per il mercato vero (e shell è un ottimo esempio). Se Todt ha intenzione di trasformare la F1 in un campionato di efficienza lo dica subito, così disdico sky e siamo tutti più felici. Questa non è F1, è solo fuffa.

    • MotoreAsincronoTrifase

      Cosa centra la fornitura del carburante che fanno aziende esterne col progetto della vettura fatto in casa.
      Ogni circuito paga 33-35 milioni di sterline (piu’ di 50-60 milioni di dollari) per poter ospitare la f1. Soldi che vengono distribuiti anche alle scuderie. Con 22 gp si possono chiedere piu’ soldi agli sponsor e alle reti tv per i diritti poiche’ c’e’ piu’ visibilita’. Per contratto i team sono tenuti a fare max 20 gare. Se hanno accettato vuoldir che gli conviene.

  • Ma questi che cxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxo stanno facendo stanno distrugendo tutto.

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