Fornitore unico di carburante: i team si oppongono

2 ottobre 2013 16:05 Scritto da: Redazione

Dalle squadre si alzano i primi malumori verso una decisione che potrebbe portare alla chiusura di diversi contratti di sponsorizzazione e partnership tecnica.

shanghai-partenzaCome abbiamo riportato nei giorni scorsi, il Consiglio Mondiale della FIA ha reso noti alcuni dei punti salienti sul rinnovo del Patto della Concordia che scadrà nel 2020.

Nella nota affidata alla stampa, si intuisce chiaramente che, oltre al fornitore unico di Pneumatici – che sarà ancora Pirelli per qualche anno – l’intenzione è quella di istituire un fornitore unico anche per i carburanti. Il detentore dei diritti commerciali della F1, ossia CVC Partners, ha il compito di condurre le trattative commerciali con i potenziali fornitori, mentre sarà poi il Consiglio Mondiale a nominarlo ufficialmente.

Tuttavia, le squadre non sembrano per nulla favorevoli ad un accordo del genere, poiché si priverebbero di partnership tecniche e commerciali importanti. Si pensi a quello che fa Shell con Ferrari, la Petronas con Mercedes o la Total con la Renault, giusto per citarne alcune.

La questione carburanti è delicata e nel paddock di Yeongam si parla già di malumori che potrebbero rompere l’armonia – si fa per dire – raggiunta con il nuovo Concorde Agreement.

7 Commenti

  • Però pensiamo anche un campionato con 4 o 5 team non piacerebbe a nessuno, quindi se davvero questa decisione va ad aiutare i team più piccoli anche a discapito di quelli maggiori alla fine è una decisione che ci può stare, ultimamente i problemi di budget non hanno colpito solo gli ultimi in classifica ma anche team di un certo rilievo come Sauber e Lotus…..

  • Sono un tifoso che vorrebbe tornare agli inizi del 2000 quando c’era più libertà diventiva sia in campo motoristico che aerodinamico e anche meccanico; cosi si sta andando verso il monomarca. Sono del parere che i team staranno buoni buoni fino al momento in cui non si toccano i loro contratti(plurimilionari).

  • MotoreAsincronoTrifase

    “Si pensi a quello che fa Shell con Ferrari, la Petronas con Mercedes o la Total con la Renault”

    beh da quello che vedo solo i top team ricevono finanziamenti e contratti cospiqui mentre i piccoli pagano. Cosi’ invece il fornitore unico dovra’ pagare direttamente la federazione per la partnership e i soldi saranno distribuiti fra tutti i team.
    Almeno spero sia cosi’ -.-“

    • Se mi permetti non si centra il nocciolo della questione: così facendo si tolgono continuamente campi di ricerca e sviluppo (motori congelati, fornitore unico pneumatici, ora i carburanti). La F1 nasce proprio come campo di ricerca altamente tecnologico del settore automobilistico, non per permettere a chiunque di potervi partecipare a costi ragionevoli. Per tutte le altre esigenze ci sono i monomarca.

  • Grandioso! Poi passerei al telaio unico. E dopo al motore unico. In seguito agli alettoni unici. Poi alle sospensioni uniche. Infine l’apoteosi: il pilota unico! Clonando Felipe Massa, che però non riuscirebbe a vincere lo stesso.

  • si, così gli sponsor devono andarsene…

  • di fatto cercano la riduzione dei costi e poi vogliono tagliare i finanziamenti che i team ricevono..assurdo xD

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