Corea: piccole novità aerodinamiche per la Ferrari

3 ottobre 2013 10:42 Scritto da: Mario Puca

Le prime immagini dai box di Yeongam mostrano alcuni piccoli aggiornamenti per la F138 nella zona del fondo e delle pance.

YEONGAM (KOREA)  03/10/2013 © FOTO STUDIO COLOMBO X FERRARIAnche per il Gp di Corea la Ferrari ha dotato la F138 di qualche aggiornamento interessante. Già a Singapore avevamo visto un nuovo deviatore di flusso ai lati delle pance (FOTO); questo era stato privato del soffiaggio nella parte bassa ed era stato semplificato. La versione “coreana” è ulteriormente semplificata e parzialmente modificata nella linea, ora maggiormente arrotondata (FOTO).

Nella stessa foto si nota un altro particolare del tutto nuovo per la Ferrari; sul fondo piatto è stato montato un profilo a sbalzo, molto arcuato, volto ad “accompagnare” i flussi provenienti dall’avantreno lungo le pance ed a migliorarne quindi lo scorrimento. Trattasi di una soluzione praticamente identica a quelle già utilizzate dalla Lotus e dalla Sauber, anche se, nel caso della Ferrari, questo profilo è montato direttamente sul fondo e non è parte del deviatore.

Quanto al resto della vettura, la Ferrari conferma la nuova ala anteriore introdotta a Singapore (FOTO), dotata di un profilo principale triplano ed i flap sdoppiati, in maniera da creare un profilo alare pentaplano (più ulteriori soffiaggi nella zona della paratia – FOTO confronto). Questa configurazione consente ai flussi di restare maggiormente “incollati” ai profili, i quali, di conseguenza, riescono a sfruttarli meglio ed a generare più carico.

Al posteriore la Rossa mantiene la stessa configurazione di Singapore, con un main flap piuttosto grande ed un flap del DRS dotato di nolder e due intagli a “V” lungo il bordo di uscita (FOTO), accoppiati ad una paratia con cinque soffiaggi ed un beam wing curvo. Confermati anche per il Gp di Corea il nuovo diffusore, maggiormente arrotondato ai bordi e dotato di “sponda” ai lati (FOTO), ed i nuovi profili orizzontali all’interno della gomma (FOTO).

Abbiamo inoltre notato un altro particolare interessante, ma siamo in attesa di altre foto per confermare tale ipotesi; la Ferrari, così come già fatto dalla Mercedes in altre occasioni, potrebbe utilizzare cestelli dei freni anteriori asimmetrici, ossia aperti su un lato (destro) per trasferire maggior calore alla gomma, e chiusi dall’altro (sinistro), in maniera da evitare il possibile surriscaldamento di quella gomma. Tale scelta, ovviamente, deriva dal numero di curve e dalla conseguente esigenza di avere la giusta temperatura degli pneumatici. Attendiamo altre foto per confermare questa soluzione.

8 Commenti

  • Non ho più alcun interesse al risultato del 2013, onestamente che si arrivi secondi o terzi non me ne frega più di tanto da tifoso anche se so che per il team son parecchi soldi.
    Spero solo che per il 2014 non ci siano di nuovo problemi di galleria del vento dato che la vettura la stanno sviluppando con la galleria di Colonia ma poi entrerà in funzione quella nuova……
    Ancora non ho capito come mai ci siano stati problemi di correlazione dati anche con la galleria di Colonia che in teoria dovrebbe essere all’avanguardia, mi piacerebbe che uno degli ingegneri che collaborano col blog scrivesse un articolo riguardante questi problemi con le gallerie che per me restano tuttora un mistero….

    • La colpa è delle gomme, anzi, del cambio in corsa da quelle in acciaio a quelle in kevlar. La F138 è stata progettata per quelle in acciaio e tutta l’ aerodinamica, nonchè le sospensioni sono state concepite per quelle gomme. Ed infatti, fino al gp di Spagna la Ferrari era la vettura col passo gara migliore e più consistente. Le gomme in kevlar sono molto più rigide di quelle in acciao e si deformano meno quando sottoposte ai carichi longitudinali e trasversali (accelerazioni e curve). Ciò ha comportato due problemi insormontabili: il primo è che i flussi aerodinamici che investono la vettura e soprattutto il retrotreno non sono gli stessi di prima, per via delle diverse flessioni e quindi tutto il lavoro di progettazione è stato compromesso, il secondo è che le sospensioni, in special modo la pull-road anteriore sono diventate troppo rigide in rapporto alle nuove gomme. Ciò comporta un comportamento anomalo della macchina con continui scuotimenti e variazioni di altezza da terra e di conseguenza valori instabili di carico aerodinamico (che dipende per una parte consistente dall’ effetto suolo). Tali scuotimenti non sono riproducibili in galleria, ecco spiegati i problemi di correlazione.

  • E’ dal 2007 che non accadono miracoli! Mai dire mai!

    • Altro che miracoli! qui ormai l’unica possibilità sarebbe che Vettel restasse fermo da qui a fine campionato………… Ma onestamente proprio non mi sento di augurargli problemi di salute, va bene essere tifosi ma c’è un limite a tutto!!!!
      E poi un mondiale vinto così avrebbe un sapore amaro

      • dopo tutto quello che la RB e vettel hanno fatto se dovesse stare fermo da qui a fine campionato non mi farebbe molto dispiacere, per Vettel come persona un po si, ma per il Vettel pilota affatto.

  • Myriam F2013

    Sotto sotto, sento che la Ferrari crede ancora nel miracolo…..

    • Dopo Singapore, è ormai ovvio che “il salto” non avverá. Troppe parole, pochi risultati.
      La mia opinione e che dopo questi anni è ovvio che la filosofia tecnica quanto costruttiva è sta sbagliata, anche col beneficio che della galleria del vento sballata,
      Spero in un 2014 pieno di idee vincenti e di successi. Altrimenti Domenicali e co. Si facciano da parte.

      • Myriam F2013

        Dici bene, questo è uno dei motivi per cui non ho più fiducia in questa squadra, neanche per gli anni a venire, purtroppo.

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