Derive “ad imbuto” sul fondo della McLaren in Corea

3 ottobre 2013 17:31 Scritto da: Mario Puca

Anche la McLaren sta lavorando sul fondo della Mp4/28 per migliorare l’efficacia dei gas caldi. In Corea compare una seconda deriva verticale davanti alle gomme posteriori in stile Red Bull.

mclaren fondo coreaAnche la McLaren, come la Mercedes, ha portato qualche novità relativa al fondo piatto della propria vettura. Nella porzione di fondo davanti alle gomme posteriori è stata aggiunta una seconda deriva verticale con andamento ricurvo, che va a creare una sorta di “imbuto” proprio tra gomma e bordi del diffusore.

Trattasi di una soluzione di chiara ispirazione Red Bull (FOTO); lo scopo di queste derive è quello di raccogliere una grossa quantità di flussi caldi provenienti dagli scarichi ed incanalarli direttamente nel punto di maggior interesse per gli ingegneri, ossia tra gomma e diffusore. E’ proprio grazie ad i flussi che scorrono in questa zona che viene a crearsi la “minigonna termica” che consente di sigillare il diffusore ai lati, garantendone un miglior funzionamento.

La McLaren, in precedenza, utilizzava un solo profilo longitudinale. Ora, come mostra la foto che segue, ne è stato applicato un secondo ricurvo, che crea un vero e proprio “imbuto” verso il bordo laterale del diffusore. La combinazione di questi due profili, che crea una sezione più larga all’ingresso e più stretta in uscita, alimenta un maggior soffiaggio, andando a ricreare in parte l’effetto dei famosi “scarichi soffianti”:

Anche altre squadre (Ferrari e Toro Rosso) hanno provato in precedenza soluzioni simili; altre squadre (Lotus e Mercedes in particolare) hanno sperimentato qualcosa di simile, applicando due derive come in questo caso ma in posizioni differenti. Lo scopo, però, resta sempre quello di canalizzare i gas caldi in quel preciso punto del diffusore.

Per il resto, la McLaren ha mantenuto la configurazione da “carico” utilizzata anche a Singapore, dotando la Mp4/28 della stessa ala anteriore (FOTO) e posteriore (FOTO), salvo per la paratia, dotata di sole quattro feritoie nella parte alta (come a Monza) e del classico slot verticale anteriore. Infine, fanno la loro ricomparsa i quattro profili verticali sulle fiancate (FOTO), soltanto provati a Singapore per poi essere sostituiti dalla configurazione a tre per lato (FOTO); vedremo se stavolta la soluzione verrà utilizzata in gara.

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