Pagelle Gp Giappone: sayonara Webber, Vettel pigliatutto

14 ottobre 2013 14:16 Scritto da: Antonino Rendina

Nel Sol Levante Sebastian Vettel infila la nona sinfonia stagionale, beffando il compagno di squadra Webber, protagonista di una strategia a tre soste foriera di qualche dubbio. Meraviglioso Romain Grosjean; giù dal podio e staccatissimi Fernando Alonso e Kimi Raikkonen.

podio-giappone-2013Sebastian Vettel 9 Niente pole, niente dominio dal primo all’ultimo giro, eppure si porta anche questa vittoria a casa. La quinta consecutiva e la nona nel 2013. Il trionfo a Suzuka arriva in modo ragionato. Prima lasciando sfogare gli altri, e poi impartendo alla corsa un ritmo sostenuto, che gli permette di sorpassare Grosjean a dodici tornate dal termine. E’ bravo a gestire gomme e macchina, ma stavolta c’è la sensazione che il muretto lo agevoli abbastanza. Non c’è spazio per Webber, il padrone di casa è lui. E le tredici vittorie di Schumacher nel 2004 sono una magnifica ossessione. PRINCIPINO

Mark Webber 9 Il miglior fine settimana stagionale del bistrattato lungagnone australiano. Mark è il vincitore morale del Gp del Giappone. Unico neo la partenza; doveva difendere meglio la preziosa e rara pole position. Per il resto guida meglio di Vettel, sembra avere la gara in pugno visto che le Pirelli Hard tengono che è una bellezza. La terza, evitabilissima, sosta è un pugno allo stomaco a lui e allo sport in generale. Un colpo basso che il muretto dei Tori poteva evitare. Ma i record del teammate-incubo valgono più della testa di Webber, costretto a sudare sette camicie e preso anche per i fondelli dal suo team, che via radio gli fa credere che avrebbe vinto con tre soste. “SCHERZI A PARTE”

Romain Grosjean 9,5 Qualcuno, in modo malizioso, sosteneva nel paddock che Raikkonen, nelle stesse condizioni di Romain, avrebbe espugnato Suzuka. Una cattiveria che diventa complimento se si considera che il merito di essersi messo in quella posizione è tutto del francese e che mai, prima del Giappone, Grosjean aveva fatto tanto meglio di Kimi. Il francese si è esaltato nelle curve “pittate” di Suzuka, riuscendo a esaltare la sua stabilissima Lotus, apparsa a livello delle incredibili lattine di Milton Keynes. Velocissimo in qualifica, fulmineo in partenza e concreto in gara. Gli indomabili bibitari l’hanno sverniciato, vero. Ma Romain è un pilota totalmente diverso dal Pierino del 2012. E i quaranta secondi rifilati a Kimi contribuiscono ad un voto alto. CHAPEAU

Fernando Alonso 8 Peccato che in qualifica tiri il freno a mano quando gli altri mettono la settima. Comprensibile l’ormai acclarata insofferenza verso questa inguardabile Ferrarina. Per il secondo Gp consecutivo Alonso è costretto a lottare con la Sauber di Hulkenberg; stavolta la spunta con un sorpasso cattivissimo. Emblematica la reazione con i box, quando chiede il silenzio totale dopo l’ennesimo errore strategico. La Ferrari si fa prendere in contropiede dall’undercut (sosta anticipata) della Sauber e ancora una volta tocca a lui metterci le pezze. Come fa da quattro anni a questa parte. Ben poco gli si potrebbe dire se stesse pensando di acquistare un biglietto di sola andata con destinazione Woking. PROSCIUGATO

Kimi Raikkonen 6,5 Si fa notare per il gran sorpasso alla chicane trovato nella “spazzatura della partita” ai danni dell’inerme Hulkenberg. Ma proprio perchè è capace di certe manovre, dal suo talento ci si aspetterebbe molto di più rispetto a una quinta fila in qualifica e a un quinto posto in gara. Con una Lotus che va forte davvero. IN SORDINA

Nico Hulkenberg 8 Parte settimo e arriva sesto, ma ancora una volta sogna in grande, grazie al suo ritmo e all’ottima strategia degli uomini di Hinwill. Se avesse sfoderato la stessa cattiveria dimostrata in Corea poteva concludere di nuovo quarto. Ma stavolta i “big” non perdonano. Nel complesso, comunque, altra prova monstre. CERTEZZA

Esteban Gutierrez 8 Buona la quindicesima. Dopo quattordici Gp passati a lottare con le sue incertezze e l’evidente “timidezza” rispetto agli altri piloti, finalmente Esteban corre con convinzione nei propri mezzi e senza complessi di inferiorità. Il suo è un vero e proprio garone, dall’ottima partenza alla determinazione in bagarre. Sontuoso nella difesa su Rosberg. Guti è meritatamente settimo sotto la bandiera a scacchi e non sfigura rispetto al teammate uomo-mercato Hulk. POST ADOLESCENZA

Rosberg 6 Sesto in qualifica, dove forse poteva fare meglio. Al nono giro va lungo alla chicane, dimostrando un certo nervosismo. Durante la prima sosta i meccanici lo fanno partire troppo presto, per poco non tampona il subentrante Perez e il drive thru’ per unsafe release è inevitabile. Rientra in zona punti ed è protagonista di un duello rusticano ancora con Perez, dove ha la meglio. Con il messicano della McLaren arriva il contatto, e Nico si arrabbia non poco. Dulcis in fundo, impazzisce negli ultimi giri dietro a Gutierrez. Gp movimentato, la fortuna nelle ultime due trasferte asiatiche gli ha un po’ girato le spalle. Dà del “pirla” a Perez davanti ai microfoni. ELETTRICO

Jenson Button 7 Da decimo a nono, con l’infinita pazienza di sopportare un pit-stop lentissimo a causa di un problema con la gomme posteriore destra. JB non si scompone e riesce a portare una Mp4-28 “piantata” in zona punti. Brillante lo spunto a tre giri dal termine che gli permette di sopravanzare Felipe Massa. Settimo arrivo consecutivo in zona punti, se la McLaren non uscirà dalla top five in classifica Costruttori dovrà ringraziare non poco il pilota inglese. UOMO SQUADRA

Felipe Massa 5 Ottima la qualifica, buona la prima parte di gara, poi rovina tutto beccandosi un drive through per aver superato i limiti di velocità in corsia box. Nonostante la penalità riesce a chiudere in zona punti, con l’aggravante di farsi beffare dalla modesta McLaren di Button. Si lamenta con i box per un ordine di scuderia; dopo anni ha il coraggio di infischiarsene. Magra consolazione; Alonso lo supera comunque. Ammutinamento doveroso, ma forse tardivo e inutile. In ogni caso non regge il confronto con Nando. TRISTE

Lewis Hamilton 6 d’ufficio Subito KO in partenza a causa di uno sfortunato contatto con Vettel, nel quale fora la gomma posteriore destra e danneggia le sospensioni. Getta la spugna dopo nove giri di calvario.

Sergio Perez 4,5 Venerdì perde la McLaren alla Spoon Curve, andando a sbattere in modo violento. Si qualifica undicesimo e in gara parte col piede giusto. Al quattordicesimo giro è autore di un bel sorpasso sul compagno di squadra Button, e sembra poter raccogliere un buon risultato. Ma tra problemi ai box (lo stesso problema alla posteriore destra sofferto da Button) e le solite sportellate gratuite (stavolta con Rosberg e Checo ci rimette una gomma) è il solito SPRECONE

Daniel Ricciardo 5 L’australiano della STR prova ad inventarsi qualcosa, partendo con le gomme dure e risalendo fino alla zona punti. Prima di metà gara fa da tappo a un gruppetto di piloti agguerriti, contribuendo inconsapevolmente a ravvivare il Gp. Dopo il pit-stop si fa prendere dalla foga di rimontare; sorpassa Sutil alla 130 R uscendo con tutta la macchina oltre i limiti di pista consentiti. I commissari di gara gli infliggono un drive through che spegne qualsiasi sogno di gloria. IMPULSIVO

Jean-Eric Vergne 4,5 Dodicesimo al traguardo, precede di una posizione il compagno di squadra. Ma al netto della penalità di Ricciardo, la sua gara è totalmente anonima. Grande spavento nelle qualifiche, quando la sua Toro Rosso si lascia avvolgere dalle fiamme.

Paul di Resta 5 Da dodicesimo a undicesimo. Si lascia trascinare dall’inerzia della corsa, probabilmente guida in modo prudente, dopo gli erroracci delle ultime gare. Ma non è il pilota sbarazzino e veloce di inizio stagione. ARRUGGINITO

Adrian Sutil 5 Parte ultimo per la sostituzione del cambio, dopo una qualifica in ogni caso deludente. Lo scatto al semaforo è buono, il tentativo di rimonta c’è, ma alla fine il “pianista” metà tedesco e metà uruguaiano deve accontentarsi di una mesta quattordicesima piazza. E la Force India deve iniziare a guardarsi dalla Sauber…

Pastor Maldonado e Valtteri Bottas 3 Perchè, con una Williams impalpabile, sono capaci di instaurare un singolar tenzone fratricida per un intero Gp, culminato con le sportellate dell’ultimo giro e con le relative polemiche post-gara. Bottas si lamenta, sostenendo che Maldonado l’ha spinto fuori pista. Il venezuelano fa spallucce. I due potevano e dovevano fare meglio, visto che – cosa rara- partivano entrambi tra i primi 15. RIMANDATI

Max Chilton 4,5 A sorpresa il più veloce della “serie C” in qualifica su un circuito tecnico come Suzuka. Si perde in gara, chiudendo ultimo.

Jules Bianchi 4 Sbatte nelle libere. Perde tempo in qualifica a causa della bandiera rossa, risparmia gomme nuove per la gara, ma non può sfruttarle perchè il suo Giappone dura giusto il tempo di un incidente con la Caterham.

Charles Pic 5 Diciottesimo al traguardo. Si qualifica ventesimo, viene penalizzato di dieci posizioni in griglia e parte….ventesimo! La matematica, per la FIA, non è un’opinione. RELATIVISMO

Giedo van der Garde 4 Fa meglio di Pic sul giro secco. Purtroppo per lui si afferra con Bianchi in partenza ritrovandosi prima l’ala posteriore della Marussia quasi in faccia, e poi andando dritto contro le barriere. Per fortuna è illeso. SPAVENTO

Gp del Giappone 7 Pista epica, curve tecniche, atmosfera fantastica. E si è visto qualche sorpasso vero, come quello di Button su Massa e Raikkonen su Hulkenberg. La Lotus che non ti aspetti spaventa la Red Bull, poi ci sono i soliti volti noti affanno e – ovviamente- lo stesso vincitore di sempre…

Ferrari 4 Per non essere cattivi bisognerebbe sospendere il giudizio fino al 2014, considerato che gli sviluppi sulla F138 sono ormai finiti. Ma poi pensi ai soliti proclami di inizio stagione, alla monoposto “Speranzosa” dell’ennesima riscossa a parole, al fatto che a Maranello non sanno tirare fuori una macchina da prime file dal 2008 (quattro pole negli ultimi cinque anni) e…meglio fermarsi, va’!

Mercedes 4 Per il semplice motivo che potrebbe mangiarsi in un sol boccone la Ferrari e prendersi il secondo posto Costruttori, mentre riesce sistematicamente – e misteriosamente – a finire dietro alla Rossa.

Lotus 8 Giudizio opposto a quello di Ferrari e Mercedes. Ad Enstone senza soldi e con il pilota di punta dimissionario, stanno risalendo velocemente la classifica conquistando podi su podi.

42 Commenti

  • Sig Rendina visto che parla di obbiettività nel confronto del voto tra Kimi e Alonso le vorrei solo far notare che in qualifica hanno toppato tutte e due infatti entrambi i compagni di squadra si sono qualificati avanti rispettivamente 4°e 5°e in gara alla prima curva uno era sesto(Alonso)e l’altro era dodicesimo(Raikkonen)nel caso di Kimi visto che dobbiamo essere obbiettivi è vero che ha una macchina performante e aggiungerei che nei due stint con gomme Hard e in particolare sull’ultimo a dimostrato quando era solo di essere molto più veloce del compagno di squadra ,ma è anche vero che aveva una delle velocità di punta più scarse come doveva superare se anche con il DRS aperto non riusciva a sorpassare?E infatti è stato l’unico o forse uno degli unici a fare un sorpasso vero senza premere il pulsantino famoso.Qundi non mi sembra che abbia fatto una corsa sottotono,ma non riuscendo avere un pò di velocità sul dritto certamente non può superare gli avversari passandogli sopra nelle curve dove si vedeve molte volte che nonostante l’areodinamica danneggiata stava incollato come un francobollo agli avversari.Qundi per concludere io darei mezzo anche uno punto in più a Kimi e per Alonso un sette già mi sembrerebbe più che generoso,perchè se vogliamo dirla tutta di come era posizionato alla prima curva per merito suo a solo recuperato la posizione sul compagno di squadra

  • A mio parere Webber meritava più di Vettel.
    Innanzitutto gli è partito davanti, conquistandosi una pole. Ha condotto la gara alla grande, e ha perso il gradino più alto del podio solo perchè al muretto lo hanno costretto ad una strategia a dir poco ASSURDA (una strategia simile si rischia quando sei una posizione dietro e vuoi provare a vincere, se sei davanti non ha assolutamente senso!). Vettel, nei confronti di Webber, ha dovuto aspettare solo che l’amaro destino del compagno si compiesse.

    Sul resto sono d’accordo. Il voto di kimi può fare effetto, ma ha ragione antonino, il suo compagno comanda in testa per 2/4 di gara, e arriva 3°. Lui che di talento ne ha molto di più fa solo 5°. Voto giusto!

  • @ryudictor
    Mi permetto di correggerti il verbo: ha lottato F. Alonso!!

  • le pagelle non servono più a niente…ennesima delusione ferrari….i 40 secondi rifilati a nando e kimi non sono veritieri….se non ci fosse stato ricciardo a fare da tappo di sicuro alonso e kimi avrebbero preso meno distacco….ma la verità e una sola vettel e la sua redbull sono i numeri uno!!!gli altri nessuno!!!spero nel 2014…..

  • A parte un paio di (decisamente) bei sorpassi verso la fine della gara, per il resto ancora una volta la pista di Suzuka, comunque bella e spettacolare, si è dimostrata avara di emozioni quanto a sorpassi e duelli a (più o meno) parità di condizioni di gomme.
    Se non ci fosse stato il DRS avremmo assistito al primo sorpasso vero in pista al 47° giro.
    Questo per dire che i tilkodromi non saranno esaltanti, ma sotto questo punto di vista non è che le piste tradizionali offrano maggiori garanzie di spettacolo (Monza su tutte, dove senza DRS in passato abbiamo assistito spesso a gare cortissime e trenini noiosissimi, il primo dei quali nel 1997, al quale ho assitito di persona).
    Detto questo fra due domeniche si va in India dove anche lì non è facile sorpassare, nonostante il DRS (che si rivela comunque una delle innovazioni più sensate degli ultimi anni, oltre che meritocratica, nel senso che chi gira 1,5 secondi più veloce dell’avversario grazie al predetto dispositivo lo passa quasi sempre).

  • È scusate la ridondanza, ma un leader non abbandona la nave ( la speranzosa) al suo destino piuttosto è lì presente a farsi sentire prima coi suoi e poi con la FIA. Tutto ciò è inaccettabile. Ed un ultima personale considerazione riguardo Massa: siamo sicuri che con un decente mezzo non avrebbe potuto dire la sua? Siamo sicuri che i vari weber, rosberg, button siano più performanti di lui? L’unico che ha pagato tale lungo calvario sembra essere stato solo il brasiliano.. E fry? E Simone resta? E tombazis? E domenicali? Beh magicamente con la nuova galleria del vento sta gente si trasformerà in Newey, horner, brawn e lowe.. Ma siamo ciechi?

    • Beh con tutto che hanno toppato in questi anno (e non troppo perchè abbiamo lottato per 2 anni su 3 fino all’ultima gara)..Fry e Tombazis hanno vissuto l’era benetton vincendo il mondiale..Tombazis ha continuato con schumy nell’epoca d’oro..Fry ha seguito hakkinen e ha lavorato fino al 2010 con la mclaren..abbiamo Allison..mezze calzette non sono..in più abbiamo Byrne..

    • A casa mia il capitano è Domenicali/Montezemolo, non Alonso. Lui è solo un dipendente stipendiato e non è lui il problema

      • MotoreAsincronoTrifase

        infatti, faccia il dipendente e pensi a fare il suo lavoro.

  • Ragazzi qui si discute del voto in più o in meno; credo che il messaggio che nasce da tale blog è solo uno: come sia possibile che una squadra che investe capitali enormi non riesca ad avere da 4 anni un guizzo, un lampo, una colpo di ingegno? Il problema non è l’8 il 7 o il 5 ma l’inconcepibile é che chi da 4 anni é al comando o in posizioni chiave dellorganigramma Ferrari, é sempre li.. Sembra che facciano “gli statali”..intoccabili.
    Ora vi esorto a soffermarvi su tale pensiero piuttosto che a battibeccare sul 7/6/5.
    Siamo nel 2014 e chi ha sbagliato mi sembra che non è stato epurato. Saranno gli stessi che progetteranno il 2014, secondo voi non c’è 5 SENZA 4???

    • Ti dirò..domenicali c’era anche nel 2008..ovvio che anche per me dovrebbe partire..però boh..per quanto riguarda i tecnici abbiam Allison e cmq molti altri nuovi..riconfermati i soliti..Fry alla fin dei conti era in Benetton quando si vinse il mondiale..era in Mclaren con Hakkinen..ma anche fino al 2010..Tombazis era in Benetton anche lui nell’anno del mondiale vinto..è stato in ferrari nell’era Schumy..e ha vissuto il biennio spettacolare delle F2007 e 2008..poi abbiamo Byrne come consulente xD

  • ma spiegatemi l’8 ad alonso..BOOOH questo blog ogni giorno che passa delude sempre più..perchè alonso 8???spiegate??parte 8° quindi gia canna la qualifica (molte altre volte sono stati tolti voti per le qualifiche)..da 8° togliamo hamilton OUT..7°..togliamo Rosberg DT..6°..togliamo Massa..5°..l’unico sorpasso l’ha fatto su Hulk dopo un casino di giri e solo perchè Hulk non aveva più gomme (di fatto è stato superato da kimi dopo all’esterno in una S lenta)..4°..COSA HA FATTO PER MERITARE 8 su una scala da 1 a 10???? BOH

    • tanto per dire kimi è partito 9° e ha preso 6.5 con penalità nel voto per la qualifica..e dobbiamo considerare che kimi dopo la prima curva era dodicesimo..BOOOH

    • stardrummond

      in effetti 8 è un bel po larghino, ma siamo alle solite, per essere veramente obiettivi bisognerebbe poter sezionare le prestazioni tra prove e gara e soprattutto dividere i voti in modo netto tra piloti(analizzando quindi solo il puro stile di guida in relazione alla potenzialità della vettura) e scuderie(dove per scuderie comprendo la performance della vettura ma anche le strategie del muretto box che nella f1 attuale stanno diventatndo sempre più importanti)

      • si hai ragione..però purtroppo noto che c’è una leggera mancanza di obiettività..come si è dato 6,5 a kimi che ha fatto 9 in qualifica e 5° in gara..io avrei dato massimo 7 ad alonso..ma massimo..perchè ragazzi consideriamo che in prova non ha fatto nulla..in qualifica s’è preso 3 decimi da massa..e in gara tolto il sorpasso su hulk non ha fatto nulla..in più avrei dato forse 10 a vettel..anche se la vittoria non è sua ma di webber dobbiamo ricordarci che ha mancato la pole di 1 decimo per colpa del kers..e il kers da almeno 5 decimi di vantaggio..ha lottato contro la vettura che bloccava e non era precisa per tutta la gara..eppure ha tenuto un ritmo costante superando grosegianni in 1 giro..come non avrei dato 6 a rosberg..rosberg è partito 6°..ma a soli 2 decimi da hamilton..e in gara non fosse per l’errore ai box avrebbe fatto facilmente 4°..poi ovviamente non sono io che faccio le pagelle..

    • Antonino Rendina

      La differenza tra il voto di Fernando e quello di Kimi sta tutta – a mio avviso – nella differenza di potenziale vista a Suzuka tra la F138 e la E21. Alonso è arrivato davanti a Raikkonen. Quest’ultimo però aveva tra le mani una monoposto da podio, come dimostrato da Grosjean.

      • ok chiedo perdono..anche se per il futuro sarebbe preferibile fare una media tra qualifica e gara..se anche diamo un 9 ad alonso per la gara..in qualifica avrebbe meritato 4..come si dice metà della gara la si fa il sabato..e almeno il sabato la ferrari sembrava poter ambire addirittura al 3° posto

      • Antonino Rendina

        Non devi chiedere scusa, ognuno è libero di farsi la propria idea e di dare i propri giudizi. Io provo ad essere quanto più oggettivo possibile. Ma può capitare di sbagliare. Quella che per me è una gara da 8 per te può esserla da 4. Non c’è niente di più soggettivo dei giudizi di valore 😉

  • Io mi domando una cosa. Quando Vettel parte primo ed arriva primo tutti a dire “Non ha battagliato con nessuno”.
    Ieri e’ partito terzo ed e’ arrivato primo. Errori? pochissimi e fatti perchè stava tirando oltre il limite! Risultato? PRIMO. Ma di che errori stiamo parlando?
    Per me ieri e’ stata la sua migliore gara da inizio anno. Ha fatto 15 giri facendo lo stesso identico tempo (1.37 basso o 1.36 alto) con gomme che alla fine avevano piu di 23 giri sulle spalle. Ed il bloccaggio che ha fatto l’ha fatto la curva prima di entrare ai box quando sapeva oramai che le gomme le stava per cambiare. Se poi e’ vero che il Q3 l’ha fatto senza Kers, con quello avrebbe dato mezzo secondo a tutti.
    Ieri, indipendentemente dalla macchina ha dimostrato che e’ un grandissimo campione e che l’affiatamento con la macchina e’ incredibile.
    Sarei pronto a scommettere che se avesse fatto lui le tre soste avrebbe comunque vinto (Webber non sarebbe mai riuscito a fare 23 giri sul ritmo fatto da Vettel), e saremmo tutti qui a criticare RedBull perchè ha dato la strategia migliore (tre soste)a Vettel e non a Webber…

    • Secondo te non è stato avvantaggiato dal team facendo fare a Webber una strategia suicida?? Ragazzi ma davvero non volgiamo vedere le cose cosi’ come sono??

      • anche se fosse stato avvantaggiato che male c’è? Il mondiale matematicamente non è ancora vinto e hanno cercato di prendere più punti possibili rispetto alla concorrenza! è sempre stato così da quando esiste la f1, altro esempio ben più scabroso? Schumacher- barrichello gp d’austria 2001. Barrichello rallenta nelle ultime 2 curve per far passare Michael. O il team radio massa box nel gp germania 2010? è normale che ci siano degli ordini di scuderia, ma se lo fa la ferrari va tutto bene, se lo fanno gli altri si dice che sono imbroglioni ecc ecc.

  • Ottime pagelle, unico appunto..La mercedes non riesce a superare la ferrari nel costruttori nonostante sembri più veloce? Bhe sec me a tavolino è stato deciso che la Mercedes quest’anno arriva 3a nel costruttori e l’anno prossimo vince almeno 1 titolo. Mentre la ferrari sarà “condannata” (pagata) ad (per) arrivare seconda in entrambi i campionati.

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