Honda, parla Arai: “Vogliamo tornare per vincere subito”

15 ottobre 2013 11:09 Scritto da: Davide Reinato

[Esclusivo] Abbiamo scambiato due chiacchiere con Yasuhisa Arai, capo di Honda Motorsport. Sarà lui a guidare la casa nipponica al rientro in Formula 1 nel 2015. Nelle sue parole, tutta l’eccitazione verso un ritorno in grande stile nel Circus.

Arai-sanCom’è ormai noto, Honda farà ritorno in Formula 1 con la McLaren nel 2015. Un’azione che, indirettamente, sostiene la teoria della FIA, convinta che i nuovi regolamenti tecnici siano utili alle case per sperimentare soluzioni da travasare sulle vetture di serie.
Nonostante la grande esperienza in Formula 1 e i successi nel motorsport ottenuti in tutto il mondo, Honda sa bene che c’è tanta strada da fare prima che tutto funzioni alla perfezione, in particolar modo per l’estrema complessità della nuova Power Unit.

Abbiamo avuto modo di parlarne con Yasuhisa Arai, boss di Honda Motorsport, uno che di motori se ne intende. Ha già ricoperto un ruolo di spicco nella realizzazione di sistemi ibridi della casa nipponica, oltre ad aver contribuito allo sviluppo dei motori IndyCar dal ’95 al ’96. Ecco cosa ci ha raccontato il cinquantaseienne in questa intervista.

La sua carriera in Honda è iniziata nel lontano 1981 e il suo curriculum è veramente notevole. A livello professionale, cosa si aspetta da questa nuova esperienza?
“Ho lavorato su un sacco di tecnologie diverse e queste sono decisamente cambiate nel corso degli ultimi anni. Questa volta ho sposato un nuovo concetto di tecnologia e devo dire che sono davvero entusiasta. Sarà un’onore per i nostri tecnici essere coinvolti in Formula 1, perché rappresenta l’apice del motorsport a livello mondiale. E tutti sono consapevoli che per puntare alla vittoria, sarà necessario uno sforzo unanime per realizzare qualcosa di perfetto, perché la F1 è una sfida impegnativa. Non è una questione di quantità di lavoro, ma della qualità del pensiero dei nostri ingegneri. Dovranno utilizzare tutta la loro esperienza e immaginazione per dare il meglio e tornare a vincere”.

Come si sta lavorando in Honda in questi mesi in attesa della prima accensione del motore V6 Turbo? Quante persone sono coinvolte attualmente nel progetto?
“Inizialmente, è stata formata una squadra di ricerca e sviluppo con le competenze che erano già in azienda. Non posso dirvi quante persone lavorano ad oggi sul motore, ma di certo è un numero molto più piccolo in confronto a quando eravamo coinvolti in Formula 1 come costruttori”.

Si è parlato molto di un coinvolgimento di Gilles Simon nella realizzazione del vostro nuovo propulsore. E’ stata una mossa che non sembra sia piaciuta alla concorrenza, dato che nel suo precedente ruolo, Simon aveva accesso a molte informazioni rilevanti da parte di tutti i team. In che modo, oggi, Simon lavora al progetto del nuovo propulsore?
“Vorrei sottolineare che Simon non è direttamente coinvolto, ma la sua è stata una pura consulenza. Non sta progettando il motore, nè è direttamente coinvolto nel centro Ricerca & Sviluppo in Giappone. Abbiamo ricevuto una consulenza tecnica sulle nuove norme, in particolare su come interpretarle al meglio per la realizzazione di questa nuova tecnologia”.

honda-logo-f1Honda è tra le case tecnologicamente avanzate per quanto riguarda l’ibrido nelle auto di serie. Quanto può aiutare nell’approccio a questa nuova era della Formula 1?
“Indubbiamente. Credo sia possibile utilizzare parte di quello che abbiamo imparato con la tecnologia ibrida nei veicoli di serie per avere una base solida per la Formula 1. Viceversa, i nuovi regolamenti ci richiedono di sviluppare un sistema di recupero d’energia molto complesso che in futuro dovremmo essere in grado di utilizzare anche in un veicolo di serie. Adoriamo questa prospettiva di scambio di tecnologia tra l’automotive e il motorsport”.

Entrare in F1 un anno dopo la “grande rivoluzione tecnica” vi aiuterà?
“Quest’anno di osservazione potrebbe darci un possibile vantaggio, perché potremo osservare ciò che accade nel 2014 e potrebbe far nascere qualche buona idea da integrare nello sviluppo del nostro propulsore”.

E come sarà il vostro rapporto con McLaren in questo lasso di tempo, considerando che a Woking avranno ancora in auto un motore Mercedes?
“Sinceramente, non mi aspetto un feedback diretto da loro che possa aiutarci nello sviluppo. Anche perché siamo corretti e vi è un gentlemen agreement che dobbiamo rispettare in tal senso. L’entrare nel 2015 ci permetterà di sviluppare un grande pacchetto con la McLaren”.

Infine, una battuta d’obbligo sugli insistenti rumours che vedono un vostro interesse per Alonso. Cosa c’è di vero?
“Al momento non abbiamo deciso nulla riguardo ai piloti e su chi investire. Si dicono tante cose, come la voce dei contatti con Brawn che ho appreso qualche giorno fa dalla stampa e che è infondata. Vogliamo tornare a vincere in Formula 1 come facevamo ai tempi d’oro con la McLaren. E all’epoca, spinti dai nostri motori, c’erano due come Prost e Senna… in futuro chissà!”

21 Commenti

  • 2015: Button non ci sarà , potrebbe essere una clamorosa coppia Alonso – Kobayashi ?

    • Cosa? Alonso e fortissimo ma Kobayashi e quello che se le prendeva da Perez, il quale non è nemmeno ai livelli di Button.

      • MotoreAsincronoTrifase

        koba e’ forte ma le prendeva da perez mi sembra un po’ esagerato. In sauber ricordo che perez era quasi sempre avanti, almeno prima di firmare per la mclaren. Dopo ha iniziato a fare incidenti uno dopo l’altro.

      • penso a una mossa per avere un pilota/testimonial giapponese.

        cmq Perez è effettivamente molto veloce e aggressivo , nel confronto sul giro singolo (in gara) è sempre davanti al team mate.
        Il suo problema sono le qualifiche e il rendimento complessivo nell’arco di 60 giri.

        Ergo: il buon vecchio zio Button, gli è davanti con 60 punti contro 23, che non sono proprio pochi…

      • principesco88

        Le prendeva da Perez cosa???? nei 2 anni che hanno corso assieme 30 punti a 14 per il giapponese nel 2011 e 66 a 60 per il messicano l’anno scorso. Il totale è a favore di Kamui. Lasciando perdere che è sempre stato un pilota più costante del chupacabra, che sviluppava la vettura, che ha ottenuto una prima fila in qualifica a Spa e altre 2 terze posizioni in qualifica nel 2012 e l’altro no….credo che contassero di più i dobloni del chupacabra…

  • Wow, viva la determinazione! Ma hei…occhio ai proclami, Ferrari docet!!!

  • Intanto pensate a fare qualche auto stradale seria.

    • stardrummond

      concordo… in effetti saranno anche tecnologiche ma esteticamente le honda non si guardano!
      l’ultima decente che mi ricordo io era la nsx….

      • Fatta qualche eccezzione(tipo la mia preferita,toyota supra),i nipponici non hanno mai sfornato grandi linee per le proprie auto

    • Qualche anno fa..facevo il venditore d’auto e ti posso garantire che le honda sono auto serissime..almeno i vecchi modelli erano indistruttibili

      • Be io penso che oltre alla nsx siano intresanti la integra e la civic entrambe type R..poi i giapponesi fino a qualche anno fa nn erano interessati a fare supercar..visto ke avevano x legge una potenza massima consentita a 280 cv

      • stardrummond

        sicuramente serie e solide, ma indiscutibilmente bruttine

    • Per seria, non intendevo esteticamente.
      Devono reinvestire, si sono fermati alla S2000 e alle varie ‘VERE’ TypeR, non quelle di oggi.
      Io infatti ho un modello di 21 anni fa ed è ancora una signorina :)

  • Myriam F2013

    Da ferrarista auspico che la gloriosa McLaren ritorni presto competitiva come ai bei tempi, da alonsista temo che Fernando sarà sedotto dalle sirene di Woking e ci abbandoni….

  • String Quartet

    Interessante quando parla dell’accordo con la McLaren, ma credo che sia inevitabile che i tecnici di Woking passino sotto banco delle informazioni utili a quelli Honda riguardo i motori. Cioè, dai.. il nippo vorrebbe farci credere che non studieranno da vicino la concorrenza? 😀

  • stardrummond

    da ferrarista non vedo l’ora di confrontarmi con il gigante giapponese, e chissa’ che in un futuro vicino non ci siano altri nuovi arrivi…
    da qualche parte ho già letto di un fondato interessamento grazie alla nuova cilindrata ridotta della volkswagen (che ricordo ha negli ultimi anni investito fior di euroni per sviluppare al meglio il 1.6 turbo che equipaggia la polo frescha vincitrice del mondiale rally…) e non mi meraviglierei se ci facessero un pensierino anche altri motoristi tipo il gruppo psa(pegeuot e citroen) e qualche altro nippon-made(toyota e mazda… più che nissan già coinvolta nel gruppo renault) dufficile invece ma non impossibile un rientro in tempi brevi di bmw!
    infine giusto per fantasticare non mi meraviglierei se nel giro di 4\5 anni ci fosse in f1 un team tutto made in china, paese dove nonostante un lieve calo nell’aumento delle vendite auto rimane comunque il più grande paese-mercato in prospettive di vendite auto e dove stanno nascendo\sviluppando case automobilistiche come i funghi

  • A questo punto Nn mi meraviglierei se fernandello lasciasse la ferrari nel 2015!

  • Questi hanno intenzioni serie,è sicuramente la mc sarà la squadra da battere anche per i soldi che Honda spenderà per essere vincenti subito.

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