Test pneumatici 2014, Hembery farà la danza della pioggia?

19 ottobre 2013 11:41 Scritto da: Simone Papa

Si rischia di iniziare la stagione 2014 senza aver mai provato gli pneumatici da bagnato con i motori V6 Turbo. Ecco perché sarebbe un grosso problema di sicurezza.

pioggiaIn un articolo di pochi giorni fa abbiamo già riportato l’ultimatum della Pirelli, rivolto all’intero circus della Formula 1, in cui la casa costruttrice di pneumatici minaccia di lasciare il campionato se non le sarà permesso di compiere, a fine campionato, i test sui nuovi pneumatici con vetture 2013 (il che va contro la regola che prevede l’utilizzo di monoposto vecchie almeno di due anni per le prove in pista).

Ebbene, questo non è l’unico problema che il capo del Reparto Corse Pirelli Paul Hembery dovrà affrontare prossimamente; è da qualche giorno, infatti, che circolano dubbi sulla reazione degli pneumatici alla “botta di coppia” dei nuovi motori 1.6 V6 turbo, soprattutto in condizioni da bagnato.

Il comportamento dei nuovi motori 2014 sarà totalmente diverso da quello a cui siamo abituati attualmente: un componente come il turbocompressore varia in maniera significativa l’erogazione della potenza, passando dal caratteristico “allungo” degli aspirati ad un’improvvisa “botta”. E’ esperienza comune quella di verificare, soprattutto su automobili di dieci o venti anni fa, che un motore aspirato sale di giri con un ritmo crescente ma che varia linearmente e con una certa costanza, mentre un motore sovralimentato con turbocompressore (un compressore meccanico non rende allo stesso modo) è un po’ vuoto e spento prima che la turbina raggiunga il suo numero di giri ottimale, momento in cui si ha una spinta forte e comincia una progressione incisiva. In questa fase, già sulle automobili comuni, si ha un valore critico dell’aderenza, in particolar modo quando ci si trova in curva e/o su fondo bagnato.  Il discorso è, quindi, ancora più valido su una vettura estrema come una Formula 1 2014, che monterà un 1.6 litri turbocompresso da più di 600 cavalli.

Come ovvio che sia, oltre all’affidabilità, l’aspetto su cui le case motoristiche del Circus stanno maggiormente lavorando è proprio quello di “addolcire” l’erogazione in modo da rendere più efficace e gestibile la trazione; a tal proposito conterà molto la regolazione elettronica dell’iniezione, dato che da regolamento (almeno per ora) non è consentito l’utilizzo di turbine a geometria variabile, il sistema già utilizzato su molte vetture di serie per migliorare l’erogazione dei motori sovralimentati.

Il problema che sta facendo vivere a Paul Hembery più di una notte insonne è quello di non poter testare la risposta degli pneumatici 2014 all’erogazione dei nuovi motori in regime di asfalto bagnato: dati statistici meteorologici dicono infatti che ci sono ridotte probabilità di pioggia nei tre test concordati, che si terranno a Jerez (Spagna) dal 28 al 31 Gennaio 2014 ed in Bahrain dal 19 al 22 Febbraio e dal 27 Febbraio al 2 Marzo 2014. Siccome il problema è piuttosto importante in termini di sicurezza, molti hanno pensato di ricreare artificialmente condizioni di bagnato con camion attrezzati ad hoc e sparsi per i circuiti dei test ma questa soluzione sembra poco praticabile: tante monoposto in pista e una quantità d’acqua erogabile comunque limitata porterebbero alla rapida asciugatura dell’asfalto.

Forse non tutti sanno che uno dei pochi circuiti attrezzati all’avanguardia per ricreare artificialmente le condizioni di pioggia con un impianto fisso è quello di Fiorano, provare lì sarebbe quindi la soluzione a questo problema che potrebbe avere gravi risvolti sulla sicurezza dei piloti se non trattato a dovere. Ma sinceramente non crediamo che i team concorrenti vedrebbero di buon occhio che la Pirelli testi le nuove coperture sul circuito privato della Ferrari

10 Commenti

  • Alla pirelli hanno ragione, è assurdo pretendere che progettino gomme per vetture totalmente nuove senza poter provare in pista ma basandosi solo su simulazioni che appunto cercano di simulare ma difficilmente forniscono dati realistici al 100%.
    Poi che non si lamentino se avremo gomme che scoppiano e si dellaminano

  • buongiorno a tutti , una semplice curiosita’…..? Ma possibile che Pirelli abbia sempre queste sparate che in fondo rischiano solo di indebolire ulteriormente la gia’ scarsa rispettabilita’ che hanno guadagnato in questo 2013?
    Il motivo molto semplice , all’ epoca dei primi turbo se ben ricordo c’erano i motori da qualifica che arrivavano ad avere circa il doppio dei 600cv attuali e non mi pare che se pioveva succedessero chissa quali catastrofi!!!!Forse sarebbe utile velocemente cambiare il fornitore attuale di pneumatici che pare fare altro mestiere ed altra sperimentazione e non il gommista.Questo il mio modesto parere.

    • quando richiami l’epoca richiama anche il regolamento..all’epoca le gomme faceva test come le vetture..e in gara si aveva la migliore performance..oggi la pirelli non prova con niente..ti sembra normale portare delle gomme su vetture che ancora non si conosconoe che sicuramente non si potranno usare per test?..parlate quando avete attaccato il cervello alle mani..e non fate che prima scrivete e poi pensate..

    • devo giocoforza rilevare che anche Bridgestone pare messa” bene” .In Motogp obbligo di cambiare moto le gomme non fanno piu’ di meta’ gara…allucinante veramente pagliacci , a sto punto aff@@@@lo il fornitore unico , liberta’ di gommisti e se le gomme fanno 5 giri amen , ma almeno in quei 5 giri puoi guadagnare 5 secondi al giro almeno si tornerebbe a vedere lo sfruttamento del mezzo e la capacita’ del pilota/team, saluti

      • secondo me non servono tutte ste cose..la cosa piu semplice per tutti è il test libero..se attivi i test liberi vedi come tutti sono felici e anche se c’è monogomma le cose vanne benissimo..consideriamo che a gennaio non solo le gomme saranno nuove e mai testate..ma anche le vetture saranno completamente nuove..voglio vedere se rompe qualcuno..e salta voglio proprio vedere cosa faranno..per fare dei test giusti ogni team dovrà portare almeno 3 vetture per pilota perchè rompi una hai l’altra immediatamente..cosa impossibile..ed è cosi che i team sprecheranno giorni inutilmente

  • 2014…in F1…vedo…morte…distruzione…apocalizze…catastrofe…gomme che esplodono…delaminano…una sola soluzione…test in pista…in nome della sicurezza…vi prego…ascoltate gli spiriti del bene e del buonsenso…vediamo il partito delle gomme sicure orache dice

  • Fiorano è il miglior circuito al mondo su cui testare vetture e pneumatici..e su questo non ci PIOVE..ma quando tutte le scuderie moraliste come RedBull o Mercedes che fino a poco fa dicevano la sicurezza prima di tutto (ricordare il caso gomme su cui Vettel per primo ha detto che le gomme andavano cambiate perchè era in gioco la sicurezza) .. perchè ora dovrebbero non consentire un test lecito e con fine la sola sicurezza dei piloti??? MORALISMO RB sempre peggiore..

  • Myriam F2013

    Ai paladini della sicurezza auguro un mondiale 2014 ricco, ricchissimo di motori in fumo….

  • Ma come? Si fa tutto per garantire la sicurezza no? Quindi perché non provare a Fiorano se è in nome della Sicurezza? Sicuramente i paladini della sicurezza imporranno un test a Fiorano!!! ………….. per coerenza quantomeno……

  • Povero Paul,non gliene va bene una.

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