Magro bottino Ferrari in India: Massa è 4°, Alonso solo 11°

27 ottobre 2013 13:24 Scritto da: Valeria Mezzanotte

La Ferrari raccoglie solo 12 punti in India con Felipe Massa e perde il secondo posto in Classifica Costruttori a vantaggio della Mercedes. La strategia differenziata di Alonso è vanificata da incidenti in partenza: lo spagnolo chiude fuori dalla top ten.

GREATER NOIDA (INDIA)  26/10/2013 © FOTO STUDIO COLOMBO X FERRARIAlla domenica, la Ferrari tende a migliorare i propri risultati rispetto al sabato. In questo senso, però, l’India non è stata un esempio lampante: Felipe Massa guadagna un’unica posizione rispetto alla griglia, terminando quarto, e Fernando Alonso ne perde tre, chiudendo undicesimo. Una gara maledetta fin dalla partenza quella dello spagnolo, che dopo dei contatti al via piomba nelle retrovie e non può che rimboccarsi le maniche per rimontare quantomeno fino a metà classifica: troppo poco, comunque, per impedire all’eterno rivale Vettel di laurearsi Campione del Mondo o aiutare la Ferrari a difendersi dalla Mercedes in Classifica Costruttori . La gara di Felipe Massa è ancora una volta divisa a metà: dopo una partenza da applausi, naviga piuttosto silenziosamente nelle posizioni della top ten. Resiste all’attacco delle Mercedes, perlomeno in pista, ma viceversa non mette mai pressione ai piloti davanti a lui, e guadagna la quarta posizione anche grazie ai guai di Webber e Raikkonen.

Felipe Massa è quindi autore di un grande primo giro: alla prima curva affianca le Mercedes, e le supera alla quarta. La Ferrari non ricalca la strategia Red Bull, che richiama Sebastian Vettel già al secondo giro, e così il brasiliano si ritrova in testa alla gara dalla terza tornata, fino alla sua stessa sosta al giro nove. Come previsto da Alonso ieri, molti piloti partiti su Soft si ritrovano imbottigliati nel traffico, e Massa è tra questi, dopo essere rientrato in ottava posizione alle spalle di Sutil e Gutierrez. Guadagna due posizioni grazie alla sosta di Grosjean ed il drive through guadagnato dal messicano della Sauber per una partenza anticipata, ma al giro 24 Massa non è ancora riuscito ad avvicinare Sutil a sufficienza per ingaggiare la lotta alla quinta piazza, e subisce invece un sorpasso da parte di Rosberg alle sue spalle. Riesce comunque a riprendersi la posizione grazie ad un lungo del tedesco nella curva successiva.

Il ferrarista sta in effetti facendo da tappo alle due Mercedes, partite per duellare con Sebastian Vettel e che invece non riescono a liberarsi del ferrarista. Rosberg quindi tenta l’undercut sul brasiliano e riesce a portarlo a termine al giro 31, quando Massa si ferma nuovamente ai box, senza aver provato a coprire la mossa del tedesco. Viene superato poco dopo da Grosjean, mentre alla 44esima tornata inizia a sentire il fiato di Lewis Hamilton sul collo. L’anglocaraibico non riesce però a tentare l’attacco e la sua pressione sulla F138 va svanendo, mentre Massa si aggrappa alla speranza che le Pirelli delle Lotus davanti a lui cedano: Raikkonen e Grosjean hanno all’attivo un unico pit-stop, ma un intoppo nella loro strategia consegnerebbe al brasiliano il podio. A quattro giri dalla fine, i desideri di Massa si avverano per metà: le mescole di Raikkonen diventano rapidamente inguidabili, ed il finlandese deve lasciare spazio sia a Grosjean che al ferrarista. Romain non subisce però lo stesso destino del compagno di squadra, e Massa quindi chiude alle sue spalle, ai piedi del podio.

Storia diversa per Alonso, che non sfoggia una delle brillanti partenze a cui ci ha abituati. Tocca dapprima la Red Bull di Mark Webber, e successivamente ha un altro contatto con la McLaren di Jenson Button. L’alettone anteriore esce danneggiato da queste prime curve, e lo spagnolo scivola in decima posizione . Al secondo giro è quindi già costretto ad effettuare un pit per cambiare il muso della sua Ferrari: lo spagnolo resta sulle gomme con cui è partito, ma essendo ormai in ultima posizione la sua strategia a questo punto è ormai compromessa. Avvisa via radio il muretto di sentire il volante molto duro nelle curve a destra, ed Andrea Stella lo rassicura che dal muretto la F138 sembra essere in perfetta salute. Inizia la scalata alla classifica, e al decimo giro è 17°. Certo una posizione differente da quella in cui sperava, soprattutto guardando Mark Webber che, nonostante una partenza non brillante, mette a frutto la strategia su gomme Medium conquistando la testa della corsa dopo le soste dei rivali. Alonso suda per superare Vergne e guadagna un’altra posizione grazie alla sosta di Grosjean.

Un Gutierrez appena uscito dai box dopo la sua penalità si dimostra un rivale piuttosto coriaceo per lo spagnolo, che lo supera in un primo momento al giro 20, ma il messicano riesce a portare a termine il controsorpasso all’interno della curva quattro. Alla 22esima tornata, Alonso spinge con decisione, avvicinandosi al limite della pista, e sopravanza finalmente la Sauber, chiudendo la manovra con una correzione con cui riesce a mantenere la tredicesima piazza appena ottenuta. Il giro 22 è quello della prima sosta di Alonso, che monta gomme Soft, e fuori dai box duella vittoriosamente con Button per la quattordicesima posizione. Il run su PZero yellow dovrebbe essere il più rapido per lo spagnolo, ma di fatto anche spremendo al massimo le proprie mescole Alonso ottiene ben poco: dopo 15 tornate rientra per la sua ultima sosta, e torna in pista in sedicesima piazza. Si avvicina alla Toro Rosso di Ricciardo ed assiste al sorpasso dell’australiano ai danni di Bottas che quindi lui stesso sopravanza al giro 49. Il resto della gara è un mero inseguimento degli scarichi della vettura faentina, senza riuscire però a superarla né ad attaccarla sul serio. Alonso chiude 11°, ora anche matematicamente fuori dalla lotta al Titolo mentre Vettel conquista la quarta corona consecutiva.

Dopo la gara gli uomini della Rossa sono di poche parole, e d’altronde, guardando quanto avvenuto in pista ed in Classifica Costruttori, c’è anche poco da dire. ”Dobbiamo migliorare e fare podi, iniziando già da Abu Dhabi. Se riusciamo a farlo con una Ferrari sarà una buona cosa, con due ancora meglio” è la risposta di Fernando Alonso a chi gli chiede cosa deve fare la Ferrari per riconquistare il secondo posto. ”Vettel Campione? Io non ho nessun rimpianto. È uno sport, vince solo uno, ovvero il migliore. E loro sono stati i migliori, facendo un lavoro migliore del nostro”.

Anche Felipe Massa riguardo all’obiettivo secondo posto, non può far altro che sollevare le spalle e sorridere sconsolato: ”Bisogna provare ad arrivare davanti alle Mercedes, tutto qui. Sappiamo che non è facile perché hanno una buona macchina, ma dobbiamo provare”. Dal brasiliano arrivano poi parole di elogio per il neo Tetracampione: ”Vettel è un pilota bravissimo che merita al 100% tutti i Campionati che ha vinto. Sono molto contento per lui perché è un ragazzo fantastico, ed ha già messo il suo nome tra i grandi”.

”Complimenti alla Red Bull che ha meritato di vincere il GP e la stagione. È ovvio che il nostro obiettivo è vincere il Titolo, è tempo di riprenderci queste scene. Ma oggi è giusto lasciarle a chi ha meritato di vincere” è il commento di Stefano Domenicali.
Il Campionato Costruttori per la Scuderia sembra farsi nero, con la Mercedes ora quattro lunghezze davanti e una Lotus in grado di dire la sua. Fernando Alonso è ancora in seconda posizione in Classifica Piloti, e nonostante lasci l’India a mani vuote i non esaltanti risultati di Raikkonen ed Hamilton oggi gli assicurano ancora un vantaggio di 24 punti. Ma per essere sicuro di mantenere il posto di Vicecampione, la F138 numero 3 avrà bisogno di una marcia in più.

29 Commenti

  • ma come fà la ferrari a non riuscire a sorpassare le scuderie che montano il solito propulsore? ma è possibile che dall’anno scorso la macchina soffre di mancanza di trazione e non riescono a risolvere il problema? ma perchè non anno copiato il sistema di scarico a rampa della red bull?

  • Da come parlate, siete tutti dei fenomeni delle strategie e della gestione di una scuderia. Se Domenicali e la Ferrari avessero vinto quei tre mondiali persi all’ultima gara, a quest’ora parlereste di domenicali fenomeno. La colpa delle nn vittorie nn è solo di una persona, ma di tutta la squadra.

    • “Se Domenicali e la Ferrari avessero …”: già, forse il cane avrebbe preso la lepre se non si fosse fermato a ….”.
      Se qui, se là: il fatto è che quei mondiali non sono stati vinti perché la macchina era inferiore e a giocarci il titolo all’ultima gara ci si è arrivati grazie ad Alonso.
      Aggiungo: se per l’anno prossimo la stessa squadra riuscirà a realizzare una macchina più competitiva di quella della stessa squadra da cui le ha prese sonoramente negli ultimi quattro anni…
      Ho ben poche aspettative per l’anno prossimo. Ma per allora le scuse sono già in fase di studio.

    • La Ferrari non ha vinto i titoli da te elencati e continua a sbagliare strategia il sabato, questi sono i fatti! Ebbene saró lo Stratega della domenica, ma se si dice di voler lottare per il secondo posto, allora non ti metti sulla difensiva ma attacchi e metti la macchina nella migliore posizione di partenza e non con le tattiche da “vediamo se funziona …” E cerchi di stare davanti alle Mercedes e non fai tattica sulle RB.
      Quindi saremmo tutti bravi ad analizzare si… però se sabato nella q2 sei messo meglio dei tuoi avversari non ti nascondi con le “dure” ma usi le morbide. Servono i cervelloni per questi semplici argomenti?

      • Dunque dunque …. uno sostiene che ci siamo giocati i titoli solo grazie ad Alonso, al che il (consueto) consiglio è di andarsi a rivedere i GP di Spa, Monaco, Shanghai e Silverstone e il filotto di disastri nelle ultime 7 gare del 2012; urge anche una ripassatina sulla affidabilità della vettura.
        L’altro addirittura parla di errori id strategia il sabato: quanti, 1, 2, 3 in 4 anni? E quante sono le qualifiche cannate da Alonso 18, 21, 24?

      • I gp di Spa, Monaco etc. si riferiscono alla stagione 2010

  • Settembre/Ottobre 2014.
    Domenicali: siamo ormai concentrati al 100% sul progetto 2015. Per quest’anno facciamo i complimenti ai nostri avversari e cominciamo a focalizzarci sul prossimo mondiale…

  • Ferrarista Sfegatato

    Complimenti a Sebiastan Vettel, il più giovane 4 volte campione del mondo della storia e complimenti alla Red Bull perchè ha dimostrato,ancora, di essere imbattibile !
    Ora io non ne posso più di vedere la gloriosa Scuderia Ferrari combattere con la Toro Rosso per racimolare un misero punticino iridato … anche oggi, lasciando stare il contatto alla partenza, la strategia si è dimostrata essere completamente sbagliata e lo si era capito da subito … I piloti hanno fatto quello che hanno potuto oggi ma con questa macchina, se si può definire tale c’è poco da fare ! E la colpa di tutto ciò è del signor Stefano Domenicali, perchè non è un caso che i nostri problemi siano iniziati da quando lui è diventato Team Principal ! NON SE NE PUO’ PIU’ DELLE SUE BELLE PAROLE A INIZIO ANNO, DELLE RESE DI META’ STAGIONE E DELLE PROMESSE DI FINE ANNO PER LA STAGIONE SUCCESSIVA ! BASTAA ! Oggi siamo stati passati dalla Mercedes e e nelle prossime gare ci supererà anche la Lotus, teams che investono molto meno soldi rispetto a noi nel progetto F1 ! CARO PRESIDENTE, VUOI APRIRE GLI OCCHI SI O NO ???

  • Ma perché dobbiamo sempre criticare quando nn si vince? Purtroppo per noi ferraristi negli ultimi 4 anni ci sono stati dei rivali superiori alla Ferrari, lo sport è questo, oggi si perde, domani si vince. In fin dei conti la Ferrari a differenza della Mercedes, Lotus, McLaren, in questi anni è stata l’unica a contendere i mondiali alla rb.

    • contendere? Forse nel 2010…
      L’anno scorso? No no, l’anno scorso per tutta una serie di motivi (sfiga altrui e un pilota che ci ha messo molto del suo) ci siamo trovati davanti in classifica, poi quando quelli là hanno sistemato i pochi problemi che avevano… non c’è più stata storia, altro che chiacchiere, altro che contendere, se non fosse stato per l’affidabilità scarsa della McLaren saremmo finiti dietro anche a loro. I numeri dicono tanto, ma non tutto. E se è vero che siamo finiti 2 volte dietro, bisogna vedere anche come.
      Quando sento certi discorsi anche dal nostro team principal mi cascano le braccia. Come si fa ad affermare certe cose? Questa stagione, per le premesse che si erano poste dopo lo scorso anno, è stata semplicemente fallimentare, e le ultime uscite della F138 sono lì a dimostrarlo. Non siamo la seconda forza in campionato, saremo si e no la quarta. E nonostante tutto sento discorsi da bicchiere mezzo pieno.
      Puah.
      Todt avrebbe bruciato la fabbrica, se necessario, pur di tirar fuori un mezzo competitivo. Qui si vivacchia ormai alla giornata, su una polemica dietro l’altra, a lagnarsi perchè qualcuno ha avuto un’idea migliore della nostra.
      Non ci meravigliamo poi quando qualcuno andrà via in malo modo, perchè un po’ di ragione ce l’avrà anche lui…

  • Bravo Massa, sfortunato Alonso ma comunque a mio avviso deludente

  • Incubo rosso: centinaia di milioni di euro spesi per arrivare dietro alla Toro Rosso e davanti di pochi decimi alla Williams (di quest’anno). Il pesce comincia a puzzare dalla testa: via Montezemolo, per prima cosa!

  • l’errore originale e’ stato fatto 4 anni orsono.
    ingaggiando Alonso e consegnandogli le chiavi di casa.
    gran pilota,gran combattente ma per essere un fuoriclasse ci vogliono anche delle qualita’ umane che lui non ha ancora dimostrato di avere.

  • Le MErcedes oggi ne avevano di più rispetto alle Ferrari…Massa per me ha fatto una buona gara, bellissima la partenza e su gomme soft sembravamo andare meglio delle Mercedes.

    Ma una volta superato Massa i tempi di Rosberg difficilmente avremmo potuto ripeterli, sia con Felipe che con Fernando.

    Gara “normale” per Fernando…il contatto con Webber io lo interpreto come un mix tra un errore (se guardate l’onboard la macchina “scoda” verso quella di Webber per una brutta accelerazione) e sfortuna (se Webber e Raikkonen non si fossero toccati molto probabilmente non si sarebbero presi).

    MOndiale finito (in realtà già da un pezzo), e sinceramente secondo posto nel Costruttori per nulla certo…bisogna trovare qualche decimino in più.

  • Io ho visto alonso in sovrasterzo di potenza in uscita e controsterzando si e’ inevitabilmente spostato verso sinistra finendo su webber.

  • scusate, ma ho visto solo io Webber andare sull’ala di Alonso e non il contrario?

  • a me oggi la gara di Massa e’ piaciuta , non per questo voglio salvarlo dai precedenti , ma oggi ha fatto di tutto e di piu’ per essere in quella posizione la macchina e’ la stessa di Alonso…mi pare

  • Qualcuna provasse a rimproverare alonso invece di dare colpe a tutti tranne che a lui..le ho sentite tutte e sinceramente si è oltre il limite..perchè webber con la sua stessa strategia era quasi alla vittoria..e invece dagli alonsisti devo sentirmi dire strategia sbagliata..colpa delle medie..colpa della ferrari colpa di domenicali..e non colpa di un pilota ormai allaf rutta..che sa solo lagnarsi..e quando deve agire sbaglia clamorosamente..un pilota che ci mette secoli a superare le toro rosso..e addirittura viene sorpassato da guitierrez..un pilota che ormai tenta sempre la solita cosa per superare..e da troppe gare non gli riesce..per favore prendetevi tutti le vostre responsabilità..da domenicali ad alonso..xk nel 2013 se abbiamo perso e perderemo è colpa di tutti..

    • Dai ormai lo sappiamo tutti che odi Alonso, ora però parliamo in modo obbiettivo di F1.

      • beh parliamo di f1..alonso sono gia 3 gare che tenta sorpassi inutili..esterno a rientrare etc..mai che gli riescono..caso strano sono 3 gare che è l’unico che ci mette secoli per superare..e poi se vogliamo parlare ancora una volta di gran gara di alonso allora ok..non commento piu perchè tanto quando si ha di fronte tifosi alonsisti fino all’osso è inutile mettere prove evidenti ..

      • Non sono alonsista ma ferrarista. Se Alonso canna lo dico apertamente, invece leggo da parte tua spesso solo odio nei confronti di questo pilota che ti porta a parlare solo dei suoi demeriti amplificandoli all’inverosimile come se fosse lui il male oscuro e più grande della Rossa.

      • ed è qui che ti sbagli..io do le colpe dal grande capo al pilota..se scrivo solo dei demeriti di alonso è perchè spesso e volentieri si tende a nasconderli..tutti sappiamo che domenicali tutto lo staff ferrari ha cannato quest’anno..tutti sappiamo che massa ha cannato..il problema è che tutti ancora oggi continuano a difendere alonso..eppure oggi era evidente come non riuscisse a superare una toro rosso..e non dirmi che la ferrari è peggio..perciò fate come volete..io sarò felicissimo quando alonso lascerà la ferrari..perchè si è un gran pilota..(non il migliore)..ma da quando è arrivato in ferrari gli abbiam lasciato troppa libertà

  • Qualuno spiega ad Alonso che se non hai trazione il giochetto di allargare in entrata e stringere in uscita non serve? E magari lo si prova un paio di volte e poi basta? Le prova tutte e lo ammiro per questo, però ad un certo punto è piu quello che perdi di quello che guadagni…

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