Vettel è carico: “Nessun timore dei miei rivali”

28 ottobre 2013 15:10 Scritto da: Alessandro Marzorati

Un campione del mondo come compagno di squadra? Vettel non lo temerebbe affatto.

sebastian-vettel43 pole position, 36 vittorie, 4 campionati piloti vinti, 26 anni. Numeri che fanno girare la testa ad ogni appassionato di Formula 1, così come ad ogni avversario con cui ha a che fare. Sebastian Vettel è sulla bocca di tutti e, anche dopo il quarto titolo conquistato matematicamente ieri in India, continuano le domande sul reale talento del tedesco, in relazione ai risultati mostruosi che sta collezionando. In una breve intervista rilasciata alla BBC, Vettel ha voluto mettere le cose in chiaro riguardo alle sue vittorie e al suo talento. Il campione del mondo in carica non vuole lasciare tutto l’onore delle vittorie alle vetture di Adrian Newey e non avrebbe nessun tipo di paura ad avere in squadra un “grosso calibro” come Fernando Alonso o Lewis Hamilton.

Forse un giorno gareggerò insieme a Lewis, Fernando o Kimi. Ovviamente dipenderà per quanto gareggeremo. Ma non ho paura di questo perché tu vuoi battere gli altri in pista e vuoi capire chi è il più forte.”

Ma seppure non ha paura di avere un compagno di squadra temibile in squadra, Vettel è sicuro del fatto che non deve cambiare macchina per dimostrare di essere più forte degli altri. Possiamo pensare a questa cosa per molto tempo senza avere una risposta sicura. So solo che non dobbiamo dimostrare niente a nessuno, abbiamo dimostrato già abbastanza. Abbiamo avuto tre stagioni fantastiche, e quest’anno è stato davvero molto bello. Io credo che le cose accadano per una ragione ben precisa. Ovviamente per avere successo hai bisogno di un pacchetto giusto. Noi abbiamo avuto un pacchetto fortissimo negli ultimi anni. Per esempio credo che avevamo una macchina molto forte nel 2009, quando abbiamo finito il campionato secondi. Con l’esperienza che ho adesso, credo che nel 2009 sarebbe andata diversamente. In quella stagione ho dato il massimo, ho fatto errori, li faccio ancora, ma la cosa importante è che ho imparato da quelle stagioni.”

Vettel riconferma il fatto di non aver avuto vita facile nelle ultime stagioni, anzi si è trovato in situazioni in cui l’esperienza accumulata, ha giocato un ruolo determinante.Puoi trovare molte difficoltà che ho dovuto superare durante queste stagioni. Per esempio l’anno scorso sono stato costretto a partire dall’ultima fila ad Abu Dhabi e ho dovuto lottare per risalire. Così come è stata una gara da incubo in Brasile. Abbiamo lavorato tantissimo come squadra e ci siamo meritati le vittorie e i risultati ottenuti”.

Ma ovviamente arriva la domanda focale, la domanda che tutti vorrebbero fare in questo momento a Vettel. Come si sente  ad essere paragonato ad Hamilton e ad Alonso. Il campione di Heppenheim ha risposto un po’ a sorpresa e ha evitato lo scrontro diretto.

E’ difficile rispondere a questo. Non so cosa facciano esattamente. Io posso vedere quello che fanno in pista. Non so quanto tempo passano a regolare la macchina, quanto si interessano e quanto ci tengano a questa cosa. Sono sicuro che se ne interessano perché nessuno vuole guidare una macchina impostata male, ma di certo ci sono persone che passano più tempo rispetto ad altre. Non credo ci sia un modo giusto o sbagliato, la cosa che importa è se si è contenti della macchina.”

Insomma, Vettel ci tiene a sottolineare che le vittorie ottenute non sono dovute al caso o solamente alla bravura di Adrian Newey. C’è un lavoro di squadra molto intenso, una concentrazione costante per tutta la stagione, soprattutto nei momenti di difficoltà. Anche l’ultima battuta su Alonso ed Hamilton lascia intendere come Vettel sia ossessionato dal lavoro sulla vettura e sui dettagli. Chissà cosa ne pensano i diretti interessati?

11 Commenti

  • Be’ che dire , a Luglio ai test lui c’era , al venerdi’ mattina non passa prova senza provare con le vernici e girare molto, poi il pacchetto migliore lo ha la rbr indubbiamente , ma lui si… lo vedo sempre molto impegnato !!!

  • l’unico pilota di cui vettel ha timore (se così si può dire) è hamilton…

  • Dobbiamo essere obiettivi, per il momento Vettel è ilmmiglior pilota. Nn si vincono 4 mondiali solo per la macchina, sicuramente la rb è il miglior team, ma Vettel nn sbaglia quasi niente. E poi come dice “minideto” tra qualche anno noi ferraristi dovremmo tifarlo.

  • redlaertalpha

    Quante parole al vento dettate giustamente dall’enfasi del quarto titolo consecutivo.
    Lui dice di non temere gli avversari più forti (Hamilton, Alonso e Raikkonen), ma alla fin fine l’anno prossimo chi ci sarà al suo fianco a fargli da seconda guida?

    Qualcuno ha detto “Ricciardo”? XD

  • “Puoi trovare molte difficoltà che ho dovuto superare durante queste stagioni. Per esempio l’anno scorso sono stato costretto a partire dall’ultima fila ad Abu Dhabi e ho dovuto lottare per risalire. Così come è stata una gara da incubo in Brasile. Abbiamo lavorato tantissimo come squadra e ci siamo meritati le vittorie e i risultati ottenuti”

    punto 1) abu dhabi 2012, piloti che si spostavano all’arrivo di vettel; unico sorpassato tra i top driver (se non ricordo male): Button. petrov non si è mosso di un millimetro ad abu dhabi 2010, certo li anche la ferrari ci mise moooolto del suo!

    punto 2) interlagos 2012: vettel unico pilota al mondo che con la macchina squarciata continua la gara senza nessun problema!

    compagno mio, sei tanto bravo sicuramente e non lo nego, però un filino di chiappette tedesche ce l’hai..

  • Da ferrarista sono convinto che quest’anno sia stato il suo miglire anno.
    Va bene che Webber e’ una “cavia” da laboratorio e tutti pezzi da testare finiscano sulla sua macchina per tutto il weekend,ma Vettel e’ stato troppo superiore in questa stagione sul compagno..
    Prima o poi lo dovro’ tifare ed e’ meglio non disprezzarlo troppo..forse

  • Ah bisogna dirglelo allora ad Alonso, se vuole che gli aggiornamenti funzionino deve passare la notte a motivare i meccanici!

  • certo, è partito per la tangente.
    d’altra parte chi non sarebbe euforico e presuntuoso dopo 4 titoli mondiali di fila, a botte da 10 vittorie a stagione?

  • ecco si è montato la testa

  • Myriam F2013

    Durerà ancora molto questo stillicidio ? E Vettel leggendario, cannibale, imperiale, nella storia, gran sviluppatore della vettura sia di giorno che di notte, ecc ecc. Come se gli altri piloti (escluso forse quello che se la spassa un po’ troppo a Dubai) fossero degli oziosi.

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