Webber snobba la festa “mondiale” di Vettel e Red Bull

31 ottobre 2013 10:50 Scritto da: Davide Reinato

Webber non ha partecipato alla festa di Red Bull e Vettel per celebrare il quarto mondiale. E Marko ammette: “I rapporti tra loro sono tesi dal Fuji 2007″.

sorpasso-2013-vettel-webberC’era da aspettarselo: Mark Webber ha letteralmente snobbato la festa che la Red Bull ha organizzato per celebrare il quarto titolo costruttori e il poker iridato di Sebastian Vettel. Il pilota australiano, che a stento  in questi anni ha trattenuto le antipatie verso il più coccolato collega tedesco – ha preferito starsene altrove.

D’altronde, è più facile trovare Webber a cena con l’amico Alonso, piuttosto che con team mate Vettel. Ed è lo stesso Helmut Marko a commentare questa assenza, frutto non solo della mancanza di feeling tra Mark e Sebastian, ma anche di quella distanza siderale creatasi tra Webber e la squadra. La stessa che ha portato, alla fine dello scorso anno, alla decisione di Webber (ufficializzata solo a luglio) di mollare la Formula Uno per il World Endurance Championship.

Marko, parlando con i colleghi del giornale svizzero Blick, ha affermato che le tensioni tra Vettel e Webber risalgono addirittura al Gran Premio del Giappone 2007. In quella occasione, sotto il diluvio universale, Vettel – con la Toro Rosso – andò a travolgere Webber, distruggendogli gara e vettura. Niente di eccezionale, un normale errore di valutazione, ma controverso perché avvenne in regime di Safety Car. “Le ruggini tra i due risalgono al Fuji 2007. Quel tamponamento di Vettel costò a Webber la sua prima vittoria. E da allora tra i due c’è sempre stato qualche problema”.

A margine della corsa, Webber non perse occasione di mandare a quel paese il tedeschino, arrivando poi ad una “pace” di facciata pochi giorni dopo. Ma il rapporto tra i due è sempre stato un nervo scoperto. Lo abbiamo visto in Turchia nel 2010 e ne abbiamo avuto ulteriore prova in questa stagione, in Malesia, con il controverso ordine di squadra – il ‘Multi-21′ non rispettato da Sebastian.

Ribadiamo: non c’è da scandalizzarsi se il rapporto tra i due è solo di facciata. Lo si poteva capire anche dalla recente intervista di Webber a Top Gear, quando Jeremy Clarkson chiese: “Ma non hai mai avuto la tenzazione di dare un pugno a Vettel?”. E Webber, lapidario, rispose: “Mio padre mi ha sempre detto che non bisogna alzare le mani ai ragazzini”.

14 Commenti

  • Red Bull farà mangiare molta polvere anche l’anno prossimo!!! Chi vive sperando (nella sfi….altrui) muore….cag…..nandooooo

  • Ma va? Non l’avrei mai detto! :-)

    Webber l’ho sempre considerato un pilota “nella norma”, mentre ho avuto sempre il massimo rispetto come uomo.

    Fossi un giornalista, mi pianterei sotto casa sua dal 25 novembre in poi. Credo che sentiremo parecchi scoop!

  • fossi in horner manderei a zappare webber e farei correre ricciardo per le ultime 3 gare…

  • Myriam F2013

    Massima solidarietà a Mark Webber, non un fenomeno, ma un buon pilota e persona genuina. Speriamo si tolga qualche sassolino dalle scarpe….
    …in modo da alimentare il mio sogno: vedere sparire la squadra Red Bull dall’orbe terracqueo.

  • Non so quanto lo pagassero in RedBull, ma forse è meglio correre per un team di rincalzo che per un top team in cui è chiarissimo che il titolo non lo vincerai mai perchè puntano tutto sul tuo compagno di team che è più giovane e con cui tralaltro non vai daccordo…..
    Ora se ha tanta (comprensibile) antipatia per Vettel perchè non hai mai provato a restituirgli con gli interessi il favore ricevuto in Malesia? Tanto essendo l’ultimo anno che hai da perdere?

  • Dan Fallows, qualificato come “team leader” nel reparto aerodinamico di Milton Keynes.

  • Seb IVettel

    non mi meraviglio della scelta di webber! è tutto l’anno che fa da scudiero di ALONSO!! vedere l’arrendevolezza con sui si è lasciato superare a spa e a monza.

    detto questo mi rendo conto che un pilota possa perdere molte motivazioni quando sa di iniziare la stagione sapendo che è l’ultima e soprattuto con al fianco un compagno 3 volte campione del mondo.

    purtroppo per lui quando ha avuto la grande occasione di diventare campione del mondo nel 2010 non ha retto la pressione.
    già da singapore si era cominciato a vedere un webber in difficoltà. a singapore arrivò terzo non senza polemiche per l’incidente con hamilton, in giappone venne surclassato da vettel, in corea fu l’unico dei contendenti al titolo a ritirarsi per un errore proprio, in brasile nuovamente dietro al compagno di squadra e nell’ultimo appuntamento di abu dhabi mentre vettel otteneva la pole lui non faceva meglio di un quinto posto; poi in gara tutti dicono che la red bull l’abbia usato come cavia ma mi risulta che dopo la partenza webber fosse dietro ad alonso e dopo il cambio gomme webber stesse girando piu veloce di alonso al punto che se alonso non si fosse fermato 1/2 giri dopo webber sarebbe riuscito a superarlo!

    questi sono i fatti! e non sono in discussione! tutte le altre supposizioni sono solo chiacchiere da bar!

  • Intanto la rb continua ad indebolirsi perdendo un altro tecnico dell’areodinamica. Fra qualche anno ci ricorderemo solo di qualcuno che ha vinto 4o5 mondiali senza ricordare il nome del team.

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