Vettel e la Red Bull dominano il GP di Abu Dhabi 2013

3 novembre 2013 16:10 Scritto da: Davide Reinato

Sebastian Vettel vince anche ad Abu Dhabi. E’ doppietta Red Bull grazie al secondo posto di Mark Webber. Rosberg chiude terzo e completa il podio arabo.

vettel-redbull-abudhabi-2013Sebastian Vettel ha ottenuto l’undicesima vittoria stagionale, dominando dall’inizio alla fine il Gran Premio di Abu Dhabi. Pur scattando in seconda posizione, il tedesco della Red Bull ha immediatamente conquistato la leadership della gara, beffando il compagno di squadra Webber. Da lì in avanti, ha tenuto il suo solito ritmo inarrivabile per tutti gli altri, creando il vuoto dietro di sé. Basti pensare che proprio Webber, con la vettura gemella, ha rimediato un distacco di 30 secondi alla fine della gara. La doppietta della Red Bull Racing umilia, ancora una volta, gli avversari.

La Mercedes oggi ha buoni motivi per festeggiare: Nico Rosberg conquista il gradino più basso del podio e, anche grazie ai punti raccolti da Hamilton – giunto settimo – rimane davanti alla Ferrari in classifica costruttori. Il Cavallino Rampante ha limitato i danni in questo Gran Premio: Alonso ha chiuso in quinta posizione, mentre Massa in ottava. Il risultato di Fernando è stato sub judice, poiché ha dovuto spiegare ai marshall quell’episodio controverso con Vergne.

Si fa riferimento all’immediato momento dell’uscita dei box di Alonso dopo il suo ultimo pit-stop: il pilota della Ferrari è tornato in pista affiancando all’esterno la  Toro Rosso di Jean-Eric Vergne. I due si sono ritrovati quasi al contatto e Alonso ha messo quattro ruote fuori dalla pista per evitare la collisione, sopravanzando poi il pilota francese poco dopo. I commissari hanno ascoltato i diretti interessati e hanno ritenuto quell’episodio un normale “incidente di gara”, dunque non sono state inflitte penalità.

Ancora a punti la Force India: Paul Di Resta ha chiuso in sesta posizione, mentre Sutil ha agguantato la decima piazza, racimolando un importante punto per la classifica costruttori. Anche la McLaren raccoglie due punti, grazie al nono posto di Sergio Perez.

Gara agrodolce per la Lotus: mentre Grosjean ha chiuso in quarta posizione, Kimi Raikkonen non ha avuto modo di completare neanche un giro. Partito dall’ultima posizione dopo la penalità subita in qualifica, Kimi ha toccato Van Der Garde alla prima curva, rompendo la sospensione anteriore destra della sua Lotus.

GP ABU DHABI 2013 – RISULTATI DELLA GARA

POS  PILOTA         TEAM 
 1.  Vettel         Red Bull-Renault    
 2.  Webber         Red Bull-Renault    
 3.  Rosberg        Mercedes            
 4.  Grosjean       Lotus-Renault       
 5.  Alonso         Ferrari             
 6.  Di Resta       Force India-Mercedes
 7.  Hamilton       Mercedes            
 8.  Massa          Ferrari             
 9.  Perez          McLaren-Mercedes    
10.  Sutil          Force India-Mercedes
11.  Maldonado      Williams-Renault    
12.  Button         McLaren-Mercedes    
13.  Gutierrez      Sauber-Ferrari      
14.  Hulkenberg     Sauber-Ferrari      
15.  Bottas         Williams-Renault    
16.  Ricciardo      Toro Rosso-Ferrari  
17.  Vergne         Toro Rosso-Ferrari  
18.  van der Garde  Caterham-Renault    
19.  Pic            Caterham-Renault    
20.  Bianchi        Marussia-Cosworth   
21.  Chilton        Marussia-Cosworth   

Giro più veloce: Alonso 1m43.434s.

Non classificati
PILOTA         TEAM
Raikkonen      Lotus-Renault

CLASSIFICHE MONDIALI DOPO 17 GARE

PILOTI                  COSTRUTTORI
 1.  Vettel      347    1.  Red Bull-Renault      513
 2.  Alonso      217    2.  Mercedes              324
 3.  Raikkonen   183    3.  Ferrari               323
 4.  Webber      166    4.  Lotus-Renault         297
 5.  Hamilton    165    5.  McLaren-Mercedes       95
 6.  Rosberg     159    6.  Force India-Mercedes   77
 7.  Grosjean    114    7.  Sauber-Ferrari         55
 8.  Massa       106    8.  Toro Rosso-Ferrari     32
 9.  Button       60    9.  Williams-Renault        1
10.  Hulkenberg   49   
11.  Di Resta     48   
12.  Perez        35   
13.  Sutil        29   
14.  Ricciardo    19   
15.  Vergne       13   
16.  Gutierrez     6   
17.  Maldonado     1

 

84 Commenti

  • Ditino il tuo paragone ( hamilton button e hamilton rosberg) non e’ azzeccatissimo: e’ vero che Button a volte ha fatto piu punti di Lewis ma questo succedeva xche negli anni passati Hamilton commetteva in gara spesso degli errori provocati da un eccesso di aggressivita ma dal punto di vista VELOCISTICO Button non e’ mai stato al Suo livello… vai a vedere le statistiche in prova e mediamente Hamilton era sempre davanti. Rosberg a mio parere e’ piu veloce di Button anche se non ha mai vinto un mondiale come Jenson e comunque Rosberg ha meno punti di Lewis quest anno. se proprio vogliamo farli i paragoni allora diciamo anche che Hamilton nel suo anno d esordio ha bastonato il gia campione del mondo Alonso!!
    Vettel sulla mercedes di quest anno cosa pensi avrebbe fatto di piu?? Hamilton e’ superiore a Rosberg ( la classifica lo dimostra) e a tutti i piloti che attualmente corrono in F1 eccezzion fatta x Vettel che non e’ in discussione ( ma che ha un missile sotto al sedere).

  • Credo che il problema principale di Lewis Hamilton sia il non essere ancora riuscito ad adattarsi a queste gomme Pirelli.
    Lo stesso è successo al Kaiser Schumacher dopo il suo rientro in F1, Michael ha sempre sostenuto che guidare con queste gomme è come : “Guidare sulle uova !!!”.
    Difatti si è visto la fine che ha fatto Michael dopo il suo rientro in F1 con Mercedes.
    Guarda caso Lewis come Michael predilige uno stile di guida simile, puntanto più sull’anteriore e sull’inserimento in curva e sul frenare più tardi possibile.
    Uno stile che è ormai chiaro non paghi con le gomme di Pastafrolla di Hembery e compagnia.
    Ecco il punto secondo me, sia chiaro è anche demerito di Lewis il non essersi ancora adattato alla attuale tipologia di gomme ma come vi spiegate il regresso di Lewis rispetto alle annate 2007 e 2008 quando le gomme in F1 erano le più resistenti Bridgestone ?

  • di hamilton dicevo la stessa anche quando era in mclaren con button che spesso e volentieri gli stava davanti e nel triennio 2012-2012 button ha fatto più punti di hamilton…

    guardatevi il punteggio degli ultimi anni fra hamilton e button….

    anno 2010
    hamilton 240 punti
    button 214

    anno 2011
    hamilton 227
    button 270

    anno 2012
    hamilton 190
    button 188

    se sommiamo i punti nel triennio 2010-2012:
    hamilton 657
    button 672

    di certo button non è mai stato un fenomeno come non lo è mai stato rosberg…

  • Davide, la “crescita” di piloti come Button (nel 2011), Grosjean e compagnia non è dovuta ad una iniezione di talento nelle loro vene, bensì a questo tipo di F1 (spazzatura, secondo me) che privilegia la gestione delle gomme alla velocità. Più vai piano, meno consumi le gomme, esasperando il concetto. E se trovi il giusto ritmo, vinci le gare. La velocità di un pilota non conta più nulla, ecco perchè piloti che da quel punto di vista hanno un grosso limite (Grosjean,. Button, lo stesso Alonso) sono tornati in gioco sviluppando altre doti. Sembra di vedere un’endurance in miniatura. E questo spiega in parte anche l’andamento del confronto Rosberg-Hamilton. Dico in parte perchè Lewis, che la velocità pura mi pareva l’avesse, l’ha invece persa.

    • E dal prossimo anno sarà anche peggio caro Fantomius, la F1 diverrà una vera FORMULA RISPARMIO.
      Oltre alle gomme si dovrà tenere d’occhio anche il consumo di carburante, insomma si dovrà andare più piano possibile per primeggiare sui rivali.
      Inconcepibile a assurdo, questa non è più F1 !!!

    • Bravo, la penso anch’io così

      • Siamo in molti a pensarla così, hanno rovinato uno Sport bellisimo con regole assurde, tipo il Parco chiuso, il congelamento dei motori, la cilindrata obbligatoria e adesso i motori elettrici.
        Insomma la F1 non esiste più !!!

  • Bravo Redon, questo secondo me è interessante. Più che i due secondi al giro che vettel dava a tutti a Singapore (in fondo anche nel 2011 e nel 2012 i distacchi erano quelli, in certe gare) mi lascia molto perplesso il fatto che la RB dopo la pausa estiva sforni un incremento prestazionale fuori misura e fuori ragione da due anni consecutivi. E misteriosamente solo su una vettura. Sembra quasi giochino al gatto col topo, lasciando illudere gli altri nella prima metà di stagione. La qual cosa, di sicuro sarebbe un po’ da pazzi..ma la vedo perfettamente in linea con il concetto di “spettacolo-caos” di bernie e con l’approccio pubblicitario della red bull..

  • Non bisogna essere scontenti della stagione di Hamilton, primo perchè è la prima stagione in mercedes,secondo Rosberg non è Verstappen e Herbert,Barrichello e Irvine.

  • Sarà un caso che in tutti i Team gestiti da Ross Brawn uno dei 2 piloti abbia sempre sofferto più dell’altro e sia andato in crisi ?
    Qualche esempio ?
    Verstappen e Herbert (Benetton), Barrichello e Irvine (Ferrari), Barrichello (Brawn Gp) e Michael Schumacher e Hamilton (Mercedes).
    E sè fosse una gestione del buon Ross errata della coppia ?
    Mi viene il dubbio che il pensionamento di Schumacher abbia questi motivi.
    Sè così fosse speriamo presto che Paddy Lowe prenda le redini della Scuderia e Ross vada a pescare.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!