Massa, bilancio da fine carriera in Rosso: “Alonso il più forte”

8 novembre 2013 10:00 Scritto da: Valentina Costa

A due gare dall’addio alla Ferrari, il brasiliano fa un bilancio dei due lustri trascorsi a Maranello. Definisce Jean Todt il suo “miglior maestro” e Fernando Alonso il compagno di squadra più forte mai avuto, anche più di Schumacher. E sui quattro titoli mondiali vinti da Vettel, afferma: “E’ 100% merito suo”.

massa-addio-ferrariDomenica prossima le Finali Mondiali 2013 Ferrari al Mugello saranno l’ultimo incontro di Felipe Massa con il popolo ferrarista italico. E mentre il brasiliano deve ancora ufficializzare la sua destinazione per il 2014 (viene dato per certo il suo approdo in Williams…), è già tempo di bilanci per un pilota che in Rosso ci ha passato 10 anni: perdendo all’ultima curva un titolo mondiale piloti quando già ai box si stappava lo champagne (Interlagos 2008); rischiando la pelle per una molla vagante a 300 orari (Hungaroring 2009); alternando vittorie bellissime a periodi sottotono.

Lui, Felipinho, il gregario per antonomasia, la faccia pulita del Circus, per 8 anni è stato pilota titolare della Ferrari: solo Michael Schumacher si è dimostrato più “fedele” al Cavallino Rampante.Mi sono sempre comportato onestamente, ho dato tutto me stesso per il lavoro in pista, con gli ingegneri e in fabbrica. Credo di aver sempre manifestato grande professionalità”, racconta in un’intervista rilasciata ad Andrea Cremonesi e pubblicata ieri dalla Gazzetta dello Sport.

I ricordi più belli di Felipe Massa sono legati alla sua gara di casa, il Gran Premio del Brasile: “il giorno che non scorderò più è quello del primo successo in Brasile (2006). Per un brasiliano vincere in casa è come conquistare un campionato. Ricordate Senna? Quando si impose a Interlagos era più felice di quando aveva vinto il Mondiale! A Interlagos ho imparato a correre, lì sono cresciuto: vincervi su una Ferrari, indossando una tuta verde e gialla, è stato il momento più bello della mia vita”.

Il brasiliano della Ferrari parla del flop della stagione 2013, cominciata con i migliori auspici e persasi per strada: “a inizio anno l’auto era competitiva, il guaio è che non siamo riusciti a svilupparla come si doveva. E come altri hanno fatto”. E proprio parlando di questi “altri”, Felipe Massa si sofferma sulla Red Bull e su Sebastian Vettel,  sui quattro mondiali consecutivi vinti dai “tori”. “E’ 100% merito suo [di Vettel] e dell’auto. Perché è vero che guida la vettura più veloce e costante. Ma è lui che poi riesce a sfruttarne il potenziale, che centra le pole, che infligge 6 decimi a tutti, incluso il compagno di team! È un pilota fantastico”.

Massa passa poi in rassegna i suoi “capi”. Definisce Luca Cordero di Montezemolo “un abile promotore”, Stefano Domenicali “un amico” e Jean Todt “il mio miglior maestro. L’ho conosciuto quando avevo 19 anni ed è stata la persona più importante della mia carriera”.

Infine, quando gli viene chiesto chi è stato il team-mate più forte ad affiancarlo, a sorpresa, afferma:Fernando. Schumacher era altrettanto veloce, ma come intelligenza Alonso è migliore perché riesce a mettere insieme tutto alla perfezione”.

Obrigados, Felipe.

23 Commenti

  • Haha, Felipe è simpatico, pure la barzelletta d’addio, piada in brasiliano, ci ha voluto lasciare……

  • Felipe adesso BASTA!!!!Ti ho gia’ detto di non prendere piu’ certa roba, ti fa MALE….e se proprio non puoi farne a meno , cambia SPACCIATORE!!!!!

  • costantino84

    Già abbiamo una vettura così in questi anni, mettiamoci che a guidarla e’ stato massa per 10 anni… Ma dai ragazzi su.. Ma come si fa a tenere un pilota così sulla storia della formula 1 qual’e’ la Ferrari, non ci sta salvando Alonso figurarsi se può aiutare il team un buon pilota ma non di più come lui.. Che se ne’ andato e’ già un buon punto ma anni fa dovevano rispedirlo in Brasile … Non ci servono gregari in questo momento ne gente che spinge solo a fine anno solo per il rinnovo per il futuro come e’ successo in passato con Filippo massa.. Vogliamo animali che spingano fino alla morte su quella taroccata red bull che giuda vettel, ( parentesi red bull: analizzo da sportivo non da ferrarista, a inizio anno non potevano spingere perché le gomme si bruciavano poverini… poi piangono e vaiiii, accontentati con le gomme che piacciono a loro e con cui vanno forte solo loro, io ho capito che sapranno gestirlle ma a tutti si usurano e il biondo a 15 giri ancora fai il giro record ma suuuu… Io non capisco, muso che si muove, traction control sospetto in Canada, a Singapore che spalanca il gas 50 metri prima di tutti e suono anomalo sulla macchina solo di vettel… Basta e avanza… L’argomento però scusate era mi pare Alonso vs Schumacher.. Fernando grandissimo, ora avrà perso la brocca anche lui perché la frustrazione lo starà divorando ma spinge sempre, un martello, ma non. Scomodiamo sua maestà .. L’epoca di Michael immensa, granda squadra, grandi tecnici, tutto grande, ma ricordatevi anche i momenti bui quando guidava un catorcio eppure tenevamo testa alle McLaren e alla Williams fino a l’ultima gara, quando facevamo la danza della pioggia e lui ci ricompensava ogni domenica se cadeva…dai, antipatico e freddo per noi italiani si, ma uomo leader di una Ferrari portata in alto da un grandissimo e ineguagliabile mito come lui..

  • La ferrari di schumacher era ricca di tecnici formidabili e con un potere economico e politico immenso anche prima del 2000, su quella di oggi è meglio non esprimersi diciamo che siamo in un periodo di transizione, certo che fà effetto sentire massa esprimere un parere positivo su un pilota che fino a poco tempo fà odiava dal punto di vista agonistico

  • …e dobbiamo anche dire che schumacher dopo i catorci ha anche avuto macchine stellari. Ragazzi se non si ha una macchina superiore o quanto meno alla pari della concorrenza
    non si và da nessuna parte anche Senna lo diceva

  • stardrummond

    ok, per una volta cerchero’ di essere buono con felipe e ne aprofitto per ringraziarlo e salutarlo:
    grazi.. graz.. gra.. gr.. g… e arrivederc..arriveder arrivve.. arriv…arr…a…..
    no mi dispiace è più forte di me, non ci riesco proprio, anche se mi impegno certe parole non mi escono.. si rifiutano di uscire dalla mia bocca…

  • c’è una cosa da dire: Schumacher e la Ferrari hanno costruito i loro successi grazie a migliaia di km percorsi a Fiorano. Schumacher era un tutt’uno con la sua vettura e questo gli dava un grossissimo vantaggio sulla concorrenza.
    Alonso non ha questo vantaggio.

    Comunque analizzando le varie skill direi

    giro singolo: vince Shummy a mani basse. La F138 sarà anche un paracarro ma certi errori in qualifica non si posono vedere. Se Massa ti arriva davanti vuol dire che hai sbagliato.

    lettura della gara: almeno alla pari forse un leggero vantaggio x Alonso ma d’altra parte Shummy ci ha abituato a molte gare “alla Vettel”: parto e sto davanti…

    sorpassi: Alonso. Alonso ogni tanto si inventa sorpassi impossibili, Shummy si dava sportellate con Villeneuve

    sviluppo vettura: Shummy di nuovo ma è facile dare indicazioni agli ingegneri quando puoi girare dall’ alba al tramonto sulla tua pista privata….

    simpatia: qui ci basiamo solo sull’ immagine pubblica dei 2.
    Shummy per l’umiltà.. ma per correttezza ricordiamoci che quando arrivò in Ferrari era giudicato alquanto freddino dai tifosi..

    • Finalmente un giudizio serio ed obbiettivo.
      Shumy ed Alonso sono due grandi campioni.
      Il primo però è arrivato in un momento in cui alla Ferrari,con alla guida Todt,si iniziava un era positiva,il secondo è arrivato alla Ferrari quando la serie positiva è finita.
      Se non hai la macchina vincente non combini niente,e questo è un dato oggettivo dimostrato da anni di Shumy in Mercedes;cos’ha vinto con una Mercedes che era un catorcio?Niente,perché niente puoi vincere se non hai la macchina.
      Quindi non si può dare un giudizio fra due piloti tenendo BANALMENTE conto dei campionati vinti se non rapportandoli al mezzo con cui hanno corso.
      Al contrario un pilota lo puoi giudicare solo se tieni presente il mezzo che ha disposizione e cosa riesce a fare con quello ed in questo,per me, Alonso è stato ed è eccezionale.
      Non veloce magari sul gira secco come Shumy,ma ricordiamoci sempre che la Ferrari non è,negli ultimi anni,un fulmine in qualifica.

      • Schumacher è leggendario non solo e non tanto per i 5 titoli vinti con la Ferrari, ma per quanto ha saputo fare prima con vetture non molto (o non proprio) competitive, a partire dall’allucinante qualifica di Spa al debutto nel 91, settimo tempo con una Jordan all’epoca da quindicesimo posto, fino ai due mondiali vinti con la Benetton ed ai mondiali sfiorati con la Ferrari nel 97 – soprattutto – e nel 98, con una vettura nettamente, inesorabilmente inferiore (altroché F2010…).
        Se poi parliamo di abnegazione, leadership e capacità di fare squadra il paragone con Alonso diventa quasi una oomica.

      • …’comica’…

      • un applauso a Lazza!!!

      • Ma,io non ci sto a dividere in categorie tipo belli e buoni e brutti e cattivi,mi sembra alquanto infantile e superficiale come tipo di giudizio.
        comunque se vogliamo,lo stesso ragionamento fatto su Shumacher,lo si può fare su Alonso che ,nel 2010,ma soprattutto nel 2012,con delle macchine nettamente inferiori ha rischiato di vincere titoli mondiali spremendo oltre il limite la macchina e mettendoci del suo,poi errori li hanno fatti tutti e due chi più chi meno gravi,come per esempio Jerez 1997 quando Shumy che aveva la gara in pugno e il mondiale in mano si fece sorprendere alla curva da villenueve che lo passò e andò a vincere il mondiale.Anche lì shumy tento di speronare il Canadese,come fece con Damon Hill quando vinse il suo primo mondiale,ma la cosa questa volta non gli riuscì,o come a montecarlo quando mise la macchina di traverso all’ultima curva all’ultimo minuto delle qualifiche,e Hakkinen non poté finire il suo giro veloce;la sera dai commissari arrivo poi la squalifica per Shumy che il giorno dopo partì dall’ultima fila.
        Allora?Shumy non è sempre stato un pilota da prendere come esempio per correttezza cristallina,come quando strinse a muro Barrichello.Alonso cose del genere non abbiamo mai visto fargliene,magari lui parla troppo,secondo alcuni,ma quando scende in pista dimostra di non avere solo la lingua veloce.
        Con questo ribadisco che qui tra Shumy e Alonso si parla di due mostri sacri per i quali comunque io ho uguale considerazione e rispetto,e non mi piace chi da dei giudizi banali stupidi su Alonso,che per la Ferrari,e lo dimostrano i fatti,ha sempre dato tutto in pista.

  • Per me Alonso e molto piu forte di Schumacher!!……Ralf;-)
    in realta in alcuni valori Alonso si avvicina a Michael..tipo ritmo gara, ma in altri siamo lontani anni luce tipo freddezza,velocita pura..e gara in condizioni bagnate…in sostanza il paragone nn regge

    • Mettici anche il carisma..quando schumi indossava il casco e saliva sul suo bel ferrarino a me veniva la pelle d’oca..poi era molto umile..tipo zeltweg 2002 quando ha voluto ad ogni costo far salire sul gradino piu’ alto barrichello nonostante l’ordine di scuderia

    • Proprio sul ritmo gara Schumacher è stato sicuramente il pilota più forte dell’era moderna (diciamo dagli anni ’80 compresi in avanti), più indietro troppo difficile fare paragoni.

  • Poi caro felipe vai a ca..re te e il tuo fer,Michael e’ il migliore e nn si tocca..alonso nn e’ neanche l’unghia di schumacher

    • Ahaha ma dai! Cinque mondiali contro zero vinti in Ferrari, come fa a dire una cosa del genere? 😀

      • Deve dare una motivazione del perche’ in questi 3 anni le ha buscate..tira acqua al suo mulino..sicuramente non dira’ mai”ho la meta’ dei punti di alonso perche’ son grammo”

  • con tutto il rispetto per Alonso, ma paragonarlo a Schumacher in Ferrari è veramente fuori luogo. Schumacher è entrato in Ferrari su una macchina disastrosa, una squadra allo sbando e dopo 3 anni (1 perso per la gamba rotta) ha vinto 5 campionati mondiali, diventando la squadra piu forte in quel periodo.
    Massa quando ha corso con Schumacher correva su una macchina stratosferica e non doveva far niente altro che montare in macchina e andare mediamente forte per stare davanti. Alonso uomo squadra proprio non e’ … sara’ anche veloce ma con il suo atteggiamento in Ferrari non vincera mai un campionato

  • Un pilota così mediocre 10 anni in Ferrari…il Drake lo avrebbe cacciato già dopo il 2010…e menomale che non ha vinto nel 2008, altrimenti restava a vita!

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