Monito di Marmorini sul 2014: “Il rischio è snaturare la F1″

9 novembre 2013 11:52 Scritto da: Davide Reinato

Il papà dei motori V6 Turbo della Ferrari lancia un monito sulle nuove regole tecniche della Formula 1, puntando l’attenzione sul limite di carburante per l’arco della gara. Il rischio è vedere piloti lenti in pista per “risparmiare benzina”.

MONZA (ITALIA) 06/09/2013 © FOTO STUDIO COLOMBO X FERRARIL’introduzione dei motori V6 Turbo porta con sé una nuova ed importante regola di cui si discute già da tempo, ossia la limitazione del flusso di carburante a 100 Kg l’ora. Vi sono almeno due questioni aperte a tal riguardo e che lasciano molti dubbi, non solo tra gli appassionati, ma anche tra gli addetti ai lavori. La prima è quella dei sensori che devono controllare proprio questo flusso, mentre la seconda è una direttamente legata alla nuova regola che rischia di far perdere il vero senso della competizione.

Come avevamo già riportato alla fine del mese scorso, la Federazione è ancora al lavoro per sistemare il problema con i sensori che dovranno controllare la velocità del flusso di carburante immesso nel motore turbo, proprio per far rispettare il limite dei 100 Kg. Questi sono stati prodotti dall’americana Gill HySpeed ed hanno ancora un margine d’errore nei calcoli di 1,5%, mentre il limite doveva essere dello 0,5.

La misurazione è difficile perché sembra variare a seconda del tipo di carburante utilizzato e, finora, non è stato possibile avere una misurazione uguale per tutti. Anche Luca Marmorini, motorista della Ferrari, ha espresso i suoi dubbi a tal riguardo, lanciando un vero e proprio allarme. In una intervista al Corriere dello Sport, Marmorini ammette: “Spero che il sensore omologato FIA per verificare la portata massima di benzina funzioni meglio di com’è avvenuto finora, perché altrimenti si creerebbero disparità tra i motori, anche all’interno della stessa squadra. Che tutti possano contare sullo stesso quantitativo di benzina è il cuore del nuovo regolamento”.

L’ingegnere toscano si dice affascinato delle nuove regole in qualità di ingegnere, ma preoccupato per il futuro della Formula 1. Il limite dei consumi, infatti, potrebbe portare ad una sorta di economy run durante la corsa, con i piloti intenti più a risparmiare carburante che spingere sul pedale dell’acceleratore. “Ho dei dubbi sull’aspetto sportivo: la limitazione a 100 Kg di carburante potrebbe trasformare i GP in prove di durata. Nella prima parte delle gare, qualcuno potrebbe far passare il tempo per poi spingere al massimo sul finale. Il rischio c’è, specie in piste come Australia e Canada, dove la benzina sarà sufficiente a fatica. […] Il rischio è snaturare la Formula 1″.

E quando gli viene chiesto come potrebbero cambiare le strategie, Marmorini fa riferimento prima alle scie – ipotizzando treniti anche tra compagni di squadra, pur di risparmiare – poi ipotizza anche una strategia di gara del prossimo anno: “Su un GP di 60 giri, si potrebbero immaginare 20 giri di risparmio e 40 tirando”.

Alla fase iniziale del nuovo mondiale, con i test invernali a fine gennaio, mancano poco più di due mesi e le incertezze sono ancira tante. Difficile dire cosa aspettarci da questa rivoluzione tecnica, ma con le zone grigie del regolamento e il bug del flussometro instabile, potremmo avere ancora “la squadra più furba” davanti a tutti e non per forza la più veloce.

44 Commenti

  • la mercedes si è opposta all aumento del carburante perche per loro il consumo non è un problema.

    • Speriamo bene.
      La Mercedes giocoforza dovrà lottare (Poi vincerlo è un’altro discorso) per il Titolo il prossimo anno.

      • allora è esattamente come dicevo io…
        sono stato subito accusato di andare contro la ferrari ma evidentemente ci avevo visto giusto…
        tra l’altro da qui a due mesi di distanza non credo che il motora possa essere modificato….

  • Questo cambio di regole è davvero affascinante finalmente si torna a parlare di motori e non motori congelati e scarichi truccati, le vera f1 stà tornando

  • Ricordo ai ragazzini del blog che negli anni 80 si correva con motori turbo e limite di consumo e anche quella era f1, in quegli anni vincevano Senna Prost e Mansell non certo dei tassisti, se qualcuno si lamenta già da ora che il proprio team o il pilota preferito verrà penalizzato è perche ha una scarsa fiducia nei loro confronti

  • Però,adesso che ci penso la Ferrari è stata l’unica che ha chiesto un cambio alla FIA sui consumi di carburante,chiedendo che il limite fosse spostato da 100 a 110 litri.
    Cosa ha risposto la FIA? Chiaramente ha detto no,punto e basta.
    Ora siccome degli altri motoristi nessuno si è lamentato,non vorrei che per la Ferrari la questione dei consumi fosse un problema più grave rispetto agli altri team,visto che hanno mandato Marmorini in prima linea a lamentarsi,si perché queste affermazioni sono comunque anche e soprattutto politiche,nel senso che i motoristi degli altri team non hanno parlato proprio,ne di trenini in gara ne di altre problemi,perché?Se il problema fosse veramente grave per tutti comunque si alzeranno altre voci di protesta,se no,era solo un problema Ferreri.

  • A parte che invece del sensore potevano porre un limite nel volume del serbatoio, il rischio, tra affidabilità (e motori contingentati), gomme che si sfasciano, consumi…..è di vedere macchine lente e risparmiose, guidate da piloti lenti vincere gare al posto di campioni e macchine veloci. L’aerodinamica verrà scelta non più in base alla velocità sul giro ma in una ideale ottimizzazione tra velocità e consumo. Almeno il limite sul consumo potrebbero toglierlo.

  • L’assurdo è competere ancora in questa F1 che ai tifosi non piace, ai tecnici non piace, alle squadre non piace…

    A chi piace ? Ad Ecclestone?
    Aveva ragione Montezemolo tempo, uscire da questa F1, farne un’altra meno cervellotica e più passionale, altro che V6 col limitatore ed il flusso di benzina limitato.

    • Io dò la colpa anche alle squadre, insomma la FOTA che caspita esiste a fare ?!!!
      Sono le Scuderie le maggiori responsabili di questo stato di cose a partire dal disastro Pirelli.

      • Le stesse Scuderie cha hanno accettato l’imposizione di queste regole assurde in cambio di una ancora maggiore fetta dei Guadagni di Zio Bernie Ecclestone.

  • Mah mi fa pensare che ancora abbiamo in Ferrari tecnici così ingenui da rilasciare dichiarazioni del genere… “le nuove regole richiamo di snaturare la F1″…?? E perché ora è F1? la F1 era quella categoria dove si scontravano motoristi a forza di cavalli e curve di utilizzo, i telaisti con diavolerie tecniche di ogni tipo e infine i piloti a chi teneva il piede giù nella curve più toste o alla staccata più al limite.
    La Formula Ecclestone o RB degli ultimi anni è a chi riesce a pagare di più per avere vantaggi, a chi usa meglio gli agganci politici e mediatici per avere il materiale che vuole, è la formula pneumatici e sorpassi con il pulsante DRS, è tutto tranne che uno sport motoristico… :(

  • dato che ci saranno ancora zone grigie nel regolamento anche per il 2014 allora fatevi furbi pure voi.

  • Purtroppo il cambio di regolameno è un cambio abbastanza inutile..perchè progettare senza vedere realmente cosa si sta creando dato che i test in pista non ci sono è difficile..in piu ragazzi qua non sappiamo ancora chi vincerà..se vincerà perchè avrà motore piu potente..o potere che risparmia..o quello che frega tutti e trova la soluzione stile RB..il cambio andava fatto molto meglio..vogliamo passare al V6?ok allora apri i test privati da novembre a gennaio..togli un po di limitazioni..o rendile piu grandi..cosi da evitare il primo anno un disastro epico..poi via col tempo limiti di piu ma ora no..benzina?mettila a 120 kg..motori?aumentali a 7-8 in un anno..cioè raga qua è assurdo…e IO per primo a febbraio non mi sentirò di dire ai meccanici avete fatto un lavoro schifoso..se la ferrari fallirà io non mi sentirò minimamente di giudicare la Ferrari per il fallimento..perchè qua il rischio di fallire è vicino al 90%..senza test senza nulla di aiuto..con troppe limitazioni e senza un vero piano..è IMPOSSIBILE..poi non oso immagine sotto la pioggia..

    • esatto, condivido al 100% ciò che hai detto

    • Sotto la pioggia vanno piano e risparmiano benzina,ma forse ti riferisci all’aderenza dei pneumatici col turbo,si,situazione delicata in effetti.
      Mi chiedo se queste regole le abbiano volute le case costruttrici per poter testare soluzioni nuove da applicare alle auto di serie.
      Non a caso il ritorno della Honda,l’interessamento della Wolskwagen.
      Se non ricordo male pure c’era il rischio che alcuni costruttori di motori si defilassero dalla F1.
      Il punto è che stanno(e da una parte è un bene,ma per l’appunto pero poi non è più F1)testando nuove soluzioni per il risparmio,e contro l’inquinamento,senza dimenticare che in questi tempi di crisi quando la gente compra un’utilitaria(e non una macchina sportiva)una delle prime cose che guarda sonno i consumi.

  • Pazzesco la F1 come Le Mans !!!
    Di questo passo Lewis farebbe bene ad andare in F.Indy !!!
    Lì si che si possono prendere a ruotate e “tirare” le macchine come un vero pilota vorrebbe fare.

  • …..in più via tutte le appendici aerodinamiche dal sottoscocca (I Turning vanes per intenderci) e ai lati delle fiancate, Ala anteriore semplificata e corda dell’Ala Posteriore ridotta in stile Formula Indy.
    Ecco la ricetta per rivedere la “vecchia” F1 !!!

  • Ma che cavolo di regola sarebbe questa ?!!!
    Assurdo !!!
    Ok i motori turbo ma senza limitazioni di cilindrata, potenza e giri motore…..immaginate che spasso !!!
    Quella si che sarebbe F1, poi aggiugiamoci Gomme non di Pastafrolla ma Gomme da F1 e il gioco sarebbe fatto !!!

    • Beh, senza nessuna limitazione mi pare un po’ difficile…
      La limitazione sulla benzina ha un senso in linea teorica, ma è secondo me troppo difficile da “mettere a punto” per permettere che funzioni davvero.

  • Un’altra regola assurda (già mi sono lamentato più volte).

    Il motorista che riesce a fare un motore potente e con consumi ridotti sarà il giudice del prossimo titolo piloti e costruttori.

    Vedo la Mercedes quella più penalizzata (soprattutto con Hamilton, che ha il piede pesante) mentre il motore Renault il favorito (tanto per cambiare).

    Anche il tipo di carburante è un altro fattore importantissimo, dovranno farlo “più leggero” e allo stesso tempo potente. Una sfida inutile per una Formula 1.

    Vedremo vetture sicuramente più scariche del previsto per ridurre la resistenza all’aria, risparmiando carburante.
    Così come, anche, i rapporti del cambio.

    A inizio gara, a piene carico di carburante, saranno tutti conservativi per poi spingere a “tavoletta” appena i calcoli dei tecnici considerano il quantitativo di carburante sufficiente a finire la gara.

    Ma stiamo parlando della Formula 1 oppure di un gioco di strategie?

  • “Su un GP di 60 giri, si potrebbero immaginare 20 giri di risparmio e 40 tirando”.

    perchè quest’anno non avviene la stessa cosa cercando si risparmiare le gomme??

    a mio parere la formula 1 è già snaturata da anni….

    • ditino immaginati se l’anno prossimo le pirelli saranno simili ahahah..due conti..60 giri..40 tirando 20 risparmiando benzina..ora con le pirelli 20 tirando 40 risparmiando LOL..a sto punto facciamo gare da 20 giri..

      • Il prossimo anno le strategie saranno tutte a un pit-stop.

        Inizio gara con le morbide che, “grazie” al ritmo al risparmio, dureranno fino a metà gara.
        L’altra metà si farà con le dure.

        Strategie già ovvie!

  • se iniziano così in ferrari siamo a posto….
    oh… sto gioco delle scie proprio gli piace eh…..

    • scusami ma che articolo hai letto???punto primo ha detto ciò che tutti quelli che amano la F1 pensano sul serio..il cambio di regolamento ci voleva..ce ne sono stati e ce ne saranno..non è il primo..purtroppo questo cambio è troppo limitativo..la FIA ha cambiato in v6 turbo ma ha messo troppe limitazioni come motori limitati benzina limitata peso etc etc..che pensi che basta prendere un foglio bianco e per magia esce un V6 disegnato???ma che cavolo di F1 avete in mente???le limitiazioni sopratt al primo anno senza test in pista sono troppo esagerate..e non contiamo che come si dice nell’articolo non ci sono ancora sensori FIA utili sul serio per controllare tutto..se gia nel 2014 dopo 5 anni di stesso regolamento le squadre escono dal regolamento l’anno prossimo sicuri che vincerà chi avrà il motore migliore?o chi riuscirà a far cose piu nascoste illegali..il fattore scia non è una cosa ferrari..stando in scia si consuma di meno di benzina..e dato che usare 100kg come massimo bisognerà trovare tutte le soluzioni possibili..la FIA ha cambiato regolamento e ha fatto bene..per ogni cosa buona ne sbaglia MILLE

      • la mia era semplicemente una battuta riconducibile alle vicende di monza di quest’anno…
        so benissimo che questo cambiamento di regolamento è assolutamente difficile da interpretare ed è una vera e propria sfida per i costruttori, mi auguro che non sarà solamente la ferrari ad avere questo tipo di problemi e che gli altri non riescano a trovare un modo per evitarli, vorrebbe ovviamente dire fallimento progettuale;
        immaginare gli altri tirare e le ferrari andare a trenino per risparmiare benzina sarebbe a dir poco ridicolo anche per l’immagine stessa del cavallino.
        Ovviamente se tutti dovessero avere questo tipo di problemi non avrei nulla da ridere nell’attuare strategie come questi che risultino poi vincenti.
        La mia preoccupazione derivante da questo articolo è che a parlarne è stato il motorista ferrari e non quello mercedes………….

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