GP Stati Uniti 2013: anteprima, meteo e orari in TV

15 novembre 2013 00:13 Scritto da: Davide Reinato

Sta per iniziare il weekend del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Scopriamo il tracciato di Austin, teniamo d’occhio il meteo e gli orari per non perdere neanche un minuto di questo penultimo appuntamento del Mondiale 2013.

GP USA F1/2012 - AUSTIN 16/11/2012 -© FOTO STUDIO COLOMBOLa Formula 1 è tornata negli States dove, questo fine settimana, si disputerà il Gran Premio degli Stati Uniti. La penultima prova del Mondiale si terrà sull’affascinante Circuito delle Americhe, il primo tracciato americano ad essere stato creato ad hoc per il Circus. Situato nella Contea di Travis, in Texas, si trova poco lontano dalla capitale Austin.

Il layout della pista riprende alcuni tratti ispirati a diversi circuiti europei, così come lo aveva ideato Tavo Hellmund, prima che Hermann Tilke potesse realizzarlo. Il nastro d’asfalto è lungo 5.5 chilometri e conta 20 curve in totale e viene percorso in senso antiorario. Quello di Austin è un circuito ricco di curve veloci, bruschi cambi di direzione e parti più tecniche e lente, dove è fondamentale la trazione.

L’asfalto della pista è piuttosto liscio anche se, con il passare del tempo, le superfici nuove tendono a diventare generalmente più abrasive. Questo accade nel momento in cui il bitume in superficie si corrode, portando più a vista le piccole pietre di cui l’asfalto è composto.

Pirelli, per questo evento, porterà gomme Orange Hard e White Medium. Ci sono due settori che impegnano particolarmente le gomme. Il primo è sicuramente la curva 1, dove serve una buona trazione in uscita. L’altro punto critico è la curva 11: qui il pilota inizia a frenare in modo brusco quando la vettura è già immessa in curva, creando una distribuzione delle forze sugli pneumatici non uniforme.

Le vetture correranno con un setup aerodinamico medio basso, non molto diverso da quello utilizzato in passato per il GP di Turchia, evento che ha molti punti in comune con quello di Austin. Anche in questo caso, il circuito è da considerarsi mediamente impegnativo per gli impianti frenanti, con i piloti che impiegano nelle frenate circa il 13% del tempo sul giro. Secondo i dati forniti da Brembo, la curve 5 è la più impegnativa dell tracciato: si arriva a 317 Km/h e si decelera fino a 86 chilometri orari in appena 125 metri, dissipando circa 2673 Kw di energia. E’ una delle staccate più brusche per il pilota con una forza che supera di poco i 6G.

IL METEO A AUSTIN, TEXAS – Il venerdì di prove libere sarà caratterizzato da un cielo sereno con temperature di circa 15-20 gradi centigradi, nonostante il vento moderato dovrebbe abbassare la temperatura percepita. Per il sabato in mattina sono previste precipitazioni isolate ma che non dovrebbero interessare gli orari delle libere 3 o le qualifiche. Tornerà nuovamente il sole domenica 17, anche se le temperature saranno più basse rispetto al venerdì.

GP DEGLI STATI UNITI IN TV – La gara di Austin sarà trasmessa in chiaro sulle reti RAI e sulla piattaforma satellitare Sky, sul canale dedicato Sky Sport F1. Su BlogF1.it, seguiremo – come di consueto – ogni sessione in Live Blog.


Venerdì 15 Novembre
Prove Libere 1 | 16:00 - 17:30
Prove Libere 2 | 20:00 - 21:30

Sabato 16 Novembre
Prove Libere 3 | 16:00 - 17:00
Qualifiche     | 19:00 - 20:00

Domenica 17 Novembre
Gara, Austin   | 20:00

7 Commenti

  • Alessandro HAMALORAI

    @ Zico

    La scelta Pirelli è giusta invece per 2 motivi:

    -Le mescole hard e medium sono mescole low working range, cosa significa? significa che per rendere al massimo non hanno bisogno di alte temperature, ma credo intorno ai 80* o 90*.

    – Tenendo conto di tali basse/medie temperature meteo, cè da aggiungerci il fatto che l’asfalto è molto liscio, per cui incapace di dare quell’attrito sulle gomme per renderle ottimali alla guida e alla gara dei piloti.

    Se per paradosso si fossero portate mescole soft e supersoft, i piloti avrebbero dovuto fare almeno 5,6,7 giri di pista per portarle alla temperatura di esercizio ottimale, ma sarebbero anche durate poco creando del graining.

    P.S vi ricordate le strane qualifiche dello scorso anno? dove gran parte dei piloti del Q3 fecero le ultime qualifiche tutte con le stesse gomme tra cui Alonso e Massa?
    Le mescole erano le stesse di quest’anno, ma quest’anno sono leggermente più morbide come struttura, quindi alla fine della fiera ne risulta che hard e medium è senza dubbio la scelta ottimale.

  • in questo circuito con queste gomme sarà favorita la solita red bull di vettel e la lotus di grosjean più o meno come successo a suzuka…

    più indietro mercedes e ferrari

  • Ci hanno privato di seguire ancora con più interesse questo GP del Texas. Vedi Valsecchi, Lotus scuderia veramente indegna di portare quel nome; tra stipendi arretrati,giochini di fantaformula1,vetture irregolari.Per due Gp che per loro non vogliono dire niente potevano davvero dare una chance a Davide.E poi sento dire bravi bravi,macchina veloce,squadra da battere e il massimo che fanno è lottare per il 3/4/5 posto.Con un pilota viziato e spinto dai francesi capace solo di far danni vedi 2012 e qualche prestazioni da 6/7 quest’anno.Cmq seguirò con interesse questo gp americano, tra la lotta Mercedes-Ferrari e McLaren-Force India, la voglia di rivalsa di Perez,la frustrazione di Hulkenberg, i record di Vettel…Spero sia davvero un bel gp..

  • …..nella speranza che i problemi al Telaio (Telaio danneggiato con 2 crepe presenti) scoperti dalla Mercedes sulla W04 di Lewis Hamilton siano stati le sole cause che hanno messo in crisi Lewis ad Abu Dhabi.

  • Uno dei circuiti tecnicamente più bello dell’intero campionato.
    Prima parte simile a Suzuka e ricca di saliscendi, ultima parte con una curva simile alla famosa curva 8 dell’IstanbulPark anche sè meno difficoltosa.
    Ma nel complesso è un buon circuito.
    Non vedo l’ora siano le 15:45 per piazzarmi davanti alla Tv, oggi non ci sono per nessuno !!!

  • l’unica cosa che non capisco è la scelta pirelli viste le temperature atmosferiche.

  • buon circuito,uno dei pochi tilkodromi recenti degno di stare in f1,peccato per la parte finale,quella sequenza di curve strette e lente che ci sta un po’ come i cavoli a merenda,poi ultime due curve di nuovo interessanti.

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