USA, Buona gara della McLaren, entrambe nella top 10

18 novembre 2013 11:13 Scritto da: Simone Papa

La McLaren raccoglie un buon risultato al Gran Premio degli Stati Uniti a Austin. Perez settimo, Button decimo.

perez-mclaren-2013La scuderia Vodafone McLaren Mercedes ha affrontato un Campionato 2013 di Formula 1 molto complicato, in cui non è stata mai capace di dimostrarsi almeno competitiva nemmeno con i team “terrestri” quali Ferrari, Mercedes e Lotus, figurarsi con i “marziani” Red Bull.

Questo Gran Premio degli USA ha però visto la storica scuderia inglese in buono spolvero, riuscendo a portare entrambi i piloti nella top 10. Le posizioni sulla griglia di partenza vedevano il già “licenziato” Perez partire dalla 7° casella, ben più avanti del suo esperto compagno di squadra Button (15° posizione) che però ha subito una retrocessione di tre posizioni in griglia decisa dalla FIA per aver sorpassato un’altra vettura in regime di bandiera rossa durante le prove libere del venerdì.

Tra i due portacolori McLaren la gara da segnalare è di certo quella del messicano Sergio Perez, il quale, giunto 6° al traguardo, si è mostrato evidentemente ispirato dal trovarsi quasi al GP di casa (il Texas, stato confederato in cui si trova Austin, è praticamente la parte americana del Messico), anche se deve essere stato difficile per lui correre dopo aver ricevuto in settimana il “benservito” dal suo team per il 2014, in favore dell’esordiente Magnussen.

Perez è partito molto bene, superando immediatamente Alonso e restandogli abbastanza serenamente avanti fino a quando l’asturiano della Ferrari gli ha riguadagnato la posizione durante le operazioni del pit stop. Proprio nel primo stint di gara il pilota messicano ha avuto dei problemi con l’usura degli pneumatici, il ché ha vanificato sia la posizione su Alonso e sia il resto della strategia programmata con gli uomini al muretto McLaren: “Dopo la buona partenza sentivo la macchina molto bene; purtroppo però tra il 10° ed il 15° giro ho cominciato a soffrire ed è stato come se gli altri riuscissero a trattare meglio le gomme. Comunque la parte più emozionante della gara è stato sentire l’affetto dei tantissimi tifosi che sono giunti qui dal Messico per vedermi; voglio ringraziarli tutti per essermi stati vicini ed avermi dato la forza di affrontare questa gara dopo una settimana difficile e deludente per me.

Per Jenson Button, così come accaduto ad Abu Dhabi, il Gran Premio è partito subito in salita per via di un contatto che, durante le concitate fasi della partenza, ha danneggiato la parte sinistra del suo alettone anteriore. Un danno lieve che non ha nemmeno richiesto la sostituzione della parte interessata ma solo una regolazione da parte dei meccanici al pit stop, ma che ha chiaramente avuto una certa influenza sul comportamento della monoposto in gara come ci spiega lo stesso gentleman driver nelle dichiarazioni post gara: “Purtroppo sono occorso per l’ennesima volta in un contatto nelle fasi di partenza, ma per fortuna stavolta non era grave come ad Abu Dhabi. Dopo aver considerato con il team l’ipotesi di sostituire il musetto, abbiamo proseguito e con la regolazione fatta dai meccanici durante il pit stop abbiamo bilanciato il comportamento della vettura. Comunque ho avuto una tendenza sottosterzante per tutta la gara, anche perché il danneggiamento della paratia anteriore non toglie soltanto carico deportante frontalmente ma modifica i flussi su tutta la vettura e questo inficia molto la dinamica di marcia. I primi 30 giri sono rimasto bloccato dietro Massa ma poi sono riuscito a divertirmi e compiere belle manovre nella seconda parte del Gran Premio.

Martin Whitmarsh è contento del comportamento dei suoi piloti e manda già più di un pensiero alla prossima stagione, quasi volendo chiudere questo 2013 in anticipo: “Sono felice per la gara di Sergio e Jenson, entrambi sono stati molto bravi qui ed in tutta la stagione a trarre il meglio da questa vettura che non ha rispettato le aspettative che avevamo riposto in essa. A tal proposito voglio ringraziare tutti i meccanici ed i tecnici per aver lavorato costantemente al miglioramento della nostra McLaren 2013, rendendola quantomeno molto affidabile. Ora pensiamo a chiudere bene questo Mondiale in Brasile ed a fare il massimo per tornare ai vertici nel 2014.

11 Commenti

  • mba…dal mio punto di vista, io vedo in questa macchina la classica coperta troppo corta. Perez ha puntato, cosi come ad abu dhabi, sulla qualifica, con un set up aggressivo. Questo lo ha portato ad essere piu pimpante al sabato e nei primi giri di ogni stint alla domenica. Cosa che (anche ad austin) ha pagato con un decadimento precoce delle gomme. Siamo onesti…per metà primo stint, e per metà secondo stint tenva il ritmo (piu o meno) di hamilton, alonso e hulkemberg, che hanno auto direi migliori della nostra. Non era una cosa “normale” e di fatti, le gomme gli han detto arrivederci molto prima degli altri.
    Il weekend di jenson è stato, come ad abu dhabi, opposto…tralasciando i guai alla partenza, il ritmo di jenson non è mai stato granchè, se non nelle parti finali, dove grazie a una guida e a un assetto piu gentile, è riuscito a far sopravvivere le gomme. Grazie a questo è riuscito a fare anche, nel finale, qualche sorpasso, nonostante la ridicola trazione della macchina, che ha impedito a perez e a jenson di poter sorpassare chiunque (pure uno scarsissimo massa con gomme fredde) durante la corsa.
    Secondo me il weekend di entrambi è stato positivo, solo che…alla fine i risultati sono piu o meno i medesimi…se parti piu avanti in qualifica, poi non durano le gomme…se parti piu dietro in ottica gara, rischi di cozzare qualcuno o di non riuscire a superare.
    Morale della favola?? sta caxxo di stagione m’ha rotto a sufficienza…inoltre la macchina non va neanche se ci fosse qualcuno a trainarla fuori dalle curve lente, il che non permette, anche cambiando qualcosa, di non risultare comunque mediocri.
    Per l anno prossimo?? benvenuto Magnussen, vivissimi auguri…

  • Che sedile resta libero per Perez l’anno prossimo? Se lo ritrovano in Force India secondo me…

    • Io spero che trovi un team competitivo.
      Secondo me Lui e Hulk sono due che ne sentiremmo parlare con il passare dei anni.(insieme a Grosjean)
      Comunque le alternative sono: Force India, Sauber oppure Lotus.
      Vedo probabile un approdo in FI oppure un ritorno in Sauber, mentre in Lotus do per fatta l’accordo con Maldonado…

  • Fortunatamente questa stagione è ormai finita… spero che la prossima sia decisamente migliore! (e non dovrebbe essere molto difficile fare meglio…)

    • Caribbean Black

      Già…ma temo fottutamente che sarà anche peggiore quella dell’anno prossimo…o cmq in linea con questa…..e sinceramente, non credo che con l’arivo dei giapponesi ci risolleveremo presto…mi sa che saranno vacche magre per molto tempo ancora.

  • Caribbean Black

    Formichina button, ieri è stato più che eccellente. Ho preferito più la sua gara che non quella di Perez.

    • Caribbean Black

      Fosse partito più avanti, credo avrebbe potuto finire proprio a ridosso di Sergio…se non davanti.

    • Mi dispiace Caribbean, ma Perez per tutto il weekend e stato migliore di Button.
      In qualifica il Messicano ha dato il massimo e ci ha portati in q3, invece Button fatica ad entrare.
      Poi in gara Button recupera ma questa è la conseguenza di un setup che si basa sul ritmo gara.
      Ecco, secondo me Perez e stato superiore a Button nelle ultime gare, e ha dimostrato di aver il miglior compromesso con questo catorcio.
      Poi mancare la q3, sarebbe vergognoso perciò do dei punti in più a Sergio.
      Poi Button anche ieri ha avuto un contatto in partenza, ma per nostra fortuna meno gravo dei precedenti.
      Io capisco che Magnussen possa essere un fenomeno, ma Pérez non meritava di essere scaricato,perché e molto meglio di Button.

      • MotoreAsincronoTrifase

        quoto, io avrei preferito perez invece di button. Button e’ un pilota costante come webber che porta buoni punti per il costruttori e aiuta nei settaggi della macchina. A questo la mclaren vuole affiancare un top driver molto veloce come hamilton, che magari qualche volta per eccesso di esuberanza va fuori. Per questo secondo me hanno tenuto button e cacciato pererz. Ma magnussen e’ ancora un ragazzino che non ha mai corso neanche con una gp2, con quale criterio lo fanno titolare di un top team?

      • Il punto sta che noi la prossima stagione faremmo ancora schifo…perciò non avrebbe cambiato niente farlo debuttare da altre parti, ma anche perché i team non hanno preferito Magnussen per via della sua inesperienza.
        Il fatto che non abbia corso in GP2 e negativo sul punto di vista tecnico. Le monoposto di GP2 sono più potenti e si avvicinano molto a quelle di F1. Però la GP2 da un po di anni non è che sia piena di piloti col piede pesante.
        Comunque Vandoorne che è arrivato dietro le spalle di Magnussen nel WSR ha battuto il record di pista ad Abu Dhabi con la gp2, perciò questi due ragazzi hanno talento.
        Io personalmente preferisco di più Stoffel, è spero di vedere anche lui in McLaren un giorno, anche perché ha rifiutato la Toro Rosso per il 2014.

      • MotoreAsincronoTrifase

        Non e’ detto che faremmo schifo. In fondo il progetto e’ nuovo. Secondo me invece dato che la honda vorra’ di sucuro avere voce in capitolo sui piloti (come negli anni 90 la mercedes) la mclaren ha deciso di far gareggiare subito magnussen per paura che poi nel 2015 la honda gli dia il veto. IMHO ovviamente. Speriamo bene, in fondo anche raikkonen passo dalla formula renault alla f1 direttamente e se la cavo’ egregiamente. Con perez si sono comportati male in ogni caso.

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