Sutil attacca Maldonado: “E’ un pericolo pubblico”

18 novembre 2013 12:08 Scritto da: Davide Reinato

Adrian Sutil non ha parole dolci per Maldonado dopo il contatto di ieri a Austin, nel corso del primo giro del GP degli Stati Uniti, che ha messo KO la Force India del tedesco.

pastor-maldonadoFareste bene a non parlare di Maldonado vicino ai box della Force India, perché è facile che ai membri del team anglo-indiano parta l’embolo. Dopo l’incidente di Spa Francorchamps, dove Pastor mise fine alla gara di Paul Di Resta, il pilota venezuelano si è ripetuto a Austin in un episodio controverso, questa volta ai danni di Adrian Sutil.

Nel corso del primo giro del GP degli Stati Uniti, Adrian è stato toccato al posteriore in pieno rettilineo, finendo così contro le barriere di protezione e obbligando la safety car ad entrare in pista per permettere ai commissari di spostare la VJM06 danneggiata.

Adrian ha così raccontato l’incidente: “Non so per quale ragione Maldonado mi ha toccato alla posteriore sinistra e io ho perso il controllo della monoposto, picchiando contro le barriere. Sono stato sfortunato, perché la pista è molto larga i nquel punto. E poi, non vedo alcun motivo di entrare in collisione sul dritto!”.

Sutil non ha parole dolci per Maldonado, definendolo un pericolo pubblico: “Io ero sulla mia traiettoria e non ho fatto nessuna manovra spericolata. C’era un sacco di spazio in tutte le direzione e non capisco che senso abbia che qualcuno si avvicini così alla macchina fino a colpirti. Nonostante sia stato un leggero contatto, a 330 km/h non può succedere! Ho perso la mia gara per questo”.

Infine, la provocazione: “Intorno a Maldonado bisogna creare un’aria di emergenza di almeno due vetture. Una non è sufficiente, perché ti può venire addosso. Ieri avrei potuto capovolgermi e dietro di me c’erano altre vetture che seguivano. Vorremmo uscire vivi dalle vetture, se possibile. Maldonado dovrebbe riflettere di più. Quando è in lotta con qualcuno, lui frena sempre 50 metri dopo, spesso va oltre i suoi limiti”.

Maldonado, però, si difende dicendo: “In realtà è Sutil ad avere avuto un comportamento strano. Eravamo quasi affiancati e io stavo perdendo terreno. Credo non mi abbia visto o forse pensava di essere interamente davanti e, a quel punto, con l’ala anteriore ho toccato la sua ruota posteriore. Non ho nulla contro di lui, la visibilità su queste vetture è davvero limitata quando si procede affiancati. E’ successo anche a me in passato, non è una cosa importante”.

L’episodio è stato considerato come un classico incidente di gara, tanto che non è stato neanche oggetto di investigazione ufficiale da parte dei commissari.

9 Commenti

  • So di andare controcorrente, ma a me Maldonado piace molto. Lo seguo da sempre e da sempre mi piace il suo stile di guida aggressivo. Un tempo ce n’erano di più, di piloti simili…

    • Si, ma quelli che sono diventati famosi erano un po’ più veloci….

    • Vedi, secondo me il punto è che essere aggressivi va bene. Anch’io adoro i piloti aggrssivi. Tifo Hamilton e trovo noiosa la gestione maniacale di gara di Alonso, che un po’ perchè forse gli mancano un paio di decimi e un po’ perchè la F1 attuale vuole così, non tira mai al massimo. Però l’aggressività dovrebbe essere finalizzata a superare in pista difendere la posizione. Mentre Maldonado il più delle volte, sembra che si prefigga di cercare di sbattere al muro un po’ di gente. C’era un videogame, per quello. Nella realtà, è un pericolo pubblico. E la sua storia parla chiaro..

  • Vi immaginate Maldonado con una macchina competitiva come la Lotus?
    Ad ogni gara si toccherebbe con i “big” sfalsando il campionato.

    Fossi in Montezemolo lo pagherei per distruggere la concorrenza, altro che galleria del vento!

  • Calma,io dalle poche immagini che ho visto al momento non mi sento di colpevolizzare Maldonado.
    Come prima sensazione dopo aver rivisto ieri le immagine mi era sembrato che Suttil si spostasse stranamente prendendo il Venezuelano con la sua posteriore.
    Devo rivedere bene la cosa..

  • questo individuo nessuno lo può più vedere in formula 1…

    dietro la sua macchina andrebbe impressa la scitta “dangerous man”…

  • principesco88

    Maldopazzo Maldopazzo… non ci siamo…ma abbandonare la F1? Facci un pensierino..

  • Ma poi perchè quest’uomo corre ancora? Ha quasi ammazzato un commissario a Monaco in Formula Renault, ha sbattuto fuori pressochè tutti i piloti che hanno avuto la disgrazia di trovarselo nel raggio di qualche centinaio di metri e, stando al confronto con Bottas, non è manco più veloce di un mediocre. 35 milioni di euro coprono si e no le spese materiali di danni che combina, ma la tensione che crea in un team quanto vale? L’acrimoniosità e le critiche, l’essere nell’occhio del ciclone sempre e comunque dalla parte del torto quanto costano annualmente alla Williams?
    Ci pensi la Lotus, prima di invadersi la casa di serpi.

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