Massa: “Per me competere a Interlagos è un sogno”

19 novembre 2013 18:10 Scritto da: Giacomo Rauli

Felipe Massa parla dell’ultimo Gran Premio della stagione 2013, che sarà anche l’ultimo al volante di una Ferrari. Il paulista ha dichiarato che correre a Interlagos è un sogno per i piloti brasiliani

massa-addio-ferrariIl Gran Premio di Interlagos che si disputerà domenica a San Paolo del Brasile sarà una gara ad alto contenuto emotivo per uno dei protagonisti della F1 degli ultimi anni. Felipe Massa infatti chiuderà la sua esperienza in Ferrari proprio nel Gran Premio di casa, davanti ai suoi tifosi e ai suoi concittadini che tanto lo amano.

Massa ha voluto introdurre l’ultimo appuntamento stagionale rilasciando dichiarazioni al miele nei confronti della pista paulista, così come ha fatto per la Ferrari, per cui ha guidato nelle ultime otto stagioni.

Per tutti i piloti brasiliani è già un sogno arrivare a competere nel Gran Premio di casa. La mia carriera agonistica è iniziata ad Interlagos, qui c’era la prima pista di kart su cui ho gareggiato e sempre su questa pista ho iniziato la mia carriera in monoposto nelle formule minori. Prima di iniziare ad indossare casco e tuta mi ricordo da bambino quando mi portavano in tribuna e guardavo affascinato passare Ayrton Senna, Nelson Piquet e poi Rubens Barrichello. Quando hai sognato per anni di essere un giorno un pilota come loro, è difficile spiegare cosa si prova nel momento in cui realizzi di esserci riuscito davvero. C’è tutta l’energia che viene trasmessa dal pubblico, il feeling di essere sulla pista che ami di più e, a volte, si sente distintamente la musica che arriva dalle tribune. Tutte queste cose combinate tra loro danno una sensazione di grande sostegno

La vittoria in questa gara mi ha regalato sensazioni che mi riesce difficile descrivere”, prosegue il pilota della Ferrari. “Il successo che ho conquistato nel 2006, alla prima partecipazione come pilota Ferrari, è stato il più incredibile della mia carriera. Avevo una tuta da gara realizzata per l’occasione, disegnata mettendo in risalto i colori verde e oro, quelli della nostra bandiera nazionale. Quando mi sono ritrovato in piedi sul gradino più alto del podio è stato più di quanto avessi mai aspettato dalla mia vita. Per un brasiliano trionfare in questa gara è come vincere un titolo mondiale. E’ stata la gara più emozionante della mia vita e me la ricordo come se fosse ieri: la realizzazione di un sogno“. Felipe ricorda anche l’edizione 2008 del Gran Premio del Brasile, una gara che per qualche secondo ha fatto credere che il nome di Massa fosse entrato nell’albo d’oro del Campionato Mondale di Formula 1. Secondi di gioia, con Felipe transitato sotto la bandiera a scacchi come vincitore della corsa e, virtualmente, campione del mondo, ma interrotti bruscamente dal passaggio sul traguardo di Lewis Hamilton, che nelle ultime curve grazie ad un sorpasso su Glock raccolse quei punti in più decisivi per l’assegnazione del titolo piloti. “Non ho vinto il campionato, ma ho vinto per la seconda volta la mia gara di casa, dopo aver ottenuto la pole position ed il giro più veloce”, ricorda Felipe, “In quel weekend ho fatto tutto quello che mi era possibile e, sotto molti punti di vista, resta un Gran Premio molto speciale“.

Mi piacerebbe essere ricordato come una persona che ha dato qualcosa di importante alla Ferrari”, spiega Felipe ripercorrendo il suo periodo in rosso.Abbiamo vissuto molti bei momenti insieme, tante vittorie e campionati vinti, ed anche periodi più difficili. Sono orgoglioso di essere parte della storia della Ferrari. E’ sempre stato il mio sogno poter un giorno essere un pilota della Scuderia e l’ho fatto per più di dieci anni, otto dei quali nelle vesti di pilota titolare. In realtà il primo contratto risale a qualche anno prima, quando ero solo un ragazzino. E’ stato un lungo periodo di tempo durante il quale ho sempre dato tutto per la squadra, ma devo anche ringraziare tutti i tifosi ferraristi che mi hanno sempre sostenuto in questi anni. Sono appassionati incredibili, che si sentono veramente parte della famiglia Ferrari. Con questi tifosi che ho avuto la possibilità di festeggiare dei grandi successi, e mi sono sempre stati vicini quando stavo attraversando momenti difficili, regalandomi tanta energia e sostegno. Sarà molto emozionante ad Interlagos quando per l’ultima volta sarò in pista con i colori della Scuderia“, ha concluso il paulista.

 

3 Commenti

  • Tirando le somme, Massa ha fatto quasi sempre il suo “sporco lavoro”.

    Ha sempre avuto un contratto come seconda guida e, tranne per qualche anno (soprattutto gli ultimi) sotto tono, ha svolto il lavoro che gli hanno chiesto.

    Il suo commento finale sulla Ferrari, oltre che fargli onore, non fa altro che rafforzare il prestigio della Rossa nel mondo della Formula 1.

    La Scuderia Ferrari, unico team ad aver partecipato a tutte le stagioni di Formula 1, che, al pari della Williams e McLaren, è il passato, il presente e il futuro della Formula 1.
    I nuovi team avranno dei cicli più o meno lunghi ma difficilmente entreranno nella leggenda del motorsport.

    Forza Ferrari Go!

  • Ma fra due anni torna in Ferrari,ci pensa il Dom a convincere il presidente a riprenderselo

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