Vettel ora insegue le 9 vittorie consecutive di Ascari

19 novembre 2013 08:53 Scritto da: Alessandro Marzorati

Con la vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti, Vettel stabilisce un nuovo record, tra i più prestigiosi di questo sport, ovvero gli otto successi consecutivi. E ora, il prossimo obiettivo è il record di Alberto Ascari.

vettel-redbull-vittoriaSenza parole, sono senza parole,” così ha detto Sebastian Vettel nel team radio durante il giro d’onore, subito dopo aver tagliato il traguardo da vincitore del Gp degli USA  “dovete ricordarvi questi giorni. Abbiamo una squadra incredibile, sono così orgoglioso di tutti voi. Vi amo“. Parole assolutamente sincere ed emozionanti, pronunciate da chi sa di aver fatto qualcosa di unico, di inimmaginabile.

Ma non è ancora finita, perché Sebastian in Brasile può raggiungere il record di Alberto Ascari, che tra le stagioni 1952-1953 ha vinto ben nove gare consecutive, intervallate però dalla 500 miglia di Indianapolis. Ma andando oltre alla mera statistica, fa una certa impressione leggere che Sebastian Vettel ha vinto tutte le gare dopo la pausa estiva, ovvero dal Gran Premio del Belgio.

Un dominio sicuramente dovuto ad una vettura praticamente imbattibile, ma frutto anche di gare praticamente perfette da parte del tedesco che, una volta partito davanti, diventa una lepre. Un po’ come era Alberto “Ciccio” Ascari. Come raccontava di lui Enzo Ferrari, ” Alberto amava partire in testa e staccare subito i suoi avversari. Quando stava davanti era imbattibile, nessuno poteva avvicinarlo. E questo era la sua principale abilità. Ma se doveva partire in mezzo al gruppo andava in crisi, diventava nervoso quasi soffrisse una sorta di senso di inferiorità”. E nelle parole del Drake, qualcuno avrà già  trovato qualche accostamento al quattro volte Campione del Mondo.

Il tedesco è ancora concentrato sulle prossime gare, perché è pienamente consapevole che il ciclo vittorioso non può durar per sempre.  “Continuo a dire che non ci sono mai garanzie per la prossima gara e soprattutto per il prossimo anno. Abbiamo avuto quattro stagioni fantastiche, non sai mai cosa arriverà dopo. Bisogna godersi questi momenti e guardare avanti. Fino alla pausa estiva non eravamo molto convinti di come potesse finire l’anno. E’ importante perché dobbiamo ricordarci per le prossime stagioni che dobbiamo dare sempre il massimo, invece di solo una buona performance”.

E da vero uomo squadra, Vettel non perde occasione per sottolineare l’impegno profuso dal suo team, sempre al lavoro per non farsi trovare impreparati “tutti sono concentrati per vincere. Per esempio domenica mattina alle otto, ho trovato la macchina completamente smontata. Avevamo alcuni dubbi sul cambio e i ragazzi già erano al lavoro per cercare di capire il problema e di risolverlo, così da essere pronti per il Brasile“.

Anche Horner – Team Principal della Red Bull Racing, non può che gioire per il risultato ottenuto e ammette di essere impressionato dal livello raggiunto da Sebastian Vettel. “Quando pensiamo a quello che abbiamo ottenuto rimaniamo impressionati. I livelli che Sebastian ha raaggiunto, la sua accuratezza e l sua consistenza nella guida sono incredibili. Alla fine della gara era molto emozionato perché ha battuto il record di uno dei suoi idoli, ed era un record che sembrava impossibile da battere. Per vincere otto gare consecutive, bisognava vincere dal Belgio, ed è una cosa pazzesca soprattutto per la qualità degli avversari che avevamo di fronte”.

23 Commenti

  • Interessanti le notazioni che fate a merito di Vettel.
    Brasile 2012? La differenza fondamentale con gli altri sta nel fatto che un altro pilota, QUALSIASI altro pilota (eccezion fatta forse per il solo Alonso dei tempi di sederino d’oro) non avrebbe continuato quella gara oltre il primo giro. Dopodiché, mi risulta che arrivò sesto. E senza il contatto hulkenberg-Hamilton sarebbe stato ottavo. Tuttaltro che miracoloso, al netto della red bull che guidava, mi pare. Montoya, che di fenomenale aveva ben poco, una rimonta simile la fece a Montecarlo…
    In seconda fila? quando mai c’è partito? Di rado, e quando è successo, ha azzeccato una partenza da cartone animato (si, proprio di quelle che a Webber, che strano, non riescono MAI…).
    E, ti prego, non tiratemi fuori Monza 2008, per almeno tre motivi e cioè: 1) i protagonisti di quel campionato erano tutti attardati e/o fuori gara, il che di sicuro non è colpa di seb, ma di certo ha agevolato la sua indisturbata cavalcata. 2) mica era tanto male, la toro rosso, a Monza…; 3) se bastasse una sola, bella, vittoria per catalogare un pilota come fuoriclasse, la storia della Formula 1 sarebbe ben più ricca di novelli Schumacher che di carneadi. Il nostro Tino Brambilla, che vinse a Zeltweg con una March obsoleta, dovrebbe assurgere agli onori di Senna, solo per quel trionfo. Il che mi pare, francamente, eccessivo.

  • Vettel e’ attaccato da tutti ma una cosa e’ certa e cioe che non sbaglia niente.. prendete questa stagione: solo un microerrore in canada dove in gara si e’ appoggiato al muro x il resto tutto perfetto. difficile fare paragoni ma quello che x tutti ( i ferrarsti) e’ stato il meglio di sempre cioe Schumacher commetteva molti piu errori, ha perso un paio di mondiali all ultima corsa e contro gente del calibro ( scarso) di Damon Hill. aveva come Vettel oggi una macchina megagalattica ma non sento nessuno dei denigratori di Vettel dire che Schumacher correva ‘da solo’ vista la superiorita della macchina. non tifo Vettel ma mi girano le p…sentire commenti contro di lui veramente fuori luogo, e’ un fenomemo e basta.

    • Luke Flaming

      Perdonami,non ho capito bene a quale mondiale ti riferisci parlando di Shumache e Hill. Parli di quello del 1996? Perchè lì non riesco a capire come si posa dire che la Ferrari fosse una vettura superiore rispetto alla Williams. Quell’anno Shumy fece la stessa cosa che sta facendo Alonso da quando è arrivato in Ferrari,ovvero fare miracoli con una vetture di certo inferiore a quella dei diretti pretendenti al titolo.

    • Allora. Nel 94, la Benetton NON era più competitiva della Williams. Ma proprio no. E Hill corse due gare in più per una squalifica ingiusta di Michael.
      1997-1998. Schumi perse all’ultima corsa? Si. Anche Baggio sbagliò l’ultimo rigore ad usa 94. Peccato che senza di lui, l’Italia sarebbe uscita da quei mondiali al primo turno.
      Schumacher corse “da solo” con una macchina davvero superiore alla concorrenza solo nel 2002 e nel 2004; nell’ultima di queste stagioni vinse 13 gare su 18 (non su 19) e, se avesse avuto un compagno di scuderia prono come lo è Webber, ne avrebbe vinte 15.
      E poi basta, ti prego. Per quale motivo se la Ferrari, che notoriamente paga benissimo i suoi driver, lo cerca, Sebi si ostina a restare in Austria (dove lo pagano meno di molti altri top)? eheh…

  • il grande alberto ascari è stato l’ultimo italiano ad avere vinto il mondiale di formula 1…

    il record di 9 gran premi consecutivi da lui vinti è relativo a 2 stagioni differenti, perciò vettel con 8 gran premi consecutivi vinti nella stessa stagione è già nella storia battendo il precedente record di schumacher di 7…

    vincendone 9 ritoccherebbe ulteriormente il suo record di gran premi vinti in una singola stagione….

    se vincesse anche il primo gran premio della prossima stagione batterebbe il record di ascari…

  • Vettel ha dimostrato di saper vincere anche quando la vettura non era una spanna sopra tutti, un campione lo è di sicuro dai!
    Ovvio che poi per vincere tanto ha sfruttato la fortuna di essere nel team migliore di questi anni, e lo sa anche lui: il team radio dove dice “godiamoci il momento che non sappiamo quanto durerà” è eloquente……….
    Ma è anche vero che dimostrerà davvero tutto il suo valore (che secondo me ccomunque è indiscutibile) se correrà che un team che deve inseguire invece di essere inseguito.

  • Vettel non mi da esattamente l’impressione di un cannibale. Michael Schumacher era un cannibale. Uno che voleva vincere e dominare sempre tutto e tutti perchè era conscio della sua superiorità e non accettava nulla di meno da sè stesso.
    Vettel lo vedo più insicuro. E vorrei pure vedere visto che, ad oggi, ha dimostrato solo di saper fare gare senza errori, partendo in testa. Lo sa anche lui di non aver dimostrato nulla fin ora, ma non ha voglia di mettersi in gioco e rischiare cambiando squadra e prendendo, tra l’altro, più soldi. Meglio stare comodi, approfittare della Red Bull e sperare che, quando batterà anche quest’altro scontatissimo record, qualcuno gli dia più credito. Spiacente Sebi. No way.

    • Interessante il tuo commento, visto che, ad oggi, Vettel ha dimostrato di saper vincere, o comunque di saper fare ottime gare, partendo da ogni posizione, anche a centro gruppo (Brasile 2012, tanto per dirne una). Ha vinto partendo dalla pole, dalla seconda fila, in rimonta, gestendo le gomme, etc.
      Secondo me molti non si rendono ancora conto di che pasta è fatto questo ragazzo che, secondo me, non ha nulla da dimostrare.

      • Luke Flaming

        Anche Hamilton nel 2007 fu costretto a rimontare dal fondo ma senza una macchina 1 secondo superiore a tutti non potè recuperare le stesse posizioni che recuperò vettel nel 2012. Per me è un bravo pilota su una macchina devastante. Un pò come button sulla brawn solo che la brawn è durata un solo anno.

      • Interessanti anche il tuo esempio, l’unico. Vediamolo.
        Brasile 2012? La differenza fondamentale con gli altri sta nel fatto che un altro pilota, QUALSIASI altro pilota (eccezion fatta forse per il solo Alonso dei tempi di sederino d’oro) non avrebbe continuato quella gara oltre il primo giro. Dopodiché, mi risulta che arrivò sesto. E senza il contatto hulkenberg-Hamilton sarebbe stato ottavo. Tuttaltro che miracoloso, al netto della red bull che guidava, mi pare. Montoya, che di fenomenale aveva ben poco, una rimonta simile la fece a Montecarlo…
        In seconda fila? quando mai c’è partito? Di rado, e quando è successo, ha azzeccato una partenza da cartone animato (si, proprio di quelle che a Webber, che strano, non riescono MAI…).
        E, ti prego, non tirarmi fuori Monza 2008, per almeno due motivi e cioè: 1) i protagonisti di quel campionato erano tutti attardati e/o fuori gara, il che di sicuro non è colpa di seb, ma di certo ha agevolato la sua indisturbata cavalcata. 2) mica era tanto male, la toro rosso, a Monza…; 3) se bastasse una sola, bella, vittoria per catalogare un pilota come fuoriclasse, la storia della Formula 1 sarebbe ben più ricca di novelli Schumacher che di carneadi. Il nostro Tino Brambilla, che vinse a Zeltweg con una March obsoleta, dovrebbe assurgere agli onori di Senna, solo per quel trionfo. Il che mi pare, francamente, eccessivo.

  • Luke Flaming

    Campionato di 20 gp e macchina spaziale. Lo stesso jackie Stewart ha dichiarato che ok,è il pilota più maturo ( rispetto alla giovane età) che lui ricorda esser passato in F1, ma ha tutto per vincere tutto. Sarà da valutare quando il mezzo lo metterà in situazione di difficoltà e non sarà all’altezza o nettamente superiore alla concorrenza. Fino ad ora l’ultima volta che il mezzo non lo ha supportato (GP di spagna) Matesichz ha cacciato i soldi e ha detto che si dovevano cambiare le gomme.Non male come modo per dimostrare il valore del pilota. Gue Gue gue!!!

    • Luke Flaming

      Leggevo solo ora che ha detto: “Avevamo alcuni dubbi sul cambio…” No problem,gliel’hanno fatto già aprire non sò quante volte in regime di parco chiuso per cambiare gli ingranaggi. Ma per piacere…

      • tratto dal regolamento tecnico 2013, articolo 28.6 comma D:
        “At each Event seals may be broken once, under supervision and at any time prior to the second day
        of practice, for the sole purpose of changing gear ratios and dog rings (excluding final drives or reduction gears).”

        quindi, per piacere…

      • Luke Flaming

        Scusa elguapo,se non ho tradotto male mi pare di aver capito che gli interventi possono essere fatti ma non in parco chiuso fra qualifica e gara come ho letto a Monza e in India!

  • figuriamoci se vettel lascia passare un bollito ritirato come webber, peraltro webber l’anno scorso proprio ad interlagos in partenza ha rischiato di buttare fuori vettel alla prima curva con una manovra non certo d’aiuto al compagno vettel in lotta per il titolo,

    ricordo peraltro marko che si lamentò di quella manovra di webber…

    webber non conta più nulla

  • La qualità degli avversari è quali.

  • In teoria in Brasile dovrebbe vincere Webber, sia perchè è la sua ultima gara in F1 (per gratitudine), sia per “riparare il sopruso” della Malesia (per obbligo).

    Nonostante Vettel sia ingordo di vittorie e di record, credo che questa volta sia “costretto” a cedere la posizione al compagno di scuderia.
    Altrimenti…. i fischi aumenteranno!

  • Ascari è qualcosa di intoccabile…invece io credo che a Interlagos Hulkenberg ci farà vedere grandi cose…

  • Le parole via radio “godiamoci il momento, non sappiamo quanto durerà” me lo hanno fatto diventare più simpatico, perlomeno ammette anche lui che per vincere così tanto non basta essere grandi piloti, bisogna anche avere un team ed una vettura superiore alle altre……..

  • interlagos è un circuito perfetto per la red bull dove in teoria salvo imprevisti vettel dovrebbe dominare il resto della truppa…

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