L’ultima pazza idea del Circus: Abu Dhabi 2014 vale doppio

10 dicembre 2013 09:32 Scritto da: Davide Reinato

Per l’ultimo appuntamento del Mondiale, il sistema di punteggio avrà doppio valore rispetto al normale. Il vincitore otterrà 50 punti, 36 il secondo e così via fino al decimo.

mark-webber-abu-dhabiIeri sera, a Parigi, lo Strategy Group e la Commissione F1 hanno approvato una serie di novità regolamentari che entrano immediamente in vigore, per questa volta senza passare dal World Motor Sport Council.

Quella che è certamente balzata agli onori della cronaca è l’assurda scelta di raddoppiare i punti in palio per l’ultima tappa del Mondiale, sia per il campionato piloti che per il costruttori. In parole povere, il Gran Premio di Abu Dhabi 2014 assegnerà 50 punti al vincitore, 36 al secondo e così via fino al decimo posto.

Un sistema di punteggio apparentemente senza senso, ma che lo Strategy Group ha votato all’unanimità, unitamente alla Commissione F1. Ciò significa che – oltre al legislatore – anche le squadre hanno espresso parere favorevole alla cosa.

Tuttavia, era da qualche settimana che una proposta simile era già sul tavolo delle varie commissioni. L’dea originale era quella di introdurre questo nuovo punteggio per i circuiti storici quali Monaco, Inghilterra, Germania, Italia e Belgio. A queste si sarebbe aggiunta l’ultima tappa del Mondiale, al fine di evitare che il Campionato potesse essere ammazzato da un dominio come quello della Red Bull di quest’anno. Per il momento, però, è stato deciso che sarà solo l’ultima gara ad assegnare il doppio dei punti in palio. Tutto ciò, però, apre a scenari altamente preoccupanti. Perché qualsiasi colpo di sfortuna, come un guasto o un incidente, potrebbe davvero costare troppo caro se avvenisse all’ultima gara. Così come costerebbe cara una qualsiasi penalità per sostituzione del campio o di una parte della power unit.  Nel complesso, si tratta di una mossa preoccupante perché rischia di favorire più la fortuna che la meritocrazia. L’ultimo che mette la palla in buca, probabilmente riesce anche a portarsi a casa il titolo.

Insomma, facendo due conti, se il nuovo sistema di punteggio doppio per l’ultima gara fosse stato usato anche in passato, la Ferrari avrebbe ben due Mondiali in più: nel 2008 con Massa e nel 2012 con Fernando Alonso.

Molto probabilmente tutto ciò potrebbe tramutarsi in un ‘bene’ per lo spettacolo, perché consentirà effettivamente di tenere aperta la lotta per il titol o fino alla fine, ma questo sembra proprio il classico passo più lungo della gamba.

33 Commenti

  • Eppoi i veri appassionati non guardano la gara per sapere come va a finire: potrebbe esseere più interessante un GP a campionato chiuso ma divertente e battagliato che non 10 gare per assegnare il titolo col trenino di vetture e nessun evento

  • Questi si ammazzano di videogiochi! Ormai di Formula1 non ci sta rimanendo niente….

    • Infatti, navigando in internet, ho notato che molti commenti positivi alla regola arrivavano da giovanissimi (ho immaginato dalla scrittura e dal gergo usato) tifosi di Vettel. Non che Vettel sia necessariamente un idolo gggiovane, ma è un vincente che aiuta l’immedesimazione nei giovani e quindi veicola la passione per questo tipo di F1, che inizia a essere piena di bonus, vite extra, penalità.
      È solo un gioco, non anche uno sport. E io giovanissimi lo riconoscono meglio, lo riconoscono prima. E piace loro, perché nessuno ha spiegato loro cos’è lo sport.
      Si è ciò che si impara.
      E la F1 sta insegnando questo.

  • È una regola pensata con uno spirito da perdenti.
    Immaginando una Red Bull ancora forte nei prossimi anni, anche le squadre più blasonate hanno dato la stura a questa ridicolaggine per avere una possibilità in più, uno sprint finale, nell’ultima gara.
    Ma è ragionare di rimessa. È perdente, appunto.

  • Perchè? Perchè?
    Perchè di tutti i pezzenti che ci sono al mondo non ce ne sia uno che se ne stia con le mani in mano? Sono tutti in politica, sia la politica di uno stato, di un’azienda, di un’associazione o come in questo caso di una federazione… Ora, il mondo fa schifo, ok… Proprio per questo quando leggo di F1, la mia grande passione, cerco dell’evasione, non un’altra cosa in piú che faccia schifo. L’ultimo gran premio dell’anno deve essere un bel momento, autentico e pieno di emozioni. Non puó essere una farsa come doppi punti ad Abu Dhabi. Sono molto molto deluso. È un mondo triste e banale in cui anche alcuni sport stanno diventando tristi, banali, insensati. Spero che la tolgano, almeno questa regola…

  • Assurdo! Dopo aver fallito l’esperimento dei pit aggiuntivi dal 2011 per aumentare lo spettacolo (che ci stava) adesso ci propinano questo, un vero e proprio azzardo.

  • Orrore e disgusto. Poi è un controsenso implementare regole tecniche che premiano costanza e affidabilità e nel contempo varare una regola ‘sportiva’ che va nel senso opposto.
    E’ evidente che si vogliono cercare delle contromisure per non far finire i mondiali 5 gare prima, ma allora si devono moltiplicare i punti dell’ultima gara per 4, altrimenti non serve a nulla….

  • ovvio che il 2011 e il 2013 dove vettel ha chiuso con largo anticipo il discorso mondiale siano stati anni poco interessanti per spettatori e quindi per gli sponsor…

    magari se vettel continuerà a dominare in tal modo nei prossimi anni l’ultimo gran premio assegnerà 100 punti al primo…o magari 200

  • Mah!secondo me questa regola sara’ destinata a morire tra qualche anno

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