Lauda: “L’affidabilità assegnerà il titolo 2014″

1 gennaio 2014 12:02 Scritto da: Redazione

L’ex pilota austriaco, oggi alla dirigenza della Mercedes, sostiene che l’affidabilità avrà un ruolo chiave nell’assegnazione del prossimo titolo mondiale.

niki-laudaSecondo il tre volte Campione del Mondo di F1, Niki Lauda, l’affidabilità delle nuove monoposto conterà ancor di più della velocità stessa per l’assegnazione del titolo Mondiale 2014.

Il Direttore non esecutivo di Mercedes si unisce al folto gruppo di persone il cui pensiero è piuttosto lineare: a vincere il primo campionato della nuova era turbo non sarà forzatamente il più veloce in pista, ma chi sbaglierà di meno.  “Chi avrà l’auto più affidabile, vincerà il Campionato. Il prossimo anno non conta la velocità, ma l’efficacia del pacchetto. E’ quello su cui tutti noi stiamo lavorando”, ha detto Lauda.

Intorno alla Mercedes ci sono grandi aspettative per il 2014, nonostante qualcuno provi a far calare la pressione rilasciando dichiarazioni molto diplomatiche. Ma non è il caso del Presidente di Mercedes-Benz che, recentemente, non ha utilizzato mezzi termini, affermando: “Si deve puntare al titolo Mondiale”.

“E’ una grande sfida, oltre che una grande opportunità”, afferma Lauda. “Con le nuove regole, possiamo fare grandi cose. Penso che sarà una cosa diversa rispetto agli ultimi anni e non vedo l’ora di iniziare”, ha concluso.

17 Commenti

  • E dai che con l’aiutino della maFIA sarete a posto!

  • Cio ch secondo me fa perdere un po l’essenza di questo sport è la troppo restrittiva norma sul carburante, vedere piloti che andranno a rallentatore per non restare senza benzina non sarà bello in un f1 che da sempre è un campionato sprint non endurance

  • Sarà difficile vedere qualcuno arrivare a fine campionato senza neanche una penalità per aver sostituito qualcosa è quasi impossibile che qualcuno non debba ritirarsi almeno una volta per un guasto, soprattutto nella prima e nell’ultima parte del campionato. Un bel cambiamento rispetto ad ora in cui l’affidabilità si dava un po’ troppo per scontata.
    Non credo che sarà particolarmente divertente vedere piloti a 10-15 giri dalla fine andare vari secondi più lenti perché hanno finito la benzina. Almeno qualcuno imparerà a non ignorare i consigli del box….
    Ancora più importanza tolta al pilota e.data ai computer….

    • MotoreAsincronoTrifase

      l’anno prossimo credo che l’aspetto piu’ importante invece sara’ proprio il pilota. Chi sapra’ meglio gestire la gara vincera’. Forse tra un paio d’anni con l’esperienza fatta si riusciranno afare strategie in cui il pilota sa gia’ cosa deve fare per la benzina, le gomme ecc. Ma l’anno prossimo con tutto nuovo la differenza la fara’ il modo di leggere la gara del pilota.

      • infatti io non capisco certi commenti..concordo con @motore .. si fa tanto i grandi dicendo evviva i vecchi anni della f1 e poi alla novità piu grande del 2014 ci si ferma all’apparenza..qui ci dimentichiamo che dopo tanto rivedremo i turbo..non so se conoscete i turbo ma su una F1 sono qualcosa di spettacolare e difficile da controllare..non dimentichiamoci le gomme che saranno nuove e mai provato su un v6 turbo con ers senza tanto carico..e proprio la mancanza di carico che ha caratterizzato gli ultimi anni sarà un gran motivo per i piloti nel potersi migliorare..credo che vedremo piu differenza tra il buon pilota e il medio l’anno prossimo che negli ultimi 5 anni..

      • Infatti non sto parlando della guida ma della gestione e non sto criticando il motore ma le restrizioni che lo accompagnano, che secondo me sono esagerate pensando che è il primo anno da una rivoluzione.
        Il pilota cosa può gestire? La benzina? La quantità di carburante disponibile diminuirà del 30% circa, è utopia pensare che un qualsiasi pilota potrà gestirla anche solo in parte autonomamente al primo anno. Tutta la parte di strategia riguardante i consumi sarà completamente appannaggio del box, così come la gestione della parte meccanica. Stiamo parlando di una power unit, un insieme complesso di componenti che devono durare 4 gran premi che devono essere preservate e ottimizzate nel loro utilizzo. Sarà il box a dire al pilota quando e quanto spingere, quando avvicinarsi a chi lo precede, ecc… In più se non sbaglio anche i’uso del kers non sarà più libero per il pilota. Al pilota rimarrà solo la gestione gomme, come quest’anno, ma tanto sarà troppo impegnato ad andare piano per risparmiare gomme e componenti.
        Ripeto: non critico l’introduzione del turbo, ma il regolamento che lo accompagna e che prevede pure il congelamento dei motori dopo il primo test.

  • Il motore migliore sarà quello col miglior rapporto preatazioni/affidabilità, certo che se qualcuno dovesse rompere già nei primi 2 gp sarebbe un vero problema visto che i motori dovrebbero durare 5 gare…..
    Comunque son davvero curioso divedere il prossimo campionato

  • Sono d’accordo con Lauda: con queste regole assurde l’affidabilità è essenziale, ma l’affidabilità finirà per uccidere l’essenza vera della F1… che dovrebbe essere pura sperimentazione!

    • MotoreAsincronoTrifase

      nella storia della f1 e’ sempre stata l’affidabilita’ il fattore determinante, proprio perche’ si sperimentava. Mentre le auto sono diventate indistruttibili solo negli ultimi anni solo grazie al congelamento dei motri. Per cui si puo’ dire che l’anno prossimo si ritorna al passato, ricordo ancora i gp dove il traguardo lo vedevano neanche meta’ schieramento. L’essenzadella f1 e’ sperimentare al limite col rischio di rompere in gara.

      • infatti il commento di davidp è senza senso..

      • Infatti, mi ricordoancora lo sconforto a suzuka 2006 quando il motore di schumi è andato in fumo facendo perdere le speranze iridate….. In F1 l’incognita affidabilità è sempre stata una costante, solo negli ultimi anni le cose son cambiate per colpa dell’assurdo congelamento dei motori. Quindi caso mai dall’anno prossimo si recupera la vera essenza della f1, non il contrario…….

      • Ma appunto perché l’anno prossimo un motore dovrà durare 4 gp non si può prendere nessun rischio e quindi non si sperimenterà! :)

      • @Davidp ma l’anno prossimo le monoposto saranno stravolte completamente, i sistemi di recupero di energia, motori turbo, il cambio, gli scarichi cambierà veramente tantissimo e senza poter fare prove vere su pista il livello di alea salirà tantissimo… un conto è provare un motore a banco un conto è montarlo su una monoposto!

        Vi siete dimenticati di quando la Ferrari introdusse il cambio scatolare andando a fissare direttamente le sospensioni posteriori all’involucro dello stesso?

        Idea fantastica peccato che poi si resero conto solo in gara che si lesionava dopo diversi giri e faceva uscire il lubrificante così poi saltava tutto, solo per effetto di sollecitazioni non previste in fase di simulazione!

        Dovettero cambiare completamente i materiali per poter sopperire al problema!

    • Secondo me invece non possiamo parlare di ritorno al passato con le regole che limitano carburante e propulsori! Io volevo dire che limitare il numero di propulsori è come congelarne lo sviluppo! I motori dovranno partire già con un livello di affidabilità tale che cambierà gran poco rispetto ad adesso… tutto si gioca quasi esclusivamente sulla buona gestione del pacchetto!

  • Certamente l’affidabilità potrebbe essere fondamentale sopratutto nelle prime gare dell’anno ma a parte ciò è indubbio che la MERCEDES così come la FERRARI parte con grosse Ambizioni e grosse responsabilità che fanno sì ci sia tanta tanta pressione.
    Anche da Stoccarda cominciano a premere e non è certamente un buon segno per tutto lo Staff Mercedes AMG PETRONAS, da adesso è VIETATO SBAGLIARE.

  • sono d’accordo, il prossimo anno non conterà avere una macchina super-esasperata ma sopratutto affidabile, i motori sono pochi 5 e le nuove regole sono tante per cui non bisognerà commettere errori di progettazione…

    chi sbaglierà meno vincerà il titolo….

    • Alessandro HAMALORAI

      Sono daccordo pure io.

      Ed aggiungo, che a sensazione, secondo me per la prima volta da quando cè la regola dei motori massimi da usare in un campionato, ci potrebbero essere più casi di piloti che dovranno ricorrere al 6* motore e quindi finire per prendere una penalità nei gp finali della stagione.

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