Ben Ainslie vuole Newey per il sogno America’s Cup

8 gennaio 2014 17:04 Scritto da: Giacomo Rauli

Adrian Newey potrebbe diventare consulente del team britannico assemblato da Sir Ben Ainslie per puntare alla prossima America’s Cup di vela

Adrian-Newey-007Sir Ben Ainslie ha parlato con il progettista della Red Bull al Gran Premio di Abu Dhabi, nel novembre scorso, e sembra avere intenzioni molto serie. L’obiettivo di Ainslie è dichiarato: puntare alla vittoria dell’America’s Cup con un team britannico e Newey ne diverrebbe il fiore all’occhiello, ma avrebbe il ruolo di consulente esterno.

La passione di Newey per le imbarcazioni, in particolar modo gli scafi (o i catamarani) che gareggiano all’America’s Cup è conclamata e Ainslie ha offerto al geniale progettista britannico una sfida molto affascinante:Stiamo ponendo lo sguardo oltre il nostro gruppo di progettazione e Adrian sarebbe un grosso aiuto per noi. Newey è però legato alla Red Bull per altri anni ancora, dunque dovremo farne a meno o potremmo disporre solo della sua preziosa consulenza“.

Newey, oltre a essere un appassionato di imbarcazioni, è anche un esperto di fluidodinamica, settore di grande importanza quando si progetta un veicolo, sia esso di terra o di mare. “La sua consulenza sarà di grande aiuto al nostro team, così come quello di molti altri ingegneri impegnati in Formula Uno“.

Newey è di sicuro una mente brillante e un progettista geniale, ma vorrei rassicurare tutti i tifosi della Red Bull: non stiamo assolutamente cercando di allontanarlo dal team, ma vorremmo renderlo partecipe di questo progetto, che per la Gran Bretagna potrebbe rappresentare un’ottima opportunità“, ha concluso Ainslie.

10 Commenti

  • Sicuramente la RedBull ha beneficiato ingustamente (e sottolineo INGIUSTAMENTE) di deroghe ad hoc, però il talento di Newey, anche nella capacità di trovare e sfruttare le zone d’ombra del regolamento, non si può discutere onestamente……

    Mi piacerebbe vederlo in Ferrari, ma ho capito che resterà solo un sogno, anche se per lui potrebbe essere il coronamento della carriera riuscire a vincere anche col team più prestigioso e blasonato di tutti.

  • e vai…che problema c’è?

  • Bravo Fantomius sacrosanta verità!

  • Oddio, finchè il regolamento lo scrive Larry Ellison, non ne sarei così convinto..

    • La regola base dell’ America’s Cup è che il defender decide il regolamento. Deve ovviamente essere poi approvato all’unanimità da tutti gli altri partecipanti, ma le regole le scrive solo chi difende la Coppa. Oracle, nella fattispecie.

      • Infatti il rischio è che il defender sia un miliardario egocentrico e bizzoso interessato all’automitizzazione a tutti i costi..
        ricorda qualcuno?
        Poi non meravigliamoci se, in sei anni, hanno fatto due edizioni-farsa, spendendo centinaia di milioni di dollari ottenendo come risultato di gareggiare in due concorrenti, con “barche” superveloci si, ma poco spettacolari e alla fine un po’ ridicole.
        Vogliamo ricordare che c’è scappato il morto? Non in una regata oceanica, ma in baia!
        Non è fatalità, è la scelleratezza di un pazzo schizzofrenico con i soldi e di quelli che non gli impediscono di delirare.

  • tatanka2003

    Il problema, caro Newey, è che in America’s Cup non ci sono deroghe e chi non rispetta il regolamento alla lettera viene pesantemente sanzionato…

    • MotoreAsincronoTrifase

      se vogliamo dare il merito solo alle deroghe alle vittorie allora e’ come dice alonso ogni venerdi’. Il motivo per cui la ferrari va male e’ la sfortuna. Ma e’ palese a chiunque che newey ha fatto un auto perfetta e che i rivali vorrebbero copiare ma non ci riescono e non certo perche’ vogliono andare al limite del regolamento.

      • Bhe, se alla RBR avessero tolto le deroghe, non credo proprio che sarebbe stata così veloce quindi non sarebbe più stata perfetta, ergo non è tanto palese la cosa.

        Riguardo alla tua ultima frase circa il fatto che tutti avrebbero voluto copiare la RBR, sono perfettamente daccordo, peccato, però, che la FIA abbia concesso solo ai motorizzati Renault talune facoltà ed alla richiesta della Ferrari di poter utilizzare più serbatoi per i liquidi abbia risposto picche, ergo era impossibile copiare la RBR.

      • Il problema è che giocando al bravo aerodinamico si guadagna un sacco in tempo sul giro, ma si perde al quadrato in spettacolarità, specie con le limitazioni attuali che fanno si che il carico generato sia soprattutto quello alare.
        Poi che Newey sia un genio, non si discute.
        Talmente un genio che è un po’ sprecato in F1.. i suoi deliri aerodinamici sarebbero apprezzatissimi in campo aeronautico o dove vuole lui, ma in Formula 1 fanno soltanto danni.
        Per superare uno devi essere due secondi al giro più veloce, tanto è il grip che perdi in scia..
        Lo vogliamo capire che questo è “motorsport”?
        Ah, sorpassi, intendo quelli veri. Non quelli col drs.

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