Entry List 2014: ecco tutti i numeri dei piloti

10 gennaio 2014 20:02 Scritto da: Andrea Facchinetti

La Federazione Internazionale ha diffuso in una nota i piloti confermati e i numeri da loro scelti per la stagione 2014.

FIASe Alonso, Button, Ricciardo e Magnussen hanno svelato nelle ultime ore i loro numeri per la stagione 2014, tutti gli altri piloti che non avevano ancora comunicato le loro scelte, sono stati anticipati dalla FIA, la quale ha emanato l’Entry List del prossimo campionato, ovvero gli iscritti ufficiali alla stagione che partirà in Australia il prossimo 17 marzo.

Vettel correrà con il numero 1, ma nelle stagioni nelle quali non avrà il diritto a correre con il numero del Campione del Mondo, il tedesco avrà sulla propria vettura il numero 5. Tra i piloti che ancora non avevano comunicato ufficialmente le loro scelte, Rosberg ha scelto il 6, Maldonado il 13 , sempre snobbato finora. Il famoso numero 27 è finito nelle mani di Nico Hulkenberg, mentre la coppia della Scuderia Toro Rosso vedrà Vergne con il numero 25 e e Daniil Kvyat con il 26.  Bianchi ha scelto il 17 e Sutil l’originale 99.

Da segnalare, inoltre, che la FIA ha inserito Chilton in Marussia, seppur non sia stato ancora ufficializzato il prolungamento del contratto tra l’inglese e il team anglo-russo. Si vocifera di un annuncio nelle prossime ore, a questo punto anticipato da questo comunicato stampa. Da ufficializzare i piloti Caterham, non ancora resi noti dal team di Tony Fernandes.

Di seguito la lista emanata dalla FIA:

1 – Sebastian Vettel – Infiniti Red Bull Racing – Renault
3 – Daniel Ricciardo – Infiniti Red Bull Racing – Renault
44 – Lewis Hamilton – Mercedes Gp Petronas F1 – Mercedes
6 – Nico Rosberg – Mercedes Gp Petronas F1 – Mercedes
14 – Fernando Alonso – Scuderia Ferrari – Ferrari
7 – Kimi Raikkonen – Scuderia Ferrari – Ferrari
8 – Romain Grosjean – Lotus F1 Team* – Renault
13 – Pastor Maldonado – Lotus F1 Team* – Renault
22 – Jenson Button – McLaren Mercedes – Mercedes
20 – Kevin Magnussen – McLaren Mercedes – Mercedes
27 – Nico Hulkenberg – Sahara Force India F1 Team – Mercedes
11 – Sergio Perez – Sahara Force India F1 Team – Mercedes
99 – Adrian Sutil – Sauber F1 Team – Ferrari
21 – Esteban Gutierrez – Sauber F1 Team – Ferrari
25 – Jean Eric Vergne – Scuderia Toro Rosso – Renault
26 – Daniel Kvyat – Scuderia Toro Rosso – Renault
19 – Felipe Massa – Williams F1 Team – Mercedes
77 – Valtteri Bottas – Williams F1 Team – Mercedes
17 – Jules Bianchi – Marussia F1 Team – Ferrari
4 – Max Chilton – Marussia F1 Team – Ferrari
TBA – TBA – Caterham F1 Team – Renault
TBA – TBA – Caterham F1 Team – Renault

12 Commenti

  • Questa cosa dei numeri non mi era piaciuta granchè già dall’inizio, adesso che è uscita la lista mi piace ancora meno e sono sicuro che questa sensazione non migliorerà quando li vedrò stampati sulle vetture.
    La numerazione classica mi dava l’idea di una competizione più ufficiale, più seria.
    Questo è un altro passo per rendere la F1 sempre più simile alla MotoGP, dopo la modifica del punteggio avvenuta nel 2010.
    Senza dimenticare la buffonata del doppio punteggio nell’ultima gara.
    Non sono per nulla contento della direzione che ha preso la F1 sia dal punto di vista tecnico che regolamentare.

    • Alessandro HAMALORAI

      Le buffonate sono ben altre, non di certo quella dei numeri.

      Anzi, finalmente la F1 si è adeguata al resto del mondo automobilistico in cui ognuno si può scegliere il numero che vuole.

      Era più negativo, a mio parere, tenere standardizzato il vecchio metodo, che metteva tutti quanti coi numeri in fila, neanche si trattasse di impiegati d’ufficio.

      E non trovo neanche giusto tirare fuori sempre il discorso “….come la MotoGp”.
      Nelle moto, così come in tutti gli altri sport motoristici, i numeri a scelta ci sono sempre stati, era solo la F1 che si doveva adeguare.

      • Ovviamente il numero sulla vettura non incide in alcun modo sullo svolgimento del campionato (e ci mancherebbe pure questa), però il mio discorso è un altro.
        La vecchia numerazione era un tratto distintivo della F1 rispetto agli altri sport motoristici e, a mio modo di vedere, dava un tono di ufficialità alla F1 rispetto a tutti gli altri sport.
        Quella numerazione c’era sempre stata da quando ho visto il mio primo Gp e rappresentava uno delle tante cose diverse di questo sport meraviglioso.
        Adesso di quei tratti distintivi rimane poco o nulla, penso anche ai punteggi, ai rifornimenti ecc…

        PS:
        Tu dici che la vecchia numerazione che metteva tutti in fila, rendeva i piloti simili a degli impiegati d’ufficio.
        Usare un sitema di numerazione standardizzato per tutti gli sport motoristici, non rende forse questi sport (e non più i piloti) simili a degli impiegati d’ufficio?

        PPS:
        Io (e penso anche Alessandro) non ho niente contro gli impiegati d’ufficio.

  • Alessandro HAMALORAI

    Pure io sono sorpreso dalla poca fantasia di alcuni piloti, quei pochi numero over 30 pensavo che sarebbero stati di più e invece.
    E per di più quei pochi over 30, solo 1, quello di Bottas è stato scelto per “capriccio”, per formare il logo Bo77as.

    Mentre per tutti gli altri doppi, come 11, 22 e 44, sono tutti numeri che rievocano ai piloti in questione, i loro numeri storici di vittorie nelle categorie minori.

  • Ci avrei scommesso che qualcuno si sarebbe preso il 13…e non mi stupisce che sia stato Maldonado 😀
    Premio alla fantasia per Kimi e Grosjean……

  • Speriamo che Hulk possa avere le chance per onorare il mitico 27… il talento c’è e si è già potuto vedere!

  • Il numero a cui sono legato è il 12 e nessuno se lo è preso. Ho notato diversi numeri doppi: 99, 77, 11, 22, 44 e si può pensare che Ricciardo abbia preferito il 3 al 2 per evitare l’accostamento a secondo pilota… Hulk è in ascesa e non si è fatto problemi a sposare il numero storico di Gilles Villeneuve… Avviamo la discussione per Mozzoni&Co 😉

  • Grosjean ha il mio numero preferito. :)
    Il 13 a Maldonado è azzeccatissimo.

  • Solo 3 piloti con un numero > 30
    Ci sono fasce molto gettonate e altre che sono terra di nessuno.
    Scommetto che lo dirá anche Mazzoni.
    Ma ce lo vedete sguazzare felice tra una statistica sui numeri e l’altra? Per me è un’immagine tragicomica, sia felice che raccapricciante 😀

  • principesco88

    Ahahhahah nessuno vuole i numeri 2 e 18…i più sfigati dell’anno scorso con il povero Webber e Vergne…

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