Omologati i sensori per il controllo del flusso carburante

10 gennaio 2014 15:03 Scritto da: Redazione

La Gill Sensors ha terminato il lavoro di sviluppo dei nuovi sensori che avranno il compito di controllare il flusso di carburante all’interno delle monoposto 2014.

sensore-carburanteFinalmente, sembrano essere stati risolti tutti i problemi relativi ai nuovi sensori di flusso del carburante, che avranno il compito di garantire il passaggio di soli 100 Kg/h di carburante nelle nuove monoposto di F1.

Nonostante non sia stato un argomento molto affrontato, sicuramente ricorderete che già  la scorsa estate era stato già  lanciato una sorta di allarme, specie quando Auto Motor und Sport riferiva di sensori con un ampio margine d’errore che avevano creato un po’ di panico all’interno sia della Federazione che delle squadre.

Le nuove norme del 2014, infatti, prevedono l’utilizzo di solamente 100 Kg di carburante per l’intero arco della gara e il flusso di benzina immesso doveva obbligatoriamente essere controllato dalla Federazione. Lo si farà tramite questo sensore sviluppato dall’americana Gill Sensors.

Un comunicato dell’azienda, firmato dal Presidente della Società, Mike Gill, ha affermato: “Il sensore soddisfa i requisiti di precisione imposti dalla Federazione Internazionale dell’Automobile. Siamo lieti che la FIA sia fiduciosa delle prestazioni e della durata del misuratore di portata ad ultrasuoni del carburante”. 

2 Commenti

  • @ Redazione,
    ma non dovrebbe esserci il limite di 100Kg/ora non dei 100Kg gara?
    se fossero stati 100Kg gara il problema sarebbe stato molto più semplice da risolvere.
    mentre controllare il flusso di un fluido in modo molto preciso è sicuramente più difficile, lo dico da strumentista.

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