Renault: “Così abbiamo sviluppato il motore RS27″

10 gennaio 2014 12:49 Scritto da: Davide Reinato

Motori congelati? Sì, ma non troppo. Axel Plasse, responsabile del progetto Renault RS27, spiega come è stato possibile migliorare le prestazioni e l’efficienza dei motori in questi anni, nonostante le stringenti regole in materia di propulsori.

renault-rs27Renault Sport ha ufficialmente mandato in pensione il propulsore V8 aspirato, contraddistinto dal nome RS27, in attesa di portare in pista la nuova power unit chiamata Energy F1.

Del motore Renault, negli ultimi anni, si è parlato molto. Specialmente, delle numerosi permessi che hanno fatto infuriare i tifosi. A spiegare cosa c’era dietro quelle famose deroghe regolamentari, ci ha pensato Axel Plasse – responsabile del progetto RS27 – che ha illustrato brevemente come i vari cambi regolamentari hanno permesso di intervenire costantemente sul motore, nonostante questi fossero “congelati” da regolamento, ossia non era permesso lo sviluppo.

“Nonostante fossimo molto scettici, devo ammettere che davvero poche componenti sono rimaste uguali tra il 2007 e il 2013″, esordisce Plasse. “La cosa che tutti si chiedono è come sia possibile che in un regime di sviluppo bloccato, ci si è costantemente perfezionati. Ebbene, potevano essere fatti un sacco di cambiamenti, ma solo se giustificati. Potevamo cambiare per ragioni di affidabilità o per contenere i costi. In questi anni, abbiamo ridotto i costi di sviluppo di parecchie decine di migliaia di euro. Ma si potevano fare modifiche anche per un cambio di fornitore, per ragioni logistiche o tempi di consegna. La potenza è rimasta di 750 cavalli, ma abbiamo fatto grandi passi avanti in termini di costruzione, affidabilità e contenimento dei costi”.

Nonostante i regolamenti parecchio stringenti, almeno sulla carta, alla Renault non hanno visto grosse limitazioni. “Direi il contrario”, afferma convinto Plasse. “Quando la FIA ha introdotto il limite di regime di rotazione nel 2009, di fatto ha aperto un vaso di Pandora. In un colpo solo, abbiamo avuto l’occasione di sostituire tutte quelle parti che andavano a determinare il regime di rotazione, cambiando così una parte significativa del motore. Inoltre, la vita del motore si è allungata e abbiamo potuto fare un certo numero di cambiamenti importanti per migliorarne l’affidabilità”.

red bull diffusoreInsomma, l’evoluzione dei motori è stata solamente rallentata, ma non certo bloccata totalmente. “Pensavamo che scendere da 19 a 18 mila giri al minuto avrebbe ridotto la potenza, invece siamo riusciti a far andare i nostri motori ancor più veloci. Abbiamo imparato a lavorare in modo diverso tarando il motore su quel regime, anche grazie alla stretta collaborazione con Total che ci ha aiutati molto nel migliorare il consumo di carburante e ridurre gli attriti”.

Renault è finita nell’occhio del ciclone per “colpa” della Red Bull Racing e del dominio assoluto in questi ultimi quattro anni che hanno consegnato alla squadra – e contestualmente al motorista francese – ben 4 titoli Mondiali Costruttori e altrettanti piloti. A lungo si è parlato del ‘segreto’ della Red Bull, specie del presunto traction control che, secondo alcuni, veniva simulato grazie al taglio dei cilindri del motore RS27.  Il taglio c’era, ma secondo Plasse era al solo scopo di risparmiare carburante. “Abbiamo cambiato il modo di bruciare il carburante. Abbiamo adottato strategie più sofisticate, come ad esempio tagliare dei cilindri in curva e riducendo la quantità di carburante usato, piuttosto che usare il motore con diverse modalità a seconda dei momenti di gara. Grazie a tutto ciò abbiamo raggiunto il 6% d’efficienza in più. Questo si traduce in un vantaggio del 6% sulla quantità di carburante a bordo, qualcosa come 10 Kg che in F1 significano un vantaggio da 2 a 4 decimi al giro”.

Infine, tirando le somme, Axel Plasse snocciola soddisfatto i dati del lavoro della squadra di Renault Sport F1: “Abbiamo avuto miglioramenti anche grazie al modo in cui è stato installato il motore nella vettura, nella posizione degli scarichi, nelle temperature d’esercizio e così via. Complessivamente, negli ultimi tre anni il continuo sviluppo ci ha fatto guadagnare un secondo netto”, ha concluso.

21 Commenti

  • Queste dichiarazioni sono un autentico autogoal, e sono di una gravità di rare proporzioni. Tutto ciò è ed è stato semplicemente vergognoso.
    L’ennesimo triste capitolo dell’accoppiata renault redbull, che hanno corso in questi anni, in modalità “irregolare”.

    Fate schifo.

  • Per me è semplicemente vergognoso il fatto che voglia prendere per il c*lo tutti i tifosi, parla di risparmio carburante, parla addirittura di un risparmio di 10 kg…. FALSO CHE PIU’ FALSO NON SI PUO’, è cosa risaputa ormai che il V8 Renault consumava più degli altri, proprio per quel taglio cilindri, perchè per realizzare l’effetto soffiaggio era necessario comunque iniettare carburante che invece di bruciare nella camera di scoppio bruciava nei condotti di scarico aumentandone la volumetria ottenendo così il doppio effetto di creare una “minigonna termica” oltre che una sorta di anntispin automatico in entrata curva come freno motore con una trazione paurosa poi in uscita grazie al maggior carico aerodinamico al posteriore.

    Eh no, non si prendono per il naso i tifosi caro Axel, le storielle lasciale a chi se le beve.

  • Rosso dentro

    L’ammissione di illecito è evidente.
    le cose sono 2:
    O la FIA è talmente stupida che permette anche a chi l’ha “fregata” di spiegare come ci è riuscito…oppure, come penso io, non è stata affatto “fregata”, me ne è stata COMPLICE

    • MotoreAsincronoTrifase

      o piu’ semplicemente il regolamento lo permette. E’ scritto chiaramente che per motivi di affidabilita’, riduzione costi, cambio forniture ecc si puo’ operare. E i motori renault prima rompevano sempre e poi sono stati abbandonati da vari partner. In questo modo non hanno fregato nessuno, hanno semplicemente sfruttato quello che il regolamento dice. Se anche la ferrari fosse stata abbandonata da vari fornitori o rompesse sempre avrebbe potuto intervenir, come in effetti mi sembra abbia fatto un paio di volte. Se non ricordo male tutti hanno fatto qualcosa al motore, solo che la renault l’ha fatto di piu’

      • Il Motore Renault non rompeva sempre!!!
        Ha rotto a Monza 2006, mentre il Ferrari a rotto a Suzuka, quello che rompeva era il Mercedes che infatti tra l’inverno 2006/07 ottenne le deroghe per renderlo competitivo. La Renault chiese le prime deroghe perché con la limitazione dei giri, loro dissero che era meno potente degli altri, poi ne chiesero altre, l’ultima per le mappature anti soffiaggio che a detta loro causavano seri problemi di affidabilità.

      • MotoreAsincronoTrifase

        si hai ragione, ora che ci penso bene ricordo che briatore chiesa la deroga perche’ meno potente degli altri.

      • MotoreAsincronoTrifase

        si hai ragione, ora che ci penso bene ricordo che briatore chiesa la deroga perche’ meno potente degli altri. resta il fatto che era regolare.

  • salve a tutti… come già detto e percepito in tempi non sospetti, è stata tutta diciamo così una “montatura”….
    cmq i rumors, come già detto tempo addietro, parlano di una RB che massimo tra due anni sarà solo uno sponsor come gli altri!!… un saluto a tutti

  • E poi Berger ci viene a dire che Vettel è il miglior pilota del circus….come si fa a valutare un pilota che guida una macchina palesemente superiore alle altre…
    quest’ anno anche per lui sarà l’ anno della verità…
    e magari scoprirermo che il quattro volte campione del mondo e si un ottimo pilota ma non il fenomeno “dipinto”..

  • Egualite, fraternité, ve chiavé… “Alvaro Vitali” non mente il nazionalismo francese.

  • come dire abbiam fregato abbiam vinto ci siam vantati e ora vi sp******iamo..bella cosa..e montezemolo?

  • Vergogna….hanno ammesso tutto, “si, il taglio dei cilindri in curva c’era…”
    eh noi che ci chiedevamo come faceva a dare 2 secondi a tutti a singapore….
    grazie a sto c***o ! tutte curve e piede sempre abbassato

  • Francesi del #####
    Spero, desidero profondamente, che l’anno prossimo il Renault Energy sia il più sprecone, il più pesante, il più ingombrante, il meno efficiente, il meno potente, il più inaffidabile di tutti. Voglio fumate Renault (soprattutto by Red Bull e Lotus di Maldonado) ogni gran premio e in gran quantità. Vorrei che prendessero uno smacco tale da ritirarsi a fine stagione.
    Odio Renault.

  • Scusate ma le deroghe non erano concesse ai soli fini di affidabilità??? E adesso questi se ne escono che il taglio dei cilindri serviva a risparmiare benzina??? mah FIA ancora più ridicola

  • IO questo articolo lo reputo un INSULTO all’intelligenza di tutti i lettori del blog….
    Renaut potrebbe davvero stare zitta al posto che continuare a parlare solo perché non ha avuto tutta la pubblicità che avrebbe potuto/voluto avere con la RB!!

  • Ma il taglio dei cilindri non dovrebbe essere gestito dalla centralina che è UNICA per tutti???

  • Scritto così l’articolo, è evidente che solo il motorista Renault ha utilizzato molte deroghe , perchè ha completamente ciccato il progetto del motore.
    Se fosse così, sarebbe una brutta immagine di ritorno per chi vuole acquistare un’auto stradale , ovvero, mai comprare un’auto Renault con nuovi motori e cambi.
    Una cosa vera è che il cambio doppia frizione della Renault , a distanza di 1 anno dall’introduzione , ha avuto continui aggiornamenti.

  • Pazzo_Rosso

    In pratica è l’ammissione palese che le deroghe non erano affatto necessarie e, che con esse, hanno tratto dei vantaggi puramente prestazionali notevoli. Sti fiji de na mijnotta

    • Pazzo_Rosso

      Il titolo dell’articolo poteva tranquillamente essere questo: Renault: “Così abbiamo barato spudoratamente”

  • blablablablabla…
    in pratica è l’ammissione palese che non hanno mai avuto alcun problema di affidabilità. E meno male che gli italiani siamo noi…