Ecco il render 3D della nuova Williams FW36

In attesa di vederla in pista a Jerez de la Frontera, ai primi test invernali, la Williams ha mostrato online un render 3D della nuova FW36. La livrea completamente blu sarà quella storica che accompagnerà la squadra nei test pre-stagione.

williams

Una volta c’erano le presentazioni: cerimonie più o meno sontuose dove, alla presenza di stampa, sponsor e addetti ai lavori, si svelava al mondo la nuova vettura in attesa del campionato. Da un po’ di tempo a questa parte, stanno diventando solo una tradizione di qualche top team e nulla più.  Così, dopo la prima immagine della Force India, questa mattina anche la Williams ha scelto di presentare la propria monoposto tramite Twitter, lanciando online un render 3D per mostrarci le forme della nuova FW36.

La nuova monoposto del team inglese, che analizzeremo tecnicamente nel corso della giornata, presenta il classico muso basso con la protuberanza. Ossia, quello che gli inglesi chiamano penis-nose. Brutto a vedersi ma, a quanto pare, aerodinamicamente molto valido. Dovremmo abituarci, considerando che gran parte delle squadre opteranno per soluzioni di questo tipo all’anteriore.

La FW36 è considerata una delle Formula 1 tecnologicamente più avanzate che siano state costruite a Grove. E’ il frutto di due anni di ricerca e sviluppo da parte dei tecnici della squadra inglese e, quest’anno, sarà spinta dalla power unit Mercedes-Benz. Pat Symonds, direttore tecnico della Williams, ha dichiarato: “C’è molta più tecnologia sulle vetture di quest’anno. Abbiamo già avuto i motori turbo in F1, ma questa volta c’è qualcosa di molto diverso. Non è solo un cambio di motore, si tratta di un sistema completamente diverso. Siamo passati da un motore aspirato ad un sistema ibrido”.

Per rispondere alle sfide del nuovo propulsore, la Williams ha firmato un accordo con Mercedes-Benz High Performance Powertrains a metà della scorsa stagione. La squadra ha ricevuto i primi dati CAD (Computer Aided Design) per le power unit già a fine maggio, proprio per finalizzare il progetto della FW36. “Questa è la prima volta che la Williams lavora con Mercedes in Formula Uno e siamo rimasti molto colpiti dal loro approccio. La loro professionalità e impegno sono stati notevoli e siamo sicuri che possa essere una power unit molto competitiva”, ha aggiunto Symonds.

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La fase di progettazione della FW36 è stata completata nella metà di settembre, momento in cui la squadra aveva trovato le soluzioni alle principali sfide rappresentate dai nuovi regolamenti. Raffreddamento, peso, nuovo cambio e modifiche aerodinamiche sono solamente alcune delle aree di internvento. “Nel complesso, le vetture avranno bisogno di un raffreddamento migliore quest’anno. Le esigenze in materia di acqua e raffreddamento dell’olio possono essere leggermente diminuiti, ma il sistema ERS è molto potente e quindi serve tenere sotto controllo le temperature”.

La trasmissione della FW36 è stata portata al banco di prova, per la prima volta, già lo scorso novembre, prima della power unit stessa. Questo è il primo cambio a otto rapporti nella storia della Williams. “Abbiamo realizzato il cambio relativamente presto”, ammette Symonds. “E’ stato completato e poi portato al banco di prova Mercedes a Brixworth, ma non possiamo prendere quei dati di affidabilità come scontati. Si tratta di una scatola completamente nuova e deve sostenere una coppia molto più ampia rispetto al V8”.

Il pacchetto aerodinamico della monoposto è stato completato nella prima settimana di dicembre, mentre quello previsto per Melbourne è stato deliberato in questi giorni di gennaio. “La F1 sarà ancora molto influenzata dall’aerodinamica nel 2014. Ci sono alcuni cambiamenti significativi: il muso, rispetto all’anno scorso, è più basso e l’ala anteriore è più stretta. L’ala posteriore non cambia poi così molto e il beam wing non è più consentito. Inoltre, abbiamo anche perso la possibilità di usare i gas di scarico per migliorare l’aerodinamica”.

La Fw36 scenderà in pista a Jerez de la Frontera, dal 28 al 31 gennaio, per il primo test ufficiale. La vedremo con questa livrea completamente blu, quella storica della squadra inglese.

43 Commenti

  1. Ma perché non abbiamo il coraggio e l’umiltà di tornare indietro di 25 anni??? All’inizio dell’era aspirata nel 1989. L’unica cosa che andrebbe aggiornata alle attuali conoscenze dovrebbe essere il passo avanti fatto sul fronte della sicurezza ma per il resto ridateci la F1…60′ di qualifiche, zero rifornimenti, solo cambi gomme (liberi), motori 3500cc a frazionamento libero ed aspirati…peso minimo 505 kg.

    Se poi tornassero indietro anche Senna, Prost, Mansell…beh sarebbe fantastico!

      1. si, vero. Non l’avevo citato solamente perché debuttò a Spa nel 1991 con la Jordan, nell”89 ancora non era in F1 🙂 però è bene aggiungerlo alla lista che ho fatto!

  2. Quest’anno anche Sky manda in differita: devono censurare le scene dei tamponamenti. I GP in versione integrale e le crash compilation li trovate sui siti di p*rnazzi o in orario protetto sulle peggiori reti televisive regional-provinciali…

  3. In caso di tamponamento sono dolori….

    Altro che “bruttina” è ORRENDA!

    Come ha scritto l’utente VinceGuapo, lo scalino in confronto era bellissimo!

    Mah…. Musi a pene…

  4. Ah ah che ridere i commenti che si iniziano a leggere. Personalmente non mi piacevano neanche i musi altissimi degli ultimi anni però questo è orrendo! Che nostalgia delle Ferrari F2002, F2003GA e F2004, bellissime (e sopratutto velocissime)!

  5. MAMMA MIA sempre più brutte, grazie ai regolamenti più stupidi della storia, e poi quel monotubo di scarico a stufa, xchè non le fate andare a carbon fossile così siete green, belle mie vetture fine settanta e ottanta. ma mi chiedo non potevano imporre gli scarichi sino al limite del diffusore posteriore??

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