Presentata la nuova Ferrari F14-T

25 gennaio 2014 14:32 Scritto da: Redazione

Ecco la nuova Ferrari F14-T, la nuova monoposto del Cavallino Rampante per il Mondiale di Formula 1 2014.

ferrari-f14-t

La F14 T è la sessantesima monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare al Campionato del Mondo di Formula 1. Il nome indica l’anno di costruzione e la presenza del turbocompressore nel motopropulsore. Anche se il periodo di gestazione di una nuova Formula 1 è normalmente poco più di dodici mesi, questo progetto, identificato dal codice interno 665, ha mosso i suoi primi passi più di due anni fa. La stagione 2014 è infatti caratterizzata da una delle più importanti rivoluzioni tecniche nella storia della Formula 1, un cambiamento radicale che ha coinvolto tutti gli aspetti progettuali della nuova vettura. Per far fronte a questa sfida senza precedenti – che ha comportato, nel 2012, lo sviluppo simultaneo dei progetti di tre monoposto – la Scuderia si è affidata ai tecnici di maggior esperienza, all’interno di una nuova struttura aziendale, che hanno seguito il progetto della nuova vettura nelle sue fasi iniziali.

Telaio
Gli appassionati che seguono la Scuderia saranno in grado di osservare sulla F14 T delle soluzioni tecniche sviluppate nelle monoposto precedenti e alcune aree di continuità come le sospensioni a tirante, sia sull’anteriore che sul posteriore. Peraltro, al di là di questi elementi facilmente identificabili, sono davvero pochi i punti di collegamento tra la vettura 2014 e quelle che l’hanno preceduta.

Esternamente la vettura è molto diversa dalle monoposto viste negli ultimi anni: le modifiche regolamentari hanno obbligato i progettisti ad abbassare per motivi di sicurezza sia il telaio che il musetto, dando alla F14 T un aspetto molto diverso dalla F138. Una delle numerose sfide tecniche affrontate in questo progetto è stata quella del riposizionamento della sospensione anteriore in una scocca molto più bassa rispetto a quella precedente.

L’ala posteriore non ripropone invece alcun particolare simile alle precedenti versioni. I nuovi regolamenti hanno imposto tre modifiche rispetto allo scorso anno, richiedendo una corsa più ampia del sistema DRS, una minore profondità dell’ala posteriore e, infine, la rimozione del profilo alare inferiore. Quest’ultima modifica ha richiesto la realizzazione di una struttura in posizione centrale per sostenere il profilo principale dell’ala. Per regolamento, l’ala anteriore è stata ridotta di 75 millimetri su entrambi i lati, al fine di renderla meno vulnerabile alle collisioni con altri veicoli o con le barriere a bordo pista. Questo cambiamento, probabilmente uno dei meno percepiti nel confronto con una monoposto 2013, ha avuto un profondo effetto sull’aerodinamica del veicolo. Le ali anteriori utilizzate a partire dal 2009 erano state ideate e realizzate per arrivare a coprire la superficie davanti agli pneumatici anteriori, al fine di massimizzare il carico aerodinamico. Il cambiamento del regolamento 2014, anche se di appena 75 millimetri, ha reso quindi necessaria una revisione completa dell’ala anteriore.

Integrazione
Le novità visibili ad occhio nudo sono di per se già sorprendenti, ma gli aspetti della F14 T che contengono il maggior numero di cambiamenti sono rigorosamente sotto la carrozzeria. La nuova vettura ha necessità di raffreddamento completamente diverse rispetto alla precedente e ha richiesto profondi studi. I radiatori dedicati ad acqua e olio-motore sono di dimensioni ridotte rispetto al passato, come richiesto dalle minori esigenze di raffreddamento del motore termico V6 posto all’interno del motopropulsore. Ai progettisti è stato anche richiesto di collocare nella vettura l’intercooler per il nuovo sistema turbo-compressore e di gestire lo smaltimento del calore delle componenti dell’ERS, molto maggiore rispetto al precedente sistema di recupero dell’energia cinetica. Una maggiore capacità di raffreddamento equivale a disporre di potenza superiore ma il tutto va a scapito del carico aerodinamico: i progettisti hanno dovuto pertanto trovare il giusto compromesso tra livello di raffreddamento e carico aerodinamico. Questa è stata una delle fasi nella quale il vantaggio di progettare insieme sotto lo stesso tetto sia il motopropulsore che il telaio e i sistemi della monoposto si è rivelato un beneficio. Dopo aver deliberato l’ideale livello complessivo di raffreddamento, è stato dedicato molto tempo alla collocazione delle varie componenti nella vettura e ai flussi d’aria destinati alla gestione delle loro temperature d’esercizio.

Freni
Il sistema frenante è stato completamente riprogettato per adattare la macchina ai cambiamenti del regolamento tecnico. Uno degli obiettivi principali da raggiungere è stato l’incremento della capacità frenante sull’asse anteriore, mentre, in stretta collaborazione con la Brembo, si sta ancora lavorando per ridurre le dimensioni delle pinze idrauliche posteriori. Si tratta di un cambiamento reso possibile dal maggiore effetto frenante che viene garantito dal motore ERS. Inoltre, come consentito dal regolamento, la monoposto di Formula 1 avrà un sistema brake-by-wire, un dispositivo che consente di ottimizzare la modulazione del pedale e il bilanciamento durante le operazioni di frenata, grazie anche alla forza frenante offerta nelle diverse fasi di gestione dell’ERS. Oltre alle innumerevoli modifiche hardware, i regolamenti 2014 hanno richiesto un corposo aggiornamento ed ampliamento del software. Tra le varie funzioni sulla nuova monoposto, c’è anche quella di garantire la massima efficienza della vettura rapportata alla disponibilità del carburante.

Trasmissione
Il motopropulsore 2014 produrrà picchi di potenza maggiori rispetto ai propulsori 2013, garantendo un valore di coppia superiore ad un numero di giri inferiore. Il regolamento in vigore da questa stagione impone inoltre di fissare una scelta di soli otto rapporti da utilizzare per tutta la durata del campionato. Un obbligo che ha avuto un impatto importante sui sistemi di trasmissione, risultati molto differenti rispetto alle precedenti generazioni. La trasmissione della F14 T è stata progettata con l’obiettivo di assicurare una buona efficienza e, soprattutto, un alto livello di affidabilità.

Peso e pneumatici
La complessità dei regolamenti 2014 ha reso ancor più difficile realizzare un progetto che rimanesse sotto il limite imposto in termini di peso minimo (691 kg). Il controllo di questo aspetto e la conseguente capacità di avere maggiore o minore zavorra, necessaria per gestire e sviluppare la vettura durante la stagione, è stata una delle sfide più importanti del progetto. Un’altra, altrettanto significativa, è rappresentata dall’integrazione con i nuovi pneumatici che la Pirelli introduce a partire da quest’anno. La capacità della F14 T di sfruttarne al meglio le caratteristiche sarà una delle chiavi di volta per capire se i nostri sforzi porteranno i frutti sperati.

130 Commenti

  • @matrix14f Da quanto ho capito le sospensioni pull-road hanno un potenziale superiore alle push-road ma sono molto più difficili da “settare” pista per pista…
    Considerando che la ferrari ha “investito” per due anni su questa soluzione penso che possa aver quasi colmato gli svantaggi di questa soluzione e che quest’ anno ne possa sfruttare i vantaggi…

    • Cisco_wheels

      A me il muso piace di brutto!
      La linea è aggressiva e fluida! tutta la macchina è spettacolare, il mio commento si ferma ad un puro giudizio estetico!

      Per il resto, possiamo solo fare ipotesi su ciò che hanno fatto e sul vero potenziale della vettura!

  • stardrummond

    Buon giorno a tutti, capisco le varie preoccupoazioni e anche le varie perplessita dei vari utenti su flussi aereodinamici, sospensioni anteriori, telaio tropo alto ect ect, ma vorrei tranquilizzare tutti, confermando da voci vicino al team che in effetti quella vista fino ad ora è semplicemente un anticipazione della F14T, e che ovviamente già da martedi’ vedremo particolari e dettagli assolutamente diversi da quelli presentati sabato, soprattutto nel retrotreno, dove pare evidente che a maranello si sono nascosti per bene(è sufficiente dare un’occhiata al fondo piatto e al deviatore di flusso posteriore completamente monoforma e privo di qualsiasi canalizzazione…. e qui direi che non ci vuole un genio per capirlo..) ma anche nelle forme delle fiancate dove potrebbero esserci parecchie sorprese! diciamo solo che probabilmente l’anteriore grossolanamente è questo, che piaccia o no, riavremo una papera rossa in pista!
    quindi abbiate fiducia e come dice un grande, anzi un grandissimo:
    wait and see!

  • Ricordiamoci che sono stati aboliti gli scarichi soffianti, la ferrari non è mai riuscita a trovare una soluzione che funzionasse veramente al 100% (ricordiamo scarichi corti, lunghi ecc). Può darsi che la differenza prestazionale rispetto alle altre vetture dipendesse proprio dalla (pessima) messa a punto degli scarichi e che quindi il resto della vettura non era poi così male? BoH

  • Ma perché la Ferrari e l’unica di tutto il circus di F1 a utilizzare la sospensione pull, non penso che tutti gli altri ingegneri siano dei brocchi per non vedere i vantaggi ke da questo schema o i brocchi gli abbiamo solo noi. E da due anni ke si hanno problemi nelle curve medio lente ( la maggior parte di curve sono medio lente) e da due anni ke usano le pull all’anteriore.

  • Esteriormente è stata mantenuna la linea della f138 e della f2012, sotto il cofano ci sono molte novità, e la vettura che debutterà in Australia sarà sicuramente differente da questa… Comunque quest’anno sono state investite molte risorse, perciò credo che dobbiamo essere tutti fiduciosi. Inoltre abbiamo una delle coppie di piloti più forti del campionato (alla pari con Hamilton e Rosberg). I presupposti ci sono, Forza Ferrari!

  • cmq butto giù una provocazione…
    questo progetto è nato più di due anni fa….. quando entrò in vigore il cambio regolamento 2014
    due anni fa ritorna in squadra, anche se non a livello ufficiale, un certo Rory Byrne che tutti noi conosciamo, questa persona qui ha contribuito e non poco alla realizzazione di questa F14-T. due anni fa la ferrari introduce sulla macchina 2012 le sospensioni pull rod..
    questa f14t a differenza di quanto pensava il 99,99% di “addetti ai lavori” continua ad utilizzare questo tipo di sospensione
    il telaio è un telaio 2012
    la ferrari ha avuto ben due anni per poter testare questo tipo di sospensione, in più bisogna vedere cosa si cela nel “cul…” non verniciato di rosso.
    DETTO QUESTO FATEVI DUE CONTI…
    UN SALUTO

    • Concordo, non vedo tutto questo problemma nelle pull rod anzi, per come la vedo io per costruire una macchina veloce ed essere davanti agli altri DEVI fare qualcosa di diverso altrimente sei sempre all’inseguimento e non arrivi mai. Quando ho visto che hanno mantenuto le pull ho tirato un sospiro di sollievo, vuol dire che c’è qualcosa di diverso nel progetto, partito da lontano e che non è un semplice tentativo ma qualcosa di studiato. E poi basta con sta storia, se le pull rod le avesse utilizzate Newey tutti starebbero qui a parlare di genialata, invece siccome la soluzione è Ferrari diventa una Ca…a. Staremo a vedere, personalmente non vedo l’ora che questa macchina tocchi pista.

  • cmq butto giù una provocazione…
    questo progetto è nato più di due anni fa….. quando entrò in vigore il cambio regolamento 2014
    due anni fa ritorna in squadra, anche se non a livello ufficiale, un certo Rory Byrne che tutti noi conosciamo, questa persona qui ha contribuito e non poco alla realizzazione di questa F14-T. due anni fa la ferrari introduce sulla macchina 2012 le sospensioni pull rod..
    questa f14t a differenza di quanto pensava il 99,99% di “addetti ai lavori” continua ad utilizzare questo tipo di sospensione
    il telaio è un telaio 2012
    la ferrari ha avuto ben due anni per poter testare questo tipo di sospensione, in più bisogna vedere cosa si cela nel “cul…” non verniciato di rosso.
    DETTO QUESTO FATEVI DUE CONTI…
    UN SALUTO

  • http:/ /i.imgur.com/EFwZNvI.jpg ragazzi un espressione sorridente di Raikkoneeeeenn :)

  • scomettiamo 1.000 E. che la macchina nella parte posteriore, coperti dalla vernice nera ha tanti segreti celati????!!!

  • ferrarista nel cuore

    aspettiamo la pista cosa dirà,cmq dicono che la ferrari ha estremizzato molto il posteriore e le pance…..speriamo davvero che abbiano osato

  • certo che il muso è proprio bello….

    ma non avevano vietato lo scalone anteriore???

    ihihihih

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