Ecclestone: “Poche chance per Haas”, ma il team non molla

29 gennaio 2014 14:01 Scritto da: Andrea Facchinetti

Gene Haas non si scoraggia dopo che Ecclestone ha dichiarato che le possibilità di vedere la Haas Racing in pista nel 2015 sono poche.

gene-haasBernie Ecclestone ha dichiarato che le possibilità di vedere in Formula 1 la Haas Racing sono “le più basse tra i team che puntano ad un posto in griglia nel 2015. Gene Haas, però, non s’è perso d’animo e vuole giocarsi comunque tutte le sue carte per ottenere il posto da dodicesimo team nella prossima stagione.

Haas ha commentato le parole del patron del Circus, il quale ha anche rivelato che la Haas Racing sta cercando di entrare in Formula 1 ormai da tre stagioni. “Cosa ne penso di ciò che ha detto Ecclestone? Mi ha spaventato! Quando il patron della Formula 1 ti dice che non puoi farcela probabilmente sa di cosa sta parlando. Credo che sia stato più duro che mai contro di noi. Credo che sia scoraggiante tutto ciò. Se m’avesse detto che non avrei ottenuto la licenza l’avrei apprezzato. E’ meglio saperlo ora che aspettare la selezione FIA. Non voglio spendere troppo tempo se ho la certezza di non avere la licenza per correre” ha dichiarato Haas ad ‘ESPN’.

Gene non vuole però gettare la spugna e non è spaventato dalle difficoltà prospettate dal patron del Circus. “Forse Ecclestone voleva solo metterci in guardia: la Formula 1 non è pronta per un altro team, se ci sono dei team che sono entrati quattro anni fa e non hanno ottenuto buoni risultati, perchè dovremmo avere un altro team? Non lo possiamo però sapere finchè non ci proviamo. Se non provi, non fallisci. Qui in America abbiamo un modo diverso di fare le cose e può essere anche più efficente. I team europei operano in modo differente, credo che possiamo essere comunque competitivi e vincenti” ha proseguito il proprietario del team che compete in NASCAR.

Per capire quanto possa essere difficile entrare in Formula 1 avendo un team basato dall’altra parte dell’oceano, basta pensare al clamoroso fallimento del progetto USF1 nel 2010, l’esempio più eclatante per il motorsport a stelle a strisce. “Abbiamo pensato ad acquistare un team, ma abbiamo avuto dei problemi, è troppo costoso. Alcuni team hanno molti debiti da saldare oltre ai normali problemi di gestione” ha rivelato Haas. Il team che avrebbe voluto rilevare si vocifera fosse la HRT, ma la cosa non andò mai in porto. “Ovviamente anche costruire un team da zero ha i suoi problemi, ma la cosa positiva è che sarebbe un team tutto americano, questa è la cosa che più ci importa: avere un team americano che corre in una serie europea” ha concluso Haas.

Nel frattempo, il Campione 2004 della NASCAR Sprint Cup Kurt Busch ha ammesso che sarebbe interessato a provare una vettura di Formula 1 del team Haas. “Mi piacerebbe provare una vettura di Formula 1 e se anche fossi troppo vecchio per diventare pilota ufficiale, non lo sarei per diventare tester. Non potrei perdere l’opportunità di guidare una vettura di questo tipo nella mia vita” ha dichiarato Kurt, il quale si è sentito rispondere da Haas che “sarebbe un onore“.

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