F1 2013: ascolti mondiali a picco. Intanto la RAI…

3 febbraio 2014 16:32 Scritto da: Giacomo Rauli

A tre mesi dal termine del mondiale 2013 di F1 siamo in grado di proporvi i numeri derivanti dagli ascolti della F1 nei principali stati del pianeta. Intanto la RAI ha scelto i nove GP del 2014.

alonso GP GERMANIA F1/2013Sono ormai passati tre mesi dal termine del mondiale di Formula Uno del 2013 e oggi possiamo pubblicare i principali dati di ascolto fatti segnare dal “Circus” iridato l’anno passato.

Complice un dominio pressoché totale di Sebastian Vettel nella seconda parte dell’anno appena trascorso, i dati di audience della F1 hanno fatto segnare cali preoccupanti. La FOM ha così dovuto far fronte a una perdita di cinquanta milioni di spettatori in meno rispetto agli anni passati.

In Germania, per esempio, lo share è sceso dell’otto virgola sette per cento rispetto al 2012, nonostante Vettel – anch’egli tedesco – abbia trionfato per il quarto anno consecutivo. In più bisogna registrare un altro dato da non ignorare. Il numero di persone che hanno guardato almeno quindici minuti consecutivi dello sport in questione è sceso a trentuno virgola tre milioni.

Il Brasile è il maggior bacino d’utenza e di fruizione della Formula Uno ma, anche nel paese che ha dato tanti talenti alla F1, i dati piangono. Il calo è significativo: otto virgola quattro per cento di share in meno rispetto al 2013. (settantasette virgola due milioni di spettatori contro gli ottantacinque virgola sei milioni del 2012).

La relazione indica inoltre che la Cina ha perso ventinove virgola otto milioni di spettatori, più di qualsiasi altro paese al mondo, a causa di un cambiamento di emittente: dalla CCTV a una rete di tredici partner regionali . Il rapporto afferma che questo è stato fatto “Per garantire che la copertura di ogni gara e sessione di qualifiche della F1 venga mostrata dal vivo”. Il cambiamento è  volto e previsto per invertire la tendenza al ribasso di visualizzazione in futuro .

Il problema non è da imputare solo al dominio quadriennale di Red Bull e Sebastian Vettel, ma anche alle nuove regole, sempre meno amate dal pubblico fidelizzato della classe regina dell’automobilismo sportivo. Nuovi punteggi, introduzione del DRS e l’abolizione dei rifornimenti hanno fatto sì che il pubblico perdesse parte del grande interesse che da decenni caratterizza il “Circus”.

Oltre ai dati sopracitati bisogna fare i conti con quanto accade in Italia e nei paesi limitrofi. In Inghilterra, per esempio, i diritti della F1 sono stati acquistati da Sky, ma la BBC ha ottenuto il medesimo accordo siglato tra l’emittente di Murdoch e la RAI, ovvero la trasmissione in chiaro di nove Gran Premi su diciannove totali. Il primo anno – il 2012 – ha portato un calo significativo degli ascolti, ma il 2013 ha mostrato un leggero incremento dell’audience (1,7% e 29,1  milioni di spettatori di media). Nel nostro paese il binomio Sky-RAI ha invece fruttato un incremento del 2,9% in più rispetto al 2012. 

Numeri in crescita invece per il pubblico statunitense, complice anche l’immissione di un Gran Premio (Austin) dopo l’infelice parentesi targata Indianapolis, con il celeberrimo catino sfruttato solo per la curva parabolica e il rettilineo, per poi diramarsi in un circuito interno dalle caratteristiche molto più europee.

Situazione RAI 2014
Stando a quanto emerso da una nostra recente indagine, la RAI ha sottoscritto un accordo triennale (termina a fine 2015) con Sky per trasmettere la metà dei Gran Premi previsti dal calendario di Formula Uno. Ogni anno però, a Viale Mazzini saranno costretti a rinegoziare con Sky e Formula One Management (leggere pure Ecclestone) quali gare mandare in onda in chiaro sulle reti statali italiane. Stando a quanto abbiamo appreso dai vertici della sezione sportiva di Viale Mazzini, le nove gare sono già state scelte (e dovrebbero comprendere Monza e il GP conclusivo di Abu Dhabi), ma si attende la conferma della FOM per ufficializzare tutto. Nei prossimi giorni saremo in grado di approfondire l’argomento e svelarvi i piani della RAI sulla F1 del 2014.

32 Commenti

  • Lo dissi lo scorso anno, lo ripeto ora. La Formula 1 in pay per view non funziona. Secondo me, da nessuna parte; di sicuro non va in Italia. E per fortuna. Con la crisi che c’è, mi meraviglierei che dei decerebrati pagassero trenta euro al mese per assistere ad uno “spettacolo” di wrestling.
    Tempo al tempo. La F1 tornerà in chiaro.

  • Qualcuno sa se quest’anno sky proporrà un pacchetto specifico per f1 e motogp ?
    Pur essendo abbonato non intendo spendere altri 14€ al mese per guardare solo motogp e f1 dato che gli altri sport non li seguo…..

    • Purtoppo Motogp e F1 sono nel pacchetto sport

      • Ho letto che nel 2013 sky non ha ottenuto lo sperato aumento di abbonamenti dall’acquisizione della F1….. Speravo che magari valutassero un pacchetto specifico visto ch sono parecchi gli appassionati di motori che non seguono il calcio…..

  • Se a voi piace vedere uno che va via dopo la prima curva a ritmo di 2 secondi al giro dalla prima all’ultima gara a me no..!
    … X 4 anni consecutivi..
    Più l anno della Brown gp sono 5. Ormai.
    E Come me si sono rotti 50 milioni di persone.!!

    Formula 1 nel senso che in gara c’è ne solo 1 ???

    Rimettete il warm up..
    E i test come giusto che sia.. E piantatela con congelamenti assurdi di motore.
    (Che invece potrebbero venire riproposti sulle auto di tutti i giorni.)

    Sennò finirete x guardarla in 4 o 5 in TV.

    • Quoto, quest’anno poi parlano di evoluzioni da trasferire sul settore automobilistico di serie però che evoluzione sarebbe se congelassero tutto a fine di sto mese ????

      Sbloccare i motori in primis e togliere sto benedetto parco chiuso !!!!!

  • Sono fenomeni ciclici. L’anno scorso la F1 da agosto in poi è stata mortalmente noiosa, come nel 2004, nel 2002, nel 1996,…..capita che il dominio consolidato di una vettura provochi fenomeni del genere. In più, da sempre, ci sono scelte regolamentari discutibili, come le prove di tre sessioni con l’eliminazione che non consentono più di apprezzare la guida dei piloti lungo tutto il circuito ed il botta/risposta sui tempi fra i migliori, lungo tutta l’ora delle qualifiche. Io credo che i nuovi regolamenti creeranno spettacolo, con due grandi incognite, ovvero le gomme, che spero quest’anno siano dure e consentano ai piloti di essere aggressivi senza problemi….ed i consumi.

  • riscossa rossa

    Il 2010 e’ stato un anno stupendo
    . Per il resto le regole si potevano cambiare un po’ prima e un po’ meno………
    Io ho Sky per i bambini ma non compro il pakk. Perché odio I ricatti. Se me lo svendono forse…….
    Il vero cambiamento si avrà quando andranno via Bernie, Todt, domenicali e il monogomma! Via anche il limite benzina e il pubblico raddoppia!

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