Massima potenza della power unit? Solo per 2 giri…

7 febbraio 2014 11:18 Scritto da: Redazione

Lo stile di guida dei piloti di F1 sarà influenzato dalla nuova elettronica che controlla le power unit 2014. Spalancare il gas, da quest’anno, non equivale più ad avere la massima potenza, ma avere la maggior quantità di energia disponibile per quel momento. Ecco cosa cambia.

kobayashi-caterham-2014Chi non ha mai avuto la possibilità di sedersi su una monoposto di Formula 1, probabilmente porterà con sé un’idea sbagliata dei livelli di forza fisica e concentrazione che un pilota da corsa deve avere per tirare fuori la prestazione.  Da quest’anno, davanti alla nuova era tecnologica del Circus, non cambieranno solamente le procedure di lavoro delle squadre, ma anche lo stile di guida dei piloti, chiamati a fare gli straordinari per portare al limite le monoposto.

La massiccia presenza dell’elettronica cambierà anche lo stile di guida dei piloti e c’è già chi sostiene che potrebbe nascere un problema di sicurezza, considerando che dovranno gestire alcune funzionalità manualmente durante un giro veloce.

Secondo quanto ammette Naoki Tokunaga di Renault Sport, anche premere totalmente la tavoletta dell’acceleratore non per forza significherà avere tutta la potenza a disposizione. “Alla farfalla completamente aperta non corrisponde più la massima richiesta di potenza del motore. E’ ora un’indicazione per la power unit impartita dal pilota per andare più velocemente con l’energia che si ha a disposizione in quel momento. In effetti, ogni volta che il pilota applica un regime di pieno gas, i sistemi di controllo gestiscono l’unità con lo scopo di ridurre il tempo sul giro in base all’energia disponibile”.

Proprio per le diverse esigenze richieste dalla power unit, i piloti dovranno adattarsi alle novità non solo ai nuovi comandi, ma anche alla frenata differente, gestita al posteriore dal sistema brake-by-wire.

Insomma, tra prove al simulatore e test in pista, i piloti stanno facendo i conti con le nuove procedure perché – in confronto all’anno scorso – è tutto nuovo. “Naturalmente, ci saranno alcune modalità azionate dal pilota per consentirgli di ignorare il sistema di controllo, per esempio per avere piena potenza nel momento dei sorpassi”, ha sppiegato Tokunaga. “Tutto dipenderà dalla strategia di gara. Perché, in teoria, è possibile distribuire l’energia nel modo in cui vuoi, ma se si utilizza più carburante o più energia elettrica, in seguito dovrai comunque recuperarla. Il massimo della potenza può essere sostenuta per uno, due giri, ma non oltre”.

15 Commenti

  • Adesso tutti a dire che il carburante è poco….. a me non sembra, non è che dover utilizzare miscele più magre richiede di utilizzare materiali diversi a cui qualcuno non ha pensato? Fino allo scorso anno la Renault con il suo sistema di soffiaggio utilizzava parte del carburante per raffreddare il motore adesso non lo può più fare quindi deve smaltire il calore in altra maniera, e l’aerodinamica diventa molto più critica se devi avere radiatori più grandi.

  • credo che quest’anno ci saranno tanti sorpassi vuoi perchè l’aerodinamica conterà di meno e quindi stare in scia non sarà più di grande disturbo rispetto al passato…

    inoltre con le strategie legate alla power unit e al problema dei consumi ci saranno tante possibili varianti in pista e non tutte saranno gestibili dal pilota ma direttamente dai box…

    anche partire davanti conterà meno, la posizione in griglia non sarà così determinante per la gara come in passato…

  • In realtà oltre che uno stimolo alla ricerca sull’ottimizzazione dei consumi, la limitazione sul carburante è un parametro semplice per limitare le potenze, come venne fatto anche negli anni ’80. Questi motori senza la limitazione carburante potrebbero facilmente esprimere un migliaio di CV. Nell’ultimo anno dell’era turbo (1988), se non ricordo male, la limitazione era a 150 litri per percorrere l’intera gara. Oggi si parla di 100 kg/ora che sono, vado a memoria, correggetemi se sbaglio, circa 130 litri/ora ovvero 160/200 litri per la distanza della gara. Quello che cambia, vista la disponibilità dei sistemi di recupero, è l’uso di questa energia accumulata nel tempo…e quella sarà una scelta strategica.

  • Penso che le auto della Le Mans Series, quest’anno con 1000cv andranno più forte di queste F1 “mutilate”

  • La questione carburante contingentato a mio modo di vedere è una questione politica che vuol far vedere che si può risparmiare anche in una F1. A mio avviso ci sta. Quello che non ha senso è obbligarli a scendere da 150 a 100 KG in una sola volta. Potevano benissimo mettere un limite di 120 il primo anno e stabilire il limite a 110 il secondo per poi scendere definitivamente a 100 il terzo. Il consumo di benzina aiuta anche a preservare di più i motori e avrebbe consentito di rodarli per bene è ottimizzarli anno dopo anno.

  • stardrummond

    questo è quello che dice tal naoki tokunagua…
    motorista renault…
    e quindi obiettivamente non me ne frega una benemerita fava!
    forza ferrari!

  • questo succederà solo per il primo anno poi sicuramente i motoristi sapranno come spremere al massimo tenendo sotto controllo affidabilità è consumi

  • la caterham è l’unica f1 verde che vogliamo

  • praticamente come quando si finisce la benzina o quasi…

    e il primo distributore (traguardo) si trova a 30 km…

    complimenti alla nuova formula one

  • Luke Flaming

    Vi dirò la mia. Per quanto riguarda i cambiamenti alle power unit e alle limitazione dell’aereodinamica delle vetture li ho ritenuti degli step importanti e che portano assolutamente una ventata di aria fresca. Però sul fattore carburante io personalmente sono sconvolto e scandalizzato. Non può essere possibile che in una competizione sportiva,dove fondamentalmente la base di partenza è “vince chi và più veloce” , si debba dover preservare carburante per poi sentire che la massima potenza non sarà disponibile per più di un paio di giri. Io la reputo una gran bella offesa al modo di intendere una competizione di auto da corsa che dovrebbe essere la categoria di riferimento in tutto il mondo. Oggettivamente,rispetto ai tantissimi costi gestionali,di logistica e di sviluppo che ci sono intorno ad un team e alle loro monoposto non capisco dove è il risparmio nel far correre le vetture con l’obbligo di non superare i 100 kg di carburante iniettato nel motore. PER ME E’ VERGOGNOSO!!!

  • 1,2 giri?!?!… pensavo meno………

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