Dennis: “Se saremo competitivi, Lewis potrebbe tornare”

8 marzo 2014 08:38 Scritto da: Giacomo Rauli

Il CEO della McLaren ha affermato che Lewis Hamilton potrebbe tornare a Woking se il team ritroverà la competitività persa lo scorso anno.

hamilton-mclaren-mp4-27Se siano solo parole di circostanza non è dato saperlo, ma Ron Dennis ha affermato di recente che Lewis Hamilton potrebbe tornare in McLaren se il team di Woking ritrovasse competitività nei prossimi mesi.

L’intento del team – affidato temporaneamente a Jonathan Neale – è ben definito da tempo, ovvero fare una grande stagione 2014, per poi lanciarsi con tutto il proprio organico nella grande sfida che attende la McLaren nel 2015, con il rientro di Honda, che subentrerà alla Mercedes come motorista. I giapponesi, però, saranno molto di più di un semplice fornitore di motori.

Se la scuderia britannica dovesse riacquistare la competitività mostrata sino al 2012, secondo Ron Dennis ci sarebbero buone probabilità di rivedere Lewis Hamilton su una McLaren di Formula Uno.

Se fossimo in grado di tornare competitivi entro breve, Lewis potrebbe anche pensare di tornare in McLaren. Potrebbe essere attratto dalle nostre future possibilità e potrebbe decidere di tornare per vincere un altro titolo con noi. Mai dire mai nella vita. Inoltre, se dovesse tornare da noi, potrebbe essere anche più forte, perché ha ulteriore esperienza, maturata in un team diverso dal nostro“, ha affermato Dennis a Sky Sports.

Dopo aver premesso un possibile ritorno del campione del mondo 2007, il CEO McLaren spiega poi i motivi che portarono Hamilton ad abbandonare Woking per sposare la causa Mercedes, seppure in quel periodo non brillasse affatto. “Sì, penso che la componente economica abbia giocato un ruolo importante, ma non fondamentale. Probabilmente, per lui era arrivato il momento di voltare pagina e provare qualcosa di nuovo. Ho apprezzato la sua sincerità e come sono andate le cose“.

Ricordo che Lewis, al momento dell’addio e della firma con Mercedes, era profondamente amareggiato per quanto successo al Gran Premio di Singapore (Hamilton era in testa con più di venti secondi sul secondo e fu costretto al ritiro per un guasto tecnico, ndr). Era molto vulnerabile al momento in cui gli fu fatta la proposta da Mercedes ed è anche per questo motivo che accettò di lasciarci“, ha concluso Dennis.

59 Commenti

  • Dico la mia sulla questione, anche se a distanza di qualche giorno rispetto al nucleo della discussione.

    Anzitutto condivido l’opinione di CarloM relativa al fatto che la cosa fondamentale sarà quella di ritornare competitivi come Team. Questa è la cosa più importante, perchè senza una macchina vincente non si va da nessuna parte.
    Quindi in maniera molto sintetica, ritengo che il problema piloti sia secondario, anche considerando il fatto che Magnussen ancora non lo abbiamo visto all’opera (chissà che non sia il danese la prima stella della seconda era McLaren-Honda).

    Passando alla questione Hamilton:
    Non mi va di ritornare sugli anni in McLaren di Hamilton perchè ne abbiamo discusso per giorni e giorni dalla fine del mondiale 2012.
    Quello che voglio dire è che Hamilton è stato un pilota importantissimo per la McLaren degli ultimi anni.
    Tuttavia di piloti importanti la McLaren ne ha avuti molti e alcuni di loro sono stati ben più importanti di Lewis, mentre quello che la McLaren ha rappresentato per la vita professionale e anche privata di Lewis nessuna altra scuderia potrà farlo in futuro.
    Diciamoci la verità pura e cruda:
    La McLaren e in particolare Ron Dennis hanno cambiato la vita al signor Lewis Hamilton, sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista economico, dandogli una serie di opportunità colossali, prima nelle formule minori e per ultimo facendolo esordire in F1 con la macchina più veloce del lotto.
    Quindi se ipoteticamente andassimo a mettere sulla bilancia quello che ha fatto la McLaren per Lewis e ciò che Hamilton ha fatto per il Team di Woking, credo che il risultato non avrebbe bisogno di commenti.

    Aggiungo che, se andiamo a vedere le parole e le interviste di Hamilton dopo il suo addio alla McLaren, il signorino Luigino a Woking non ci dovrebbe più mettere piede. [Quest’ultima è una mia opinione personale e come tale può essere anche cestinata]

    Chiudo sulla questione prettamente sportiva:
    Da che mi ricordi, la McLaren quando ha avuto una macchina da titolo ha sempre cercato di prendere i piloti migliori (di quelli degli ultimi 20 anni ci è manacato solo Schumacher, per via del suo vincolo quasi sacro con la Ferrari).
    Quindi se a Woking, con l’arrivo di Honda, vogliono rispettare questa tradizione il pilota da prendere, per quello che ha fatto vedere negli ultimi anni, è Sebastian Vettel senza alcun dubbio, che a mio modo di vedere è indiscutibilmente il numero uno degli attuali piloti in circolazione.

    • Diciamoci la verità pura e cruda. Dato quel che ha sempre fatto in tutte le categorie inferiori, Lewis Hamilton sarebbe arrivato in Formula 1 con o senza la McLaren. Magari un anno o due dopo. Non di più.
      E chi può dirlo, magari con una vettura diversa e un team principal meno devoto a Medioman Button (martin whitmarsh), avrebbe pure un titolo in più.
      Altrimenti, per onestà intellettuale dovresti dire che pure Senna, come Hamilton, ha ricevuto dalla McLaren più di quanto le abbia dato. E io non sono d’accordo.

      • Voglio rispondere su due punti:

        1)Questione Hamilton:
        Se Hamilton non fosse cresciuto sotto l’ala protettiva di Ron Dennis e della McLaren, in F1 ci sarebbe arrivato magari due-tre anni dopo in un team di medio basso livello.
        Sappiamo tutti che correndo per un team di basso profilo ci sono meno occasioni per mettersi in mostra, basti pensare ai tanti giovani di belle speranze che stanno invecchiando in attesa di una chiamata importante, quindi ci sarebbe voluto un po’ di tempo prima che un Top Team (diverso dalla McLaren) lo ingaggiasse.
        Dunque con un po’ di fortuna Hamilton sarebbe approdato in un Top Team alla soglia dei 26/27 anni. Con il dominio RedBull-Vettel degli ultimi anni dubito fortemente che Lewis sarebbe riuscito a vincere qualcosa di importante.
        Quindi è molto probabile che senza la McLaren la carriera di Hamilton a questo punto somiglierebbe a quella del suo attuale compagno di box, ossia qualche pole, qualche vittoria e nulla più.
        Sportivamente parlando Hamilton dovrebbe baciare l’asfalto su cui passano le McLaren e la strada su cui cammina Ron Dennis…

        2)Questione Senna:
        Senna con la McLaren ha vinto 3 Mondiali, facendo la storia dell’automobilismo.
        E’ ovvio che nella carriera di Senna la McLaren abbia avuto un ruolo fondamentale visto che sulla McLaren Ayrton è diventato leggendario.
        E’ altrettanto vero che la McLaren grazie a Senna, oltre ai titoli mondiali, ha avuto un ritorno di immagine colossale visto che è stata la scuderia in cui ha militato il miglior pilota e la miglior coppia (insieme a Prost) di sempre della F1.
        Grazie a Senna la McLaren vive ancora di rendita, perchè il nome del Team è associato al più grande pilota della storia della F1 che è anche una delle più grandi personalità che lo sport abbia mai conosciuto.
        Quindi il paragone Senna-Hamilton anche sotto questo profilo (ossia su ciò che i due hanno significato per McLaren e per la F1 in generale)
        non esiste nemmeno.

  • matkimi 2007

    Più che Hamilton io mi aspetto che possa tornare Alonso con l’arrivo della Honda. Certo che se la Mercedes si mantenesse competitiva come sembra da questi test non vedo perché dovrebbe andare via Lewis…Sarei invece curioso di vedere chi la spunterebbe in un duello mondiale tutto Mercedes Rosberg-Hamilton…

  • Intanto ringrazio la Redazione di BlogF1 che finalmente ha rimosso la moderazione dai miei commenti.
    Grazie !!!

  • Fortuna ci sono gli Amici GoLewis, SalvoLewis, Ronny, CarloM e ZondHouse, tutti “Hamiltoniani” come me !!!

    Bravi ragazzi e speriamo di diventare sempre di più all’interno del Blog.

  • Interessante come qualche tifoso Mclaren “rinfacci” ad Hamilton le ultime gare del 2007…forse dimenticando che all’ epoca Lewis era un rookie con in squadra il bicampione del mondo..e che la mclaren NON poteva vincere il titolo piloti dopo la squalifica nel costruttori..se quel titolo è stato perso l’ ultimo ad averne colpa è proprio Lewis..per il resto io ho solo sentito interviste in cui parlava bene della mclaren,avrà detto che c’erano delle differenze..che in mercedes era un po più libero ma sicuro non ha sputato sulla mclaren come qualcuno afferma..

    • MotoreAsincronoTrifase

      quoto. In quella stagione non poteva fare piu’ di cosi’ e ci sono forti dubbi che quelle gare non le ha vinte piu’ per ordini dall’alto che per altro.

      • sul 2007 concordo con voi,è sempre stato il mio pensiero,quel mondiale fu un teatrino messo su da bernie che non poteva permettersi mezza stagione senza mclaren ma allo stesso tempo sarebbe stato sconveniente che a vincere fosse un pilota della squadra invischiata nella spy story.
        insabbiamento a shanghai a parte,la scusa usata ad interlagos per il suo problema con il volante fu ridicola,così come la totale nullità di tentativi di alonso di vincere quella gara(perchè ricordiamo che pure alonso poteva vincerlo quel mondiale)
        ipotesi complottista lo so,ma secondo me non lontana dalla realtà,d’altra parte negli ultimi anni ne abbiamo viste di cotte e di crude per indirizzare i risultati.
        il 2007 per me è un anno fantastico di hamilton,non provavo emozioni simili per un pilota da tanto tempo,con tutto il rispetto per kimi e per la ferrari per me è lui il campione di quel mondiale,vinto al fuji dove fece qualcosa di molto molto simile ad un altro pilota mclaren col casco giallo…..

        sulle dichiarazioni di hamilton ricordo cose tipo”non potevo più respirare”…non discuto la sua scelta di andarsene,non mi ha fatto piacere ma l’accetto,sono professionisti…credo che però chiusa quella pagina avrebbe potuto concentrarsi più sulla nuova avventura che paragonare la sua vita da popstar in mercedes alle limitazioni che aveva per contratto con la mclaren.
        tutto qui,per il resto di piloti perfetti non ne ho mai visti,gli errori che ha fatto ne contraddistinguono la personalità,amo di hamilton lo stile di guida,le emozioni che sa dare,gli errori(alcuni ripetuti e continuati)ne fanno un pilota incompleto,a volte sciocco,ma di sicuro mai banale.
        non sarà mai un vincente come lo è vettel,che pare essere nato col n1 sul casco,ma per me che a livello di piloti tifo lewis,sarà sempre quello che mi fa saltare sulla poltrona.

        detto ciò,rimango in primis un tifoso mclaren,e ripeto,meglio pensare al futuro che al passato,qua c’è da tornare a fare una macchina in grado di tornare a podio,altro che vincere,dopo un ultimo anno troppo troppo brutto per essere vero.
        va trovata una quadratura nel team,con continui cambiamenti dopo i saccheggi mercedes e arrivi che non mi convincono(bouiller),ritorni che sono un’incognita(dennis),budget che mi lasciano poco ottimista e un cambio di motore alle porte.
        il tutto da gestire unitamente alle problematiche delle novità 2014.
        insomma,prima di pensare al ritorno di hamilton,alonso o di qualsiasi altro pilota,ho altre preoccupazioni.

  • Hamilton non tornerà mai più alla Mclaren….è la scelta fatta l’ anno scorso gli ha salvato la carriera.

    • MotoreAsincronoTrifase

      lewis andra’ dove vincera’ come tutti. Se la mercedes continuera’ a distruggere le gomme in gara come l’anno scorso e la mclaren ritornera’ ai vecchi lustri con la honda tornera’. Altrimenti iniziera’ a guardarsi intorno tra ferrari e redbull. I piloti prima di tutto vogliono vincere, non importa con quale scuderia.

    • Ciao GoLewis intanto complementi per il tuo
      nuovo Avatar !!!
      La McLaren appartiene ormai al passato adesso è tempo di pensare alla stagione che comincerà il prossimo Week End, non mi sembra vero sono già passati quasi 4 mesi dall’ultima gara del Campionato 2013 !!!
      Speriamo solo che questo 2014 sia finalmente l’anno di Lewis e darei chissà cosa affinchè si avveri quello che desideriamo tutti noi suoi tifosi, per cui mettiamo da parte le polemiche e guardiamo avanti, alla nuova stagione con tante speranze e tante attese per il nostro amato Lewis.

      P.S. GoLewis hai faceb..k ? vorrei conoscerti un pò meglio in caso fammi sapere.

  • Rimango sempre più allibito leggendo commenti di certi tifosi (Per non dire tutti) della McLaren !!!
    Fatemi capire, la colpa di Lewis sarebbe quella di andare a cercare nuove motivazioni in un’altro Team ?!!!
    E allora che dire di Ayrton Senna che a fine 1993 “ripudiò” la McLaren per andare alla tanto desiderata Williams in cui aveva cercato di andare anche l’anno prima (Nel 1993 ci fù il diritto di veto di Alain Prost appena ingaggiato dalla Williams).
    E’ chiaro che potremmo parlare per giorni senza trovare un punto d’incontro sù quello che è giusto e quello che è sbagliato, ma scusate non me la sento di condannare un ragazzo di appena 27 anni (a fine 2012) che per trovare nuove motivazioni si è messo in gioco andando in un Team che in quel momento era allo sfascio più totale e usciva da una stagione disastrosa e da centro-bassa classifica.
    Insomma siate obiettivi e guardate a quello che ha rappresentato Lewis per la vostra amata Scuderia, ok i “capricci”, ok gli errori; ok il Titolo perso incredibilmente nel 2007, ok le sue s.ghe mentali con la bella Nicole, Ok il suo comportamento forse da non professionista, ma credo sia ingeneroso non riconoscere a Lewis il fatto di essere parte integrante della storia McLaren, ok la McLaren ha dato tanto a Lewis (Anche sè in relatà è stata la Mercedes a finanziargli la carriera nelle formule minori) ma credo che sia fuori di dubbio che anche Lewis abbia dato molto alla McLaren e ai suoi tanti tifosi.

  • infatti il problema è riorganizzarsi,far partire e dare continuità ad un progetto vincente sia negli uomini che dal punto di vista tecnico.
    i piloti,in questo momento,sono un problema secondario e tutto sommato anche io ho fiducia in magnussen,che a sensazione non ritengo dotato del talento di hamilton ma l’impressione che mi ha dato nella world series renault è stata ottima.

    poi,se ci fosse la reale opportunità di prendersi un vettel sarebbe un peccato lasciarsela sfuggire,però ora è bene concentrarsi su team e macchina.

  • salvolewis

    Per tutti i tifosi Mclaren che considerano Hamilton un ingrato, ma chi vorreste? Uno vincente ed emozionante o uno che ama la scuderia? No, perchè se cercate il secondo credo che solo noi spettatori rispondiamo a tali caratteristiche. Tutti i piloti nel circus, TUTTI, pensano a stare dentro il campionato e stop.
    Se Hamilton fosse rimasto e la mclaren non gli avesse dato più una macchina competitiva, una volta finita la carriera dv se ne andava? A casa? Loro cercano di farsi vedere quanto più possibile, per resistere più a lungo.
    Io onestamente non sopporto Alonso , ma non posso dire che sia un pilota scarso, quindi se un giorno dovesse venire in mclaren, ben venga!!
    Ora non dire che i piloti attuali vanno benissimo, perchè è ovvio che button non batte minimo ciglio visto che se no fa la fine di barrichello, e neanche il ragazzino può parlare vista l’occasione d’oro che gli è capitata.
    Voi cercate piloti fedeli, io preferisco piloti vincenti e che mi fanno emozionare (ovvio che se sono anche fedeli è tutto di guadagnato)… Quindi non sparate a zero su tutto e su tutti.

    (Schumy dopo i due anni di stop è tornato con la Mercedes, non con la Ferrari)

    • non sono incavolato con hamilton,che era è e sarà il mio pilota preferito fra gli attuali.

      quello che gli contesto non è essersene andato,anche perchè nel 2012 ha fatto una stagione strepitosa a mio avviso,e meritava di giocarsela fino alla fine.
      quello che gli contesto,e che francamente non mi è andato molto giù,è il continuo di interviste,tweet etc etc su come fosse bella la vita in mercedes rispetto alla prigione mclaren,tutto il fine 2012 e inizio 2013 a parlare di ste cavolate.

      per me sì,lui è stato molto importante per la mclaren,essendo l’ultimo ad aver portato un titolo a woking,però vale anche il contrario,è la mclaren che l’ha cresciuto,dato fiducia,difeso anche dopo errori grossolani e periodi di depressione(2011).
      E in un momento di difficoltà economica,la proposta di rinnovo non era lontana da quella della mercedes,a dimostrazione che l’allora principal withmarsh ci ha provato a tenerlo.

      insomma,avrei gradito qualche parola in meno da parte di lewis sulla mclaren,mi ha dato fastidio quel comportamento.

      poi dovesse tornare sarei contento perchè tornerebbe un fuoriclasse,ma penso pure io che in mclaren onon tornerà mai più,ed è bene che a woking guardino al futuro e non al passato.

      • salvolewis

        Il mio commento non era rivolto a te, era più generalizzato 😉 comunque sia effettivamente tutte quelle dichiarazioni non sono state il massimo, ma più che colpa di Hamilton io darei la colpa ai media. Tv giornali e quant’altro fanno sentire questi piloti come se fossero delle superstar e un po montati dalla loro fama iniziano a sparlare a vanvera. Di fatti neanche Alonso si è risparmiato tanto sulla Ferrari. Ma ripeto, sono giovani, ricchi e vengono super corteggiati… Ci sta anche che si diano delle arie, tanto prima o poi tutta questa fama sparirà quindi non ci do tanto conto a certe parole , buona serata :)

  • Hamilton se ne è andato via una per sempre. Non tornerà mai più in McLaren. Abbiamo Magnussen che secondo molti al interno della McLaren e forte. Se lo hanno scelto conosceranno il livello del ragazzo. Non credo che sia inferiore al piede di Hamilton ma rispetto a quest’ultimo il nuovo arrivato ha anche un cervello, ed è determinato. Un po’ come Vettel.
    Non sono i piloti che mancano alla McLaren ma gli ingegneri e persone capaci di gestire il team. Questa squadra non è ancora organizzata in maniera tale da poter vincere un mondiale.

  • Io condivido il punto di vista di Caribbean. Esempio stupido ma calzante: Juventus in serie B, Buffon e Del Piero restano, Ibrahimovic, (la stella emergente) se ne va. Troppo facile stare in una famiglia quando le cose vanno bene, io quel Gp di Singapore me lo ricordo, ok ha perso un mondiale, ma lui avrebbe dovuto ricordarsi l’insabbiamento al GP di Cina del 2007 e la tremarella al successivo Gp del Brasile. Quindi si sono d’accordo niente ritorno dell’ingrato, meglio quello dell’infame, ma sono sicuro che verrà Vettel e sono sicuro/speranzoso delle buone qualità di Magnussen.

    Ragazzi manca una settimana!!!!!

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