Button: “Senza mio padre, sarà un weekend emotivo”

13 marzo 2014 14:24 Scritto da: Redazione

Jenson Button parla, per la prima volta da gennaio, dell’assenza del padre John, scomparso all’età di 70 anni a causa di un infarto.

john-buttonLa sfida tecnologica che interessa la Formula 1 non deve appannare il lato umano del Circus, quello che spesso è lontano dagli occhi dei tifosi, ma che dà ancora un senso al carrozzone. A ricordarci dell’importanza dei rapporti umani è proprio Button che, per la prima volta, ha parlato della scomparsa del padre.

John se n’è andato all’età di 70 anni in seguito ad un infarto. E sarà un’assenza che peserà per Jenson, considerando che il padre – fatta eccezione per una sola corsa –  aveva sempre seguito il figlio in lungo e in largo per tutto il mondo.

“Che mi piacesse o meno, mio padre è sempre stato l’ultima persona a darmi il cinque o una carezza prima di salire in macchina. Anche se ero già in macchina e cercavo di concentrarmi, lui era sempre presente per assicurarsi di darmi l’ultimo abbraccio. Certamente mi mancherà tanto. Non so se andrò sul podio, ma sarà un’emozione unica. Ma, ad essere sincero, lo sarà anche se avrò una gara negativa, perché lui non sarà lì a tirarmi su di morale”, ha ammesso Jenson.

John è sempre stato un padre molto presente e la sua mancanza sarà per Jenson un duro colpo a livello emotivo: “Quando una gara andava male, veniva da me e cercava di farmi ragionare. Questo in qualche modo mi infastidiva. Perché sapevo che aveva ragione: ma quando tuo padre sta cercando di dirti qualcosa mentre sei di cattivo umore, è sempre difficile capire. Questo sarà un weekend emozionante, ma non sarà l’unico”.

Guardando alla mera competizione, Jenson ammette che c’è ancora tanto da lavorare. Guardando al Gran Premio d’Australia, Button ha ammesso: “Siamo una delle poche squadre che arriva qui senza un Kit d’aggiornamento sulla macchina, le prove libere saranno interessanti. Ho buone sensazioni da questa macchina, ma abbiamo bisogno di svilupparla. C’è ancora tanto da fare”.

13 Commenti

  • @La Fra

    Siamo d’accordissimo che senza Alonso a tenerla a galla, la Ferrari avrebbe fatto una figura ben più magra…
    Ma continuo ad essere convinto che Button possa stare tranquillamente in Ferrari senza venire schiacciato dal “peso storico” della squadra…anzi…è un gran professionista ed ha dimostrato che quando gli si presentano le occasioni per vincere, vince, vedasi BrawnGP nel 2009.

    Anche a me farebbe piacere se vincesse un altro mondiale…in Rosso naturalmente…. 😀

  • Le parole di jenson devono farci riflettere su quanto è importante la presenza di un genitore, molte volte questo caxxo di mondo, ci fa’ ricordare certe cose quando magari è un po’ tardi……io almeno ho letto questo articolo con questo spirito, fortunatamente ho tutti e due i miei genitori e mi dispiace molto per lui, deve mancargli davvero tanto……Spero tu possa sentirlo comunque vicinissimo a te Jenson, anche se guardando in quell’angolino non vedi nessuno….in bocca al lupo, vedi di vincere qualche gp per lui!!!

  • La vicenda personale di Button mi ha colpito molto, perchè mi ha dato modo di scoprire dei lati del suo carattere che sinceramente non avrei mai immaginato. Quindi un grosso in bocca al lupo a Jenson, uno dei pochi “nemici” che ha tutto il mio rispetto.

  • Devo dire che John mancherà molto anche a me.
    Da padre, mi piaceva molto il rapporto tra di loro.

  • Button è uno di quei piloti che tifi comunque..che non ti dispiace se vince..sorridente simpatico mai scorretto e mai lagnoso..ci fossero stati altri piloti al posto suo nel 2013 voglio proprio vedere se dicevano solamente ”vorrei una rb per il compleanno”..

  • Devo ammettere che, conoscendo Button ed ammirandolo molto (mi sarebbe piaciuto veramente averlo in Ferrari), mi farebbi molto piacere se potesse dedicare la vittoria della prima gara al papà…. :-)

    • Mi auguro che non vada mai in Ferrari (sono già dispiaciuta a sufficienza per Kimi) però spero tanto anche io che riesca a vincere ed a dedicare la vittoria al papà. Ipotesi nemmeno tanto improbabile quest’anno, con un pò di fortuna “dall’alto” magari…

      • Ma guarda….Button è stato 3 anni di fianco a Hamilton e non ha mai sfigurato, anzi, lo ha quasi sempre surclassato nella gestione della gara e delle gomme specialmente…Certo non è mai stato un “animale” del giro secco, ma è sempre stato molto consistente.

        Sono convinto che anche in Ferrari di fianco ad Alonso non sfigurerebbe per niente…anzi, lo metterebbe spesso in difficoltà.

        Senza contare poi che Jenson è un ottimo “uomo squadra” e non si farebbe mettere i “piedi in testa” dal team, ma non tanto per la sua velocità, ma proprio per come sa stare in squadra :)

      • Guarda, non pensavo al fattore Alonso ad essere sincera 😉 Anche perchè sono convinta che sarà Kimi ad avere la meglio da quel punto di vista.

        Non auguro a nessuno dei miei piloti preferiti di finire in Ferrari un giorno semplicemente per il fatto che la squadra ha un ego troppo grande (la storia, la leggenda, il team prima di tutto, bla bla bla) che io trovo insopportabile.
        Quando Montezemolo lo scorso anno predicava che Alonso non era insostituibile e che la Ferrari veniva prima di tutto il resto, a me veniva da ridere pensando a dove sarebbero stati senza un fuoriclasse come Fernando – a giocarsela con le Toro Rosso probabilmente – e mi piangeva il cuore quando si sono presi anche Kimi, dopo come l’hanno trattato nel 2009 poi.

        Per questo mi auguro che Jenson non metta mai il naso a Maranello, e che finisca la sua carriera in McLaren, possibilmente con un altro mondiale vinto 😛

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