Ferrari, rivoluzione rimandata: la qualifica delude ancora

15 marzo 2014 09:28 Scritto da: Valeria Mezzanotte

Per la Ferrari il 2014 inizia con qualifiche ancora una volta non al top: Alonso è 5°, mentre Raikkonen, eliminato nel Q2 dopo un incidente nel primo settore, è 12°.

MELBOURNE (AUSTRALIA) 14/03/2014  © FOTO STUDIO COLOMBO X FERRARIAll’alba di una nuova era, in casa Ferrari ci si è presentati come al solito: i rivali più vicini forse non sono quelli che i test invernali lasciavano immaginare, ma in ogni caso le Rosse sono un passo indietro, uno dei piloti è sottotono, e il muretto impapocchia quando può. Risultato, qualifiche non all’altezza del livello della concorrenza, non all’altezza delle aspettative dei tifosi che da tempo guardavano con speranza al 2014 e alle sue rivoluzioni.

Certo è presto, prestissimo, per perdere la pazienza con gli uomini di Maranello, ma è vero che i commenti dello stesso Domenicali, già prima dell’avvio della sessione, erano i medesimi che escono dal box Ferrari da qualche anno a questa parte: “Se siamo pronti? Beh, non siamo dove vorrei”. Alonso continua infatti il suo abbonamento alla quinta posizione, mentre Raikkonen, mai brillante, viene addirittura eliminato nel Q2 dopo essere andato a muro e domani partirà 12°.

Nei 18 minuti della riformata Q1, peraltro ulteriormente accorciata causa pioggia, le Ferrari scendono in pista su gomme medie a differenza di molti avversari. Alonso rientra a montare le Soft e si qualifica con un tempo di 1:31.388. Raikkonen invece decide che è sufficiente il giro con Pirelli Medium (1:32.349) con cui riesce infatti ad approdare alla fase successiva. La pioggia porta al debutto ufficiale le gomme intermedie nel Q2, sessione in cui i piloti si avvicendano di continuo, con i tempi che si abbassano rapidamente mentre la pista si asciuga. La differenza tra Alonso e Raikkonen è tanta: lo spagnolo viaggia verso le prime posizioni e passa al Q3 con un tempo di 1:42.805, mentre il finlandese naviga in acque peggiori, sempre vicino alla zona degli eliminati. A pochi istanti dal termine, in uscita dalla curva 3, il Campione del Mondo 2007 perde il controllo della sua F14T e sbatte contro il muro, danneggiando il muso della vettura. Non può quindi difendersi nella lotta al Q3 e viene eliminato (insieme peraltro ad altri colleghi illustri), dopo essere scivolato fino alla 12esima piazza.

La pioggia aumenta nuovamente prima dell’ultima fase di qualifiche, ed anche qui la strategia Ferrari va controcorrente: a differenza dei rivali, Alonso scende in pista con le intermedie anziché con le full-wet, e nonostante il distacco dalla testa nel primo giro cronometrato sia superiore ai 2 secondi non rientra ai box. Non partecipa pertanto alla lotta per le posizioni di testa fino al momento del pit stop, quando opta per le gomme da bagnato estremo. Fa registrare subito il quinto tempo (1:45.419) e riesce a tagliare il traguardo pochi istanti prima della bandiera a scacchi, guadagnando un altro tentativo. Ma anche qui una scena già nota in casa Ferrari: lo spagnolo non riesce a migliorarsi, ed abortisce il giro, restando in terza fila. E guardando l’exploit di Ricciardo c’è il dubbio che, restando sulle intermedie, forse Alonso sarebbe riuscito a mantenere in temperatura le gomme e ad avere una marcia in più.

L’espressione del Bicampione del Mondo non è tra le più entusiaste, mentre descrive la sua sessione ai microfoni di Sky: “È stata una qualifica difficile. Nel Q1 e nel Q2 siamo stati fortunati a sfruttare la pista nel momento giusto. Nel Q3 c’era il problema di scegliere la gomma giusta”. Alonso, come suo solito, non ritiene che la F14T potesse ambire a qualcosa di meglio: “Alla fine la quinta posizione va bene, non credo che sull’asciutto potessimo fare tanto di più, perché le Mercedes sono molto forti. È la posizione che meritiamo. I problemi del consumo in gara? Sì, perderemo qualcosa, ma la situazione è la stessa per tutti. Se tutte le squadre perdono mezzo secondo non cambia nulla per il risultato finale”. La meta del pilota di Oviedo, per domani, è principalmente una: “Può sembrare un obiettivo pessimista, ma la priorità numero uno è arrivare al traguardo, considerando le difficoltà che hanno avuto tutte le squadre. Quale sarà il risultato dipenderà dalla gara che siamo stati in grado di fare, lo vedremo poi. Dovremo dare il massimo”.

Laconici i commenti di Kimi Raikkonen: “La qualifica è stata dura, ho avuto molto traffico. Abbiamo la velocità ma sono rimasto imbottigliato, poi credo di essere scivolato e sono andato a sbattere”. Alle domande sul feeling che ha con la vettura, e se sta incontrando qualche difficoltà nell’entrare in sintonia con la nuova monoposto, Iceman risponde: “È stato difficile trovare l’assetto, ma sono cose che succedono. Oggi è andata meglio rispetto alle libere, ma alla fine il risultato è questo”.

Domani sarà la prima occasione per capire quanto, in questa “nuova” F1, sarà importante la qualifica rispetto alla gara. Intanto, i ferraristi sperano che la Rossa possa mirare come di consueto a risultati migliori in gara rispetto alla qualifica.

124 Commenti

  • Sinceramente l’unica cosa che mi viene da pensare è che la Ferrari prima di investire soldi in aggiornamenti aerodinamici abbia voluto verificare bene il funzionamento della galleria del vento.. In pratica mentre gli altri avevano dei pacchetti già preparati in anticipo in Ferrari hanno cominciato a progettarli un mese fa.. Io non sarei pessimista… Personalmente credo che i valori in campo attuali non resteranno costanti per tutto il campionato… Mercedes si sta avvantaggiando di un maggiore avanzamento nello sviluppo della vettura.. Se confrontata con la Ferrari, almeno aerodinamicamente, si vede lontano 10 miglia che è molto più raffinata, molto più studiati sono i dettagli.. Alonso ha fatto un elenco di cose in cui si deve migliorare.. ma ha detto anche che è una cosa che si deve fare “nelle prossime 2 gare”.. E se, come mi pare di aver capito, si tratta principalmente di software di gestione dell’erogazione di potenza e break by wire, quello si sviluppa in modo molto rapido.. e dalla pista si può riprodurre facilmente al simulatore.. (sicuramente più dei flussi aerodinamici)… per quanto riguarda l’aerodinamica come ho detto credo che un pacchetto anche abbastanza sostanzioso arriverà entro le prossime 2 gare…

    Sulla RB10 non mi esprimerei.. Oggi sono sembrati molto forti ma ho la sensazione che abbiano giocato molto sugli assetti… poi il tempo di Ricciardo fatto con le intermedie mentre tutti gli altri che avevano montato quelle gomme non si miglioravano.. Mi sembra tutto ancora troppo criptico.. Ma il responso della gara ormai sembra piuttosto vicino.. VEDREMO ;D

  • Da tifosissimo tifoso Ferrari… ma la Ferrari non si era nascosta nei test invernali facendo rilevamenti cronometrici in altri punti del tracciato???non è che oggi hanno fatto lo stesso???ma che vadano a farsi un giro tutti quelli che fanno quel tipo di chiacchiere. .. il risultato di oggi dimostra che i test sono solo e soltanto test…la Red Bull è velocissima e se non avrà problemi di affidabilità anche quest’anno starà davanti a noi :(….che amarezza
    Mi aspettavo di più da raikkonen o 2 decimi davanti ad Alonso o 2 decimi dietro invece lasciamo stare.no comnent

  • MA non credo che qualcuno lo abbia bollato come brocco (a meno che lo pensasse già prima) semplicemente dopo anni di Massa sempre indietro con Kimi ci si aspettava ben altro, speriamo sia solo un week end storto….

  • Parliamoci chiaro:Raikkonen non è diventato un brocco.Sospendiamo il giudizio su di lui…per il resto la solita qualifica anonima, ma domani con tutte le variabili del caso può davvero cambiare tutto!

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