GP Australia 2014: pole per Hamilton, sorpresa Ricciardo!

15 marzo 2014 08:28 Scritto da: Davide Reinato

Lewis Hamilton conquista la prima pole position del 2014, strappandola all’ultimo secondo dalle mani di Daniel Ricciardo. Terzo tempo per Rosberg. Male la Ferrari: Alonso quinto, Raikkonen dodicesimo.

lewis-hamiltonLe qualifiche del Gran Premio d’Australia 2014 hanno riservato uno spettacolo degno di nota, complice anche la pioggia che è arrivata a scombinare i piani di team e piloti, come se non bastassero le tante incognite che il nuovo regolamento portava già con sé.

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position con un tempo di 1:44.231, strappando il primato dalle mani dell’idolo di casa, Daniel Ricciardo. L’australiano della Red Bull è sicuramente la sorpresa positiva di questa prova: nonostante una RB10 non certo perfetta, il sorridente Daniel ha subito mostrato d’avere un piede pesante, andando ad insidiare le due Mercedes.

In seconda fila troviamo l’altra Mercedes di Nico Rosberg, un po’ deluso dal risultato finale, e la McLaren di Kevin Magnussen. Il giovane rookie della McLaren non ha deluso le attese della squadra, regalando immediatamente una prestazione degna di nota, migliore di quella di Button che scatterà invece dall’undicesima posizione.

Solo una deludente terza fila per l’unica Ferrari qualificata in Q3, quella di Fernando Alonso. La F14T non è ancora all’altezza della situazione, ma anche la strategia nella scelta degli pneumatici – controcorrente rispetto agli avversari – sembra non aver pagato. Decisamente più indietro la Ferrari numero 7 di Raikkonen che partirà in dodicesima posizione: il finlandese è andato a sbattere sul finale della Q2, perdendo così la possibilità di potersi qualificare nella Top 10.

Grande prestazione della Scuderia Toro Rosso. Il team di Faenza ha conquistato la Q3 con entrambe le monoposto e prenderà parte alla gara con Vergne sesto e Kvyat ottavo. Un buon debutto per il giovane russo che, nonostante un piccolo errore nel finale, si è comportato egregiamente sul bagnato, dimostrando d’avere dalla sua parte un talento da non sottovalutare.

Solita conferma del talento di Nico Hulkenberg che, nonostante con una Force India non eccezionale, riesce a conquistare la settima posizione, mentre il compagno Perez è letteralmente sprofondato nelle retrovie e domani prenderà parte alla gara dalla sedicesima piazzola sulla griglia.

Decisamente ridimensionata la prestazione della Williams che, comunque, si conferma più competitiva rispetto al passato: Massa e Bottas occupano rispettivamente la nona e decima posizione.  Ma quello che non ti aspetti è vedere il quattro volte Campione del Mondo, Sebastian Vettel, a centro gruppo. Una giornata davvero difficile per lui che ha messo a dura prova i suoi nervi in questa delicata fase iniziale. A proposito di nervosismo, occhio a Romain Grosjean. Il francese era letteralmente furioso per non aver potuto competere contro gli altri in queste qualifiche. La sua Lotus E22, così come quella del compagno Maldonado, è un vero disastro e non riesce proprio a stare in pista. Più che una corsa, per il team di Enstone si prospetta un vero e proprio calvario.

Aggiornamento ore 11: Al termine della sessione sono stati convocati Vettel, Magnussen e Alonso. I primi due per non aver rallentato in regime di bandiera gialla, mentre lo spagnolo per aver ostacolato Gutierrez. I commissari di gara, dopo averli ascoltati, hanno deciso di non dare nessuna penalità.

GP AUSTRALIA 2014 – RISULTATI QUALIFICHE

Pos  Pilota             Team                  Tempo      Gap
 1.  Lewis Hamilton     Mercedes              1m44.231s
 2.  Daniel Ricciardo   Red Bull-Renault      1m44.548s  +0.317s
 3.  Nico Rosberg       Mercedes              1m44.595s  +0.364s
 4.  Kevin Magnussen    McLaren-Mercedes      1m45.745s  +1.514s
 5.  Fernando Alonso    Ferrari               1m45.819s  +1.588s
 6.  Jean-Eric Vergne   Toro Rosso-Renault    1m45.864s  +1.633s
 7.  Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes  1m46.030s  +1.799s
 8.  Daniil Kvyat       Toro Rosso-Renault    1m47.360s  +3.129s
 9.  Felipe Massa       Williams-Mercedes     1m48.079s  +3.848s
10.  Valtteri Bottas    Williams-Mercedes     1m48.147s  +3.916s*

Q3 cut-off: 1m44.331s       
11.  Jenson Button      McLaren-Mercedes      1m44.437s  +2.173s
12.  Kimi Raikkonen     Ferrari               1m44.494s  +2.230s
13.  Sebastian Vettel   Red Bull-Renault      1m44.668s  +2.404s
14.  Adrian Sutil       Sauber-Ferrari        1m45.655s  +3.391s
15.  Kamui Kobayashi    Caterham-Renault      1m45.867s  +3.603s
16.  Sergio Perez       Force India-Mercedes  1m47.293s  +5.029s

Q2 cut-off: 1m34.274s      
17.  Max Chilton        Marussia-Ferrari      1m34.293s  +4.118s
18.  Jules Bianchi      Marussia-Ferrari      1m34.794s  +4.619s
19.  Esteban Gutierrez  Sauber-Ferrari        1m35.117s  +4.942s
20.  Marcus Ericsson    Caterham-Renault      1m35.157s  +4.982s
21.  Romain Grosjean    Lotus-Renault         1m36.993s  +6.818s
22.  Pastor Maldonado   Lotus-Renault

 

266 Commenti

  • @ Caribbean

    Io non sono solo ottimista per me stesso, lo sono anche per infondere ottimismo, non mi piace evidenziare gli aspetti negativi ma se devo so fare anche autocritica, quindi non ti stupire se dico qual’è la mia più grande preoccupazione per la gara:

    La Ferrari, finora ha ostentato una buona affidabilità, tuttavia sono del parere che, finora la F14 T non abbia MAI mostrato effettivamente tutto il suo potenziale, questo perchè sono convinto che ancora non abbiano il pieno controllo di tutto il pacchetto ed ancora non sono convinti della piena affidabilità, da cosa lo deduco?

    1) dal fatto che durante i test la Ferrari aveva la velocità di punta più elevata in assoluto, mentre ora, nonostante non abbiano apportato alcuna modifica sostanziale al pacchetto aerodinamico sono scesi molto in basso, il che si può verificare solo se hanno depotenziato il propulsore;

    2)dalla prima dichiarazione pubblica di Domenicali sembra che siano state messe le mani avanti circa una non ben definita serie di problemi da risolvere;

    3)alla dichiarazione di Domenicali ha fatto eco la dichiarazione di Alonso dello stesso tenore di quella di Domenicali entrando fin dentro lo specifico;

    4) Alonso, durante il suo ultimo long run, sembrava quasi cercare le scie ed i sorpassi, come se sapesse già che in gara doveva inseguire e cercava quindi di capire come si comportava la macchina in scia, forse per valutarne pregi e difetti;

    5) Alonso e Raikkonen sono i piloti che più di tutti hanno provato le partenze.

    Detto questo credo che in Ferrari abbiano un po valutato pro e contro e si siano decisi a gareggiare in difesa, nell’attesa di sistemare questi problemi.

    Ma in tutto questo non ci sono solo le cose negative c’è anche molto di positivo ed è quello l’aspetto che io cerco di trasmettere, non sono un santo, sono solo un tifoso e pertanto dopo qualche annetto, credo che sia perfettamente inutile inveire contro chicchessia, meglio pensare positivo.

  • Io vedo due cose importanti al di là di quello che sapevamo già. La prima è che Kimi sta facendo un esordio alla Massa. Mai veloce, non a suo agio con la vettura, già in difficoltà nei confronti di un Alonso molto consistente. La seconda è che, fatti salvi i problemi di Vettel, la Red Bull è veloce….per cui se non saranno della partita all’inizio ….ci rientreranno rapidamente.

    • MotoreAsincronoTrifase

      tutto questo in un solo giro per la pole del primo gp dopo una rivoluzine epocale e per di piu’ sul bagnato? Complimenti, magari se vedi i primi 10 minuti della prima partita di campionato sai gia’ chi vincera’ lo scudetto.
      Innanzitutto bisogna vedere il passo gara, il giro secco non conta nulla e si e’ visto l’anno scorso come le mercedes andavano forti in qualifica e facevano schifo in gara mentre il contrario valeva per la ferrari. Se ben ricordi il primo gran premio proprio in australia nel ritorno di kimi fece un brutto settimo posto mentre grosjean parti’ terzo. Kimi se non erro fini a podio e gros fece una delel sue solite corbellerie non finendo la gara.
      Io magari aspetterei non dico neanche una gara (figurati una qualifica) ma almeno 4 o 5 gare prima di trarre conclusioni.

      • Perdonami motoreasincronotrifase ma non ho detto chi dominerà il campionato, come finirà la gara, chi ha le migliori novità, chi vincerà a Montecarlo o cose simili, ho solo evidenziato dei fatti, ovvero che Kimi è parso in grande difficoltà in ogni sessione (se tu hai visto 10 minuti sul bagnato io ho visto anche tutte le libere, non solo le qualifiche, per cui TRE sessioni di prove libere e le qualifiche)….e questo è UN FATTO. L’altro FATTO è che la RBR di Ricciardo è stata sorprendentemente veloce (in relazione ai problemi avuti), per cui al di là dei problemi mi fa pensare (e questa è una opinione se mi consenti di esprimerla) che la stessa rientrerà rapidamente fra i pretendenti al titolo.

    • Ma per me, al di la delle dichiarazioni di Marko che da tutta la colpa al software, ho visto una RB10 (quella di Vettel) decisamente in difficoltà mai precisa in entrata curva e senza trazione in uscita in pratica aveva controsterzo e sovrasterzo contemporaneamente ed una cosa del genere non si è mai vista in F1, per cui tendo a credere che in Red Bull abbiano diversificato tanto gli assetti e quando si ricorre a questo la scuderia è in difficoltà, anche perchè non dobbiamo dimenticare che la RBR non ha poi così tanti elementi di riscontro avendo forzatamente quasi disertato i test invernali.

      • Dimenticavo, Ricciardo ha agguantato il secondo posto con gomme intermedie dietro ad Hamilton con gomme full wet e non credo che i due tipi di mescole possano avere lo stesso grip a meno che non avesse un setup specifico.

    • winnerskin

      completente d’accordo con motoreasincrono… i soliti commenti infondati e fuori luogo da tifoso che non vede l’ora di avere ragione

      • Infondati?…di grazia cosa ci sarebbe di infondato nel fatto che Kimi è parso in grande difficoltà in ogni sessione?…e nel fatto che la Red Bull ha girato su ottimi tempi nonostante i problemi?…..Forse vogliamo dire che Kimi è andato bene nelle prove?…o che ci aspettavamo una RBR seconda in qualifica?…poi perchè sarebbero fuori luogo? chi sei il presidente dell’unione mondiale dei blog di formula 1 per decidere cosa è adeguato o meno?

  • Caribbean Black

    Beh Maxleon, su questo io la vedo in maniera molto differente.

    Puoi innovare tutto quel che vuoi, ma se poi i risultati non arrivano, hai fatto solo la comparsa.

    La sfida tecnologica la vince chi alla fine vince.
    La natura di questo sport è legata strettamente a filo diretto con la necessità di arrivare al massimo risultato, e questo avviene solo vincendo.

    Se innovi ma non vinci, e gli altri non innovano ma tutt’al’piu reinterpretano le innovazioni altrui conseguendone la vittoria, sono gli altri che hanno vinto la sfida tecnologica.

    Questa è la natura di questo sport….si partecipa per arrivare alla gloria finale, non per partecipare e mettere in piazza l’ultimo gioiellino tecnologico mal funzionante, che poi puntualmente altri reinterpretano in modo migliore.

    E’ sempre così…le idee ci sono, ma la concretezza è quella che viene a mancare…e questa è un po la storia della Ferrari da almeno una 30ina di anni e passa, eccezion fatta per la parentesi 1999-2006.

    Secondo me, anche in questo intervento, traspare il tuo ottimismo eccessivamente estremo, che cmq approvo, non credere, è piacevole e te lo invidio, però, nel contempo fa si che si campi sempre di speranze che poi muoiono.

    • ti do ragione in tutto solo un appunto la parentesi la allungherei un po dal 1997 al 2008.

      • Caribbean Black

        Si hai ragione Zico, concordo, e grazie per la puntualizzazione.

    • Però non dimentichiamo, ancora una volta, il valore della F1 come laboratorio vagante. Su questo aspetto, talvolta, si riesce a fare persino retorica, ma la verità è che su questo piano, la Ferrari continua a dettare legge. Si veda, a dimostrazione di quanto affermo, che la celeberrima supremazia del Cavallino in ambito stradale si rafforza e si irrobustisce, con il concepimento della 458, ad esempio, che costituisce un traguardo mai raggiunto, il risultato di una innovazione significativa di cui parla Maxleon. Nonostante il regolamento ancor più contradditorio del FIA WEC e del suo BoP, la Ferrari esprime una netta supremazia, a dispetto di un’altra concorrente presente in F1, qual è ad esempio la stessa McLaren.
      Senza voler cadere, comunque, in un eccesso di faziosità, ammetto che se il tuo ragionamento da un lato è filante e condivisibile, la F1 rischia di diventare fine a se stessa, non funzionale e addirittura una giostra artificiosa.

      • Infatti le innovazioni della f1 servono o dovrebbero servire proprio a questo,portarle poi nelle macchine diciamo dei comuni mortali,e forse una volta serivano ma adesso proprio hanno un fine a se stesso,i grandi geni della fia pensano solo a fare soldi per se stessi e basta

    • No, dimentichi che in questi ultimi quattro anni la RBR ha vinto grazie ad una serie di deroghe che mai si erano viste in passato e che la Ferrari è sempre arrivata seconda, quindi se è vero che i posteri ricorderanno solo chi ha vinto, è anche vero che dal mio punto di vista la Ferrarri è stata migliore, certo è una magra consolazione, ma come in tutte le cose bisogna accontentarsi.

  • io mi sono giocato il ritiro di Hamilton..

  • “Siamo alcuni passi indietro rispetto alla Mercedes in termini di prestazioni. Un settore è la frenata, dobbiamo renderla un po’ più consistente quando si cambia la configurazione della macchina da molto carburante a poco carburante, oppure con maggiore o minore aderenza. Dobbiamo migliorare la velocità della vettura in generale, la trazione, la velocità di punta: siamo un po’ indietro rispetto agli altri sia sul traguardo che alla speed trap“.

    In fondo al rettilineo dei box Kimi Raikkonen e Alonso hanno fatto segnare l’ottava e nona velocità più alta (311.4 e 310.9 km/h), preceduti da tutti i motorizzati Mercedes ad esclusione, curiosamente, del poleman Lewis Hamilton, il quale si è fermato a 310.7 km/h.

  • mimmo stigazzi

    Io per domani sono ottimista penso che se rompe una mercedes una redbull una mclaren e non rompiamo noi il podio lo possiamo raggiungere o almeno lo spero

  • @ caribbean

    E secondo te se non ero un inguaribile ottimista ti avrei risposto in quel modo?

    Io vedo la F1 in un modo un po diverso dalla massa che necessariamente rincorrono la vittoria a tutti i costi, io la vedo come una sfida tecnologica continua dove non necessariamente si deve vincere, per me vince chi alla fine ha fatto il lavoro migliore ed a volte chi è in testa alla classifica non è detto che sia stato il migliore, è per questo che quando negli ultimi anni la Red Bull ha vinto con il “mille deroghe” non me la sono presa più di tanto, per me la Ferrari ha sempre vinto anche nel 2013, perchè anche l’anno scorso il campionato costruttori è stato falsato dal tyre gate, dal cambio gomme a campionato inoltrato oltre che dalla solita Red Bull per i motivi che tutti noi conosciamo.

    Quindi alla fine si tirano le somme se la Mercedes avrà fatto un lavoro migliore onore a Lei, ma il campionato è lungo, guai a trarre conclusioni alla prima gara.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!