Williams, Australia dei rimpianti: 5° Bottas, Massa ritirato

16 marzo 2014 14:42 Scritto da: Valentina Costa

La FW36 sembra poter mantenere le promesse dei test invernali sul ritmo gara del Gran Premio di Australia. Ma la Williams sorride a metà: Valtteri Bottas si porta a casa un consistente quinto posto dopo una gara di sorpassi; Massa invece è fuori alla partenza, vittima di incidente. “Saremmo dovuti finire più su, con il ritmo che avevamo”, afferma Bottas.

williams australia garaIl Gp di Australia 2014 della Williams Martini Racing potrebbe essere riassunto con una congiunzione: “Se…”. SE nelle qualifiche non fosse arrivato un monsone a relegare i piloti in quinta fila nel Q3. SE Kobayashi non avesse rinverdito tutti i luoghi comuni sulla fortuna dei piloti giapponesi al volante di una Formula1, piombando addosso a Felipe Massa. SE Valtteri Bottas, in piena rincorsa su Fernando Alonso, non avesse “baciato” il muro dell’Albert Park mandando in pappa la sua gomma posteriore destra (peraltro, poteva andargli molto peggio). Se tutti questi “SE” fossero passati dallo stato ipotetico a quello reale, forse avremmo potuto vedere entrambe le Williams a punti, questa domenica, come aveva auspicato ieri Rod Nelson.

Invece la gara di Felipe Massa, che parte nono in griglia, finisce alla prima curva: a distruggere i suoi sogni di podio ci pensa Kamui Kobayashi, che rompe i freni e trascina il brasiliano sul prato, alla prima curva.

Protagonista di una corsa frizzante e piena di colpi di scena, invece, è Valtteri Bottas. Il  finlandese scatta molto bene dalla quindicesima posizione in griglia, ritrovandosi già decimo alla fine del primo giro. Con una FW36 in stato di grazia, rimonta prima le due Toro Rosso, poi Jenson Button, poi il connazionale Kimi Raikkonen. La sua rincorsa ferma alla sesta piazza, subito dietro Fernando Alonso: una scodata di troppo e un bacio al muro dell’Albert Park gli provocano una foratura alla gomma posteriore destra. Torna ai box su tre ruote e rientra in pista sedicesimo: la safety car lo salva, consentendogli di non perdere contatto con il gruppo e di animare una seconda parte di gara piuttosto sonnacchiosa a suon di sorpassi. Arriva sesto al traguardo, con un po’ di amaro in bocca: con una Williams così, il podio non era tanto distante.
Tuttavia, sfruttando la squalifica di Daniel Ricciardo, Bottas avanza di una posizione e viene classificato quinto.

La vettura si è comportata benissimo oggi, il che è incoraggiante per la stagione, e come team possiamo ben dire di aver fatto un gran passo avanti rispetto alla scorsa stagione”, afferma Valtteri Bottas. “Sono un po’ rammaricato con me stesso, perché stavo spingendo troppo e ho colpito il muro, causando la foratura che mi ha fatto ripiombare indietro. Ho passato il resto della gara cercando di recuperare quell’errore e ho compiuto diversi buoni sorpassi, ma ho bisogno di imparare da quanto accaduto e fare in modo che non si ripeta. Mi sento benissimo e voglio ringraziare il team e tutti coloro che a Grove e Brixworth hanno fatto un gran lavoro su questa macchina. Saremmo dovuti finire più su con il ritmo che avevamo e cercherò di riuscirci in Malesia

Sono ovviamente molto seccato, dato che quest’oggi avevo una vettura in grado di combattere per il podio, ma l’incidente alla prima curva ha rovinato la mia corsa“, sostiene Felipe Massa. “Ho cercato di fare una partenza tranquilla e di non prendere rischi, ma sono stato colpito dietro da Kobayashi che ha frenato troppo tardi e non c’era niente che potessi fare per non essere trascinato fuori pista. E’ un peccato, ma il team può portare a casa da questo weekend tante cose positive in termini di ritmo e affidabilità, dunque guardo alla prossima gara e a fare risultato lì”.

Valtteri ha fatto una gara favolosa e il team oggi ha lavorato benissimo, gestendo alcune situazioni particolarmente complesse”, afferma Rod Nelson, Chief Test & Support Engineer. “Valtteri ha gestito bene la propria gara e si è reso protagonista di un ottimo inizio, che lo ha portato fino alla sesta posizione. Purtroppo un errore lo ha costretto a cambiare gomme e ha dovuto rifare tutto da capo, dimostrando di avere un gran ritmo. E’ stata davvero una disdetta che Felipe sia stato buttato fuori dalla corsa all’inizio e possiamo solo chiederci dove sarebbe potuto arrivare se ciò non fosse accaduto. Tuttavia lasciamo l’Australia con una nota positiva. La vettura ha corso bene e il team ha lavorato benissimo in quella che si è dimostrata una gara impegnativa per il muretto, dunque guardiamo alla prossima corsa con un buon impeto”.

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