Il sensore della discordia. I team supportano la FIA

17 marzo 2014 15:47 Scritto da: Davide Reinato

Ferrari e Mercedes ammettono che i sensori hanno dato dati spesso differenti con quelli in possesso dalle squadre. Ma, allo stesso tempo, appoggiano la FIA.

FIASensore difettoso? Non proprio. Dietro al polverone regolamentare alzato dalla Red Bull Racing, a seguito della squalifica di ieri, c’è però un fondamento di verità. Gli elementi che misurano il flusso di carburante, sviluppati dall’americana Gill Sensors, avevano dato non pochi problemi durante le fasi preliminari della stagione, evidenziando dati spesso contrastanti.

Oggi, è emerso che anche altre squadre hanno avuto problemi simili a quelli della Red Bull Racing. In particolare, pare ci sia difformità tra i dati offerti dal sensore e le stesse stime di flusso del carburante effettuate dai team. La FIA, però, all’inizio del mese, era stata piuttosto chiara sull’argomento: quei dati sarebbero stati utilizzati come riferimento per i regolamenti, anche nel caso in cui le squadre avessero avuto dati differenti. I team hanno dunque accettato di fare riferimento a quel sensore sapendo che sarebbero emerse lievi discrepanze, ma di regolarsi di conseguenza per attenersi al limite.

Nel caso specifico di ieri, la Red Bull ha peccato di presunzione. Pur essendo stata avvertita, durante la gara, di aver più volte sforato il limite di 100 Kg/h di carburante, la squadra ha ignorato gli alert sostenendo che il sensore fosse difettoso e che i dati in loro possesso lo  dimostravano. Ed è per lo stesso motivo che il team di Milton Keynes ha deciso di appellarsi alla decisione della squalifica della monoposto di Ricciardo.

Dall’altra parte, i team che avevano avuto problemi simili hanno dichiarato di avere fiducia nell’operato della Federazione. Il Team Principal della Ferrari, Stefano Domenicali, ha ammesso: “Bisogna fare affidamento sulla FIA, siamo certi che sapranno fare il loro lavoro e non ci sarà nessun problema in futuro”. Anche Toto Wolff, capo di Mercedes Motorsport, è intervenuto a tal riguardo: “La FIA sta ovviamente controllando il flusso di carburante e impareremo di più sull’argomento nel corso del campionato. Il misuratore del flusso è un sistema della Federazione che deve essere integrato nelle auto, dobbiamo supportare la FIA – e viceversa – per ottenere il meglio”. 

 

12 Commenti

  • MERCEDEs imbroglia meglio della RB, questo anno!!ecco come quest anno il nano ha deciso chi deve vincere: purtroppo la F1 é diventata come il wrestiling.
    tutto ruota intorno alle benzine e ai famosi sensori che possono essere ingannati alla grande (i sensori a ultrasuoni misurano la velocità del flusso e sono esterni ai condotti). si possono creare fenomeni di risonanza del flusso che danno misurazioni inferiori.
    Et voila sia consumo istantaneo che cumulato (integrale nel tempo del f(t)) sotto i famosi 100 kg/s e kg… meditate gente meditate

    • MotoreAsincronoTrifase

      infatti. Gli unici anni in cui non si e’ imbrogliato sono stati tra il 2000 e il 2005, solo in quel frangente ha vinto il migliore. O almeno in quegli anni nessuno ha commentato dicendo che si imbrogliava (eccetto tale alonso ovviamente, ma tanto poi ha ritrattato) -.-“

  • Ma solo Red Bull a sforato il limite? Gli altri motorizzati Renault?
    Io avrei messo un controllo solo sulla quantità massima di carburante utilizzato per la gara.
    Poi se uno vuole fare un giro consumando 10kg di carburante poi per gli altri 55 giri ne avrà solo 90kg e quindi dovrà per forza diminuire il ritmo.

    • MotoreAsincronoTrifase

      Da quello che ho capito la volonta’ e’ quella di spingere i motoristi a progettare sempre motori che consumano meno. Se metti solo la limitazione sul consumo userebbero gli stessi motori pompati al massimo in cui in alcune fasi di gara i piloti non spingono. imho

    • Anche per me verificare che non si consumi più di 100 l a gara renderebbe meno complessi i regolamenti e non creerebbe dubbi e perplessità. Tuttavia la notizia che RB non comandi più in federazione (a meno che accettino il reclamo) è confortante.

  • Horner farebbe bene a leggere attentamente le motivazioni della FIA alla sanzione, oltre a sforare sistematicamente il limite dei 100 kg/h di carburante, la Red Bull ha categoricamente rifiutato sia di montare il sensore omologato FIA, sia di resettare il proprio sensore secondo i parametri imposti dalla FIA. Quindi,in pratica ha sfidato apertamente la Federazione ed a mio modo di vedere lui lo sa benissimo, quindi con il suo ricorso, sicuramente non intende far revocare la sanzione, ma semplicemente aprire il caso sui sensori per fare un bel po di caciara e questo non sta bene.

    • MotoreAsincronoTrifase

      buttare via un secondo posto solo per fare caciara? Mi sembra strano, io credo che se l’hanno fatto e’ perche’ credevano che gli avrebbero dato ragione. Per me si sono davvero rincretiniti, sono stati avvertiti piu’ volte. Cosa credevano che comandano loro davvero?

      • Ad essere sinceri mi aspettavo il muso duro da parte della Federazione, con gli scarichi soffiati e con la storia delle deroghe, in pratica già si era visto che la Red Bull aveva sfidato la Federazione (ed anche altre team), però non potevano negare ciò che prima avevano concesso, in pratica la Red Bull ha gabbato la FIA, che, ha provato a dichiarare illegali gli scarichi adducendo il fatto che il propulsore veniva utilizzato ai fini aerodinamici, ma con l’effetto Coanda fu di nuovo raggirato il regolamento.

        Poi io ricordo bene la questione delle mappature irregolari e li Jo Bauer ci fece una figura meschina, ma Bauer è ancora la e stavolta si sta togliendo qualche sassolino dalle scarpe e con ragioni ineccepibili, quind dovevano aspettarsi un trattamento del genere. Io credo che non si aspettavano che Ricciardo fosse arrivato a tanto, ma alla fine a pastrocchio combinato non potevano cambiare piano.

  • l’automobilismo sta andando verso l’ibrido e la F1 non può rimanere nel passato. i motori sarnno sempre più silenziosi.
    sempre più tecnologia e dunque sempre più complessità, anche regolamentare.
    il mondo va così piaccia o non piaccia

    • Ma le limitazioni al carburante non c’erano anche negli anni ’80?? Come mai a quei tempi nessuno si lamentava, e tutti considerano quei tempi come “gli anni d’oro della F1″?

      • MotoreAsincronoTrifase

        all’epoca c’era solo la limitazione sul consumo. Im pratica controllavano quanta benzina mettevi all’avvio e basta. Niente sensori e interpretazioni.

  • ormai la f1 è diventata una buffonata bella e buona,non si capisce più niente.RegolamentI troppo complicati e assurdi.Non nascondo ke ieri dopo circa 10 min. è calato il mio interesse e mi sono pure appisolato,che delusione,sembrava una gara di moto per il sound.Se vogliono usare i motori elettrici fate un campionato alternativo parallelo ke si esibisca prima della gara con motori termici.la fusione di entrambe le tipologie non funziona affatto.Avete voltuo i turbo..bene,ma lasciateli liberi di poterli sviluppare come si deve,senza limite di carburante e di giri motore.Poi per il rumore basta portare i terminali a 2 e posizionati dove stanno adesso in modo da evitare l’uso improprio dei gas di scarico.Qualcuno nei vertici sè bevuto il cervello,questo è poco ma sicuro.

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