Pagelle Gp d’Australia 2014: il ballo delle debuttanti

18 marzo 2014 09:59 Scritto da: Valentina Costa

Nella gara che inaugura l’era turbo 2.0, la Mercedes di Nico Rosberg fa il vuoto. Il tedesco domina dalla prima all’ultima curva, precedendo la rinata McLaren, che porta sul secondo gradino (virtuale) del podio un sorprendentemente maturo Kevin Magnussen. Disastro Red Bull, che perde Vettel e si vede squalificare Daniel Ricciardo per un consumo eccessivo di carburante. Tra rookie da record e teste di serie lasciate a piedi dalle bizze delle Power Unit, all’Albert Park non arrivano le previste ecatombi, ma neanche le emozioni e lo spettacolo.

Nico Rosberg - MercedesNICO “Sebastian” ROSBERG 10 – Scatta terzo dalla griglia con un gran guizzo, fa un boccone di Lewis Hamilton e di Daniel Ricciardo, e la storia per la lotta alla leadership del Gp di Australia 2014 è liquidata alla prima curva. Tranne che per una breve parentesi in cui le sue gomme soffrono di graining, domina in solitaria impostando un ritmo inarrivabile. Arriva alla bandiera a scacchi in scioltezza, rifilando 25 secondi a Ricciardo e dando un’idea dei valori messi in campo quest’anno dalla Mercedes. Tutti danno per favorito nella lotta mondiale il suo compagno di squadra, eppure sul gradino più alto del podio c’è il suo sorriso smagliante da Ken. REGALE

DANIEL RICCARDO 9 –  Nel Gran Premio di casa l’Aussie tira fuori tutto quello che può per il suo amatissimo pubblico: una gran qualifica al sabato, per cui ai box riceve complimenti e pacche sulle spalle neanche avesse centrato la pole; una gara solida in cui riesce a tenersi lontano dai guai, confermando la posizione in griglia; un’emozione sincera sul podio, accompagnata dal suo stratosferico sorrisone. Ma la squadra gli gioca un brutto tiro con le indicazioni sul consumo di carburante: nella notte australiana arriva la doccia fredda della squalifica. Rimane la prestazione di tutto rispetto: un telegramma che arriva dritto dritto a Sebastian “The (ex?)Emperor” Vettel. RISO AMARO

KEVIN MAGNUSSEN 9,5 – La bella sorpresa del weekend australiano. Dopo aver fatto “ciao ciao” con la manina a Jenson Button in qualifica, regala un brivido in partenza pattinando sulle ruote posteriori, ma da lì la sua parola d’ordine diventa CONTROLLO. Il 22enne danese imposta la sua gara alla rincorsa di Daniel Ricciardo e avrebbe tutte le carte in regola per andare a prenderlo, se non dovesse risparmiare il carburante. Poco male: con la squalifica dell’australiano, fa meglio dell’enfant prodige Lewis Hamilton ai tempi del suo debutto. “Non riesco a crederci, è come se avessi vinto” afferma serafico sul podio. PREDESTINATO?

JENSON BUTTON 8 – Un voto che spetta per un buon 40% alla fortuna, per un altro 40% alle felici scelte strategiche del suo box e per un 20% alla sua indole da mezzofondista. Dopo un sabato difficile, il veterano britannico scatta decimo dalla griglia e rimane nella parte bassa della zona punti senza picchi. Lo premia la safety car, annunciata proprio nel momento in cui passa davanti ai box: si ferma prima di tutti e risale in sesta posizione. L’undercut alla sosta successiva lo piazza davanti ad Alonso e a Hulkenberg. Da questo punto in poi, tiene un buon passo: agguanta il podio, senza salirci. CARPE DIEM

Alonso FerrariFERNANDO ALONSO 7 –  Alla fine delle qualifiche sfodera il suo usuale ottimismo per spiegare una scelta gomme non proprio felice in Q3 (“Non penso che sull’asciutto potevamo fare molto meglio di quinti…”); in partenza gli manca lo scatto; in gara si incaglia dietro a Nico Hulkenberg. E’ sostanzialmente esente da responsabilità: “Abbiamo avuto dei problemi elettrici, dovevo fare molti cambiamenti manualmente durante i rettilinei e poi di nuovo nelle curve, quindi i primi 10-15 giri sono stati un po’ un caos”. IN AFFANNO, come la Ferrari.

VALTTERI BOTTAS 8,5 – Fa, disfa e poi rifa con la sua bella e performante Williams. Scatta quindicesimo dalla griglia, arrivando a lambire la zona punti già al primo giro. Poi parte con la rimonta: supera le due Toro Rosso e Jenson Button; esce vincitore da un faccia a faccia sanguigno con Kimi Raikkonen. L’assalto a Fernando Alonso si ferma con un bacio al muro dell’Albert Park in cui rimedia una foratura. Rientra in fondo al gruppo e ricomincia tutto da capo. Finisce quinto, con un pizzico di rammarico per quell’errore frutto della foga. E’ la salvezza degli spettatori nell’alba italiana del Gp australiano. GAGLIARDO

NICO HULKENBERG 8 Ha in mano la meno performante tra le vetture del lotto motorizzate Mercedes, eppure lotta con i big. Parte alla grande, superando Vergne e scippando Fernando Alonso della quinta piazza (che diventa quarta con il ritiro di Hamilton). Si tiene dietro per due terzi di gara un trenino mica male. Il graining lo mette in ginocchio durante lo stint centrale della corsa: cede al secondo pit stop a Button ed Alonso; nulla può contro Valtteri Bottas sul finale. Ma la sua CONSISTENZA rimane indiscutibile. Con il senno di poi, mille mille grazie a Maldonado che gli ha scippato il posto in Lotus.

KIMI “Felipe” RAIKKONEN 6 – Sufficienza rimediata per il buono scatto in partenza. Il finlandese tornato all’ovile è protagonista di un debutto con più ombre che luci all’Albert Park: non sembra per nulla a proprio agio con l’assetto della F14T, né sull’asciutto, né sul bagnato. Ampiamente sottotono in qualifica, dove gira costantemente più lento del compagno di squadra e rimedia un brutto schianto, Kimi – pur sacrificato dalla squadra al primo pit stop – appare a disagio in gara, dove non riesce a trovare la sua usuale guida pulita. OPACO, anche lui, come la Ferrari.

JEAN-ERIC VERGNE 7 – Con una Toro Rosso che (visti i valori messi in campo nei test) non ti aspetti, il francesino torna a sorridere dopo un 2013 molto difficile. In qualifica ottiene il miglior risultato della propria carriera (6° posto) e in gara tiene come può al ritorno di vetture molto più in forma, con la STR9 che sembra dargli qualche problemino nella tenuta delle traiettorie. BUONA LA PRIMA

danii-kvyatDANIIL KVYAT 9 – La nuova scommessa di Helmut Marko condivide con Kevin Magnussen una tranquillità che fa paura. Alla sua prima esperienza in Formula1, si porta a casa un record del mondo: quello del più giovane pilota di Formula1 ad essere mai andato a punti (a 19 anni, 10 mesi e 18 giorni). “Non mi sarei mai aspettato di andare a punti nella mia prima gara”, afferma il vincitore della GP3 2013. Non si direbbe PREDESTINATO (2)?

SERGIO PEREZ 5,5 –  Becca un punto per grazia ricevuta. Era troppo lontano persino per mangiare la polvere del proprio compagno di squadra, Nico Hulkenberg. Il debutto in Force India del pilota messicano è decisamente complicato: si qualifica malissimo (16esimo) e, neanche il tempo di scattare dalla griglia per rimediare, ci pensa il suo connazionale, Esteban Gutierrez, a rovinargli anche la gara con una toccata.

ADRIAN SUTIL, ESTEBAN GUTIERREZ: 5 IMPALPABILI, come la Sauber.

MAX CHILTON, JULES BIANCHI 6 – La MR03 pianta entrambi poco prima dello start, ma la piccola Marussia (voto 6,5) non demorde. Riesce a riportare entrambe le vetture in garage e a farle ripartire dai box (Bianchi con ben sei giri di ritardo). I due alfieri del team anglo-russo completano la loro missione: portano entrambe le vetture alla bandiera a scacchi e accumulano chilometri di dati preziosi. “Più un test, che una gara, per me”, afferma Bianchi. Poco male: MARAMEO, Caterham!

MARCUS ERICCSON 6 –  Tra i debuttanti è quello a cui va peggio, ma chiude il suo primo Gp a testa alta. Scatta bene, nei primi giri supera Sutil, si attesta sulla dodicesima posizione. Peccato lo fermi un problema alla pressione dell’olio della sua Caterham. “E’ stato uno dei weekend più difficili della mia carriera, ma sono orgoglioso di come abbiamo combattuto”. PROMETTENTE

SEBASTIAN “Mark” VETTEL SV – Per una volta, veste i panni del suo ex compagno di squadra, Mark Webber, che l’anno scorso veniva piantato dalla Ella Fu RB-09 per i motivi più disparati. Non riesce a prenderla con la stessa filosofia: “This is ridiculous, guys!”, dice alla squadra rientrando ai box. La dura legge del CONTRAPPASSO.

lewis-hamilton-mercedes-2014LEWIS HAMILTON SV – Ha in mano la vettura più prestante del lotto, una delle più affidabili secondo i test invernali: potrebbe tranquillamente involarsi verso l’infinito e oltre, magari dopo un paio di sportellate con il proprio compagno di squadra. Ma la sua è una Freccia d’Argento spuntata. Povero Lewis. OCCHIO, MALOCCHIO, PREZZEMOLO E FINOCCHIO

FELIPE MASSA SV – Anche lui ha in mano una delle vetture più prestanti del lotto, una delle più affidabili. Ha pure ambizioni da podio, che trapelano da battagliere dichiarazioni, alternate da altrettante stoccate a pH1 direzione Maranello (per cui, fino a 6 mesi fa, giurava amore eterno…). I suoi sogni di gloria sull’asciutto vengono schiantati alla prima curva dal musone verde della CT-05 di Kamui Kobayashi. NON E’ DESTINO…

KAMUI KOBAYASHI SV – Abbiamo rinverdito tutti i luoghi comuni sull’attitudine dei piloti giapponesi a vestire i panni dei kamikaze, guardando Kamui fare strike su Felipe Massa. E invece la sua Caterham aveva un problemi ai freni. MALPENSANTI (noi…)

LOTUS 1 –  Video-spot divertenti e tweet geniali non aiutano a raddrizzare un inizio di stagione disastroso: la squadra ha ancora troppo lavoro da fare sulla E22, che non riesce a completare un giro lanciato in qualifica, figuriamoci la gara. Ammirevole il tentativo di vedere il bicchiere mezzo pieno da parte di Grosjean e Maldonado (sv): “Vediamo il lato positivo: abbiamo fatto più giri che nei test”. SOS

RED BULL 4 La squadra ha fatto un lavoro eccezionale sulla RB10, portando in Australia una vettura che, affidabilità a parte, sembra davvero competitiva. Il team dei tori austriaci, però, si è fatto ingolosire. L’interpretazione al limite dei regolamenti, stavolta, non viene graziata: la squalifica di Ricciardo è davvero un peccato. E oltre al castigo, arriva lo smacco: i team si schierano con la FIA. CHI TROPPO VUOLE…

GP D’AUSTRALIA 2014 5,5 – Guardare il debutto delle vetture turbo del terzo millennio è stato un po’ come assistere a un film di controspionaggio ambientato nella Guerra Fredda. Azioni di osservazione dell’avversario. Attendismo. Un susseguirsi di team radio in codice. Effimeri colpi di scena, frutto di ritiri che pesano. Sorpassi? Questi grandi sconosciuti. Frizzantine le qualifiche, ma principalmente per la variabile pioggia. L’hanno ribattezzata Formula Consumi. Quasi quasi era meglio la Formula Gomme. POLLICE VERSO

30 Commenti

  • Vorrei rispondere a M@gicfra:
    Il Gp mi è piaciuto indipendentemente dal piazzamento della McLaren. Ovviamente nella valutazione a posteriori della gara incide anche lo stato d’animo con il quale la gara è stata vissuta da parte mia, però ti posso assicurare che ho cercato di essere il più obiettivo possibile.
    Di questa gara mi è piaciuto sopratutto il fatto che non ci sono stati piloti in crisi di gomme come all’inizio dello scorso anno e quindi che i sorpassi siano dipesi esclusivamente dalla bontà delle macchine e dalle capacità dei piloti.
    Non mi è piaciuta invece la questione del carburante: sia quando Magnussen ha dovuto alzare il piede dietro a Ricciardo, sia quando ho saputo della penalizzazione dell’australiano.
    Tuttavia i 100 kg sono uguali per tutti, quindi tutti i piloti, indipendentemente dalla macchina che si ritrovano, sono chiamati a gestirli con l’ausilio della squadra, per cui nessun team è avvantaggiato da questa regola che è uguale per tutti.

    Poi, ripeto, il Gp di Melbourne non è mai stata una delle corse più divertenti della stagione, salvo i casi in cui pioveva.
    Aggiungo che, mancando Vettel e Hamilton, lo spettacolo in gara ovviamente ne ha risentito, perchè dubito che Rosberg avrebbe dominato con Lewis tra i piedi, così come credo che la lotta per il podio sarebbe stata più spettacolare con Sebastian, senza dimenticare Massa che con una Williams così in forma avrebbe sicuramente dato spettacolo come Bottas.

    • Ciao Iron, buongiorno…

      Infatti la mia era una battuta / punturina di spillo cmq anche io sono stato obiettivo perchè in tutti i post a parte la consueta delusione per le prestazioni della Ferrari (a cui mi sto ormai abituando ad ogni inizio di stagione) ho espresso invece la delusione per questa F1…ogniuno ha i suoi gusti e se a te è piaciuta buon per te, a me proprio per nulla ma d’altronde sono punti di vista…

      Spero e sono quasi sicuro che nel giro di poche gare la situazione possa cambiare, perchè le prestazioni delle vetture miglioreranno, perchè i piloti prenderanno confidenza e speriamo che s’inventino qualcosa per migliorare anche il sound delle attuali monoposto che a me è sembrato francamente ridicolo!

      Sorpassi:
      Sinceramente non so dirti cosa è meglio o se mi piaceva di più vedere piloti in difficoltà con le gomme o piuttosto come ora piloti in difficoltà con i consumi, resta sempre il fatto che i sorpassi sono sempre semi-artificiali in un modo o nell’altro…

      Infine può essere che con Hamilton e Vettel il GP fosse stato più combattuto ma non dimenticarti che è proprio grazie a questa nuova F1 del “o si cambia tutto e subito oppure niente!!!” se Hamilton e Vettel si sono ritirati con conseguente dipartita dello spettacolo, per quanto riguarda Massa poveraccio ci ha pensato il buon Koba a toglierlo di mezzo e forse ripensandoci è stato proprio questo l’unico episodio divertente del GP. più che altro per le spiegazioni di Koba subito dopo l’incidente…

  • Non condivido quasi nulla…
    ok rosberg 10
    Alonso 7 button 8???
    Alonso ha battuto il compagno di squadra sia in prova che in gara…ha messo la ferrari dove non doveva essere…8

    button battuto sia in prova che in gara da un debuttante di 22 anni!!!
    se non erro (devo controllare meglio) è un record negativo nella storia della F1!!!!!!
    voto 4!!!!

    • E’ chiaro che Button ti ha fatto qualcosa, perchè altrimenti non si spiegherebbe questo astio nei suoi confronti.
      Ma giusto per ricordarlo, quel Button, che per tutto il tempo hai definito paracarro (citando quel genio di Briatore), negli anni in cui ha avuto Lewis Hamilton per compagno in McLaren non ha affatto sfigurato nel confronto con il connazionale, facendo addirittura più punti di Lewis in quei tre anni.
      Quindi Button non sarà il pilota più veloce del lotto, ma è comunque stato in grado nella sua carriera, passata incredibilmente per la maggior parte del tempo in scuderie di basso livello, di vincere un mondiale, di vincere tante gare (alcune delle quali memorabili), di non sfigurare accanto a nessun compagno di squadra (anche quelli più quotati e osannati da tifosi e giornali) e soprattutto di essere sempre un PROFESSIONISTA IMPECCABILE che lavora duramente per il bene del proprio Team e che non mette mai in imbarazzo, con atteggiamenti da prima donna isterica, le persone che lavorano con lui e per lui.

    • MotoreAsincronoTrifase

      in voti sono per come uno ha guidato non per come ha guidato in base al compagno di squadra. Alonso e’ stato avanti a raikkonen giusto perche’ kimi aveva problemi di bilanciamento bloccando continuamente l’anteriore (o in questo gp era bollito, fa lo stesso). Non e’ mai stato incisivo e non riusciva a passare neanche una force india con problemi di graining benche’ piu’ veloce, infatti dopo che se ne e’ finalmente liberato col pit stop si e’ visto che i suoi tempi si sono abbassati. Forse 7 e’ anche troppo e questa storia che la ferrari finisce dove arriva solo grazie a lui inizia a non reggere piu’. Kimi ha guidato male e massa guidava male, alonso no. Tutto qui.
      Button ha subito il compagno di squadra in una qualifica sul bagnato dove la componente determinante era la fortuna di uscire al momento giusto in cui c’era meno acqua sulla pista. In gara ha recuperato qualcosa come 9 posizioni gestendo una gara da grande calcolatore qual’e’. Certo non e’ stato spettacolare come bottas, ma partire cosi’ dietro e finire a podio non la direi una prestazione da 4.

  • Non condivido il voto a Bottas. Se non avesse fatto un’errore lui andando a muro avrebbe potuto fare un GP quasi da podio. Condivido una sifficienza piena ma 8,5 è troppo.
    Anche il voto per KVYAT non mi ha convinto. Ha fatto ottime cose con una macchina sulla carta sfavorita ma ha fatto, soprattutto nelle prove, un sacco di errori e di fuoripista. Diciamo che 7,5 era meglio.
    Massa ha avuto sfortuna ma è anche vero che viste le prestazioni in gara della Williams avrebbe potuto e dovuto avere una qualifica migliore che lo avrebbe messo in una posizione più tranquilla e meno a rischio di tamponamenti.
    Ferraristi da rivedere con la macchina al 100% non si capisce quanto sulla prestazione abbiano influito i problemi di regolazione. Sicuramente Kimi deve trovare un feeling con la vettura che ancora non c’è. Fernando ha fatto la sua gara come sempre senza però mai dare l’impressione di poter tirare di più oppure senza tirare di più per paura di avere guai e di non finire la gara.

    • Quoto, Bottas non merita più della sufficienza perché aveva la seconda macchina dopo la Mercedes di Rosberg e quindi doveva arrivare almeno sul podio; cosa che sarebbe avvenuta se non avesse buttato via la gara con il ” bacio” al muro. Voti alti anche per Kvyat e Raikkonen, che ha avuto un week end da dimenticare

      • Quoto anch’io.
        Non capisco se le valutazioni vanno alla macchina o al pilota. Alonso 0 errori, macchina inferiore, 5° posto voto 7,5
        Bottas 1 errore grave, macchina superiore, 6° posto
        voto 8,5.

    • MotoreAsincronoTrifase

      invece sono d’accordo col voto. Se non altro perche’ senza bottas la gara sarebbe stata davvero noiosa. Alonso non ha fatto errori ma neanche ha fatto vedere chissacche’. Non riusciva a passare neanche una force india con problemi di graining. E’ stato migliore di un raikkonen davvero bollito. La ferrari non la vedo tanto male come macchina, diciamo dopo mercedes e williams e subito dopo la mclaren. Infatti e’ proprio la posizione dove e’ arrivata. Gp onesto quello di alonso, ma non vedo la grande prestazione.

  • Alonso e Raikkonen sembrano abb bolliti al di la della macchina sicuramente non competitiva … ma non ci potevamo aspettare di più … entrambe sono piloti che ci mettono del suo in fatto di doti velocistiche… ma 1. non capiscono assolutamente niente di sviluppo e messa a punto, e maggiore è la tecnologia e peggio è… 2. nessuno dei due è un uomo squadra capace almeno di motivare lo staff tecnico a reagire e lavorare con tranquillità. Nella F1 moderna non si vincono i campionati se non si fa un lavoro di squadra ad alto livello… se ci sono i problemi il pilota deve saper dare i giusti input ed essere competente in tutti i settori della vettura dall’elettronica alla meccanica …

    • stardrummond

      scusa non ho capito!
      quindi i problemi della rossa secondo te dipendono dai 2 piloti che sempre a parer tuo e per fortuna direi solo tuo, “sono 2 bolliti che non capiscono assolutamente niente di sviluppo e messa a punto… e nessuno dei 2 è uomo squadra…”
      beh abbi pazienza ma secondo me sei fuori strada… e mi mordo la lingua e mi fermo qui…

      • Stardrummond ti sbagli guarda…Io voto lp741 come nuovo direttore tecnico e direttore sportivo della Ferrari, con lui sono sicuro che in 7 giorni non solo vinciamo i GP ma facciamo anche le doppiette….(quelle al cambio però…) 😉

  • Dai tutto sommato le pagelle sono giuste…ora la ferrari ha 2 campioni del mondo e siamo stati mediocri…se non hai il mezzo resti sempre un mediocre…la ferrari deve reagire in tutto specialmente sul motore…w ferrari

  • principesco88

    ottime pagelle, ma abbasserei di un punticino Nando. E alzerei a 10 Magnussen!

  • Credo che in troppi stiano sottovalutando un Campione come Vettel ho sentito addirittura da qualche giornalista di SKy di cui non faccio il nome, che la Red Bull potrebbe fare con Daniel quello che ha fatto con Seb gli anni passati e Vettel potrebbe diventare un nuovo Webber !!!

    MA STIAMO SCHERZANDO O COSA ?!!!

    Siete fumati, ipnotizzati o cosa ?!!!

    Paragonare Vettel a Ricciardo ?!!!

    Non mi meraviglio del livello scarso di preparazione dei vari giornalisti, figurarsi degli appassionati o pseudo tali.

  • ahahah sebastian ”mark” vettel

  • Voti che più o meno rispecchiano quello che tutti sappiamo…attualmente questa Formula 1 detta anche Formula Noia per gli amici Formula Consumi è deprimente.

    Guardare una gara di F1 o il primo tempo di “Via col Vento” è più o meno la stessa cosa.

  • Delle pagelle non condivido il voto al GP.
    Francamente a me è piaciuto.
    E’ vero ci sono stati pochi sorpassi, però, a differenza di quanto visto lo scorso anno, quei pochi che ci sono stati non sono dipesi da crisi di gomme.
    Il circuito resta pur sempre un semi-cittadino, quindi non è che ci si poteva aspettare i sorpassi di Spa o Montreal.
    Prima di bollarla come Formula-noia io aspetterei circuiti migliori per lo spettacolo.
    Preferisco comunque la Formula-Consumi alla Formula-Gomme.

    Poi io avrei comunque dato un voto a Vettel e ad Hamilton.
    5 a Sebastian per via della qualifica sottotono.
    8,5 a Lewis come media tra la qualifica eccelsa di sabato e la partenza non proprio eccezionale di domenica.

    • Iron…a te è piaciuto perchè la McLaren è arrivata seconda e terza… ;-() dici la verità…!!!
      Ciao carissimo!

    • Ehi IRON MC Lewis aveva già riscontrato nel giro di formazione problemi al motore e alla partenza il V6 ha utilizzato 5 dei 6 cilindri, un cilindro non si è avviato per cui Lewis si è trovato con meno potenza rispetto agli avversari, ecco perchè nel 1° giro è stato sopravanzato da ben 4 macchine.
      Tanto per essere precisi.

      • Come non quotare Davide?
        Sono il primo che, da suo fan, critica Hamilton quando rende al di sotto delle altissime aspettative che nutro per lui.
        Ma stavolta, Iron, proprio no. Prova te a partire con un cilindro in meno(due, secondo alcuni) e vediamo quanti ti uccellano in mezza curva..

  • Concordo quasi tutto, tranne:
    – il voto alla Red Bull (4) perchè non può essere così presuntuosa di fare di testa propria perchè il sensore ufficiale delle FIA non corrisponde con i dati in loro possesso. Voto: 1
    – il Gp d’Australia (5,5) perchè, se escludiamo la curiosità di sapere i valori in campo delle scuderie, la gara si è dimostrata terribilmente noiosa. Voto 2 (solo grazie ai sorpassi di Bottas)! Temo che anche le altre gare siano così perchè tutti i team gestiranno i consumi, uccidendo lo spettacolo.

  • Ah un’osservazione.
    Strano che Raikkonen non sembrasse per nulla a proprio agio con la Sant..ehm Ferrari F14 T.. Strano che Alonso l’avesse decisamente cucita più addosso.
    Davvero strano. Non riesco ad immaginarne il motivo! :)

    • Un motivo potrebbe essere che il progetto della vettura è iniziato quando Kimi ancora era in Lotus e quindi ovviamente cucita addosso al pilota già presente….. capita spesso quando un pilota arriva in un nuovo team

    • VinceGuapo

      Si lo penso anchio,se al posto di raikkonen fosse arrivato un altro pilota,sarebbe andata allo stesso modo..siamo gli unici non in grado di dare una macchina competitiva x entrambi i piloti,e questo succede dal 2008..quando kimi arrivo’ nel 2007,anche li non svilupparono l’auto su di lui,ma grazie alla maggior presenza di test,riuscirono a dare a kimi l’auto vincente..cosi da mettersi davanti ai 4 compagni di squadra,ehm…….no scusate…era solo 1 il compagno..comunque son fiducioso x kimi

  • Un’indole da mezzofondista costretta, quella di Button. Non avendo la velocità dei top, ha fatto di necessità virtù.
    Certo che ha avuto un periodo davvero smaccatamente fortunato, in cui ha vinto più di ciò che il suo talento obiettivamente meritava (un mondiale, il GP Canada 2011..).
    Ora pare essersi attestato a dignitosi livelli medi. I suoi livelli.
    Salvo notare che il suo stipendio (pare, 16 milioni di euro) è da top driver.
    PS: Ma chissà poi perchè hanno licenziato Whitmarsh??

    • SCUSA MA LA BRAWNGP ERA LA MACCHINA PIU BELLA E PERFORMANTE E COL BUDGET CHE BRAWN LA FERRARI NON CI CORREVA NEANCHE MEZZA STAGIONE , SONO TUTTI BRAVI ( VEDI INTER ) A FARE STAGIONI DI F1 CON 350.300 MLN DI EURO , VORREI VEDERE LA FERRARI CON UN BUDGET DI 150-100 NON FAREBBE NEANCHE MEZZA STAGIONE ,LORO DICO DELLE FREGNACCE CHE SPENDONO MENO STI DUE

  • lewis_the_best

    condivido in linea di massima tutti i voti.
    l’unico appunto semmai riguarda le percentuali con cui è stato dato il voto a button invertendo fortuna (20%) con indole mezzofondista (40%)

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