Valentino Rossi e Flavio Briatore bocciano la nuova F1

20 marzo 2014 08:08 Scritto da: Redazione

L’ex team manager di F1 e il pilota italiano della MotoGP concordano nel dire che la nuova F1 è solo un esercizio per gli ingegneri e che lo spettacolo messo in pista è poco allettante.

rossi-test-ferrariNonostante dopo una gara sia ancora difficile fare delle valutazioni, questo nuovo regolamento tecnico della Formula 1 non sembra piacere a molti. Tra quelli che hanno criticato il nuovo format ci sono anche due eccellenze come Flavio Briatore e Valentino Rossi.

L’ex team manager di Benetton e Renault non ha avuto peli sulla lingua e, dalle colonne della Gazzetta dello Sport, ha commentato: “Non si può presentare uno spettacolo come quello di domenica, perché significa non avere rispetto per il pubblico pagante in tribuna e in tv, vanificando il passato della disciplina più bella del mondo. Immedesimandomi nei dubbi dei telespettatori, non ho capito niente dei piloti che non attaccavano, non ho capito niente del modo di consumare la benzina, non ho capito niente di perché certi campioni rinunciavano a difendersi. Uno spettacolo indecifrabile e deprimente”.

Così come aveva già ammesso Ecclestone nei giorni scorsi, bisogna immediatamente intervenire per evitare un crollo di ascolti: “Il GP d’Australia non è piaciuto a nessuno. Se non si cambia in fretta la F1 avrà un crollo di ascolti. Queste novità sono state introdotte troppo presto e con pochi test. Il risultato è che dopo 10 giri c’erano già due campioni come Vettel e Hamilton fuori dai giochi. Già tremo al pensiero di un altro GP al valium come sarà il prossimo in Malesia”.  L’idea di Briatore è tanto semplice quanto drastica: “Togliere subito la norma dei 100 Kg/h di consumo. Lasciare solo i 100 Kg per tutta la gara e poi ognuno vada al massimo”.

Anche Valentino Rossi, in attesa della prima gara della MotoGP in Qatar, ha fatto il pollice verso ai nuovi regolamenti: “Mi aspettavo qualcosa di diverso, invece l’ho trovata abbastanza noiosa. Credo sia inutile limitare i consumi, sono corse e bisogna correre con la benzina che serve. Quello di ora è solo una sorta di esercizio per gli ingegneri”.

69 Commenti

  • secondo me la f1 deve ritornare come gli anni 2004-2005 con meno aiuti,macchine da sogno alettoni con impronta di un certo tipo, motore mi sta bene le novità del recupero energia in frenata e l’extra potenza, mi sta bene l’ala mobile, mi sta bene che lo scarico sia centrale, eliminerei solo le varie elettroniche di aiuto palese ai piloti quali antipattinaggio,controllo erogazione motore etc… eleminerei pure la regola del sorpasso uno in gara deve sorpassare quando vede un buco e potersi pure difendere, così si avrebbe una guida sporca ma più fighting e che sarebbe alla fine costata di meno rispetto a tutte le limitazioni assurde
    la nascar è una palla di gara perchè è un ovale eppure è più divertente della f1 xkè c’è competizione, devo infine dire che ormai le gare più belle sono l’endurance

    • in aggiunta creerei un format nuovo

      punti anche in qualifica per i primi 5(xkè team come la ferrari è da anni che trascura)il che darebbe un senso a queste qualifiche divise in gironi

      poi creerei un extra punti mettiamo 15punti,per chi totalizza i maggiori punti in un continente ad esempio continente asiatico se vinci in australia, malesia, cina e singapore, giappone no, non è detto che hai punti extra xkè dipende quanti punti faccia il secondo così per quello middle-east europa e continente americano

      darebbe un tocco di originalità e premierebbe l’affidabilità, magari un team è lento xò costante avrebbe punti in modo da sparigliare la classifica
      e sopratutto un ordine, magari prima si fanno tt le gare asiatiche poi mediorientali europee ed infine americane, così la logistica dei team sarebbe meno onerosa e diventerebbe più comprensibile per tutti diventando di fatto globale e gli eventi sarebbero più concentrati non solo su una singola gara ma anche x sapere chi è il campione del continente, basta vedere il calcio…

  • Ma Briatore, dopo aver proposto e ottenuto dalla FIA quella genialata delle qualifiche in due manche (una al sabato e una alla domenica mattina), simulato un incidente per far vincere un suo pilota ed essere stato tardivamente squalificato (salvo lasciare la “vittoria” al pilota) ha davvero ancora diritto di parola??

  • Secondo me si inventeranno qualcosa per l’anno prossimo, dovunque si leggono lamentele per il rombo dei motori, non credo che lasceranno le cose così per anni

  • alla fine l’unico modo per ridurre i costi e fare come hanno fatto in america oppure una gp2 ma in america la crisi della serie è stata devastante è la gp2 c’è gia. oppure la soluzione è il tetto di spesa.

  • Ho vito il video…… mi vien da piangere, sentiti uno dopo l’altro è veramente una depressione!

    Consiglio a tutti la visione, forse non tutti ricordano la differenza, ma dopo averlo visto saranno in pochi a non rimpiagere il rombo precedente

  • “Non si può presentare uno spettacolo come quello di domenica, perché significa non avere rispetto per il pubblico pagante in tribuna e in tv…”
    C’è un video molto interessante su youtube (F1 2013 vs 2014 sound comparison – Melbourne) dove lo stesso spettatore ha filmato la fine del primo giro sia del 2013, che del 2014.
    Il video è sconsigliato ad un pubblico sensibile!

  • Il limite degli 11000 giri sarà difficile superarlo perche si andrebbe oltre il famoso limite dei 100 Kg/h.
    Infatti la maggior-potenza consumo si raggiunge circa tra la soglia dei 10500-11000 giri oltre si sfonda il limite.

  • @supermaf

    Concordo con te, nessuno ha spinto per preservare le P.U. e in generale i consumi…ma questo è sempre grazie al fatto che non ci sono test liberi, che come ha detto Michelle nel suo post di prima, in questa stagione potevano dare anche in forma limitata, visto l’epocale cambio di regole e invece no, e quindi eccoci qua…

  • @ michelle

    Bravissima e ti posso anche dire chi ha detto la frase:
    Trattasi di Herbert Von Karajan, uno dei più grandi sennon il più grande direttore d’orchestra del secolo scorso, che definì il suono del 12 cilindri Ferrari: “Una sinfonia che nessun maestro d’orchestra potrebbe riuscire mai a riprodurre!”

    PS Se oggi fosse vivo e avesse assitito al gp d’Australia probabilmente avrebbe detto: “Il suono delle F1 sembra identico ad uno sciame d’api vicino all’alveare…!”

    Morale: Come siamo caduti in basso…

  • Trafalgar Law

    per me la ricetta di briatore sarebbe un toccasana..cavare la regola dei 100 kg di benzina e bona..dopo inizierebbero a darci del gas senza preoccupazioni..x il rumore anche quello bisogna assolutamente cambiarlo..fa davvero schifo una formula uno silenziosa..e f@ncul0 a tutte quelle str0nz@te della f1 green..non sono 15 gare l anno ke mandano a putt@ne il mondo..io la penso cosi e se nn cambiano io a monza quest anno non ci vado..

    • Per la millesima volta: aumentare l’efficienza dei motori non è per inquinare meno durante i GP, ma per sviluppare tecnologie che rendano, in futuro, più efficienti anche le auto di serie!

  • Sono d’accordo con tutti i commenti relativi all’incredibile perdita di charme legata ai rumori asfittici di questi motori, una cosa da non credere…
    Meno sulle critiche alle altre novità regolamentari per il semplice (e forse semplicistico) fatto che dal punto di vista dello spettacolo in pista – ovviamente dal punto di vista del telespettatore e non del pilota – non è che sia cambiato molto, che so, del 2007, 2008 e 2010, mondiali che cito apposta perché ammantati di un ricordo quasi mitologico ma in realtà bruttini perché prigionieri dei maledetti ‘trenini’.
    Troppa tecnologia e, soprattutto, elettronica hanno rovinato il piacere di vedere il vero ‘manico’ e la possibilità di fare veramente la differenza, tanto che a fronte della noia montante si è resa necessaria la – benedetta – introduzione del DRS, purtroppo controbilanciata da scelte machiavelliche come costruire autostrade al posto delle vecchie vie di fuga in sabbia o erba e comminare sanzioni ai piloti con la fiscalità del calcio a 5, inibendo l’ardire dei piloti.
    Tutto questo pippone per dire che non sarà qualche novità tecnica a migliorare o rovinare uno spettacolo che già da qualche anno risente volenti o nolenti della fine di un’era irripetibile.
    Ma andiamo avanti e speriamo di tornare agli aspirati….

  • Alessandro HAMALORAI

    Forse sarò l’ennesimo che lo ripete, ma aspettiamo a sparare sentenze.

    La gara di Melbourne è stata noiosa, ma non basta 1 solo gp come cartina al tornasole e magari non abbiamo ancora potuto ammirare i risultati che questa nuova formula 1 vuole farci vedere.

    In ogni campionato ci sono sempre quelle 4 o 5 gare noiosa, magari melbourne fà parte di tale pacchetto-noia e presto invece ci divertiremo.

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