Valentino Rossi e Flavio Briatore bocciano la nuova F1

L’ex team manager di F1 e il pilota italiano della MotoGP concordano nel dire che la nuova F1 è solo un esercizio per gli ingegneri e che lo spettacolo messo in pista è poco allettante.

rossi-test-ferrariNonostante dopo una gara sia ancora difficile fare delle valutazioni, questo nuovo regolamento tecnico della Formula 1 non sembra piacere a molti. Tra quelli che hanno criticato il nuovo format ci sono anche due eccellenze come Flavio Briatore e Valentino Rossi.

L’ex team manager di Benetton e Renault non ha avuto peli sulla lingua e, dalle colonne della Gazzetta dello Sport, ha commentato: “Non si può presentare uno spettacolo come quello di domenica, perché significa non avere rispetto per il pubblico pagante in tribuna e in tv, vanificando il passato della disciplina più bella del mondo. Immedesimandomi nei dubbi dei telespettatori, non ho capito niente dei piloti che non attaccavano, non ho capito niente del modo di consumare la benzina, non ho capito niente di perché certi campioni rinunciavano a difendersi. Uno spettacolo indecifrabile e deprimente”.

Così come aveva già ammesso Ecclestone nei giorni scorsi, bisogna immediatamente intervenire per evitare un crollo di ascolti: “Il GP d’Australia non è piaciuto a nessuno. Se non si cambia in fretta la F1 avrà un crollo di ascolti. Queste novità sono state introdotte troppo presto e con pochi test. Il risultato è che dopo 10 giri c’erano già due campioni come Vettel e Hamilton fuori dai giochi. Già tremo al pensiero di un altro GP al valium come sarà il prossimo in Malesia”.  L’idea di Briatore è tanto semplice quanto drastica: “Togliere subito la norma dei 100 Kg/h di consumo. Lasciare solo i 100 Kg per tutta la gara e poi ognuno vada al massimo”.

Anche Valentino Rossi, in attesa della prima gara della MotoGP in Qatar, ha fatto il pollice verso ai nuovi regolamenti: “Mi aspettavo qualcosa di diverso, invece l’ho trovata abbastanza noiosa. Credo sia inutile limitare i consumi, sono corse e bisogna correre con la benzina che serve. Quello di ora è solo una sorta di esercizio per gli ingegneri”.

69 Commenti

  1. Io che non sono nato ad Imola ma seguo laF1 da tempo del rumore posso fare anche a meno ma dello spettacolo no. Se un giorno correranno con le play mobile a400allora con spettacolari sorpassi a me andrebbe bene

  2. @matteoS

    Ok, vedo che siamo d’accordo su 2 punti su 3.

    Per quanto riguarda il V12 2.0 vorrei sapere perchè dal tuo punto di vista non avrebbe senso.

    Per me lo avrebbe eccome, vista la notevole complessità di realizzare un motore molto piccolo con 12 cilindri ed un potenza cv/litro potenzialmente molto maggiore rispetto agli attuali V6, inolre con i soliti 100 Kg/h per la benzina, almeno sulla carta, sarebbe più vicino al concetto di downsizing che attualmente si cerca non solo in F1 ma anche nelle auto di serie.

    Inoltre bisogna pensare al grande controsenso di questa immensa rivoluzione tecnica, si parla da almeno un decennio di ridure i costi, eppure con lo stravoglimento continuo dei regolamenti tecnici i team in proporzione hanno speso molti più soldi in questi anni rispetto a quelli che avrebbero potuto spendere se tale rivoluzione fosse stata più graduale negli anni!!!

    E ne spenderanno tantissimi per sviluppare al massimo queste monoposto, sempre ammesso e non concesso che tra 3 o 4 anni ci sia un altra “grande” rivoluzione tecnica serviranno molti anni prima di arrivare effettivamente a contenere i costi.

    Sempre se poi si voglia contenerli davvero o serva solo per farsi eleggere come presidente della FIA (leggi Todt)

    1. E cmq in definitva la F1 deve essere il connubio di tutte e due le cose, Tecnica ed emozioni devono procedere di pari passi, se estremizzi l’una per snobbare l’altra ottieni quello che stiamo vedendo ora, macchine senza tecnica non danno emozioni, al pari di queste tutta tecnica e 0 sound…

      Insomma per me (e non solo) la F1 così non ha senso!

    2. Il discorso riguardante il 2.0l V12 e relativo a considerazioni sul funzionamento dei motori ed in particolare sulla combustione. Realizzare un motore così piccolo con così tanti cilindri comporta cilindrate unitarie molto ridotte, che vanno bene se si gira sempre a regimi molto elevati, ma diventano problematici a regimi ridotti.
      La volontà è stata, negli ultimi anni, di dare un taglio alla corsa al regime elevato e, in quest’ottica, avere un 2.0l V12 non avrebbe senso.
      Le potenze specifiche ottenute da un turbo sono per forza di cose maggiori rispetto ad un aspirato, a meno che non si limiti il motore turbo a 6.000rpm e l’aspirato a 20.000rpm. Ma anche ammettendo questa asimmetria di limite per il regime di rotazione, il consumo dell’aspirato sarebbe molto più elevato, perché a regimi più elevati tutti gli attriti sono maggiori, per cui a livello di efficienza un aspirato non sarà mai migliore di un turbo. Ovviamente se entrambi sono fatti con criterio…

      Le altre sono considerazioni soggettive che si possono condividere o meno, quindi non posso certo dire che ti sbagli…

      1. certo…sono d’accordo, però a me rimane l’idea che se progetti un V12 con queste cilindrate unitarie così ridotte poi la sfida è proprio quella di continuare a perseguire la riduzione del regime di rotazione limitandolo sempre a 14000 giri, grazie al turbo l’efficienza sarebbe stata cmq alta e infine il suond molto gradevole.

        Inoltre le camere di scoppio dei cilindri così piccole avrebbero creato uno scenario tecnico molto più vario…non trovi?

        Cmq bravo, mi hai dato una spiegazione ottima, ci sai fare!!! 😉

      2. ma nessuno si è accorto che in rettilineo nessuno, e ribadisco nessuno, ha superato gli 11200 giri? questo perchè? perchè volevano preservare la P.u. perchè nessuno sa che limite di resistenza ha in condizione di gara, che sono molto variabili. Per il momento questo nuovo anno di F1 non è cominciato alla grande, anzi direi che ne è molto lontano, ma secondo me migliorerà di gara in gara. Sono un tecnico e anche a me ha fatto storcere il naso il sound, ma non quello del motore, il fischio non mi dispiace, ma mi è mancato quello delle cambiate che un tempo erano vere e proprie fucilate.

  3. Ribadisco il concetto espresso da qualche parte in un post, il vero problema di questa F1 sono le grandi case automobilistiche che sono entrate prepotentemente in F1, usandola non per lo sviluppo, ma davvero qualcuno pensa che mercedes e Renault e dall’anno prossimo Honda, non riescano a fare un motore ibrido se non lo provano in F1? A loro la F1 serve solo a farsi pubblicità , dato che la F1 ha un bacino di utenza enorme e che il 90% dei telespettatori si può comprare una Renault o al massimo una mercedes non certo una ferrari o una McLaren, però vuoi mettere avere una clio con l’adesivo dei 4 mondiali vinti? Io sono ingegnere e lavoro con le macchine da corsa e non sono d’accordo che questa F1 sia un’esercizio di stile per gli ingegneri anzi, lo erano molto di più quei campionati dove non c’erano restrizioni o quasi, vedi la famosissima tyrrell a 6 ruote. Adesso questa formula verde la trovo del tutto inutile, esiste già la formula E la lms coi motori diesel e le gare con le auto a GPL, spero vivamente che questa prima gara sia anomala e sia figlia dell’inesperienza che i tecnici, non i piloti, ormai non fanno più nulla, hanno su queste auto.

  4. @alexredpassion
    Scusa, ma la frase “le chiacchiere stanno a zero” mi provoca sempre l’orticaria ed un fastidio notevole.
    Detto questo il problema non è il prodotto bio, ma il fatto che in F1 sevono grandi investimentie mantenere una formula ormai distante dal mercato dell’auto non li avrebbe permessi.
    Te sei ossessionato dal sound e dalle emozioni dei GP, lo posso capire, ma perché non si può essere ugualmente ossessionati dalla tecnica?

    1. certo che si può.. e chi dice il contrario?? il mio è un discorso puramente commerciale. La mia considerazione è questa:
      sta piacendo al grande pubblico la direzione che sta prendendo la nuova F1? al momento la risposta mi sembra scontata, no.
      sta piacendo ai fanatici della tecnica? anche qui la risposta è facile, si.
      Da questo la conclusione nasce spontanea: i fanatici della tecnica dovranno sopperire alla mancanza del grande pubblico, che magari è più attratto da aspetti emotivi come sound e battaglie in pista piuttosto che da altri aspetti molto più specifici e tecnici.
      Sennò, senza soldi degli organizzatori, pay-tv e conseguentemente sponsor, la F1 muore.
      facilefacile no? ;-).

      1. Infatti Briatore lo ha sempre detto:
        “Alla gente non interessa quanti ingranaggi ha un cambio, alla gente (che è quella che paga, che è quella che al 90 % segue la F1) interessa lo spettacolo, il sound, le emozioni…

        Flavio è avanti…e voglio essere onesto, all’inzio quando lo sentivo parlare così (si parla del 2003 circa) mi stava quasi antipatico perchè pensavo che fosse una scusa per rendere la F1 più facile da realizzare per far quadrare i conti della Renault, ora mi accorgo che io avevo torto e lui ragione.

        Chapeaux Flavio!!!

      2. Ovviamente ci vuole un certo equilibrio, ma secondo me bisogna aspettare almeno un paio di gare per dare un giudizio. Occorre che tutte le scuderie riescano a portare a regime le PU, poi si vedrà veramente che direzione ha preso questa F1.

      3. o ragazzi intendiamoci bene.. non mi confondete con quegli appassionati da strapazzo che incontri la domenica pomeriggio al bar e ti fanno: ” fosse per me tornerebbero ad avere il cambio manuale, zero elettronica ed i freni in acciaio”. ecco.. NO!! non sono quel genere di persona, manco lontanamente. Anzi ho sempre pensato che la F1 si dovesse evolvere continuamente per rimanere il massimo, infatti odio sti regolamenti bloccati ed i motori congelati. Però a mio avviso ci sono dei paletti oltre i quali non avventurarsi (sound), e dei punti fermi da difendere (sfida, competizione in pista). La salvaguardia del carburante non rientra in questi valori secondo me. Qui si sta perdendo l’essenza di questo sport, e la gente se ne sta accorgendo, è bene che se ne renda conto anche chi siede nella stanza dei bottoni.

      4. alex tranquillo, nella stanza dei bottoni se ne sono accorti, il sound in pista non c’è stato ma il rombo delle polemiche lo hanno sentito eccome!!!

        😉 Speriamo in bene!

    2. Posso rispondere io?
      Personalmente non sono completamente contraria al cambiamento, ma il modo in cui esso è stato gestito è oggettivamente ridicolo. Come dice M@gicFra sono state introdotte troppe novità tutte insieme, senza possibilità da parte dei team di ottimizzarle e da parte del pubblico per capirle e digerirle. Andavano reintrodotti i test liberi per un periodo di tempo limitato e messo un limite di consumo più alto andando progressivamente a ridurlo e togliere l’assurdo limite di 5 P.U. a stagione.
      Inoltre secondo me non si può parlare di sviluppo tecnologico e poi congelare i motori, è un controsenso.
      Quanto alla preoccupazione dei circuiti, è più che legittima. Pensaci un attimo: a casa hai un’infinità di informazioni in più durante l’evento, al circuito hai si e no il mega schermo coi distacchi. Quindi la tecnologia te la godi meglio da casa, dove puoi sentire i team radio, alcuni dati e avere un commento tecnico. Guardare la F1 da casa è molto più facile e completo che andare al circuito, l’unica cosa che un circuito ti può offrire di più sono fondamentalmente suoni che non possono essere quelli che senti sul bordo di un’autostrada. Chi sia mai stato ad un gran premio lo sa, il suono di un ormai vecchio motore di F1 è unico, valeva da solo i soldi del biglietto, il suono attuale non lo è, perché puoi ascoltarne di simili per molto meno.
      Suoni ed emozioni sono imprescindibili da quella che dovrebbe essere la massima espressione motoristica mondiale, che rimane uno sport, così come lo è la tecnologia, se uno di questi elementi viene a mancare la categoria muore. E al momento i primi due sono estremamente carenti.
      Mia opinione.

      1. Opinione che condivido in pieno, grande Michelle!

        Mi permetto di aggiungere una cosa:

        Avendo visto la F1 dal vivo a parte i V12 Ferrari e il sibilo della McLaren di Hakkinen che davvero mettevano i brividi, i più belli da sentire erano i V10 3.0 che ruotavano a oltre 18000 giri, era una completezza tra sound ed emozione impossbile da imitare in qualsiasi altra categoria e rendevano le F1 davvero velocissime sia in curva che rettilineo.

        E proprio questo che manca ora alla F1. Ovvero la sua natura…

      2. Io il V12 dal vivo non l’ho sentito purtroppo, ma i V10 si, e mi ricordo bene la prima volta che li ho sentiti sparati al massimo sul rettilineo principale di Monza.
        Un famoso musicista diceva che il motore Ferrari non produceva rumori, ma suoni. Credo sia il miglior complimento possibile.

  5. vorrei ribadire un concetto semplice semplice che però ritengo abbastanza centrale. Lo esternai qualche tempo fa in tempi non sospetti. Fui attaccato, praticamente mi diedero del cazzaro, dell’incompetente, mi consigliarono di darmi al calcio e via dicendo. Ma prima faccio una piccola premessa.

    Io ho + di 30 anni, ho un lavoro normale, uno stipendio normale, una famiglia ed una vita normalissima (e soprattutto non vado a rubare). Seguivo la F1 dai primi anni 90, ma dal 1997 prima volta a Imola, il mio cuore batte per la F1. Si, tifo Ferrari, ma la Ferrari cosa sarebbe senza F1? (e viceversa).
    Da quel momento ogni mio pensiero è stato per la F1, tanti soldi risparmiati, tanti sacrifici, sempre per poter vedere un Gp dal vivo. Sempre uno in più, non bastano mai. Quel rumore, quella competizione, quella sfida ti entravano dentro, la potevi annusare, sentire, toccare. L’anno scorso ad Abu Dhabi è stato il mio 24esimo Gp, ed io quelle sensazioni ancora le percepivo nitide come quel giorno a Imola nel 1997, anche se nel frattempo questo sport aveva subito molti mutamenti.
    Ora? dove sono quelle sensazioni? cosa può offrirmi questa F1? Perchè mai dovrei privarmi di tutto per 350 giorni all’anno per pagarmi 4/5 GP + la pay-tv se questa F1 non ha più niente da offrirmi dal punto di vista emozionale?

    Cari i miei ingegnerini da tastiera, i gusti sono gusti, non discuto, ma sappiate che anche molta altra gente (che come me spende dei soldi) condivide questo mio pensiero, e che senza i soldi di noi migliaia e migliaia di signor nessuno, il vostro circo #ipertecnologicozeroemozioni si ferma. Quindi vedete di organizzarvi e cacciate fuori i soldini, che noi buzzurri trogloditi da oggi in poi non ci stiamo più a pagare per questa Formulaschifezza

    1. Posso perfettamente capire il tuo punto di vista, un po’ meno l’astio che provi nei confronti di persone appassionate all’aspetto tecnico quanto te lo sei al suono dei motori.
      Però tieni conto che continuando a fare V12, nel giro di 10 anni la F1 sarà (a mio parere) totalemente anacronistica e nessuno vorrà più investirci. Persino la Ferrari si troverebbe in difficoltà.

      1. MatteoS non sono d’accordo, anche a me piace la tecnica, immagina la sfida seguente:

        Motori 2.0 V12 Turbo doppio scarico alto per evitare l’effetto dei gas caldi verso il diffusore, con le stesse caratteristiche degli attuali, MGH-U MGH-K e 100Kg/h per la benzina.

        Questa sarebbe stata una sfida tecnica molto interessante, con un sound notevole e molto più gradevole, ecco cosa voleva dire Alex…

      2. 1) non provo astio verso chi è più appassionato di me sull’aspetto tecnico. Piace anche a me la tecnica, ma non ne sono sicuramente ossessionato.
        2)C’erano molti modi di fare le cose in maniera più graduale e naturale. Uno sarebbe stato quello di sviluppare il vecchio kers aumentando la capacità di recupero (al pari dello MGU-K di quest’anno) senza usare motori turbo e MGU-H.

        Come giustamente ha scritto ieri contebaracca, vogliono venderci un prodotto bio, che fa bene alla salute e preserva la natura, ma ha il sapore di merda. Quindi non lo vendi.
        Le chiacchiere stanno a zero.

      3. La realizzazione di un 2.0 V12 non ha, da un punto di vista tecnico, senso. Ha senso solo per il suono, nient’altro.
        Che poi questa “rivoluzione tecnica” potesse essere gestita meglio non si discute.
        Sui due scarichi sono perfettamente d’accordo, non vedo il motivo di averne uno solo…

  6. Posso anche essere d’accordo con chi dice che questa F1 non è quella dei grandi duelli del passato.
    Però poi non lamentatevi se le F1 girano con i tempi delle GP2, perché erano i tempi con cui giravano le F1 ai tempi delle “grandi battaglie”.
    Eh sì, perché l’unico modo per riavere i duelli di una volta è abbassare immensamente le performance. Con i livelli attuali c’è poco da fare, è un dato di fatto.

    1. Matteo non è il problema di abbassare i tempi sul giro per vedere i sorpassi perchè di sorpassi in Australia non se ne sono visti, si sono visti piuttosto un sacco di trenini come 10 anni fa, e piloti condizionati dai consumi che non potevano tirare una staccata per superare l’avversario e preferivano stare in scia per risparmiare carburante, non c’è la bacchetta magica per i sorpassi e con questa F1 di sicuro sarà sempre più difficile vederne di sorpassi, fidati!

      1. Secondo me i problemi sono relativi allo stato embrionale delle vetture. Tempo 4-5 gare e si sarà alla combattività degli anni scorsi, che non è il massimo.
        Il punto che voglio sottolineare è che è inutile sostenere che negli anni 80 si avevano dei gran bei duelli, perché le monoposto erano totalmente diverse, molto meno guidabili e molto meno performanti. Se si volesse tornare a quei livelli, ammesso che fosse possibile, le auto di F1 dovrebbero girare più lente delle GP2, e forse neanche quello basterebbe.

      2. Ma infatti ho detto che non è il problema di abbassare i tempi, sicuramente al momento le F1 sono allo stato embrionale e questo si deve alla mancanza dei test…per il resto vedremo…

    2. no questa è una balla stellare! la ferrari di schummy detiene ancora molti record sul giro le f1 ora sono moooolto più lente ma a me non interessa comparare le velocità di oggi e di ieri, mi interessa lo spettacolo e l adrenalina che trasmette un vera f1 e ora l adrenalina è più rara del tartufo bianco! spero con tutto il cuore che aggiustino il tiro al più presto.

  7. Ma quale rumore meno fastidioso, questo rombo fa schifo! Quando sentivo girare i v12 i v10 e anche i v8 mi veniva la pelle d’oca. Questa nn è formula 1, a me domenica mi è sembrato di vedere una parata di carri di carnevale.

  8. La f1 e’ ed e’ sempre stata sinonimo di sviluppo tecnologico e di sperimentazione del limite in una competizione … per questo ci volevano dei “manici” e gli ingegneri hanno sempre fatto la differenza. Adesso come in tutti i settori l’evoluzione e’ molto piu’ complessa i tempi di sviluppo e i costi sono notevoli per cui bisogna ottimizzare … ma non “castrare” ingegno e prestazioni per cosa poi ?! per uno spettacolo falsato …
    Negli anni ’80 / ’90 e’ vero che c’erano gare “noiose” e vincevano sempre gli stessi .. .ma si poteva lavorare di notte e provare e riprovare rivoluzionando le vetture anche se non erano riuscite con il buco al primo colpo…

  9. Dobbiamo essere tutti un pò più obiettivi…mi spiego…

    Lasciando perdere il tifo, lasciando perdere tutto quello che ci ha portato ad essere tifosi o sostenitori di un pilota e di un team pittostochè di un altro, dovremmo porgerci tutti una domanda semplicissima:

    “Questa F1 ci piace così com’è?”

    A quanto pare per me come ormai il 90% delle persone che segue la F1 la risposta è un secco NO.

    Pensate alla prima gara che avete visto nella vostra vita, o il campionato che vi ha fatto innamorare di questo sport, e confrontatelo con questa prima gara, il confronto è devastante, chiunque ha a cuore la Formula Uno sa che quello che ha visto in Australia è tutto tranne che F1, ha ragione Briatore nel dire che questo è un esercizio per gli ingegneri perchè è la pura e semplice verità!!!

    Ok la sfida tecnologica che c’è dietro, ok l’ibrido e il contenimento dei consumi per rendere la F1 banco di prova per lo sviluppo tenologico delle auto di serie, il problema è che si è voluto fare il passo più lungo della gamba!

    E questo come ci insegna la mamma non va mai bene!!!!

    Tutte queste innovazioni andavano inserite gradualmente, in modo tale da permettere ai piloti, ai team e infine al pubblico pagante che è quello che alla fine decreta il successo o l’insuccesso dello “spettacolo” di abiutarsi e di capire come funziona questo “spettacolo”.

    L’aver voluto fare tutto e subito ha portato a questo scempio, inutile dire a Rossi di pensare allo schifo della motoGP o a Briatore di pensare a The Apprentice, sono due voci illustri che hanno dichiarato quello che pensa l’appassionato medio, ovvero che questa F1 è troppo complicata da capire e in più che lo spettacolo non è all’altezza del blasone che la F1 si porta dietro.

    Chi ama questo sport ha capito ciò che io come altri in questo Blog abbiamo voluto esprimere in questi giorni, chi continua a dire che stiamo parlando a vanvera si vada a rivedere i mondiali che hanno reso famosa questa categoria, per i bimbi michia ho stilato una lista di alcuni splendidi mondiali che trovate qui sotto, belli sia dal punto di vista tecnico delle macchine impiegate sia per i piloti che le guidavano, lasciando perdere i primi anni della F1 che comunque sono affascinanti il mio consiglio è molto semplice:

    ACCULTURATEVI:

    1954: La Mercedes W196 tutta carenata, la F1 forse più bella della storia proprio perchè non era una F1 ma piuttosto un prototipo!!!

    1959: Brabham e la Cooper Climax “tutto dietro”

    1961: Phil Hill vs Wolfgang von Trips e la Ferrari 156 F1

    1963 e 1964: Lotus vs Ferrari, Clark vs Jonh Surtees

    1974: Fittipaldi VS Regazzoni VS Lauda, Ferrari VS McLaren

    1976: Lauda VS Hunt (per gli svogliati c’è Rush)

    1978: La Lotus 78 effetto suolo e Mario Andretti vs Ronnie Peterson

    1979: Gilles Villeneuve vs Jodie Sheckter e il gp mitico di Francia a Digione (se non ricordo male) con Gilles contro la Renault Turbo di Arnoux!

    1983: Piquet e la Brabham BMW vs Prost e Renault vs Arnoux e Ferrari

    1984: Lauda vs Prost e la McLaren Tag Porsche Mp4/2

    1985: Prost vs Alboreto vs Mansell e Senna…(l’anno in cui sono nato!!!)

    1986 e 1987: Piquet e Mansell su Williams-Honda vs Prost su McLaren e Senna su Lotus

    1988-1989-1990-1991 Senna vs Tutti che spettacolo!!!

    1994-1995 Schumacher Uber Alles!

    1998-1999-2000 Il triennio più bello con le sfide tra Hakkinen e Schumacher dove era il pilota il protagonista e non solo l’equipe tecnica che c’era dietro!

    Poi tutto il resto è storia recente, io sono del 1985 ma la differenza tra chi ama questo sport come me e chi ne capisce poco o nulla e parla a vanvera (anche in questo blog purtroppo) è che forse non ama abbastanza la F1 da andarsi a rivedere i gp, o sfogliare i libri sulla F1,e le vecchie riviste dalle pagine sgualcite, ingiallite e a volte maleodoranti per la muffa, ecco forse è per questo che NON CAPITE il disagio che stanno provando I VERI APPASSIONATI DELLA F1!

    PUNTO.

    1. m@gicfra non hanno tempo di sfogliarsi i libri sulla F1.. loro leggono solo il manuale di ingegneria delle giovani marmotte per sparare un pò di termini tecnici e sentirsi un pò più grandi.. cmq bravissimo, d’accordo su tutto.

      1. io ho iniziato quando nel 89 con Mansell te lo ricordi http:/ /www.yo utube. com /watch?v=_FlkgVZ9T-U

      2. zico ho provato ad attaccare l’indirizzo ma mi compare alra roba… 😉

        Prova a rimandarlo…

        Provo cmq ad immaginare, Prost e Senna a Suzuka? O Mansell e Senna all’Hungaroring??

    2. Boh.. Magari è un po’ superficiale dire che tutti quelli che non la pensano come te non sono appassionati o non capiscono niente di Formula 1… Ok tu con questo dettagliatissimo elenco hai dimostrato di avere una certa cultura riguardo al passato di questo sport… Ma forse prima di parlare degli altri un po’ tutti dovremmo chiederci… “Ma io degli altri che ne so? Cosa ne so della loro cultura? delle ragioni delle loro opinioni?”

      L’esperienza secolare del genere umano ci consegna una grande verità:

      La maggior parte delle volte che una cosa appare stupida e insensata per il famoso “90%” di cui parli.. E’ perchè semplicemente non è stata capita..

      In ogni caso questo è un blog di F1.. E penso di non dire nulla di assurdo se dico che un ragionamento fatto con termini tecnici o con qualsiasi altra argomentazione è sicuramente più degno di ascolto di un generale.. “Tutti quelli che non sono d’accordo con me non capiscono niente” Insomma.. Se non c’è apertura al confronto di opinioni che le si condivide a fare??

  10. Sarà, ma il Flavio non ha la stessa credibilità di prima, soprattutto dopo che si è messo a fare il buttafuori su sky.

    Valentino? Sono di parte, non sono mai stato un suo ammiratore, quindi non mi pronuncio….;)

    1. Ho capito, quindi se uno corre in MotoGp non può dire che trova la nuova F1 noiosa solo perchè anche la Motgp è noiosa???
      Manco fosse colpa di Valentino Rossi se la Motogp è noiosa!!!!!

  11. fossi in rossi mi preoccuperei molto di più dello schifo che è adesso la moto gp!! dopo il primo giro la gara è gia finita!!
    come se non bastesse mi chiedo cosa ci faccia ancora in moto gp dopo le batoste prese l’anno scorso da Lorenzo!

    1. Rischiamo di andare fuori tema, però il tuo intervento non lo capisco proprio!
      1) Rossi le ha prese l’anno scorso e probabilmente le prenderà anche quest’anno, ma bisogna dargli atto di ammettere l’attuale superiorità degli avversari, non mi pare di averlo sentito cercare scuse l’anno scorso….
      2) Che vinca, che perda o che si ritiri è sempre un esponente di spicco del mondo dei motori, non vedo perchè non possa dare un suo autorevole parere.

  12. Mah a me le novità tecniche che sono state introdotte piacciono. Si sarebbero dovuti fare più test, questo è certo, ma credo che nelle prossime 4-5 gare l’affidabilità ritornerà a livelli accettabili e i piloti spingeranno al massimo.
    Tutti chiedono di togliere il limite di 100kg/h, ma forse non riflettono attentamente sul motivo di tale limite, che è proprio quello di aumentare l’efficienza ed evitare trenini stile ciclismo per il 90% della gara seguiti da pochi giri di lotta vera.

    1. Secondo me sono proprio assurdi i 100kg di carburante, va bene ed è comprensibile spingere la f1 verso un risparmio energetico, ma bisogna sempre ricordarsi che si tratta di gare che devono dare spettacolo e quindi bisogna trovare un giusto compromesso. Avrebbero potuto mettere un limite meno stringente e poi abbassarlo negli anni.

  13. fa proprio schifo a tutti …
    spesi milioni su milioni per un risultato così scadente.
    Ma a Poz piace noi siamo tutti quanti buzzurri.
    gomme di pietra e motori turbo scorreggia, se vogliamo dare il colpo di grazia alla f1 facciamole a metano; ma non più di 20€ ora.

      1. allora fai una bella cosa: prenditi poz e invece di perdere tempo con la F1, andatevi a fare una bella passeggiata nel bosco così almeno senti gli uccellini e non c’è alcun rumore che ti da fastidio.
        Però nel bosco addentratevi molto.
        Ma molto.

      2. se provi “fastidio” per un v8 che pompa a 18k giri, credimi, non è lo sport che fa per te e per chiunque abbia il coraggio di dire “si, mi piace ‘sto rumore”. fate i seri, quelle scorreggine che vengono fuori dalla tv sono imbarazzanti, punto.
        stesso discorso per i consumi e compagnia bella: questa disciplina per definizione è folle, inutile, superflua, fatta essenzialmente di gente con grossi attributi infilata in macchine assurde tirate al limite della rottura. E’ così da sempre, la F1 è nata con questo spirito, e chissà perchè è diventato l’evento motoristico più seguito del pianeta. Se togli il rumore, se togli quel pizzico di follia, cosa rimane? Rimane un’altra cosa che magari diventerà anche divertente da seguire col tempo, ma non chiamiamola F1.

        a fine anno parte la formula E, avrai di che divertirti.

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