Ayrton Senna Google

Google celebra Ayrton Senna con un “Doodle”

Il celeberrimo motore di ricerca omaggia Ayrton Senna Da Silva con uno dei suoi Doodle, un logo commemorativo dedicato al campione del mondo brasiliano, prematuramente scomparso 20 anni fa.

Ayrton Senna Google

21 Marzo, il primo giorno di primavera. Fateci caso: la gente è visibilmente più allegra, meno tesa, e si emoziona ancora davanti ad un cielo azzurro e un cinguettio che fa da sveglia di primo mattino. Una sorta di relax emotivo che Ayrton Senna trasmetteva quando era fuori dalla monoposto.

A distanza di venti anni dal giorno in cui se n’è andato per sempre, il suo ricordo fa lo stesso effetto della primavera. Risveglia negli appassionati delle corse – ma non solo – qualcosa di unico e raro, indescrivibile a parole. Sarà anche per questo che lo chiamavamo ‘Magic’.

Oggi, Ayrton avrebbe compiuto 54 anni. Per commemorarlo, anche il celeberrimo motore di ricerca Google gli ha dedicato un Doodle, ossia uno dei loghi commemorativi che spiccano nella home page in occasione di un evento particolare. E il compleanno di Ayrton, mai come quest’anno, è un giorno da ricordare.

La scritta Google si trova su uno sfondo con i colori della bandiera brasiliana che nella parte alta si trasforma in una tipica bandiera a scacchi, che Ayrton per ben 41 volte vide per primo in gara. Sulla sinistra, il profilo di Senna e immediatamente sotto l’auto che sfreccia verso il traguardo.

Semplice e d’effetto, esattamente come era Senna.

10 pensieri su “Google celebra Ayrton Senna con un “Doodle”

  1. DAVIDE78

    Auguri Ayrton sei stato e sempre lo sarai il mio Idolo, il ricordo di quel 1° Maggio mi fa ancora stare male ma mi conforta il fatto che sarai sempre accanto a me e nei miei pensieri per il resto della mia vita.

  2. M@gicFra

    Il mio primo idolo sportivo, è grazie a lui se sono diventato un fan della F1 e dopo Imola ho dovuto aspettare che tornasse Schumy sulla Ferrari per ricominciare a guardare i GP… e la prima parte del mio nick name ovviamente è dedicata a lui…

    Era davvero Simply the best, basta vedere a distanza di tutti questi anni quanto il suo ricordo sia vivo e questa è la cosa più bella, l’importante è continuare a parlarne come se lui fosse qui, perchè almeno per me lui è ancora qui.

    Come dice Lavoisier: “Niente si Crea, niente si distrugge, tutto si strasforma!” l’energia di Ayrton dopo il 1° Maggio 1994 si è trasformata in qualcosa di immenso che abbraccia tutti noi, ne sono sicuro e scusate se mi sono fatto trasportare dal sentalismo.

    Miss you Magic…no 1 like you!

    1. DAVIDE78

      Tu hai aspettato che Schumacher salisse sulla Ferrari per tornare a guardare la F1 io invece ho atteso molto di più, un’attesa di ben 13 anni…..terminata quando un ragazzino. guarda caso anch’egli con un casco giallo. di appena 22 anni debuttò in F1…..Lewis HAMILTON !!!

      1. M@gicFra

        Ciao Davide…
        Eh si, probabilmente anche perchè tra me e te c’è un pò di differenza d’età, all’epoca avevo 9 anni e certe cose le affronti in modo diverso, io guardavo le gare solo per vederlo correre e vincere, quando morì non lo capivo, non lo accettavo, per me la formula uno era Ayrton Senna…poi cresci e capisci, così a 11 anni anche proprio grazie a Schumacher (dopo la sua vittoria in Spagna sotto il diluvio) tornai a seguire la F1…ed ora eccoci qua!!! 😉

  3. rickard

    Molto bello, è senz’altro riuscito e apprezzabile!
    Io non credo in Dio nè nell’aldilà, peró se dovessi sbagliarmi, in quel caso, tanti auguri Ayrton. Sei morto prima che nascessi eppure mi manchi. RIP

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