Mercedes, ecco come funziona il volante della W05

23 marzo 2014 13:09 Scritto da: Redazione

Come funziona un volante di Formula 1 nel 2014? Quante possibilità di intervento dà al pilota? Ce lo spiega il team Mercedes, mostrandoci il volante di Lewis Hamilton e Nico Rosberg.

Mercedes-w05-volante

Con l’arrivo delle nuove power unit V6 Turbo e il moltiplicarsi dell’utilizzo di sistemi elettronici sulla vettura, anche il volante delle nuove monoposto ha subito un restyling massiccio. Abbiamo già visto, nelle scorse settimane, come lo sterzo sia ormai diventato un vero e proprio computer di bordo per gestire centinaia di operazioni, tanto da aver bisogno di un nuovo display sviluppato da McLaren Applied Technology.

La realizzazione di un volante di F1 richiede sei settimane di lavoro. Dopo ogni Gran Premio, questo viene revisionato ed occorrono circa 24 ore di lavoro per adattarlo alle specifiche della gara successiva. Per questo motivo, ogni squadra mette a disposizione tre volanti per ogni pilota.

Mercedes ha voluto dare l’opportunità agli appassionati di capirne di più sulle novità introdotte quest’anno. Così, tramite il proprio sito ufficiale, ha presentato una panoramica generale delle caratteristiche del nuovo volante utilizzato sulla Mercedes W05 F1.

Rispetto a quello dello scorso anno, il volante 2014 è ancora più piccolo e leggero. Ogni pilota può personalizzare il colore dei pulsanti e gli spazi dietro, per rendere più agevole possibile l’impugnatura. Nella zona centrale spicca il nuovo display LCD da 4,3 pollici che consente di monitorare ogni singolo dato della vettura in qualsiasi momento: dalla selezione delle marce al bilanciamento della frenata e così via.

Sopra al display ci sono i LED che danno indicazioni al pilota su quando è il momento giusto per cambiare marcia: da quest’anno sono 15, mentre fino allo scorso anno erano 12. Le tre lucine a lato del display sono quelle imposte dalla FIA e collegate con la direzione gara: servono per comunicare al pilota la presenza di bandiera gialla, blu o rossa, a seconda delle condizioni di gara.

Vi sono poi tre quadranti rotanti posti in basso. Il primo, quello centrale, dispone di oltre 15 posizioni di settaggio in grado di variare diversi parametri e configurazioni. Quello alla destra, denominato HPP, permette al pilota di regolare dei parametri legati direttamente alla power unit, come per esempio la gestione dell’energia o la regolazione della MGU-K. Il manettino di sinistra, definito Strategy, consente invece di regolare il modo in cui viene recuperata e ridistribuita l’energia, al fine di consumare meno carburante.

Con i manettini rotanti, posti lateralmente al display, i piloti possono invece regolare diversi settaggi: con quello a destra si può intervenire su parametri come la coppia motrice nelle varie tipologie di curva: lenta, media e ad alta velocità. Con quello di sinistra si possono invece fare modifiche legate al bilanciamento dei freni, al freno motore, alla regolazione del pedale e altre funzioni.

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