Red Bull VS FIA: è scontro. Il 14 aprile l’udienza sul flowgate

24 marzo 2014 08:00 Scritto da: Davide Reinato

Si terrà il prossimo 14 aprile l’udienza sul flowgate. La Red Bull proverà a dimostrare che i sensori forniti dalla FIA sono inaffidabili.

Australian F1 Grand Prix - PracticeLo scorso giovedì, la Red Bull Racing ha formalmente presentato appello alla squalifica di Daniel Ricciardo dal Gran Premio d’Australia. La FIA ha fatto sapere che esaminerà i documenti presentati dal team anglo-austriaco il prossimo 14 aprile, prima di prendere poi una decisione definitiva sull’argomento. In una nota, la FIA conferma dicendo: “La decisione sarà pubblicata al più presto dopo l’udienza”.

Di fatto, il primo ‘scandalo’ della nuova era della Formula 1 è già servito sul piatto d’argento. Il “flowgate”, come lo hanno ribattezzato gli inglesi, altro non è che un enorme braccio di ferro tra la Red Bull Racing e la Federazione Internazionale dell’Automobile.

Come è noto, infatti, la Red Bull ha deliberatamente ignorato i richiami dei Commissari Sportivi durante il GP d’Australia e non sorprenderebbe se ciò fosse stato fatto al solo scopo di aprire una veloce discussione sulla poca precisione dei sensori forniti dall’azienda americana Gill Sensors. Secondo Gian Carlo Minardi, il comportamento del team di Milton Keynes è frutto di una mossa ben ponderata: “Ignorando gli avvertimenti dei commissari di gara, è evidente che la Red Bull abbia innescato una lotta che sarà necessario monitorare, in quanto voluta. Rientrando nei limiti imposti del regolamento tecnico di 100 Kg/h di consumo istantaneo, Ricciardo avrebbe al massimo rischiato di chiudere dietro a Magnussen. Così facendo, invece, rischiano di compromettere un secondo posto e i primi punti mondiali. Sinceramente faccio fatica a comprendere questo comportamento, a meno che non abbiano voluto forzare la mano per porre l’attenzione sui sensori e portare sul tavolo delle discussioni un aspetto tecnico, sfruttando un punto debole della FIA legato al flussometro”.

Helmut Marko, braccio destro di Mateschitz, ha voluto ribadire: “I sensori non sono abbastanza precisi e noi andremo a dimostrarlo!”. E se la Red Bull dovesse vincere il ricorso, suonerebbe tutto come una resa della Federazione, che ne uscirebbe incapace di vigilare efficacemente sulle regole del flusso di carburante.

17 Commenti

  • comprensibile o no, non dimentichiamo che la regola sul flusso è stata accettata da tutti quando è stato elaborato il regolamento.

    • Non capisco bene cosa c’entra con l’approvazione del regolamento. Se il materiale fornito non funziona a dovere non sarà di certo il regolamento a ripararlo. Non funziona il flussometro punto.

      • non è corretto dire che non funzione, ha piuttosto un margine di tolleranza. è uguale per tutti e tutti possono essere un pò prudenti per evitare di sforare. poi nelle giuste sedi si possono valutare tutte le proposte per migliorare la situazione

  • Io mi chiedo una cosa.

    Aldilà di tutta la storia come è possibile che bisogna aspettare il 14 Aprile?

    Se il problema è immediato il “processo” deve essere fatto subito.

    Attendere a cosa serve?

  • chissà in malesia cosa decideranno di fare: useranno i sensori Fia o continueranno coi loro?

    • Non è che esista una scelta. Sarebbe come domandarsi se la Ferrari correrà con la macchina attuale o quella dell’anno scorso…

      • puoi spiegarti meglio matteo?

      • Semplicemente che il regolamento dice che la portata istantanea deve essere misurata con un determinato strumento, quindi la Red Bull non può semplicemente usarne uno differente, non omologato.
        Analogamente qualsiasi scuderia potrebbe decidere di utilizzare componenti non omologate perché si ritiene funzionino meglio.

      • volevo dire matteo, vediamo se la red bull si comporta come in australia o meno

  • L’atteggiamento di Mateschitz non fa altro che confermare il fatto che la scelta di far gareggiare Ricciardo in quelle condizioni era premeditata a tavolino solo per creare caos, ma se le altre squadre saranno unite non credo che stavolta possa spuntarla, è impossibile che la FIA accetti questi ricatti, si metterebbe in discussione tutto il sistema e ciò non è assolutamente accettabile.

    Probabile, invece che possano rivedere il limite o addirittura toglierlo a favore dello spettacolo, perchè credo che vada ad inficiare anche la possibilità dei sorpassi.

  • lewis_the_best

    questa regola del controllo del flusso fatico ancora a capirla onestamente!!

    a prescindere da come andrà l’esito spero davvero che venga tolta!

  • Ma anche se la Red Bull dimostrasse che i sensori non sono affidabili, cosa cambierebbe? Tutti hanno corso con questi sensori inaffidabili, quindi non vedo perché la Red Bull debba essere l’unica a potersi permettere di non rispettare una regola.
    La regola riguardante la portata istantanea è molto chiara: la portata deve essere tot, misurata da questi sensori.
    E tu ti adatti, punto.

    • MotoreAsincronoTrifase

      se dimostrassero che non sono affidabili potrebbero chiedere la rimozione degli stessi per le prossime gare. O la sostituzione, ma credo vacillerebbe l’intera regola sul consumo di carburante.

      • Infatti penso che lo scopo della Red Bull sia proprio questo far cadere certezze e creare scompiglio, vedrete che il limite dei 100Kg/h dopo i 10500 giri verrà rimosso al termine di questa stagione.
        E comunque probabilmente ci sarà la solita sentenza salomonica, niente punti ai costruttori ma daranno i punti a Ricciardo, probabilissimo.

      • Basterebbe utilizzare dei sensori diversi. Tipo quelli estremamente affidabili delle varie squadre. Ovviamente unificati.

      • Le squadre hanno possono sapere esattamente in qualsiasi momento il consumo istantaneo ma controllano il flusso direttamente sugli iniettori e la FIA non può farlo.

      • In ogni caso, lo scopo della RBR è quello di eliminare del tutto il controllo sui consumi istantanei, per la RBR è sempre stato un problema essere in scia, disturba troppo la sofisticata aerodinamica, per cui ha la necessità di essere più veloce in curva e fare da lepre e con gli attuali propulsori e con gli attuali limiti non è possibile, può tenere un buon passo gara ma non ce la fa ad essere davanti e dettare il ritmo.

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