Marussia, Lowdon spera in una squalifica della Red Bull

25 marzo 2014 11:47 Scritto da: Redazione

Graeme Lowdon è convinto che la conferma della squalifica alla Red Bull possa evitare di creare un precedente importante. Nel caso di vittoria, altri team potrebbero sentirsi in diritto di ignorare le indicazioni tecniche della FIA.

marussia-f1-teamGraeme Lowdon, Chief Executive Officer della Marussia, ha apertamente dichiarato di sperare in una conferma della qualifica della Red Bull Racing. L’udienza sul caso Flow-Gate verrà discussa il prossimo 14 aprile, quando il team di Milton Keynes porterà una serie di prove che dovrebbero provare la regolarità della vettura, contrariamente a ciò che segnalava il sensore della FIA.

Come avevamo già analizzato, la mossa della Red Bull è stata spregiudicata: nonostante avessero avuto diversi avvertimenti, hanno continuato a sostenere che i sensori della Gill Sensors non fossero precisi e che in realtà la RB10 fosse regolare. Tanto convinti da arrivare ad ignorare gli ordini dei commissari di gara e arrivare alla squalifica e al successivo appello.

Lowdon sostiene che se tutti la pensassero in questo modo, sarebbe il caos in Formula 1: “Se ogni squadra ignorasse le comunicazioni di Charlie Whiting su come interpretare le norme tecniche, allora ogni risultato di gara sarebbe poi da decidere in tribunale”.

Nel caso Red Bull vincesse l’appello, si verrebbe a creare un precedente troppo importante che potrebbe portare altre squadre a far di testa propria e dimostrare successivamente d’aver ragione.

12 Commenti

  • vince hamilton dalla pole, rosberg rompe, alonso secondo, vettel terzo, kimi quarto.
    sarebbe un sogno…

  • Ma se hanno chiesto appello, in Malesia come si comporteranno?

  • Ciao a tutti, 3 cose:
    1. illegittimare il giudice porta all’anarchia totale o alla dittatura – vedi quello che abbiamo rischiato noi in politica.
    2. l’importante oggi è che lo strumento di misura sia uguale per tutti, se oggi passa 95, e domani ne passa 97 l’importante in primis è che sia uguale per tutti. Poi la tecnologia evolverà e permetterà di sfruttare tutto al meglio. ( qualcuno ricorda Intertecnique e i dispositivi di rifornimento? )
    3. Ma che ti parla Red-Bull? onestamente ha tanti di quei panni sporchi e problemi che forse conviene che si preoccupi di pezzi di carbonio e leghe speciali piuttosto che della vile carta 😉

    La mia, Buona giornata, Stefano

  • dichiarazioni di buon senso.
    ma andare in appello non comporta il rischio sanzioni più pesanti?

    • non credo…si tratta di un diritto assolutamente da concedere, proprio come nella giurisprudenza non sportiva…

      piuttosto se continueranno a far di testa loro allora sì che avranno sanzioni più pesanti

      • quindi pensi che in malesia si atterranno alle indicazioni della fia?

      • lo spero per loro, se non dovesse essere così non li faranno correre, va bene stare al limite(e oltre) del regolamento, ma fregarsene altamente delle regole no…

        che poi….ipotizziamo anche che i flussomentri non siano accurati(non credo), sono comunque uguali per tutti, il chè vuol dire che c’è uniformità nella valutazione….se tutti usassero dispositivi diversi potrei capire ma così no.

        in parole povere il concetto è che, se il flussometro sbaglia sulla redbull, sbaglia anche su ferrari e mercedes, dunque nessuno trae vantaggio o svantaggio

  • come non condividere….ci sono altri modi di portare sul tavolo fia la questione, quello adottato da redbull è assolutamente inqualificabile.

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!