Flow-Gate: si temono ripercussioni anche in Malesia

26 marzo 2014 14:28 Scritto da: Davide Reinato

Il Team Red Bull Racing ha svelato quale sarà la tesi difensiva con la quale si presenterà il 14 dicembre al Tribunale Internazionale della FIA che avrà il compito di decidere se confermare o revocare la squalifica di Daniel Ricciardo dai risultati del GP d’Austraia.

Red Bull RacingLa norma del regolamento tecnico violata dalla Red Bull Racing è quella contraddistinta dal numero 5.1.4 del regolamento tecnico 2014. Il testo indica chiaramente che al di sopra dei 10.500 giri, il limite di consumo istantaneo di benzina non deve superare i 100 Kg/h. Il tutto viene misurato attraverso ad un sensore ad ultrasuoni, prodotto dall’americana Gill Sensors per la FIA e fornito a tutte le squadre, come stabilito dai punti 5.10.3 e 5.10.4 del regolamento tecnico.

La Red Bull Racing sostiene che questo sensore è difettoso e i dati restituiti sono lontani dalla realtà. Per questo motivo, quando la FIA ha avvertito la squadra di star superando i limiti consentiti, la dirigenza del team ha deciso di continuare a correre e – dopo la squalifica – presentare appello. La mossa della Red Bull è chiaramente una presa di posizione molto politica, in cui in gioco non ci sono solamente i 18 punti tolti alla squadra e a Ricciardo. Lo si evince facendo qualche calcolo: sforare dello 0,5 o dell’1% dai dati dei sensori, significa poter sfruttare una potenza aggiuntiva di 4-8 cavalli, decisamente pochi per rischiare una squalifica, anziché magari rientrare nei parametri e accontentarsi di un podio.

Tuttavia, il punto centrale della situazione è un altro. Il Team anglo-austriaco ha già bene chiara la propria tesi difensiva: oltre al sensore omologato, la Red Bull – non fidandosi – ha utilizzato un altro sensore che rivela invece che i settaggi erano corretti e che il flusso non ha mai superato i 100 Kg/h. “LA FIA fornisce un sensore poco preciso che non legge correttamente i dati contro un rail che sappiamo essere calibrato, dal quale siamo consapevoli che nessun dato errato è stato rivelato nel corso dell’intero weekend. La nostra tesi è molto semplice: non abbiamo infranto il regolamento tecnico, perché non abbiamo mai superato il limite di flusso del carburante, cosa che speriamo di dimostrare in sede d’appello. Quel sensore rivela dati erronei”, ha ammesso Chris Horner.

In particolare, il Team Principal sottolinea che: “La direttiva afferma, inoltre, che tutto è subordinato al parere del Delegato Tecnico, il che non è una normale ma una pura opinione. Dal nostro punto di vista, noi non abbiamo infranto le regole e le direttive tecniche non hanno il valore di norma regolamentare”.

Insomma, se pensavate che tutto fosse finito in Australia, vi sbagliavate di grosso. Non è da escludere che anche in Malesia e in Bahrain si possano presentare situazioni analoghe e, in questo senso, Horner ha però auspicato ad un miglioramento del sensore: “Speriamo di disporre di un sensore che funzioni in linea con il rail e che non dia alcuna discrepanza di risultati. Questa è la cosa fondamentale: ma, nel caso ci fosse, ovviamente ne discuteremo ancora con la FIA”.

L’incubo del flow-gate, che era già sorto al momento delle prime difficoltà con i sensori al termine del 2013, si è ormai concretizzato.

29 Commenti

  • mi sembra che la fia abbia esagerato con la scusa dei costi e’ successo il contrario il flussometro mi sembra una cagata pazzesca , come il regolatore del turbo popov se non ricordo male e che le pressioni non erano tutte uguali da valvola a valvola , comunque si sono complicati la vita con quelle pu del cavolo sempre peggio

  • Lo spettacolo è irrimediabilmente rovinato: adesso l’ordine d’arrivo viene determinato da troppi elementi che non dipendono dalle performance in pista e che purtroppo non sono nemmeno o non possono essere controllati con equità specchiata dai commissari di pista.
    In questo modo qualsiasi squadra alla fine di ogni gara può essere squalificata, perché ci sono troppi elementi da valutare e tenere sotto controllo. Non mi si venga a raccontare che tutte le squadre gli rispetteranno sempre alla lettera in tutte le gare.

  • Luke Flaming

    Eh no! A vedere altre 2-3 gare con questi che fanno il comodo loro con i flussi al contrario degli altri team io non ci sto!!! Piuttosto li levassero completamente e diano più liberta ai team,più limitazioni regolamentari ci sono e più il controllo da parte dei commissari di gara è difficile. Ma soprattutto è facile per chiunque stia guardando quello che accade in pista avere il beneficio del dubbio, dopotutto la FIA dice semplicemente che “Il consumo di tizio è ok, quello di caio no!” ma non abbiamo nessun numero a supporto e nessuna prova che ciò sia vero. Voi direte “Va beh ma abbi almeno fiducia nell’operato della commissione di gara…” e io dovrei fidarmi di chi sta rendendo questo “ex sport” la più grnde pagliacciata del secolo….ma vadavielciap!

  • MotoreAsincronoTrifase

    in effetti si da tanto torto a loro solo perche’ sono red bull e sono antipatici, ma se fosse successo alla ferrari? Come gia’ detto fanno meglio loro a protestare anzicche’ la ferrari a tacere come il caso del kers nei primi giri (ammesso che sia vero). C’e’ da dire che i problemi ai flussometri ci sono sempre stati fin dall’inverno e che i dati fossero sballati si sapeva gia’ da quando sono stati introdotti. Per me la red bull ha fatto questo casino solo per farli eliminare, e fa bene. Almeno loro hanno le @@ di protestare su questa formila consumi, mantre gli altri come montezemolo si lamenta e poi cala le braghe a bernie e todt.

    • Eh si, ora si protesta in questo modo….

      Ma per favore, per me è esattamente l’opposto di quello che dici, la Red Bull doveva cacciare fuori gli attributi quando ciò sarebbe servito a qualcosa, che fa, prima accetta le regole come tutti e poi si dice contraria??? Ora pretende cosa??? Tu stesso dici che il problema era conosciuto, allora invece di piantare grane desse il suo contributo a risolvere il prblema secondo le regole non cercando di boicottare un mondiale già iniziato.

      Tutti gli altri sono nessuno conta solo la Red Bull???

      Poi mi spieghi cosa centra la Ferrari con la questione del kers che non andava?? Ma perchè sai qual’è il motivo che ha spinto la Ferrari a tacere??? E se l’errore non fosse affatto della FIA ma degli uomini di Maranello?? In fin dei conti il problema lo hanno avuto solo i motorizzati Ferrari e guarda caso Domenicali nel dopo gara ha fatto una ramanzina ai suoi uomini e poco dopo ha rivisto l’organigramma dei responsabili della parte elettrica.

      • Se fosse detto loro prima che il flussometro avrebbe avuto delle discrepanze nel rilevamento dati, sono convinto che nessuna squadra avrebbe accettato quella regola.
        Il regolamento è stato accettato da tutti, e lo strumento di misurazione è arrivato DOPO.

      • La discrepanza di rilevazione non riguarda solo la Red Bull, riguarda tutti non c’è una squadra che viene penalizzata più di altri, il sensore è lo stesso per tutti, quindi di cosa parliamo????

  • Penso che queste scelte stiano solo alimentando il fuoco delle polemiche.
    Detto questo, è proprio il sistema di controllo su eventuali illegalità che non funziona, così come tutta la struttura che c’è dietro alla Formula Uno. Ormai non è più uno sport, è uno spettacolo, un business. Se c’era davvero in gioco la voglia di lottare si andava a gareggiare solo a Suzuka(o al Fuji), in Canada, in Brasile, negli USA e in Australia, poi solo gare europee. Oggi abbiamo Malesia, bella gara si ma che molte volte si corre sotto il diluvio, Bahrain, bel tracciato ma negli ultimi anni ci sono stati troppi tentati attacchi che non mi rassicurano affatto, Cina, bella pista e con gare abbastanza divertenti quasi sempre e posso continuare con altri circuiti(Singapore, Abu Dhabi e Corea i primi che ricordo) che sono situati fuori dall’Europa e non hanno molta storicità, ma, guarda a caso, sono locati nei paesi più ricchi adesso.
    Fossi nella Ferrari, chiamerei i team più importanti e organizzerei una serie di 10/15 gare, tutte da fare in circuiti storici, anch extraeuropei, con i migliori team(e la Ferrari, ricordiamolo, è la squadra più vincente nella storia della Formula Uno), aldilà di ciò che dirà Bernie farei questa serie alternativa, che avrà sicuramente un seguito molto alto.

  • Sono in pieno Con Nemesi.

    come avevo già chiesto:
    -ma chi controlla i controllori ? :( :( :(

  • Dunque il problema non è la red bull ma la FIA!!!!!! Ora nelle grazie c’è la mercedes che é stata richiamata anche lei sul flusso anomalo del carburante ma la FIA sostiene che si son adeguati. Chi ci da la certezza che sia così?

  • Ragazzi cari vi invito però a guardare l’altra faccia della medaglia: questi austriaci non li pieghi e non li spezzi…
    E se fosse accaduto a loro il blocco del kers in austrialia che ha colpito la Ferrari che avrebbero fatto?
    Dunque, il mio concetto è questo: che in Ferrari prendano esempio , che la finiscano di subire passivamente tutto.
    Nota a margine: quest’anno vincerà la mercedes perché così ha deciso la FIA… Chi ci assicura che effettivamente dopo i richiami ricevuti in mercedes si siano adeguati al flusso di carburante? Chi ci da la certezza che si usi lo stesso metro di giudizio? Dunque se la mettono così, ben vengano le polemiche degli austriaci , forse finalmente questo tornerà così ad essere uno sport!! Mi sarei aspettato, dopo anni di inculat…, che fosse qualcunaltro ad alzare la voce, ma ormai sono abituati ad accettare qualsiasi cosa passivamente ,. Ma ci rendiamo conto che lo scorso anno ê stato assegnato un titolo con un cambiamento in corso stagione così basilare? E la Ferrari? Silenzio!!!
    Dunque da ferrarista sostengo la tesi che fin tanto al loro posto rimarranno domenicali e Montezemolo, la Ferrari non vincerà mai!!’
    Era comunque meglio una formula gomma.

  • Questi sò troppo avanti…
    gli altri stanno all’età della pietra rispetto a loro…
    stanno riscrivendo i limiti della formula uno…l’asticella è molto ma moltooooooo più in alto di prima….
    record su record strabilianti…e con monogomma…che vale il doppio…:):)

  • le parole stanno a 0! il flussometro omologato è quello della federazione per tutti! io vedo tanta voglia di fare polemica, d’altronde di cosa si parlerebbe altrimenti fra un gp e l’altro

  • A torto o ragione, da quando la Red Bull ha iniziato a vincere tutti gli anni hanno sempre trovato qualcosa sul quale fare polemica, dalle ali flessibili, agli scarichi soffiati, ai musi di gomma, alle gomme, ai sensori per la benzina…tutti gli anni ce n’è una, mammamia che p@lle!!!

    • e non dimentichiamo le deroghe ai motori renault…!

    • Io non direi a torto o a ragione, in un modo o nell’altro la Red Bull fa sempre una “interpretazione” letterale del regolamento, mettendo da parte lo sport inteso come competizione, per loro l’importante non è gareggiare e vedere chi è il più forte nelle stesse condizioni, per loro lo sport è vincere a tutti i costi, ora ad esempio, non ha importanza il fatto che tutti utilizzano il medesimo apparecchio, per loro non funziona ed allora hanno il diritto di gareggiare senza alcun controllo solo perchè il regolamento prevede che non si debba consumare più di 100 kg/h e loro sono in grado di provare questo, (poi se gli altri sono “fessi” ed acconsentono non sono problemi loro) per loro Charlie Whiting da solo delle indicazioni e tanto basta, non sono tenuti a rispettarle.

      Ma stiamo scherzando????

      Mi viene il voltastomaco solo a pensarle certe cose.

    • ragazzi! ma questi sono dei geni del marketing
      1 hanno fatto arrivare ricciardo australiano secondo in australia sul podio col sorrisone e tutti hanno visto red bull, 2 la querelle del flussemetro e i giornali parlano di Red bull, che vincano o che perdano pur che ne parlino, ma l’avete capita, mica vendono auto che devono far vedere che sono affidabili altrimenti non vendono prodotti, a loro interessa APPARIRE e la cosa è ben diversa

      • Dudo vedo che hai afferrato il nocciolo della questione! Bravo ad aver notato che alla RB Importa apparire, infatti della Mercedes non se ne parla più di tanto.

  • lewis_the_best

    la bandiera nera si usa per punire un comportamento o una manovra palesemente scorretta e intenzionale del pilota ma non certe per queste cose!

    e comunque non viene esposta una bandiera nera da anni! figuriamoci se la vanno a esporre per una cosa del genere.

    • Sono daccordo, ma mi riferivo al titolo dell’articolo, perchè se la Red Bull vuole continuare con questo braccio di ferro credo che i commissari di gara dovrebbero mettere in conto anche questa eventualità, c’è una autorità e va rispettata.

      • lewis_the_best

        alla fine non cambia niente! personalmente non mi piacerebbe vedere la bandiera nera per il semplice fatto che se la esponi non si torna più indietro. la gara del team e del pilota è persa.
        con la squalifica dopo la gara per lo meno si permette al team innanzitutto di finire la gara e poi qualora fosse squalificato di poter presentare la propria tesi difensiva.

        semmai si può obiettare sul fatto che c’hanno messo delle ore per decidere se squalificare o meno ricciardo. francamente non capisco tutto questo tempo per prendere una decisione.

      • La cosa cambia, perchè se la Red Bull vuole giocare a braccio di ferro con la FIA, finisce per penalizzare gli altri, ad esempio, mettiamo il caso che Magnussen abbia attaccato Ricciardo ed avesse finito il carburante o avesse avuto un incidente o chissà quale altro inghippo, alla fine anche se avessero squalificato Ricciardo, non è che gli davano il secondo posto “onoris causa”.

        Inoltre, la cosa sta diventando insostenibile, perchè se si dovesse verificare nuovamente un altro caso del genere la credibilità della FIA se ne andrebbe a farsi benedire, quindi in un modo o nell’altro deve ribadire la propria autorità.

  • Io non so, ma l’ultima frase:

    “noi non abbiamo infranto le regole e le direttive tecniche non hanno il valore di norma regolamentare”

    Suona come per dire:

    “”””
    L’avvertimento di Charlie non serve ad un tubo, perchè non è vincolante è solo una “direttiva”.
    “”””

    Bella questa, ha una abilità assurda nel girare la frittata a suo favore, così Charlie Whiting potrebbe solo dare direttive??? Eh si ha sbagliato ad avvisarli prima, gli doveva esporre direttamente la bandiera nera come credo che dovrebbe fare nei prossimi GP prima della sentenza.

    In effetti, pensandoci bene Charlie Whiting, se ha deciso di avvisare prima i team che sforavano, (probabilmente solo per una questione di correttezza nella prima gara del campionato) nel caso in cui le scuderie interessate non avessero provveduto ad adeguarsi, a mio avviso doveva esporgli direttamente la bandiera nera, in questo modo avrei voluto vedere se rientravano o meno o se avessero poi fatto ricorso.

  • Secondo me è importante quello che dichiara alla fine: non è una regola quella dei 100kg/h è una direttiva… Lo scontro legale sarà tutto su quella differenza.

    • No no Fabietto, è una regola scritta sono stati sanzionati, per quello e per violazione all’art. 3.2 del regolamento sportivo, la direttiva a cui fa riferimento è qualla di Charlie Whiting quando li ha avvisati che stavano sforando ed è lì che ha sbagliato, perchè se Mercedes e Toro Rosso hanno seguito il “consiglio” di abbassare i paramentri di consumo e la RBR non lo ha fatto DOVEVA esporgli bandiera nera, in quersto modo ha solo alimentato polemiche.

      • Cioè, in pratica dice che Charlie Whiting quando gli ha detto che stavano sforando, per loro era solo un parere, niente di più, però dimenticano che Charlie Whiting ha anche il potere di irrogare sanzioni direttamente in gara, e se sono giunti al ricorso è perchè non ha fatto valere questa facoltà in gara.

  • Molto chiaro l’articolo su Auto Sprint che sintetizzo:

    La RBR:
    “il sensore FIA fa schifo e noi non lo abbiamo proprio preso in considerazione, tanto il regolamento non dice che bisogna utilizzare per forza il sensore FIA, basta non superare il flusso consentito”

    La FIA:
    “Il sensore della Gill è l’unico dispositivo autorizzato dalla cui “lettura” abbiamo rilevato che la RBR sforava, abbiamo avvertito i bibitari che la stavano facendo fuori dalla tazza, ma non ci hanno ca*ato. tra l’altro anche se il sensore fa ca*are abbiamo solo quello per controllare i flussi e come mai, altre squadre ci hanno ascoltato?”

    Per questo il mio pensiero è sempre lo stesso, cosa pretendono in Red Bull?? Di gareggiare senza controllo???

    Se la Fia può controllare solo tramite il sensore è ovvio che si basino sulle sue letture, ma poi nel week end australiano ne hanno cambiati tre di sensori, possibile che fossero tutti sballati??

    Eh no cari miei, basta con le deroghe, dovete gareggiare alla pari con gli altri, altrimenti levate le tende che è meglio.

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