In Malesia va a punti la Williams dei fratelli coltelli

30 marzo 2014 14:27 Scritto da: Valentina Costa

Nel torrido caldo di Sepang la FW36 non è brillante come in Australia, ma in gara recupera molte posizioni: sul traguardo Felipe Massa è settimo, Valtteri  Bottas ottavo. Ma tra i due alfieri di Grove volano scintille a più riprese: nel finale il brasiliano ignora un team radio della squadra che gli impone di dare strada al giovane team-mate finlandese.

williams gara malesiaDovete parlare con il Team. Non voglio pronunciarmi troppo presto e dire qualcosa di inopportuno”. Non è esattamente di buon umore, Valtteri Bottas, al termine del Gran Premio di Malesia.

L’ordine di arrivo di Sepang dice che la Williams, portando i suoi piloti al settimo e ottavo posto alla bandiera a scacchi, centra con successo l’obiettivo di giornata di mandare entrambe le vetture a punti, dopo una bruttissima qualifica sul bagnato. Dice anche che la FW36 sul passo gara si conferma una vettura affidabile, parsimoniosa nel consumo di carburante, anche se forse meno agile rispetto al Gp di Australia, nonostante la pista asciutta. Quello che non racconta sono i team radio al veleno, per interposta persona, che hanno segnato la gara di Felipe Massa e Valtteri Bottas, i cui strascichi andranno ben oltre il volto paonazzo del giovane finlandese, nel dopo-gara di Sepang.

Massa e Bottas scattano, rispettivamente, dalla tredicesima e diciottesima posizione, cominciando sin dalle prime tornate la rimonta. Si ritrovano già al giro 7 in zona punti, nono e decimo, con Bottas che arriva di gran carriera minaccioso dietro al brasiliano. “Guardate cosa sta facendo”, dice Massa al box. “Non attaccarlo”, dicono a Bottas. “Non ho fatto nulla, ma sono più veloce”, afferma il finlandese.

Le posizioni restano invariate per gran parte della corsa, se si esclude la piazza guadagnata su Magnussen e il valzer dei pitstop (entrambe le vetture di Grove vanno sulle tre soste, con l’ultimo stint su Pirelli Orange Hard).

Nella parte finale di gara Felipe Massa si rende protagonista di uno splendido assalto a Jenson Button per la sesta posizione: i due veterani della Formula1 si sopravanzano a vicenda, ma alla fine il britannico di casa McLaren tiene. Dietro le spalle del brasiliano si fa sotto con gomme fresche Valtteri Bottas. Ed è a 7 giri dalla fine che arriva il team radio della discordia: “Valtteri è più veloce di te. Devi fare raffreddare la macchina”. Un ordine di scuderia frutto, forse, della convinzione che il giovane finlandese della Williams possa andare a prendere Jenson Button. Un team radio che Felipe Massa decide di ignorare, come ad invitare Bottas a prendersela nel corpo a corpo, la settima posizione. Eventualità che non si presenta: i due tagliano il traguardo settimo e ottavo.

Non è che sono arrabbiato, ma credo ci fosse la possibilità di una posizione migliore oggi”, afferma poi Bottas. “Ma prima parlate con il team. Vediamo cosa riusciremo a fare in futuro per evitare situazioni come queste”.

Serafico Felipe Massa: “Soffrivo un po’ con la temperatura della macchina, dovevo farla raffreddare, ma se lo facevo passare non sarebbe cambiato molto. Ho provato a spingere per vedere se potevo andare a prendere Button. Inoltre lui non riusciva a passarmi. Ho fatto quello che reputavo giusto”. E sul passo gara della Williams, più appannato rispetto all’Australia, afferma: “La gara è stata più difficile qui, sull’asciutto.  Sapevamo che saremmo stati in difficoltà: questo tracciato non è particolarmente adatto alla nostra vettura, dunque abbiamo fatto bene, arrivando dove siamo arrivati. Sono fiducioso che in Bahrain saremo più competitivi”.

Silenzio assoluto sulla vicenda del team radio nelle dichiarazioni ufficiali. “Portare entrambe le vetture appunti era il nostro obiettivo del weekend e sono contento per il team e per tutti coloro che hanno lavorato duro in fabbrica sulla FW36”, afferma Rod Nelson, Chief Test & Support Engineer. “Le alte temperature rendono questa gara molto dura e noi siamo stati attenti soprattutto a controllare il degrado delle gomme e le temperature di tutte le componenti della vettura. Abbiamo fatto bene ed entrambi i nostri piloti hanno fatto un lavoro ottimo nel gestire e guidare la macchina in maniera consistente, portando a termine dei bei sorpassi quando ce n’è stato bisogno. Questo weekend è stato variamente assortito per il team, ma siamo fiduciosi che il Bahrain ci darà l’occasione di dimostrare le potenzialità della vettura”.

33 Commenti

  • Valtteri is faster than you!

  • com’è che disse? è finito il mio tempo da schiavo in ferrari.
    bhè, ora è iniziato quello in williams.

    ovviamente in f1 non esisto schiavi, ma solo piloti più o meno veloci

  • La Williams ha preso massa per gli sponsor che ha portato. Quindi ha fatto benissimo Massa.

  • winnerskin

    bravo Felipe, meglio tardi che mai…

  • Qui sfugge un concetto basilare: Massa è stipendiato dalla Williams o finanzia la Williams, la costruisce ecc? Perchè, se vale la seconda delle due, ha fatto bene a tenersi dietro Bottas, tuttavia se vale la prima, cosa probabile, ha sbagliato, dato che è il Team che decide cosa è meglio per la scuderia. In quest’ottica la Williams (a torto o a ragione, non lo sapremo mai) pensava che Bottas potesse prendere la posizione su Button quindi, giustamente nel loro modo di vedere le cose, ha dato l’ordine. Certamente ci sarebbe dovuta essere la sensibilità di non usare quelle 4 parole, ma la cosa non cambia.
    Bottas (come Alonso nel 2010) non poteva correre il rischio di buttare fuori il compagno di squadra e quindi, pur standogli sempre attaccato, ha atteso che Massa si facesse da parte. Massa non l’ha fatto, disobbedendo ad un ordine del Team. Si è sempre detto che la F1 moderna è uno sport di squadra in cui si vince e si perde assieme: ecco per me il pilota vale quanto il cambista, l’ingegnere, il PR ecc … e, traslando il concetto, come qualsiasi dipendente di un’Azienda. Cosa succederebbe se uno disobbedisse ad un ordine diretto? Se ti va bene hai una bella lavata di capo, se ti va male ti licenziano. Ora Massa non verrà certamente licenziato, ma sicuramente in Williams un cazziatone duro glielo devono fare …

    • winnerskin

      Esatto: per te il pilota vale quanto il cambista (?), l’ingegnere, il PR eccetera…
      Quindi hai torto.

      Perché è come dire che un attore protagonista vale come una comparsa. Il fatto che siano entrambi indispensabili perché il progetto abbia successo, non significa che valgano uguale… proprio per niente.

      Oppure è come dire che se tu voti Forza Italia vali tanto come Berlusconi perché senza il tuo voto non sarebbe in parlamento. Fammi vedere il conto in banca e poi ne riparliamo…

      • ma che razza di ragionamento è??? mica vengo stipendiato da Berlusconi per votarlo? Massa è un dipendente Williams e se gli si da un ordine di scuderia deve rispettarlo. Punto! E’ un dipendente professionista nel suo ruolo.

  • Paragonare un talento come Bottas ad un paraculocarro come Bruno Lalli é ingiusto e denota poca conoscenza di questo sport.
    A mio parere .

    Detto questo, Felipe ha una volta di più dimostrato di essere una seconda guida nel DNA, e questo lo pensa anche Rob Smedley , mi pare più che evidente, soffre da Bottas lo stesso distacco che soffriva da Alonso, è inutile girarci intorno.

    Al di là dell’opportunità della comunicazione radio, in Williams oggi hanno oggettivamente perso un sesto posto sicuro come il male, questi sono fatti.

    • ci dispiace hai superato il numero di cavolate in un commento..riprovare grazie

    • winnerskin

      Ecco il genio… Alonso che prendeva semi-regolarmente paga da Massa in prova finché Massa bastonato abbastanza dal muretto smetteva di spingere o di aver voglia di spingere sull’acceleratore durante la gara…

      Alonso ha molta più personalità di Massa, non ha “un distacco” in termini di piede e performance. Qualità reali, certo, ma evita di scrivere certe stron222.

      il 99% delle persone qui pensa senza cervello, Hamilton ha praticamente scippato un mondiale a Massa LETTERALMENTE all’ultima curva per una scrosciata di pioggia e perché ha superato il suo amico…, quelli che non se lo ricordano non meritano nemmeno di dire la loro opinione.

      DNA… bravo, chiedi a Schumacher o a Raikkonen quanto era fermo Massa,

      Ah, certo… qui non si pensa col cervello, si rumina quello che dice la stampa… ok, no problem. mea culpa.

      • L’importante è essere convinti delle proprie idee.
        Ci risentiamo a fine stagione.

      • @winnerskin

        Io rileggo quello che scrivi e resto basito …

        … Schumacher ?
        … Hamilton ha “scippato” ?
        … Alonso prendeva paga da Massa ?

        probabilmente viviamo in due mondi paralleli.

        @ryudoctor

        Il blog si sta riempiendo di flammers, cosa non buona; non so se lo sei, di certo non sei simpatico… riprovare grazie.

    • @ostix Concordo con te sul discorso Massa, io trovo che Bottas, pur essendo al secondo anno, sia oggettivamente più veloce e solido in gara. Vi ricordo che prima di questo episodio, a inizio gara, Massa frignava in radio che Bottas gli aveva tagliato la strada (o qualcosa del genere) e di dirgli qualcosa. Cioè, l’asilo 😐
      Bottas se n’è stato dietro semplicemente perchè si aspettava che Massa obbedisse all’ordine e si facesse da parte, per non rischiare una collisione con un somaro che vuol fare il cavallo da corsa a tutti i costi. Ha superato gente ben più capace di lui, e perdipiù aveva gomme nuove, quindi credo che avrebbe passato Massa senza problemi, e probabilmente avrebbe preso anche Button.

      Non concordo invece sul discorso Bruno Senna (sembra che lo chiami Lalli per sminuirlo -_- ), ha avuto tricicli e macchine indegne nella sua carriera in F1, e in più ci si aspettava da lui tutto e subito solo per il cognome che porta… Nemmeno Ayrton ha vinto alla prima stagione, nè si è trovato per le mani una HRT. In Endurance però vince.

      • Si lo chiamo Lalli per sminuirlo, ad ogni modo io credo che siano tutti dei professionisti che hanno una confidenza con la velocità che noi piloti della domenica in divano ci sogniamo soltanto.

        Lalli è un pilota, e in endurance farà anche le sue cose, ma tra i piloti professionisti è un mediocre, neanche paragonabile a Bottas.

        Triciclo o non triciclo.

  • ferrarista nel cuore

    povero massa non ha detto che le sue stagioni da servo erano finite,cmq non è il modo di gestire i piloti cosi

  • Date le posizioni di partenza, non è andata male, ma i problemi sono due: 1) la macchina non puó essere da top 5 sull’asciutto e da 10 posizioni piú indietro sull’acqua; 2) ma è la maniera di gestire i rapporti tra due piloti quando l’obiettivo realistico è il 4º posto costruttori? Non si giocano i mondiali ancora, e alla seconda gara della stagione della risalita fanno queste vaccate…

  • MassaisTheBest

    Anche io sono curioso di sapere come la pensa Frenk.
    Spero solo che felipe non si faccia condizionare e che continui a darle a bottas anche in Bahrein, magari qualche posizione più avanti di un settimo posto senza infamia e senza lode e con una gara più consistente

  • Massa ha pienamente ragione..se Bottas non riusciva a superare Massa in difficoltà come pretendeva di superare Button ?? perciò stesse dov’è se voleva poteva superare visto che non ce l’ha fatta meglio cosi..

  • principesco88

    Quando ho sentito “Valteri is faster than you” non volevo crederci…mi sto riprendendo solo ora dalle risate. L’ingegnere di pista di massa è molto simpatico o molto stro..o!

    • Sai invece io quando ho visto koba contro massa a melburne non ero sorpreso..dopo l’incidente in russia con la ferrari in uno show koba è un crash tester..

      • principesco88

        per una volta che difendo massa mi devi attaccare anche oggi? Che poi attacchi il mio pilota, non me… fra tutte le combinazioni di parole per dare un ordine di scuderia (assolutamente non necessario oggi) l’ingegnere ha scelto quelle che hanno condizionato la vita di felipe negli ultimi 4 anni. Io il suo ingegnere lo considero proprio uno str…

      • MotoreAsincronoTrifase

        kobayashi ha fatto un garone col triciclo che ha. Meriterebbe un team migliore.

    • giovanni.berton

      Diciamo che in Williams non hanno un briciolo di intelligenza.
      Non mi pare corretto demolire il tuo pilota di punta (mi pare ovvio visto che Bottas deve ancora dimostrare parecchio – non mi sembra tanto meglio di Bruno Senna ad esempio) alla seconda gara.
      Felipe ha fatto bene a fregarsene e a puntare i piedi.

  • Ma a Bottas hanno spiegato che a volte, in F1, capita di dover fare dei sorpassi per guadagnare posizioni?

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