McLaren a punti a Sepang, ma il passo gara preoccupa

30 marzo 2014 13:26 Scritto da: Andrea Facchinetti

In una gara dove la McLaren non è stata in grado di lottare per le prime posizioni, Button conclude al sesto posto e Magnussen al nono.

Jenson Button on track.Al primo appuntamento su un circuito vero, la McLaren mostra di non avere il passo gara dei migliori, lasciando il primo posto nel Campionato Costruttori alla dominante Mercedes. Button e Magnussen concludono il GP di Malesia rispettivamente al sesto e al nono posto, lontani dai primi posti, anche se gli aggiornamenti portati per questa gara promettevano prestazioni migliori.

Nonostante un avvio di gara promettente nel quale Button recupera tre posizioni nelle prime due tornate, il numero ventidue della McLaren non riesce a tenere il passo della Force India di Hulkenberg che lo precede. Col passare dei giri, Button accumula un ritardo pesante nei confronti del tedesco, tanto da far gara a sè in settima posizione. Nemmeno la strategia basata sulle tre soste riesce a cambiare in positivo la gara del Campione del Mondo 2009, che inizia a gestire così il vantaggio sulle Williams inseguitrici. Massa e Bottas nell’ultima parte di gara si avvicinano all’inglese, dando l’impressione di poter passare agevolmente Button, ma Jenson aumenta il ritmo concedendo solo un inutile attacco a Massa. I problemi di Ricciardo consentono a Button di concludere la seconda gara stagionale al sesto posto e di salire così al quarto posto in classifica, a venti punti dal leader Rosberg.

Che caldo faceva oggi! E quando passi gli ultimi giri a guardarti dalle Williams fa ancora più caldo!” ha dichiarato Button dopo la gara. “E’ stata una gara piacevole, non mi sarei aspettato molto di più prima del via, siamo riusciti a tirare fuori il massimo della vettura. E’ incoraggiante vedere i ragazzi al box e a Woking lavorare duramente per portare aggiornamenti, perchè non c’è dubbio che fatichiamo nelle curve veloci. La macchina ha del potenziale, ma dobbiamo lavorare di più per estrarlo. Abbiamo dato il meglio oggi, ma sappiamo che dobbiamo ancora migliorare” ha continuato l’inglese.

Più travagliata la gara di Magnussen, che dopo aver mantenuto la posizione al via, si tocca con Raikkonen al secondo giro rompendo l’ala anteriore e forando la posteriore destra del finlandese. Il danese – dopo la prima sosta del nono giro dove cambia l’ala anteriore – viene penalizzato con cinque secondi di stop and go da scontare al successivo pit stop, sprofondando così fuori dalla zona punti. Nonostante il passo del rookie della McLaren non sia all’altezza di quello del compagno di squadra con gomme di mescola più morbida, Kevin riesce a rientrare nei primi dieci al trentesimo giro superando il russo Kvyat. Nell’ultima parte di gara Magnussen monta gomme a mescola più dura e inizia a girare sui tempi del compagno Button, ma è solo grazie al ritiro di Ricciardo che Kevin recupera una posizione, concludendo così al nono posto finale.

Molto duro con sè stesso il danese per l’incidente che nelle fasi iniziali ha condizionato la sua gara odierna: “Sono molto dispiaciuto per la squadra, credo che senza quell’incidente avrei potuto raccogliere più punti. Sono cose che succedono, ma devo imparare da questo errore. Non ho scuse, non sono contento perchè fare errori non è bello, mi assumo la colpa per il risultato di oggi. Le gare di Formula 1 sono lunghe e non si devono fare errori simili nei primi giri, avrei potuto fare più punti e tutto ciò che posso ripetere è che mi spiace per la squadra”. Oltre il danno, la beffa per il danese: la FIA gli ha anche inflitto due punti di penalità sulla superlicenza per aver causato l’incidente con Raikkonen.

Le classifiche restano a grandi linee positive, con la McLaren che è ora seconda nel Campionato Costruttori e con Button e Magnussen al terzo e quarto posto in quella piloti. A preoccupare però è il passo gara mostrato a Sepang, non all’altezza di chi oggi ha preceduto al traguardo il team inglese. Tra sette giorni in Bahrain sarà difficile recuperare terreno nei confronti degli avversari, anche se Boullier ha annunciato l’arrivo di un nuovao pacchetto di aggiornamenti: la Mp4-29 soffre le alte temperature e il deserto del Sakhir non aiuterà di certo il team di Woking nel recupero del gap sulla concorrenza.

14 Commenti

  • Con tutto il rispetto credo che alla McLaren serva un TOP DRIVER per evolversi, un grosso calibro per motivare gli uomini del Team, insomma uno scossone all’intero ambiente, una boccata di aria fresca.
    Con tutto il rispetto Button e Magnussen non credo siano quello che la Honda si aspetta per il prossimo futuro.

  • Week-end negativo, senza alcun dubbio…
    I valori in campo espressi in questa gara (corsa senza pioggia e su un “circuito-tipo”) ci dicono che attualmente il massimo raggiungibile è il terzo posto nel mondiale costruttori.
    Mercedes e RedBull sono di un altro livello.
    Credo che sviluppando bene la macchina il nostro mondiale potrà essere corso contro la Ferrari, visto che comunque disponiamo di un motore nettamente migliore rispetto a quello della rossa, il che dovrebbe bilanciare il gap dei nostri due piloti rispetto ad Alonso.

    Quella del Sakhir è una pista molto diversa da quella di Sepang, tuttavia il caldo desertico e la tradizione mer-osa della McLaren in Bahrain non sono elementi che mi fanno dormire tranquillo.

    Chiudo con una considerazione sul motore:
    Mi auguro che la scelta della McLaren per il prossimo futuro sia stata giusta e che la Honda possa fare un motore di altissimo livello.
    In ogni caso è evidente che con Mercedes non si poteva andare avanti, perchè non succederà mai che un team motorizzato Mercedes starà davanti ai tedeschi con queste regole su affidabilità e consumi.
    Quindi cambiare è stata una scelta obbligata, spero che puntare su Honda sia stata anche la scelta migliore.

  • Week end mediocre per entrambi. Le prestazioni della macchina insufficienti.

  • Mercedes con lo stesso motore ha fatto tutt’altro !

    McLaren con lo staff tecnico ridotto all’osso che si ritrova non andrà da nessuna parte !

    Oramai tutto ciò che c’era di buono in McLaren è andato in Mercedes, è rimasto solo lo skifo, pilota di punta compreso.

    • Si vede che Button ha proprio lasciato una ferita non rimarginata ai tifosi di Hamilton…grrrrrrr!!!

    • MotoreAsincronoTrifase

      Stesso motore progettato su misura della mercedes e che la mclaren ha dovuto adattarlo alla sua macchina. Il pilota di punta e’ magnussen che almeno all’inizio sembra avere un potenziale simile a hamilton. Anche lewis con una macchina come questa all’esorgio non avrebbe fatto 9 podi di seguito.

      • Tutti a dire automaticamente che mclaren è un cesso, ma nessuno considera nemmeno per sbaglio che magari sono stati quei 2 piloti ad essere lenti.

      • MotoreAsincronoTrifase

        mclaren non e’ un cesso, e’ solo infeiore a mercedes. Button e magnussen lenti? Puo’ darsi che abbiano un paio di decimi in meno rispetto a hamilton o rosberg, ma non certo 2 secondi. Sono comunque ottimi piloti, magari non top driver ma non certo paracarri.

  • Vorrei far notare è non me ne vogliano i tifosi mc ma è contro quelli Ferrari ,dennis ha dichiarato che per questo gp erano più veloci di mezzo secondo dello scorso gp.Dicendo che dennis è un dio è domenicali un coglio………..l.l

    • MotoreAsincronoTrifase

      Che ne sai che non sono migliorati di mezzo secondo. Tutte le monoposto sono migliorate incredibilmente sia in affidabilita’ e prestazione. Avendo fatto un paragone solo su se stessi e non sugli altri non si puo’ dire proprio nulla. agari la mc e’ migliorata ma gli altri sono migliorati di piu’. Poi ha avuto sfortune in gara e qualifiche bagnete, quindi non si puo’ dire molto sulla performance. Vedi williams chesembrava la seconda forza del mondiale.

      • Guarda che io mi riferivo ai ferraristi che volevano proclami ed incitazioni cosa che a secondo alcuni dennis fa é domenicali no

  • Mi aspettavo un weekend difficile gia prima del venerdi, ma onestamente speravo che il nuovo pacchetto aerodinamico potesse dare qualcosa di piu…Invece la macchina scivola da tutte le parti, non ha grip. Non so se sia colpa del carico della vettura, o del fatto che non si riesce a far lavorare le gomme…Io guardo al risultato, e vedo un venerdi mediocre, un sabato da team di metà classifica, e una domenica da “chicane mobili” in pista.
    Io non so come si faccia a essere ottimisti per il proseguo. Forse nei circuiti senza curve veloci torneremo competitivi, ma il distacco preso oggi è preoccupante, 1.5 secondi al giro (di media) dalla mercedes è troppo per poter pensare di fare qualcosa di buono.
    Un appunto sulla penalità a magnussen, lui ha fatto un errore di valutazione, nel senso che vedendo kimi che tornava in traiettoria doveva frenare e accodarsi. Però io dico che non c è nessuna volontarietà di andare addosso a kimi, e trovo ingiuste le bacchettate della FIA. Poi chiaro, dispiace per la gara kimi, ma in passato incidenti di questo tipo se ne sono visti molti. Sono cose che in gara capitano.

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