GP del Bahrain: anteprima della pista e orari del weekend

2 aprile 2014 11:49 Scritto da: Davide Reinato

Il Gran Premio del Bahrain, per celebrare i 10 anni del circuito, si svolgerà in notturna. Ecco gli orari del weekend e l’anteprima del tracciato di Sakhir.

Bahrain International Circuit by night

LA CITTA’ – Si corre alla periferia di Manama, la capitale del Bahrain. L’area metropolitana supera i 600 mila abitanti, ossia un quarto dell’intera cittadinanza del Bahrain. Qui, la ricchezza petrolifera ha contribuito ad una rapidissima cresciuta economica negli ultimi decenni, trasformando la città in un importante centro finanziario del Medio Oriente.

IL CIRCUITO – Il Bahrain International Circuit si presenta come un tracciato molto tecnico e impegnativo. L’aderenza dell’asfalto è molto limitata a causa della sabbia che si deposita in traiettoria con molta facilità, dato che l’impianto sorge praticamente nel bel mezzo del deserto. Durante il weekend la situazione migliora, ma spesso uscire di traiettorie equivale quasi ad uscire di pista, in particolare nel tratto più guidato che va dalla curva 4 alla curva 7: basta finire leggermente larghi per prendere lo sporco e rovinare un giro veloce.

Si tratta di un circuito molto impegnativo anche per gli pneumatici, in particolare nelle zone di trazione dove le temperature possono raggiungere picchi temporanei di 130 gradi. Quattro i rettilinei da 300 km/h: qui l’aerodinamica e la potenza della power unit assumnono un ruolo ancor maggiore. I team prediligono un carico aerodinamico medio, ma ciò può facilmente compromettere l’entrata in curva e la stabilità in frenata, causando bloccaggi che possono danneggiare le gomme.

Quest’anno la gara avrà una particolarità: per celebrare il decimo anniversario della pista, si correrà al tramonto e la corsa si concluderà di notte, un po’ come avviene ad Abu Dhabi. Questo avrà un effetto importante sul comportamento degli pneumatici. Le temperature ambientali e del circuito scenderanno notevolmente, addirittura si prevedono fino a 15 gradi in meno. Questo fenomeno può alterare le prestazioni e il degrado. Per Pirelli, correre di notte in Bahrain è una incognita e prepararsi al meglio nelle Prove Libere sarà fondamentale. Per questo evento, il fornitore unico di pneumatici porterà le PZero White Medium e le Pzero Yellow Soft.

BREMBO BRAKES FACTS – Sicuramente uno dei circuiti più impegnativi per i freni. Le gare sul tracciato di Sakhir, circondato dal deserto, sono caratterizzate da elevate temperature ambientali che innalzano il grip meccanico e rendono difficile lo smaltimento del calore generato in frenata. Questo aspetto, unito alla presenza di numerose frenate ad elevata energia e a breve distanza tra loro, fanno di Sakhir un banco di prova molto duro per tutti i componenti dell’impianto frenante, continuamente stressati dalle alte energie e dalle temperature infernali. L’usura elevata dei materiali d’attrito è il maggior pericolo da evitare se si vuole portare a termine il Gran Premio. Per l’impianto frenante, la curva 1 – quest’anno intitolata a Michael Schumacher – è la più impegnativa. Si arriva ad una velocità di 319 km/h e in soli 137 metri si deve decelerare fino a 60 km/h. La decelerazione massima è di 5 G, con i piloti che danno una pressione sul pedale del freno pari a 119 Kg.

IL PARERE DI JEAN ALESI: “Conosco bene il circuito del Bahrain. Vi ho corso non una gara di Formula Uno, ma una di Speedcar, serie simile alla Nascar americana. E’ un bel circuito dove occorre prendere subito il giusto ritmo per sfruttare al meglio le gomme, soprattutto nelle zone di trazione, dove occorre non stressare troppo le coperture. L’ asfalto è molto abrasivo ma anche abbastanza scorrevole, anche se gareggiare di notte sarà tutt’altra cosa. Importante è tenere sotto controllo il degrado, ma, ancora una volta, tutto cambierà con il calar del sole. Gestire gli pneumatici sarà quindi fondamentale”.

IL GP DEL BAHRAIN IN TV – Il Gran Premio del Bahrain sarà trasmesso in chiaro sulle reti RAI e in diretta anche sulla piattaforma Sky. Non mancherà, ovviamente, il classico LIVE Blog sul nostro sito per seguire e commentare insieme tutta l’azione in pista durante il Gran Premio.

Venerdì 4 aprile
Prove Libere 1 | 13:00 - 14:30
Prove Libere 2 | 17:00 - 18:30

Sabato 5 aprile
Prove Libere 3 | 14:00 - 15:00
Qualifiche     | 17:00 - 18:00

Domenica 6 aprile
Gara, Bahrain  | 17:00

 

57 Commenti

  • secondo la build se hamilton non vince il titolo quest’anno nel 2015 tornerà in mcl

    • Mah Medri io ci credo poco anche perchè Lewis ha un contratto con Mercedes anche a tutto il 2015.
      Certo la cosa certa è che McLaren stà cercando un TOP DRIVER per il prossimo anno, hanno capito che con Button ormai alla soglia del 35 anni non avranno la minima possibilità di lottare per il Titolo.
      Io non escluderei un giorno Lewis di ritorno in McLaren ma non nel 2015, sarebbe folle pensare di lasciare adesso la Mercedes !!!

  • Stamane girando un pò in internet mi imbatto in una foto di Alonso con la casacca Mclaren insieme a Dennis e sul loro sito ufficiale..
    Ad oggi, ritengo che l’unico e sottolineo mille volte unico aspetto positivo che c’è in Ferrari sono i piloti..
    Perdere Alonso altresì vorrebbe però dire umiliazione totale e forse qualcuno potrebbe iniziare a capire che è giunta l’ora di fare una sana “disinfettata” dei vari Resta, Fry, Domenicali, Marmorini, Tombazis (o come si scrive) e via discorrendo.
    Ripartire da Allison e Brown.

  • Nel mio commento ho scritto chiaro che non volevo tirare fuori storie di stampo complottistico, però onestamente certe porcate a fovere della RedBull negli anni scorsi si son viste e non si possono negare.
    Inoltre l’anno scorso il test abusivo della Mercedes c’è stato ed è stato punito in maniera ridicola.

    Tutti questi fatti di sicuro non aiutano a pensare che i campionati di F1 si svolgano in maniera limpida e pulita…

    Detto questo io non mi riferivo in particolare ai risultati attuali della Mercedes, che sicuramente ha investito tanto ed ha 2 ottimi piloti, facevo un discorso generale, vedendo certe cose mi viene da pensare che i “cicli annuali” di vittorie dei vari team non siano sempre e solo frutto dell’abilità e del lavoro dei team, e la cosa varrebbe anche per la Ferrari per cui tifo che prima o poi avrà di nuovo il suo ciclo

    • Si Fabio ok ma c’è differenza nel solo pensare che un Team possa vincere perchè tele-guidato alla vittoria e gli altri che farebbero secondo te ?
      Insomma la F1 non è una partita di calcio dove si possono pilotare i risultati.

      • No quello no, però sicuramente possono esserci occhi di riguardo per un team piuttosto che per un altro da parte di chi dovrebbe controllare la regolarità delle cose.
        E’ innegabile che questo occhio di riguardo c’è stato nei confronti della redbull negli scorsi anni, vedi taglio dei cilindi, e zavorre liquide tanto per dirne 2. Secondo me c’è stato un occhio di riguardo anche nei confronti di Mercedes l’anno scorso per il test abusivo.
        Probabilmente ci sono stati occhi di riguardo anche per la Ferrari in passato e ce ne saranno in futuro.
        Questa è un po’ l’idea che mi sono fatto nel vedere certe cose in questi ultimi anni, sarei contento di sbagliarmi….

    • Myriam F2013

      Concordo con il pensiero di Fabio, in Formula 1 ci sono dei cicli storici che sembrano “pilotati” dall’alto, e riguardano più team Ferrari inclusa.
      Accordi sottobanco, elargizione di soldi e tutti felici e contenti

  • davide ci sono ferraristi e ferraristi

  • mimmo stigazzi

    Circuito dove si è provato per 8 gioni nei test invernali, la ferrari la vedo in netta ripresa, la seconda fila è alla portata di alonso con un gap dalla pole non superiore ai 6-7 decimi, fidatevi del 69 rosso!

    • Myriam F2013

      Mimmo, che ti prende ? Folgorato sulla via di Tombazis ??

    • Questo è un circuito dove contano la frenata e la velocità di punta e naturalmente la trazione in uscita curva.

      Naturalmente non possiamo fare un confronto con la Mercedes, ma con la Red Bull si e sappiamo che in frenata non abbiamo nulla da invidiare ai bibitari, in velocità di punta siamo messi appena meglio ma paghiamo tanto in trazione, su questo fronte sembra che in Ferrari abbiano proceduto ad un “full-remapping” della P.U..

      Ora io non faccio pronostici, ma sono impaziente perchè in questo circuito se migliorie ci sono state si vedranno.

    • prima di tutto devo dirti che mi piace il tuo atteggiamento positivo, così si fa!
      però non possiamo ignorare le caratteristiche di questa pista che non si sposano affatto con quelle della f14T.
      io tengo le chiappe strette….

  • @Iceman74: pur non volendo tirare fuori le solite storie che tutto è deciso a tavolino (anche se onestamente dopo quanto visto negli ultimi anni fatico a pensarla diversamente)anche io mi chiedo come sia possibile che già un anno fa si sapesse che il motore Mercedes era migliore e si considerasse il team Mercedes favorito per il 2014…..

    • quelle erano valutazioni fatte sull’investimento di tempo e risorse.

    • Ma smettetela ragazzi, addirittura siete arrivati a pensare che le vittorie della Mercedes siano decise a tavolino, ma di cosa parlate e scrivete ?!!!
      Sempre il sospetto quando gli altri sono migliori della Ferrari, sempre a sminuire il lavoro (ottimo) degli avversari della Rossa, mai a riconoscere i meriti degli avversari e i demeriti degi uomini Ferrari.
      Prendetevela con chi a Maranello non è ormai più in grado di realizzare una monoposto competitiva ormai da anni, prendetevela con il vostro amato Presidente Montezemolo che invece di fare politica (In F1) dovrebbe cercare di dirigere un Team e visionare dall’interno la situazione, prendetevela con Domenicali che non sà gestire nè uomini (messi al posto sbagliato) e nè i mezzi (la Ferrari non credo abbia il budget di una Caterham).
      Smettetela una buona volta di colpevolizzare e addensare nubi sugli avversari solo perchè hanno lavorato meglio della Ferrari.

      • anche meno davide….
        comunque ti dò ragione, i panni sporchi si lavano in casa, ma non c’è bisogno di prendersela con nessuno. da fuori è impossibile giudicare. ci vuole solo più orgoglio e fiducia nella squadra.

      • Se vogliamo far girare le palle dei complotti e decisioni a tavolino. Ricordo non tanto tempo fa che in Germania girava una voce dal reparto Marketing della Red Bull, secondo quali Mateschitz/Marko avrebbero comprato una squadra con ottime infrastrutture (Jaguar)di voler ritirarsi quando avrebbero vinto mondiali, per diventare MAIN Sponsor della Formula 1.
        Quindi per i bibitari era solo un altro metodo del Marketing per diventare poi lo sponsor ufficiale della F1… commandare il mondo 😉

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